lunedì 9 aprile 2018

Mirtò a Porto Cervo 14 Aprile 2018




Il prossimo 14 Aprile, grazie all’accordo siglato con il Consorzio Costa Smeralda, Mirtò sbarcherà a Porto Cervo con l’Anteprima del
 Festival Internazionale del Mirto.

La Costa Smeralda, simbolo di una Sardegna d’élite nel mondo, capace di ospitare Re e Regine, imprenditori e magnati, ora accoglie le eccellenze sarde.

Oltre cinquanta espositori sardi legati al mondo Mirtò proporranno i loro prodotti e la loro creatività: artigiani, chef, piccoli e grandi imprenditori sardi che con tenacia e passione non smettono mai di raccontare la propria terra.

La Cucina e il Mirto saranno i grandi protagonisti dell'evento.

La Cucina: dopo quella stellata dei grandi chef di fama mondiale, arriva a Porto Cervo l’arte culinaria figlia della cultura sarda, protagonista del programma televisivo di Rete 4 "Ricette all'Italiana" condotto da Davide Mangacci.
Due puntate del programma saranno registrate proprio a Porto Cervo il 14 aprile durante l'evento fortemente voluto dal Consorzio Costa Smeralda. Davanti a telecamere e fornelli si cimenteranno quattro chef sardi che proporranno piatti tipici della Sardegna in particolare del territorio Gallurese. Sarà poi una apposita giuria a decretarne il migliore.

Il Mirto: l'altro grande protagonista dell'evento, con un’area espositiva interamente dedicata ai produttori sardi che, all'interno dei propri stand,offriranno i prodotti ottenuti dalla lavorazione dei frutti di una pianta simbolo della macchia mediterranea.

 Non solo Cucina e Mirto: la Costa Smeralda, con l’intento di proporre iniziative per allungare la stagione turistica che non sia solo mare, sarà una vetrina per le aziende del Consorzio del Vermentino DOCG e per i produttori locali di olio.

Non mancheranno gli stilisti sardi, capaci di rappresentare in modo unico e originale la tradizione sartoriale isolana. Tra questi “IsoleFaber",team di stilisti associati molto conosciuti in ambito territoriale al quale va riconosciuto anche il merito di aver saputo trasformare la sartorialita' sarda adattandola al contemporaneo mondo della Moda.

Da segnalare, inoltre, la presenza di alcuni produttori con il marchio di qualità del Parco di Porto Conte.

Per raccontare l'evento di Porto Cervo sarà presente Sardegna Immaginare, magazine semestrale leader di settore nella diffusione in Sardegna e vera eccellenza sarda nell’immenso panorama dell'editoria nazionale, con numeri da far invidia aimportanti testate italiane.


Il programma della giornata sostenuta dal Consorzio Costa Smeralda prevede l'alternarsi di esibizioni, dal folklore agli antichi giochi della Sardegna, presentati in abiti POVERI del 900 dagli alunni della Classe 3^ A della Scuola Primaria  "Giorgio Asproni" di Gonnesa e guidati dalla docente Ornella Boschetto nell’ambito del progetto "GIOGUS ANTIGUS", nato per far riscoprire i giochi del passato.

Certa inoltre la partecipazione dei Mamuthones e Issocadores dell’Associazione Atzeni di Mamoiada, reduci da successi e consensi in giro per il mondo anche grazie alla stretta collaborazione con Mirtò.

Alle 18,00, la Piazzetta di Porto Cervo, teatro dell’evento per l’intera giornata, ospiterà la presentazione del Festival Internazionale del Mirto, in programma a Olbia dal 17 al 20 agosto prossimo.  
Al termine della presentazione seguirà un intrattenimento musicale curato da Maria Giovanna Cherchi.

Sarà una giornata intensa che offrirà agli ospiti una vetrina delle eccellenze sarde in un contesto unico come quello di Porto Cervo. Il Consorzio Costa Smeralda accompagnerà Mirtò, quale veicolo promozionale, per proporre prodotti realizzati nell’Isola, confermando che tradizione e semplicità possono non solo convivere con l'esclusività ma anche soddisfare il gusto e le esigenze del Jet Set internazionale e contemporaneamente dimostrare che possono contribuire a sostenere i mesi di spalla allungando così la stagione turistica.



QUESTURA DI SASSARI Ufficio Gabinetto




Olbia (SS): La Polizia di Stato ha dato esecuzione
a provvedimenti cautelari nei confronti
 di soggetti dediti allo spaccio di sostenze stupefacenti



Nella mattinata odierna personale del Commissariato di P.S. di Olbia ha dato esecuzione a due ordinanze applicative della misura degli arresti domiciliari, emesse dal GIP presso il Tribunale di Tempio Pausania nei confronti di due giovani, uno dei quali straniero, per traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, marijuana e hashish.
L’attività di indagine che ha determinato l’emissione delle misure cautelare, ha avuto origine nel mese di settembre dello scorso anno quando un ragazzo, residente in una cittadina gallurese, è stato ricoverato presso il reparto di Neurologia dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, a causa di un abuso di cocaina.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di risalire all’identità degli spacciatori e ai luoghi dove si svolgeva l’attività,  situati soprattutto vicino alle scuole cittadine, con cadenza quasi giornaliera coinvolgendo nello spaccio alcuni minori.
A conclusione dell’attività d’indagine, il Gip del Tribunale di Tempio ha emesso i provvedimenti restrittivi che sono stati notificati stamattina ai due giovani, un olbiese di 26 anni e un pakistano di 22 anni.
Un terzo provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesso nei confronti di un altro giovane pakistano di 28 anni,  non è stato al momento eseguito poiché il predetto, attualmente si troverebbe all’estero.
I particolari dell’indagine sono stati illustrati nel corso della conferenza stampa, tenutasi nella mattinata odierna, nei locali del Commissariato di Olbia, dal dirigente Dr. Fernando Spinicci.

ALCOA, PIGLIARU OGGI AL MISE: SODDISFAZIONE PER PROSPETTIVE SOLIDE ED INNOVATIVE CONDIVISE COL MINISTRO CALENDA

- "Oggi al tavolo convocato dal ministro Calenda è stata confermata e consolidata una prospettiva molto positiva, frutto di un lavoro lungo e complesso che abbiamo condiviso fin dal primo giorno.” Lo ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru, questo pomeriggio al Mise, al termine dell’incontro con il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e le organizzazioni sindacali ex Alcoa.
“La proposta di far entrare Invitalia nel capitale di quella che sarà la nuova azienda, la Sider Alloys Italia, è un elemento di garanzia che giudichiamo positivamente - ha proseguito il presidente Pigliaru -, così come la proposta di un 5% di azioni ai lavoratori in forma totalmente gratuita: mi auguro che venga accettata, perché significherebbe realizzare una formula del tutto nuova per l’intero Paese nel coinvolgere e responsabilizzare i lavoratori rispetto ai risultati aziendali, una formula che in  altri Paesi ha prodotto risultati molto interessanti. Sappiamo che da qui al 3 maggio c'è molto lavoro da portare avanti - ha concluso Francesco Pigliaru - e la Regione continuerà a fare la sua parte, come ha sempre fatto negli anni della nostra azione di governo.”

LEGIONE CARABINIERI SARDEGNA LEGIONE CARABINIERI SARDEGNA Comando Provinciale di Sassari Comunicato Stampa SASSARI: ALTRO BLITZ DEI CARABINIERI NEL CENTRO STORICO. ARRESTATI TRE SPACCIATORI. Nei giorni scorsi, nell’ambito di una specifica attività finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico, i Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno arrestato Sakareh Ebraima, 25enne originario del Gambia, Kanteh Ousman, 22enne e Ndour Cherif, 32 enne, entrambi originari del Senegal, poiché ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra loro. I militari dell’Arma, nel corso di un mirato servizio di osservazione, hanno notato strani movimenti nei giardini pubblici di via dei Gremi dove, nelle ultime settimane, era già stato riscontrato un numero sempre maggiore di noti tossicodipendenti frequentare la zona. La scena che si è presentata davanti ai Carabinieri in borghese è stata quella di una vera e propria contrattazione in stile “suq”, nella quale uno degli arrestati aveva il compito di trattare la “merce” con l’acquirente stabilendo il prezzo, un altro era il custode della droga e il terzo si occupava della riscossione del denaro. Non appena i militari dell’Aliquota operativa hanno avuto la certezza che stava per concretizzarsi lo scambio di sostanza stupefacente, sono quindi intervenuti bloccando tutti i soggetti coinvolti nella trattativa. Nel corso delle successive perquisizioni sono state rinvenute 5 dosi di eroina già confezionate e pronte per lo spaccio nonché alcune centinaia di euro ritenute essere il provento di pregresse cessioni di droga. I tre extracomunitari sono quindi stati portati in caserma per gli adempimenti di rito e, dopo essere comparsi in Tribunale per la convalida dell’arresto e per rispondere dell’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, è stata applicata nei confronti di Sakareh Ebraima e Ndour Cherif la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre per Kanteh Ousman non sono stati applicati provvedimenti in quanto la sua condotta è risultata essere marginale rispetto a quella degli altri due.


LEGIONE CARABINIERI SARDEGNA
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SASSARI: ALTRO BLITZ DEI CARABINIERI NEL CENTRO STORICO.
                ARRESTATI TRE SPACCIATORI.


Nei giorni scorsi, nell’ambito di una specifica attività finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico, i Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno arrestato Sakareh Ebraima, 25enne originario del Gambia, Kanteh Ousman, 22enne e Ndour Cherif, 32 enne, entrambi originari del Senegal, poiché ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra loro.
I militari dell’Arma, nel corso di un mirato servizio di osservazione, hanno notato strani movimenti nei giardini pubblici di via dei Gremi dove, nelle ultime settimane, era già stato riscontrato un numero sempre maggiore di noti tossicodipendenti frequentare la zona. La scena che si è presentata davanti ai Carabinieri in borghese è stata quella di una vera e propria contrattazione in stile “suq”, nella quale uno degli arrestati aveva il compito di trattare la “merce” con l’acquirente stabilendo il prezzo, un altro era il custode della droga e il terzo si occupava della riscossione del denaro.
Non appena i militari dell’Aliquota operativa hanno avuto la certezza che stava per concretizzarsi lo scambio di sostanza stupefacente, sono quindi intervenuti bloccando tutti i soggetti coinvolti nella trattativa. Nel corso delle successive perquisizioni sono state rinvenute 5 dosi di eroina già confezionate e pronte per lo spaccio nonché alcune centinaia di euro ritenute essere il provento di pregresse cessioni di droga.
I tre extracomunitari sono quindi stati portati in caserma per gli adempimenti di rito e, dopo essere comparsi in Tribunale per la convalida dell’arresto e per rispondere dell’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, è stata applicata nei confronti di Sakareh Ebraima e Ndour Cherif la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre per Kanteh Ousman non sono stati applicati provvedimenti in quanto la sua condotta è risultata essere marginale rispetto a quella degli altri due.

PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE. 26 MILIONI AL PROGETTO ANGLONA-COROS, OGGI LA CHIUSURA. PACI: SINERGIA FRA COMUNI FONDAMENTALE PER INTERVENTI VINCENTI

 - Un progetto da 26 milioni di euro per dare slancio allo sviluppo economico e all’occupazione di Anglona e Coros. Questo pomeriggio la firma finale dell’assessore della Programmazione Raffaele Paci, con i sindaci e i rappresentanti di sindacati e imprese, nella sede  del Centro Servizi Saccargia a Codrongianos, che porta il totale degli interventi già programmati sul territorio a 43 milioni di euro. Si tratta della più grande Unione che ha finora presentato un progetto, 23 Comuni che si sono alleati per elaborare insieme un unico progetto, per la prima volta cofinanziato dalla stessa Unione con 400mila euro. Nell’importo, che finanzierà circa 80 interventi, ci sono anche 865mila euro di risorse aggiuntive della Conferenza Episcopale Sarda per la valorizzazione degli edifici di culto di particolare valore storico e culturale. Il protocollo sarà firmato anche dall’Ats, l’Azienda per la tutela della salute, e da Forestas  per interventi legati alle rispettive competenze.

PACI, PROGETTO AMBIZIOSO E DI QUALITÀ- Questo progetto centra pienamente uno degli obiettivi più importanti della nostra programmazione territoriale, ampliare il più possibile l’aggregazione dei comuni. Qui ne abbiamo 23, davvero tanti, che sono riusciti a dialogare, a confrontarsi, a mettere insieme le idee e a elaborare un progetto che coinvolge un territorio molto ampio”, dice l’assessore Paci. “Mettere insieme le forze, fare rete, cooperare, ragionare con le imprese di un territorio così ampio è fondamentale perché solo così si riesce ad avere una visione ampia, una prospettiva di grande respiro e dunque a pensare in grande al futuro e a come renderlo un’occasione per le nuove generazioni. Quello di oggi è un traguardo importante, stiamo finanziando un progetto che da una parte valorizza l’enorme patrimonio ambientale e culturale che questa zona ci offre, dall’altro punta a migliorare la qualità della vita dei residenti. Una formula anti spopolamento che punta a trattenere sul territorio i cittadini innalzandone allo stesso tempo la qualità della vita, che vuole creare le condizioni per far restare i nostri giovani nella loro terra, con le proprie famiglie e un lavoro che permetta loro di costruire qui in Sardegna il loro futuro. Gli stessi obiettivi su cui abbiamo impostato LavoRas, il piano per il lavoro della Regione da 128milioni di euro che va integrato con questo progetto. Un progetto ambizioso, importante, che punta su quelle che sono le risorse e i prodotti esclusivi della nostra terra per renderli potenti attrattori turistici e che sono sicuro porterà rapidamente risultati importanti”, conclude Paci.

IL PROGETTO “ANGLONA E COROS, TERRE DI TRADIZIONI” - Punta su una strategia di sviluppo locale fortemente ancorata ai fattori identitari che caratterizzano il territorio favorendo l’attrattività del sistema economico e sociale. Il patrimonio culturale e architettonico, la presenza di elementi paesaggistici di pregio e il forte radicamento delle produzioni di qualità rappresentano le principali leve competitive su cui il territorio intende investire, attraverso la valorizzazione turistica integrata dell’offerta naturalistica, culturale ed enogastronomica e la rivitalizzazione e diversificazione del tessuto produttivo locale. Il progetto si propone quindi di favorire la nascita di un’identità turistica unitaria, ricomponendo l’eterogeneità dei territori attraverso la messa in rete in chiave turistica del patrimonio religioso-architettonico e favorendo la più ampia integrazione nella definizione di una qualificata proposta culturale, naturalistico-ambientale e di turismo attivo, nonché attraverso il sostegno alle attività economiche che operano nei settori del turismo e delle produzioni tipiche. Inoltre il progetto intende favorire l’innalzamento dei livelli complessivi di benessere della comunità, potenziando i servizi per le fasce più deboli della popolazione  (anziani, disabili, famiglie con bambini e con giovani a carico) attraverso strutture sportive e ricreative. 

IL PUNTO SULLA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE - I progetti partono dai singoli territori, coinvolgono le imprese e mirano a valorizzare fortemente le risorse locali. Quello firmato oggi per Anglona-Coros è l’ottavo progetto che viene chiuso e finanziato all’interno della programmazione territoriale della Regione, altri 12 sono in corso di elaborazione e 4 in fase di avvio per un totale di 24 progetti, 34 Unioni coinvolte, 284 Comuni e 950mila abitanti, ovvero il 97% del totale dei Comuni al netto di quelli presenti in altri specifici programmi di sviluppo.


(le foto relative a questo comunicato sono disponibili ai seguenti link:

Alessandra Loi LA RAGAZZA CHE HA APERTO UN PATRCO GIOCHI AL CHIUSO





Nonostante la crisi e nonostante, manchi il lavoro c’è sempre qualcuno che aguzza l’ingegno per inventarsi un qualcosa per poter sopravvivere proprio in questo momento  di maggior difficoltà. Si tratta di una giovane donna Alessandra Loi che dopo aver aperto l’ufficio di eventi ed un’agenzia di animazione per feste di bambini e ai matrimoni, ha pensato bene di organizzarsi  di mettere su il primo ed unico  parco giochi al chiuso ed una sala per le feste al coperto per bambini aperto tutti i giorni dal lunedi fino alla domenica dalla 16.00 fino alle 20.00 in via Cala Chiesa, ex negozio di Giamberduca. Il percorso lavorativo iniziato nel 2013 prima come animatrice è diventata ora la certezza di aver realizzato un sogno in quest’anno con l’apertura di questo locale. Un punto  di aggregazione e d’incontro pensato in funzione dei piccoli bambini che, pur essendoci giochi all’aperto, qui sono piu’ sicuri essendo al chiuso. Questo è un modo per far emergere l’impegno di tutte le ragazze isolane per crearsi un lavoro nonostante la crisi, che è sempre dietro l’angolo. Alessandra Loi è riuscita nel suo intento e pertanto è da ammirare per la volontà con cui ha messo tutto il suo coraggio per fare un passo del genere. Una ragazza da ammirare perché ha costruito il suo avvenire da sola e si è messa a disposizione  dei bambini che sono il futuro della nostra società. Oltre il parco giochi si può anche organizzare  feste, battesimi, cresime, comunioni per chi lo desiderasse una volta che il salone dispone anche  di un grande spazio. .Peone   

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