giovedì 28 aprile 2016
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti CAPITANERIA DI PORTO LA MADDALENA
ORDINANZA N. 63/2016
Collegamenti marittimi sulla linea Santa Teresa Gallura – Bonifacio (Corsica)
Periodo: 01.05.2016 – 30.09.2016
Il sottoscritto Capo del Circondario Marittimo di La Maddalena,
VISTI gli atti d’ufficio e, in particolare, la propria ordinanza n. 47/16, relativa alla
disciplina degli accosti per le unità navali esercenti il servizio di collegamento
marittimo di linea “Santa Teresa Gallura-Bonifacio (Corsica) per il periodo
compreso tra il 01.04.2016 ed il 30.04.2016;
CONSIDERATO che la competente Direzione Generale dei Trasporti della Regione Autonoma
della Sardegna in materia di cabotaggio marittimo, con nota prot. n. 1221 in
data 09.02.2016, ha comunicato di aver escluso, nell’ambito della recente
procedura ad evidenza pubblica di affidamento del servizio di continuità
territoriale di passeggeri, veicoli e merci con le isole minori della Sardegna, il
collegamento marittimo con la Corsica (Santa Teresa di Gallura/Bonifacio)
quale servizio sovvenzionato;
VISTO il Regolamento del Porto di Santa Teresa Gallura, approvato con propria
Ordinanza n. 46/08;
VISTE le proprie Ordinanze n. 36/07 e n. 60/16 relative alla disciplina delle tariffe dei
diritti di security portuale per il Porto di Santa Teresa Gallura;
VISTA la nota prot. n. 075/15 Arm./SR in data 25.11.2015 e successiva nota
integrativa prot. n. 083/15 Arm./SR in data 15.12.2015, con le quali la Società
Armatrice “MOBY S.p.A.”, ha richiesto l’autorizzazione all’accosto nel periodo
compreso tra il 24.03.2016 e il 30.09.2016 sulla linea Santa Teresa
Gallura/Bonifacio (Corsica);
VISTA la nota in data 22.03.2016, con la quale la Società Armatrice “BN Sar. Nav.
Srl”, ha richiesto l’autorizzazione all’accosto ed all’effettuazione del servizio di
linea in parola per il periodo compreso tra il 01.04.2016 ed il 30.09.2016;
VISTA la nota prot. n. 034/16 Arm./GS in data 24.03.2016, assunta al prot. n. 4732
del 31.03.2016, con la quale la Soc. “MOBY S.p.A.” ha richiesto
l’autorizzazione all’impiego di un secondo vettore navale sulla medesima linea
Santa Teresa Gallura/Bonifacio (Corsica), nel periodo compreso tra il
01.05.2016 ed il 30.09.2016;
VISTA la propria nota prot. n. 4793 in data 31.03.2016, relativa alla convocazione di
un tavolo tecnico con le due Compagnie di Navigazione di cui sopra e la Soc.
Silene Multiservizi s.u.r.l.;
VISTI gli esiti dell’incontro di cui sopra ed il relativo verbale trasmesso con nota prot.
n. 5336 in data 07.04.2016;
VISTI gli atti d’ufficio e, in particolare, la propria nota prot. n. 6424 in data
26.04.2016;
VISTA la nota prot. n. 055/16 Arm./GS in data 26.04.2016, assunta al prot. n. 6427
del 27.04.2016, con la quale la Soc. “MOBY S.p.A.” ha comunicato di voler
sospendere la propria richiesta di impiego di un secondo vettore navale;
RITENUTO di dover procedere alla definizione degli accosti per l’effettuazione del servizio
di linea per passeggeri, veicoli e merci sulla tratta Santa Teresa
Gallura/Bonifacio (Corsica) in considerazione delle istanze d’accosto sopra
richiamate;
ACQUISITO per le vie brevi il parere del Titolare della Delegazione di Spiaggia di Santa
Teresa Gallura;
VISTI gli artt. 17, 30, 62, 65 e 81 del Codice della Navigazione e art. 59 del relativo
Regolamento di Esecuzione (Parte Marittima),
RENDE NOTO
che con la presente Ordinanza è approvato il piano operativo degli accosti per i collegamenti
marittimi sulla linea Santa Teresa Gallura-Bonifacio (Corsica) e viceversa per il periodo
compreso tra il 01.05.2016 ed il 30.09.2016.
ORDINA
Articolo 1
(Orari Arrivi/Partenze)
Il piano operativo degli accosti per i collegamenti marittimi di linea sulla tratta Santa Teresa
Gallura-Bonifacio (Corsica) è da intendersi disciplinato con le modalità di cui all’allegato 1.
Articolo 2
(Sospensione delle corse)
Eventuali motivate sospensioni delle corse dovranno essere tempestivamente segnalate da
parte del Comando di bordo alla Sala Operativa di questa Autorità Marittima tramite “chiamata
radio” o comunicazione telefonica e successivamente documentate mediante la presentazione
dell’Estratto del Giornale Nautico-Parte II^.
Quanto sopra non esime il Comandante dell’Unità, qualora ne ricorrano i casi, dalla
Dichiarazione di Evento Straordinario ex art. 182 del Codice della Navigazione.
Articolo 3
(Orari e Ritardi)
In considerazione delle caratteristiche infrastrutturali del Porto di Santa Teresa di Gallura, i
Mototraghetti devono osservare rigorosamente, ai fini della sicurezza della navigazione e
portuale, gli orari di partenza previsti. Sono tollerati ritardi alla partenza non superiori a 5
(cinque) minuti. Eventuali motivati ritardi in partenza devono essere immediatamente comunicati
alla Sala Operativa di questa Autorità Marittima, tramite chiamata radio o comunicazione
telefonica, al fine di ottenere l’autorizzazione per l’effettuazione della partenza stessa. Alla
locale Autorità Marittima dovrà essere presentato l’estratto del Giornale Nautico - Parte II^
secondo le vigenti normativi.
Articolo 4
(Ascolto Radio)
Tutti i Mototraghetti hanno l’obbligo di effettuare, durante la navigazione, ascolto radio continuo
sul canale 16 VHF. Tale ascolto dovrà essere assicurato anche nei 20 (venti) minuti che
precedono la partenza.
Articolo 5
(Disposizioni ed Ormeggi)
Nei periodi in cui entrambi i Mototraghetti delle Compagnie di Navigazione “BN Sar. Nav. srl” e
“Moby S.p.A.” devono operare nel Porto di Santa Teresa di Gallura, l’unità in arrivo, prima di
entrare nel canale d’ingresso, deve contattare via radio l’unità in partenza ed impegnare il
canale solo quando quest’ultimo sarà liberato dall’unità in uscita. Al termine del servizio, i posti
ormeggio disponibili presso la banchina commerciale delle unità che espletano il servizio in
parola, salvo diverse disposizioni della locale Autorità Marittima in relazione ad esigenze e/o
cause di forza maggiore, saranno assegnati ai due Mototraghetti in linea.
Articolo 6
(Norme sanzionatorie)
I contravventori alle disposizioni di cui alla presente Ordinanza saranno perseguiti, salvo che il
fatto non configuri diverso e/o più grave reato anche ambientale, ai sensi degli articoli 1174 e
1231 del Codice della Navigazione.
Articolo 7
(Varie)
La presente Ordinanza entra in vigore a partire dal 01.05.2016 ed abroga e sostituisce la sopra
richiamata Ordinanza n. 47/16 ed ogni altra eventuale disposizione in contrasto con la presente.
Articolo 8
(Disposizioni finali)
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui
pubblicità verrà assicurata mediante affissione all’albo di questa Capitaneria ex art. 59 del
Regolamento di Esecuzione al Codice della Navigazione, comunicazione agli organi di
informazione, invio ai soggetti interessati e pubblicazione sul sito internet -
www.guardiacostiera.gov.it/la-maddalena.
La Maddalena, 28.04.2016
Firmato in originale
IL COMANDANTE
C.F. (CP) Leonardo DERI
PACI APRE FORUM PA: REGIONE PIÙ SEMPLICE E TRASPARENTE PER MIGLIORARE LA VITA DEI CITTADINI SARDI
“Lavoriamo a una pubblica amministrazione più semplice e più vicina al cittadino. Digitalizzazione, trasparenza e anticorruzione, semplificazione delle procedure per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese: oggi parliamo di tutto questo, di come la Regione cambia per essere sempre più efficiente e per intensificare il dialogo con i sardi. La Giunta Pigliaru sostiene fortemente questi processi di riforma, convinta che una pubblica amministrazione più efficiente e trasparente faciliti la vita di tutti i cittadini”. L’ha detto il vicepresidente della Regione, Raffaele Paci, aprendo alla Fiera di Cagliari la due giorni del Forum PA. “Stiamo lavorando sin dal primo giorno in questa direzione, per promuovere una cittadinanza digitale, garantire servizi rapidi, sostenere l’occupazione e la competitività delle imprese promuovendo così la cultura della partecipazione che passa ormai inevitabilmente da quella banda ultralarga che è ormai una realtà e segna una svolta vera per la Sardegna”.
I PUNTI DEBOLI DA COMBATTERE. “Poca trasparenza, molta corruzione, difficoltà a fare impresa: l’Italia non è messa bene, è evidente che dobbiamo cambiare, non possiamo continuare in questo modo - ha aggiunto il vicepresidente Paci -. Queste due giornate saranno fondamentali, perché la Sardegna ha già una serie di strumenti per realizzare questo cambiamento: abbiamo stretto patti, siglato accordi, in particolare con Transparency International per cercare di monitorare il più possibile bandi e appalti, garantendone trasparenza e correttezza. Solo così i cittadini possono avvicinarsi alla Pubblica amministrazione con più fiducia".
SARDEGNA DIGITALE, GRANDE RISORSA. Molto avanti è la Sardegna in tema di Agenda digitale, avendo intuito da subito come la digitalizzazione sia uno strumento fondamentale sia per la connessione con l’esterno - il che per un’Isola è vitale - che per assicurare la connessione e l’integrazione fra le zone più interne con le città, garantendo pari opportunità a tutti i cittadini e contribuendo così a bloccare lo spopolamento. “La Sardegna è una delle Regioni che ha fatto più passi avanti in questo campo, tanto da essere vista come un vero e proprio punto di riferimento – ha sottolineato Paci –. È la regione con più numero di start up, il contamination lab è un esempio a livello nazionale. Stiamo restituendo a Cagliari la Manifattura, la apriamo a imprese creative, ai giovani che qui incrociano le loro intuizioni, le loro idee e progettano le loro imprese. Ancora, stiamo lavorando per avere una vetrina di prodotti sardi su Amazon, la grande piattaforma internazionale che permetterà di raggiungere ogni parte del mondo anche al piccolissimo produttore della zona più isolata. Ma tutto questo lo possiamo fare se siamo credibili come pubblica amministrazione, se attraiamo investitori internazionali, rispettiamo i tempi, garantiamo trasparenza e rapidità. Le risorse ci sono, abbiamo centinaia di milioni di euro che possono e devono servire per rivitalizzare le nostre imprese. Ma non bastano i soldi: i bandi devono essere semplici, a sportello, basta con burocrazie e procedure che durano anni e non si concludono mai. Trasparenza, innovazione, partecipazione: come Giunta ci crediamo, vediamo che su questa strada ci sta seguendo la struttura Regione ma anche i Comuni, e questo è necessario per costruire opportunità di lavoro dunque ricchezza e sviluppo economico. Se non c’è lavoro non c’è futuro – ha concluso il Vicepresidente –, perché se non c’è lavoro i giovani vanno via. La pubblica amministrazione può fare molto per creare e favorire opportunità di occupazione e sviluppo: lo vedremo in questi giorni, spiegheremo ai sardi che nella Regione hanno un alleato affidabile”.
SARDEGNA DIGITALE, GRANDE RISORSA. Molto avanti è la Sardegna in tema di Agenda digitale, avendo intuito da subito come la digitalizzazione sia uno strumento fondamentale sia per la connessione con l’esterno - il che per un’Isola è vitale - che per assicurare la connessione e l’integrazione fra le zone più interne con le città, garantendo pari opportunità a tutti i cittadini e contribuendo così a bloccare lo spopolamento. “La Sardegna è una delle Regioni che ha fatto più passi avanti in questo campo, tanto da essere vista come un vero e proprio punto di riferimento – ha sottolineato Paci –. È la regione con più numero di start up, il contamination lab è un esempio a livello nazionale. Stiamo restituendo a Cagliari la Manifattura, la apriamo a imprese creative, ai giovani che qui incrociano le loro intuizioni, le loro idee e progettano le loro imprese. Ancora, stiamo lavorando per avere una vetrina di prodotti sardi su Amazon, la grande piattaforma internazionale che permetterà di raggiungere ogni parte del mondo anche al piccolissimo produttore della zona più isolata. Ma tutto questo lo possiamo fare se siamo credibili come pubblica amministrazione, se attraiamo investitori internazionali, rispettiamo i tempi, garantiamo trasparenza e rapidità. Le risorse ci sono, abbiamo centinaia di milioni di euro che possono e devono servire per rivitalizzare le nostre imprese. Ma non bastano i soldi: i bandi devono essere semplici, a sportello, basta con burocrazie e procedure che durano anni e non si concludono mai. Trasparenza, innovazione, partecipazione: come Giunta ci crediamo, vediamo che su questa strada ci sta seguendo la struttura Regione ma anche i Comuni, e questo è necessario per costruire opportunità di lavoro dunque ricchezza e sviluppo economico. Se non c’è lavoro non c’è futuro – ha concluso il Vicepresidente –, perché se non c’è lavoro i giovani vanno via. La pubblica amministrazione può fare molto per creare e favorire opportunità di occupazione e sviluppo: lo vedremo in questi giorni, spiegheremo ai sardi che nella Regione hanno un alleato affidabile”.
Olbia: al Giovanni Paolo II si attiva il Punto di distribuzione unico dei farmaci
L’Azienda sanitaria attiva il Punto di distribuzione unico dei farmaci di Olbia: per completare il trasferimento la Farmacia territoriale resterà chiusa nelle giornate del 2 e 3 maggio.
Dal 4 maggio 2016 nella Hall del padiglione A dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, nei locali vicini al Centro Unico di Prenotazione (Cup), sarà attivato il nuovo Punto di distribuzione unico dei farmaci, in cui verrà garantita la distribuzione dei farmaci della Farmacia Ospedaliera (che assicura l’erogazione di farmaci per i pazienti in dimissione da ricovero e da visita ambulatoriale), e della Farmacia Territoriale (punto di distribuzione diretta perl’erogazione di farmaci e dispositivi medici ai pazienti presenti nel territorio della Asl).
Per consentire il trasferimento del punto di distribuzione della Farmacia Territoriale dalla struttura sanitaria del San Giovanni di Dio all’ospedale, il servizio verrà chiuso al pubblico nelle giornate di lunedì 02 e martedì 03 maggio 2016. La sua regolare attività riprenderà nella giornata di mercoledì 04 maggio nei nuovi locali, dove è già operativa la Farmacia Ospedaliera.
Per contattare il Servizio della Farmacia Territoriale è sufficiente comporre lo 0789/552199 – 143.
+SLITTA AD ALTRA DATA LA CONFERENZA STAMPA DELL'ASSESSORE ERRIU+++
- La conferenza stampa di presentazione dell'avviso pubblico "Case a un euro", inizialmente in programma domani alle 9 all'Assessorato degli Enti locali, slitta a data da destinarsi.
DOMANI CONFERENZA STAMPA SU AVVISO PUBBLICO ‘CASE A UN EURO’
- Domani alle 9, all’Assessorato degli Enti locali (viale Trieste 186, quinto piano – Cagliari) si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’avviso pubblico ‘Case a un euro’, alla presenza dell’assessore Cristiano Erriu, del sindaco di Ollolai Efisio Arbau e dei primi proprietari che hanno aderito all’iniziativa. L’avviso pubblico del Comune di Ollolai, che ha per obiettivo l’assegnazione degli immobili inutilizzati o sottoutilizzati per finalità turistico-ricettive o abitative, è un esempio di riutilizzo dell’esistente nei centri storici dei paesi della Sardegna.
Giornalisti e operatori tv potranno parcheggiare le loro auto all’interno del recinto custodito dell’Assessorato (ingresso via San Paolo).
ENTI LOCALI, SALDATO AI COMUNI FONDO UNICO 2015 PER OLTRE 83 MILIONI
L’Assessorato degli Enti locali ha saldato l’ultima tranche del Fondo Unico 2015 riservato a tutti i Comuni della Sardegna. La Direzione generale degli Enti locali e finanze questa mattina ha provveduto al pagamento di complessivi 83 milioni 522mila euro.
PROTEZIONE CIVILE, DOMANI IN FIERA LA PROGETTAZIONE PER RIDUZIONE RISCHI. SABATO IL SISTEMA DI ALLERTAMENTO
Proseguono gli appuntamenti della Protezione civile regionale in occasione della 68^ Fiera internazionale della Sardegna.
VENERDÌ. Domani, alle 16,30 nella tenda multifunzione della Protezione civile nel piazzale di fronte al padiglione I, è in calendario “Consapevolezza e responsabilità. Progettazione per la riduzione del rischio nei disastri”, un seminario organizzato in collaborazione con la Facoltà di Architettura di Alghero. Durante l’incontro, a cura dell’urbanista dell’Università di Sassari Paola Rizzi, saranno presentati ed esaminati vari casi di studio e progetti realizzati per la mitigazione del rischio e per stimolare la resilienza della popolazione, cioè la capacità di superare un evento calamitoso e ritornare alla normalità. I progetti rimarranno in esposizione nella tenda multifunzione fino al 2 maggio.
SABATO. Dopodomani, alle 10,30 nella tenda multifunzione della Protezione civile nel piazzale di fronte al padiglione I, viene presentato "Il sistema di allertamento della Regione Sardegna". L’iniziativa è curata dal Centro funzionale decentrato di protezione civile, settore idro e settore meteo in collaborazione con l'Arpas). Verranno descritti i documenti emessi dal Centro Funzionale Decentrato nel quotidiano e in caso di allerta (bollettini di criticità regionali, avvisi di condizioni meteorologiche avverse e avvisi di allerta per rischio idrogeologico e/o idraulico). Inoltre si parlerà dei modelli previsionali, della rete e degli strumenti di acquisizione dei dati presenti sul territorio regionale.
Lo stand della Protezione civile fornisce informazioni ai cittadini e si trova all’interno del padiglione I. Nel piazzale esterno sono in mostra i mezzi di eccellenza acquistati a fine 2015 per le finalità di protezione civile.
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