martedì 3 febbraio 2015

CINQUE CONSIGLIERI DI MINORANZA CHIEDONO UN CONSIGLIO COMUNALE URGENTE

Saremar
Cinque  consiglieri Zanchetta , Tollis, Cataldi , Zonca e Olivieri hanno inviato al presidente Bargone e alla segretaria una richiesta  di un consiglio comunale urgente sollecitando  immediatamente un incontro con i massimi livelli dell’ amministrazione Regionale e con il Governo centrale affinchè vengano attivati i presupposti ,per una formale rinuncia, al processo di privatizzazione e conseguente impegno, per 
scongiurare gli effetti nefasti di questa azione che andrà altrimenti ad incidere pesantemente sul futuro del nostro paese e soprattutto per salvaguardare i livelli occupazionali dei marittimi in forza alla società  Saremar.<< Come volevasi dimostrare – attacca Zanchetta-  quello che si era sostenuto quando l’assessore Deiana era venuto a La Maddalena , vuol dire la distruzione della Saremar per una 
privatizzazione scellerata  che comporterà il taglio doloroso di posti  di lavoro e la crisi dei collegamenti nella tratta La Maddalena Palau , una volta che  non ci saranno garanzie di collegamenti costanti  come adesso avviene . Questa amministrazione  si deve  svegliare  dal sonno che ormai la intorpidisce per fare una rivendicazione che a partire dalla Saremar  ci porti a tutto ciò che da anni stiamo rivendicando compreso il patrimonio della regione che tiene fermo>> . Tollis <<l’assessore ha preso in giro questa 
comunità e tutte le preoccupazioni che  avevamo espresso in consiglio si sono rivelate fondate  .Ci auguriamo che oggi l’amministrazione ritorni sui suoi passi perchè è la madre di tutte le battaglie .Senza i trasporti non può esserci sviluppo di questo paese>> Peone

lunedì 2 febbraio 2015

Radiologia: nella Asl di Olbia le prestazioni aumentano del 4,7%


 – Le prestazioni radiologiche in Gallura aumentano del 4,77%, raggiungendo i 138.496 esami eseguiti nei tre presidi ospedalieri del Nord Sardegna. “Numeri importanti raggiunti grazie all’impegno e alla professionalità dai nostri operatori e, soprattutto, al continuo investimento in formazione e tecnologie”,spiegano Vincenzo Bifulco, a capo del Dipartimento ospedaliero aziendale dei servizi diagnostici e direttore del Servizio di Radiologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia e paolo Merlo di La Maddalena, e OttavianoContu, direttore del Servizio di Radiologia dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio.

In questo periodo di crisi, che porta la popolazione a privilegiare il servizio sanitario pubblico, le Radiologia dei tre ospedali galluresihanno sfiorato le 140mila prestazioni: sono state  90.003 quelle eseguite a Olbia nell’arco del 2014, 36.959 al Paolo Dettori di Tempio Pausania e 11.534 al Paolo Merlo di La Maddalena.
“Nell’ultimo decennio la nostra Azienda Sanitaria ha rinnovato le sue attrezzature radiologiche, arrivando ora ad allinearsi alle più innovative apparecchiature presenti sul mercato nello scenario nazionale. In Gallura, dove si convive col disagio della viabilità, è fondamentale che le  immagini possano viaggiare on line, consentendo di “trasferire” le immagini dalla radiologia ai reparti, in tempo reale, rendendole visibili immediatamente all’interno dei tre presidi, oltre che alla Neurochirurgia e alla Chirurgia maxillofacciale di Sassari, questo fondamentale per le consulenze specialistiche che prima invece richiedevano il trasferimento, in ambulanza, del paziente”, aggiunge Bifulco.

Rispetto al 2013, nel 2014 si è assistito ad un incremento degli accertamenti di Radiologia convenzionale (tecnica radiologica che utilizza i raggi X per ottenere immagini radiografiche al torace, ossa, articolazioni, etc.), dove si è registrato un aumento di oltre 4.700 esami: a Olbia sono stati eseguiti 34.916 prestazioni (contro i 32.665 del 2013), a Tempio 15.386 (contro i 13.568 del 2013) e a La Maddalena 5.094 (contro i 4.462 del 2013); nel 2014 si è assistito anche ad un incremento delle Tac, aumentate di circa il 6% (sono state 24.705 quelle eseguite nel 2014 - di cui 16.510 eseguite a Olbia, 6.100 a Tempio e 2.095 a La Maddalena - , 23.320 nel 2013).
Contestualmente alle prestazioni sanitarie, sono incrementati anche i pazienti che sono transitati all’interno delle Radiologie della Asl di Olbia, passati dai 100.781 del 2013 ai 101.290 del 2014.
“Una percentuale superiore al 20% dell’attività delle Radiologie garantisce gli accertamenti di Urgenza ed Emergenze provenienti dai Pronto Soccorso, il nostro personale garantisce infatti,  24 ore su 24, la diagnosi di tutte le patologie che richiedono l’accertamento mediante diagnostica per immagini , con un notevole impegno sul fronte dell’emergenza che determina un grande sforzo da parte di più operatori; circa il 10% dell’attività interessa invece i pazienti in arrivo dai reparti, mentre il restante sono esami eseguiti su pazienti ambulatoriali”, spiegano i primari.
In Gallura le immagini vengono salvate su cd e dvd, con grande risparmio economico ed evidente riduzione dell’inquinamento ambientale.

Per il 2015 sono in arrivo nella Asl di Olbia nuove apparecchiature di ultima generazione. Al Giovanni Paolo II verranno installati unaTac a 128 strati, in sostituzione di quella a 8 strati e un “densitometro” per lo studio della densitometria ossea (utilizzato per lo studio dell’osteoporosi).
Tempio Pausania è in arrivo una Tac a 32 strati, in sostituzione di quella a 4 strati; “Siamo molto soddisfatti perché la nuova Tac ci consentirà di migliorare ulteriormente il servizio sino a oggi offerto”,conclude Contu.
Nella Asl di Olbia sono inoltre in arrivo un ortopantomografo digitale (per lo studio dell’arcata dentaria), e un ecografo.

TRASPORTI, LIQUIDAZIONE SAREMAR. DEIANA AI SINDACATI: MASSIMO IMPEGNO PER TUTELA POSTI DI LAVORO E CONTINUITA' SERVIZIO

 - "Sulla vicenda Saremar la strada è obbligata perché la magistratura ha deciso: da ora in poi si apre una nuova pagina e si va a concordato preventivo liquidatorio come stabilito dalla sentenza del 15 gennaio scorso - ha detto l'assessore dei Trasporti Massimo Deiana stamane ai sindacati durante l'incontro convocato per condividere percorsi e prospettive sul futuro della società regionale marittima. Pertanto oggi dobbiamo fare fronte comune per garantire l'efficacia del servizio e mantenere i livelli occupativi, non possiamo permetterci di rinunciare a un solo posto di lavoro e non possiamo nemmeno disperdere le tante competenze patrimonio della compagnia. Questa oggi è la nostra principale preoccupazione".

In base alle determinazioni della sentenza, il Tribunale civile di Cagliari dovrà liquidare Saremar mentre la Regione dovrà pubblicare un bando per affidare i servizi di collegamento, "ed è naturalmente nostra ferma intenzione, nell'ambito della procedura ad evidenza pubblica e nel rispetto delle norme, riconoscere una forte premialità a chi assorbirà il più alto numero di personale", ha proseguito Deiana.

"Siamo tutti impegnati a ottenere il medesimo obiettivo - ha rimarcato il titolare dei Trasporti ai rappresentanti sindacali - chiedo pertanto di abbandonare tentazioni populistiche e demagogiche e di evitare estenuanti scontri sulle responsabilità che, tanto, sono chiaramente davanti agli occhi di tutti. Dobbiamo invece fare il possibile per tutelare i lavoratori dentro i meccanismi di gara - ha spiegato l'esponente della Giunta Pigliaru - In merito io sono anche ottimista: noi mettiamo sul mercato un servizio di collegamento con le isole minori sostenuto da 14 milioni di euro di denaro pubblico che, ne sono certo, sarà appetibile".

"Nel frattempo l'amministrazione regionale ha fatto la sua parte sino in fondo, ha messo in campo le risorse per garantire la continuità aziendale per tutto il 2015 e, successivamente, in virtù dei risultati della gara pubblica, si proseguirà con gli stessi standard senza interrompere nemmeno un giorno".
L'assessore ha dato la sua disponibilità a partecipare quanto prima a delle assemblee civiche a Carloforte e a La Maddalena per affrontare pubblicamente i temi della vertenza.- "Sulla vicenda Saremar la strada è obbligata perché la magistratura ha deciso: da ora in poi si apre una nuova pagina e si va a concordato preventivo liquidatorio come stabilito dalla sentenza del 15 gennaio scorso - ha detto l'assessore dei Trasporti Massimo Deiana stamane ai sindacati durante l'incontro convocato per condividere percorsi e prospettive sul futuro della società regionale marittima. Pertanto oggi dobbiamo fare fronte comune per garantire l'efficacia del servizio e mantenere i livelli occupativi, non possiamo permetterci di rinunciare a un solo posto di lavoro e non possiamo nemmeno disperdere le tante competenze patrimonio della compagnia. Questa oggi è la nostra principale preoccupazione".

In base alle determinazioni della sentenza, il Tribunale civile di Cagliari dovrà liquidare Saremar mentre la Regione dovrà pubblicare un bando per affidare i servizi di collegamento, "ed è naturalmente nostra ferma intenzione, nell'ambito della procedura ad evidenza pubblica e nel rispetto delle norme, riconoscere una forte premialità a chi assorbirà il più alto numero di personale", ha proseguito Deiana.

"Siamo tutti impegnati a ottenere il medesimo obiettivo - ha rimarcato il titolare dei Trasporti ai rappresentanti sindacali - chiedo pertanto di abbandonare tentazioni populistiche e demagogiche e di evitare estenuanti scontri sulle responsabilità che, tanto, sono chiaramente davanti agli occhi di tutti. Dobbiamo invece fare il possibile per tutelare i lavoratori dentro i meccanismi di gara - ha spiegato l'esponente della Giunta Pigliaru - In merito io sono anche ottimista: noi mettiamo sul mercato un servizio di collegamento con le isole minori sostenuto da 14 milioni di euro di denaro pubblico che, ne sono certo, sarà appetibile".

"Nel frattempo l'amministrazione regionale ha fatto la sua parte sino in fondo, ha messo in campo le risorse per garantire la continuità aziendale per tutto il 2015 e, successivamente, in virtù dei risultati della gara pubblica, si proseguirà con gli stessi standard senza interrompere nemmeno un giorno".

L'assessore ha dato la sua disponibilità a partecipare quanto prima a delle assemblee civiche a Carloforte e a La Maddalena per affrontare pubblicamente i temi della vertenza.

RIORDINO DEGLI ENTI LOCALI, ERRIU: PARTIAMO DAI SERVIZI PER IL LAVORO

 - Riordino degli enti locali e personale. Per affrontare il delicato tema del monitoraggio e qualificazione delle funzioni dei lavoratori delle Province e delle società in house coinvolti nel processo di riordino istituzionale, questa mattina è stato convocato il tavolo tra Regione, sindacati della funzione pubblica e confederali, derivante dal protocollo d’intesa tra le parti.
 Al tavolo con Cgil, Cisl, Uil, Cgil funzione pubblica, Cisl Fp, Uil Fpl, l’assessore degli Enti locali e Urbanistica Cristiano Erriu e del Personale Gianmario Demuro hanno aperto la discussione sul come governare in maniera ordinata il processo di riallocazione delle funzioni, concentrandosi nella specifico sul tema della riorganizzazione dei servizi per il lavoro.
“Abbiamo trovato una sostanziale convergenza con le sigle sindacali – ha detto l’assessore Erriu- sull’opportunità di centralizzare i servizi per l’impiego, Cesil e Csl attualmente in capo alle Province, trasferendo le competenze all’Agenzia regionale del lavoro”.
 Questo consentirebbe di incrementare i livelli di efficienza sulla gestione delle nuove competenze assegnate e “allineare la Regione su un orientamento nazionale – ha detto l’assessore Demuro- che si sviluppa in questa direzione. E’ inoltre necessario governare il processo di trasferimento del personale secondo principi univoci, evitando disordine organizzativo e frammentazioni”.

L’Associazione ultima il programma e convoca i capicarro


Iscrizioni aperte sino a domenica 8 febbraio
- Mentre fervono i lavori all’interno dei capannoni per la realizzazione dei carri allegorici, l’Associazione si prepara a dare il via alle danze e a svelare il programma della XIV edizione del Carrasegare Olbiesu.

Mentre i capicarro sono impegnati a completare i carri allegorici, dall’Associazione Amici del Carnevale, coinvolti anche quest’anno nell’organizzazione della Kermesse, ricordano alla città che ci sono ancora alcuni giorni per iscrivere i carri alle sfilate in programma domenica 15 e martedì 17 febbraio 2015. Le iscrizioni, infatti, così come da regolamento (consultabile sul sito internet dell’associazione all’indirizzowww.carnevaleolbiese.it ) sono aperte sino a domenica 8 febbraio 2015: per iscriversi è sufficiente scaricare il modulo da internet e inviarlo, compilato, all’indirizzo dell’Associazione, carnevaleolbiese@gmail.com , oppure avvicinarsi nella sede dell’Associazione, in via Torino, n. 17, a Olbia.
Per definire alcuni dettagli delle sfilate, l’Associazione Amici del Carnevale olbiese, convoca tutti i capicarro ad una riunione, in programma mercoledì 4 febbraio 2015, alle ore 18.30, nella sede dell’Associazione: nell’occasione verranno comunicati i percorsi delle sfilate e alcune comunicazioni di servizio.

Per la settimana di Carnevale, in programma da giovedì 12 febbraio a martedì 17 febbraio 2015, restano confermati alcuni appuntamenti che ormai sono entrati a far parte della tradizione: le due sfilate, la frittellata in piazza e la “favata” con momenti di intrattenimento e divertimento per tutte le età. “Al momento non ci rimane che ringraziare chi, nonostante le difficoltà, continua a  sostenere questa manifestazione e ad invitare la città all’evento i cui dettagli verranno svelati a breve nel corso di una conferenza stampa”, concludono dall’Associazione.

Per iscriversi o avere informazioni o anche per mettere in contatto i figuranti coi gruppi, è sufficiente recarsi nella sede dell’associazione, in via Torino, oppure contattare telefonicamente gli Amici del Carnevale olbiese chiamando il numero 0789/25680, oppure inviare una mail all’indirizzo di posta elettronicacarnevaleolbiese@gmail.com 


Invito Conferenza Stampa Venerdì 6 Febbraio ore 11.00 Sala Consiliare Comune di Tempio Pausania




Il prossimo  6  Febbraio 2014 nella sala consiliare del Palazzo di Città (Municipio) in Piazza Gallura a Tempio Pausania, alle ore 11.00, i rappresentanti del Comune di Tempio Pausania, l'Associazione "Carrasciali", l'Associazione "Carrascialai Timpiesi", la Pro Loco e il Centro Commerciale Naturale Commercio 2000, presenteranno alla stampa e alle autorità, l'edizione 2015 del "Carrasciali Timpiesu" in presenza della mascotte Frisgiola, delle maschere e delle figure tradizionali del Carnevale Tempiese.  Si tratta del primo passo ufficiale dell'edizione 2015 della Kermesse in programma a Tempio Pausania dal 12 al 17 Febbraio  prossimi. Un brindisi augurale concluderà la cerimonia.

 Siete invitati .


domenica 1 febbraio 2015

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