Il giorno 09 Novembre 2011 alle ore 15,30, presso la sala consiliare,
si procederà ad illustrare le novità normative in materia di SUAP.
Si invitano, pertanto, tutti gli interessati a partecipare alla suddetta riunione.
Infatti dal giorno 01 Dicembre 2011, tutte le pratiche SUAP , ex art. 1, Commi 16-32 della L.R. 3/2008, in ottemperanza alle disposizioni di cui alla D.G.R. 39/55 del 23 Settembre 2011,dovranno essere presentate al SUAP di La Maddalena attraverso il portale telematico SardegnaSuap all’indirizzo www.sardegnasuap.it
Si specifica che tutti i documenti devono necessariamente essere firmati digitalmente , fatta esclusione per la procura presentata tramite il Mod. F/15, riportante la firma autografa. Al fine di dar possibilità all’utenza di adeguarsi gradualmente alle nuove procedure, fino al giorno 30 Novembre 2011 le pratiche potranno essere presentate attraverso le modalità sopra indicate, oppure mediante la presentazione della modulistica in formato cartaceo tramite protocollo.
Per quanto sopra, a decorrere dal giorno 01 Dicembre 2011, tutte le pratiche presentate con DUAAP mediante le altre modalità finora consentite (posta ordinaria, raccomandata A/R, presentazione diretta, etc.), verranno dichiarate d’ufficioirricevibili.Lo sportello unico per le attività produttive rimane a completa disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.Peone
venerdì 4 novembre 2011
I marittimi della Enermar si trasferiscono a Cagliari
Agguerriti piu che mai , i lavoratori marittimi della Enermar che dal 31 sono stati licenziati e quindi ormai sono senza lavoro , si sono trasferiti a Cagliari per protestare contro la regione , finchè la stessa non risolve il loro problema . Sono circa una settantina di persone tra marittimi mogli e figli che li hanno voluti seguire per dare loro conforto . Sono sistemati sui traghetti Agata e Pace che si sono ormeggiati al porto, occupato simbolicamente per protestare contro l’operato della regione ,denominandole le navi degli indignati, ma di fronte al palazzo di vetro per stare in sit-in tutto il giorno
Naturalmente il cambio avviene ogni de giorni per non arrivare allo sfinimento fisico . Tanto è vero che quelli che sono rimasti a Cagliari dall’altro ieri , partiranno oggi dopo che arriva il cambio da La Maddalena , dove a sua volta altri 30 lavoratori tengono occupato il salone del consiglio comunale . Per oggi è previsto che una delegazione di 30 persone si rechino davanti al palazzo della regione , mentre glia altri di fronte all’assessorato ai trasporti per cercare di far rilanciare la vertenza Enermar ,ma soprattutto per ricordare alla regione di rispettare la legalità prendendo in considerazione le delibere passate che non sono state evase, ma anche quelle di altri lavoratori che in questi mesi stanno combattendo anche loro per non perdere il posto di lavoro.- Quello che la regione vuole fare e cioè cercare due navi in affitto per sopperire alle corse mancanti della Enermar , non va bene a molti marittimi e soprattutto al segretario regionale della Uil trasporti Giulio Verrascina che da subito aveva detto che non si gfifdava di questa flotta sarda , anche perché le due navi della flotta sarda sono “buttate “ una al porto di Livorno e l’altra a Civitavecchia , ferme , ma pagate con i soldi di noi tutti . Per Verrascina . quindi è una “ Flottola Sarda “ anche perché non si fidano della regione Sardegna che da otto mesi non è riuscita a portare compimento quello che era naturale fare e cioè le gare . A segujre la vertenza c’era anche Marina Spinetti che
arla da semplice cittadina, in nome di una “cittadinanza attiva” che deve risvegliarsi ogniqualvolta si vedano dei diritti calpestati. Perciò inizia il suo intervento con delle cifre: 83 i lavoratori che hanno perso il lavoro, 50 le corse in meno, 8 i mesi trascorsi dai lavoratori Enermar in tenda in attesa vana che la Regione dirimesse la vertenza che li riguarda. Cifre che evidenziano due diritti calpestati. Diritto alla continuità dei cittadini maddalenini e diritto al lavoro dei dipendenti Enermar. Licenziati dalla giunta regionale. Da ciò nasce il laboratorio virtuale e reale della nave degli indignados , laboratorio per la rinascita dei diritti, per dire che la vertenza Enermar può e deve essere il simbolo delle troppe vertenze inevase della Regione Sardegna, Vinils Eurallumina pastori sardi. Sarà una protesta pacifica e creativa, “salire a bordo” significherà aderire alla nostra protesta e ospiteremo oltre a discussioni politiche anche incontri culturali. Perciò oggi, 2 Novembre, inauguriamo il nostro laboratorio parlando di diritti con letture tratte dagli “Scritti Corsari” di Pasolini, di cui ricorre oggi l’anniversario della morte.
Intanto il primo giorno effettivo dopo che la Enermar ha chiuso i battenti si cominciano a notare i primi disagi nella banchina commerciale:Peoen
Naturalmente il cambio avviene ogni de giorni per non arrivare allo sfinimento fisico . Tanto è vero che quelli che sono rimasti a Cagliari dall’altro ieri , partiranno oggi dopo che arriva il cambio da La Maddalena , dove a sua volta altri 30 lavoratori tengono occupato il salone del consiglio comunale . Per oggi è previsto che una delegazione di 30 persone si rechino davanti al palazzo della regione , mentre glia altri di fronte all’assessorato ai trasporti per cercare di far rilanciare la vertenza Enermar ,ma soprattutto per ricordare alla regione di rispettare la legalità prendendo in considerazione le delibere passate che non sono state evase, ma anche quelle di altri lavoratori che in questi mesi stanno combattendo anche loro per non perdere il posto di lavoro.- Quello che la regione vuole fare e cioè cercare due navi in affitto per sopperire alle corse mancanti della Enermar , non va bene a molti marittimi e soprattutto al segretario regionale della Uil trasporti Giulio Verrascina che da subito aveva detto che non si gfifdava di questa flotta sarda , anche perché le due navi della flotta sarda sono “buttate “ una al porto di Livorno e l’altra a Civitavecchia , ferme , ma pagate con i soldi di noi tutti . Per Verrascina . quindi è una “ Flottola Sarda “ anche perché non si fidano della regione Sardegna che da otto mesi non è riuscita a portare compimento quello che era naturale fare e cioè le gare . A segujre la vertenza c’era anche Marina Spinetti che
arla da semplice cittadina, in nome di una “cittadinanza attiva” che deve risvegliarsi ogniqualvolta si vedano dei diritti calpestati. Perciò inizia il suo intervento con delle cifre: 83 i lavoratori che hanno perso il lavoro, 50 le corse in meno, 8 i mesi trascorsi dai lavoratori Enermar in tenda in attesa vana che la Regione dirimesse la vertenza che li riguarda. Cifre che evidenziano due diritti calpestati. Diritto alla continuità dei cittadini maddalenini e diritto al lavoro dei dipendenti Enermar. Licenziati dalla giunta regionale. Da ciò nasce il laboratorio virtuale e reale della nave degli indignados , laboratorio per la rinascita dei diritti, per dire che la vertenza Enermar può e deve essere il simbolo delle troppe vertenze inevase della Regione Sardegna, Vinils Eurallumina pastori sardi. Sarà una protesta pacifica e creativa, “salire a bordo” significherà aderire alla nostra protesta e ospiteremo oltre a discussioni politiche anche incontri culturali. Perciò oggi, 2 Novembre, inauguriamo il nostro laboratorio parlando di diritti con letture tratte dagli “Scritti Corsari” di Pasolini, di cui ricorre oggi l’anniversario della morte.
Intanto il primo giorno effettivo dopo che la Enermar ha chiuso i battenti si cominciano a notare i primi disagi nella banchina commerciale:Peoen
Assemblea autoproclamata per i marittimi
L’aula del consiglio comunale, che da otto giorni è occupata dalle famiglie dei lavoratori Enermar, è stata il teatro di una assemblea autoproclamata al fine di poter fare il punto circa la riunione tenutasi a Cagliari il giorno precedente. In una sala gremita è stato il rappresentante della UIL Giulio Verrascina a informare i presenti che la riunione non aveva avuto gli esiti sperati. A suo dire l’esclusione delle parti sociali, ed in particolar modo della Uiltrasporti, dal tavolo regionale convocato dell’assessore ha rappresentato una grave mancanza nei confronti dei lavoratori. Il sindacalista ha rimarcato positivamente l’atteggiamento della Enermar che ha insistito perché i sindacati fossero presenti al fine di garantire per i marittimi la stesura di un ipotetico accordo. Ma alla fine, visto l’abbandono della Enermar, l’accordo è saltato. Giulio Verrascina ha poi criticato il piano della Regione che prevede di fare fronte alla cessazione di Enermar con una “mini flotta sarda” dati gli ingenti costi che la Regione dovrebbe sostenere e le poche garanzie per i marittimi disoccupati di essere ricollocati nella stessa nuova compagnia pubblica. Parere contrastante veniva espresso dal sandaco Comiti, anch’egli presente alla riunione con l’assessore, il quale giudicava inopportuno l’abbandono del tavolo da parte di Enermar visto che si era ormai arrivati al punto di restituire alla compagnia le famose sei corse che attualmente sono coperte dalla Delcomar. Il sindaco ha anche approvato il piano della Regione per gestire l’emergenza. Il confronto è proseguito facendo emergere differenti punti di vista espressi soprattutto dai lavoratori. In particolare sembra che la compagnia non ritenga sufficiente riavere le sei corse in concomitanza con l’inizio della stagione invernale, dato che i pochi biglietti staccati in questo periodo non coprirebbero il costo da sostenere. In molti giudicano colpevole il ritardo della Regione, la quale se veramente voleva risolvere la condizione dei lavoratori doveva proporre questo tipo di soluzione otto mesi prima quando si registrarono le prime crepe alla struttura economica della società. Si ha come l’impressione che la Enermar ambisca meglio alla celebrazione delle gare per l’assegnazione definitiva delle corse che a soluzioni tampone che non garantiscono prospettive certe. Intanto i marittimi inizieranno domani ad avviare le pratiche per gli ammortizzatori sociali. Presenti anche diversi consiglieri comunali, assessori e del parroco Don Degortes. Da registrare a margine l’intervento del consigliere Franco Cuccureddu, che oltre ad esprimere solidarietà, si è anche detto disponibile a recepire le istanze da portare in Consiglio Regionale. Resta ferma da parte dei marittimi e delle loro famiglie la volontà di continuare ad occupare l’aula del Consiglio Comunale con la speranza di veder ricomparire all’orizzonte le navi della Enermar che ieri hanno lasciato l’Isola.Peone
Commemorazione defunti
In occasione della commemorazione dei defunti, si sono svolte le manifestazioni organizzate dalla marina e dall'amministrazione comunale Al mattino c'è stata la deposizione di corone all’ancora monumentale ai caduti sul mare in Piazza
Umberto I da parte del comandante di presidio C.V. Franco Felicioni e del Sindaco di La Maddalena Angelo Comiti ;.Mentre
alle 10:30 al cimitero la cerimonia di deposizione di corone al sacrario militare sempre da parte del comandante Felicioni e del sindaco Comiti , con a seguito la Santa Messa.Al termine la cerimonia di deposizione delle corone al cippo dei caduti in guerra . Questa mattina si svolgerà
la manifestazione per la celebrazione della festa dell’unità nazionale e delle forze armate .Alle 09:15 la deposizione di corone alle lapidi dei caduti in Piazza Garibaldi da parte del comandante di presidio C.V. Franco Felicioni ed il Sindaco di La Maddalena . Angelo Comiti. Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso la scuola sottufficiali M.M., a similitudine degli anni precedenti, sarà possibile accedere per le visite da parte della popolazione.Peone
Umberto I da parte del comandante di presidio C.V. Franco Felicioni e del Sindaco di La Maddalena Angelo Comiti ;.Mentre
alle 10:30 al cimitero la cerimonia di deposizione di corone al sacrario militare sempre da parte del comandante Felicioni e del sindaco Comiti , con a seguito la Santa Messa.Al termine la cerimonia di deposizione delle corone al cippo dei caduti in guerra . Questa mattina si svolgerà
la manifestazione per la celebrazione della festa dell’unità nazionale e delle forze armate .Alle 09:15 la deposizione di corone alle lapidi dei caduti in Piazza Garibaldi da parte del comandante di presidio C.V. Franco Felicioni ed il Sindaco di La Maddalena . Angelo Comiti. Dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso la scuola sottufficiali M.M., a similitudine degli anni precedenti, sarà possibile accedere per le visite da parte della popolazione.Peone
Il parco organizza un concorso di foto per un calendario
L’ente gestore dell’area protetta vuole realizzare il proprio calendario 2012 coinvolgendo operativamente chi quotidianamente, armato di una sana passione per la fotografia, si muove alla scoperta di scorci e inquadrature inedite delle isole e del suo patrimonio ambientale unico in tutto il Mediterraneo. Questo per scegliere le immagini più significative da inserirle nel calendario 2012 dell’Ente Parco e provare così a raccontare: la natura, i paesaggi e gli spazi dell’arcipelago direttamente con gli occhi e lo sguardo dei suoi appassionati visitatori. La partecipazione al concorso aperto a fotografi amatoriali e professionisti, è completamente gratuita. A giudicare le immagini sarà una giuria allargata, costituita dagli oltre quattromila utenti iscritti alla pagina istituzionale dell’Ente Parco su Facebook, per dare spazio ai gusti di un pubblico eterogeneo ma sicuramente non indifferente alle tematiche di tutela e sensibilità ambientale . La selezione delle foto destinate ad accompagnare lo scorrere dei mesi del 2012 avverrà secondo due distinte fasi. Nel corso della prima ciascun partecipante sarà chiamato ad inviare un massimo di tre foto (ciascuna raffigurante un diverso soggetto) entro la data di venerdì 12 novembre 2011.Poi una commissione interna del parco individuerà le 36 foto finaliste. Nella seconda fase di selezione, il giudizio passerà agli utenti di Facebook: le 36 immagini selezionate saranno pubblicate fino a sabato 26 novembre in un album sulla pagina del Parco all’indirizzo www.facebook.com/lamaddalenapark e sottoposte al giudizio del pubblico. Le 12 foto vincitrici saranno quelle con il maggior numero di “Mi piace”. L’invio dovrà avvenire: mediante posta elettronica (esclusivamente all’apposito indirizzo email calendario2012@lamaddalenapark.org) oppure consegnandolo a mano presso l’Ufficio stampa dell’Ente a La Maddalena in via Azuni 2, dalle ore 10 alle ore 12 dal lunedì al venerdì.Peone
I precari ed i disoccupati chiedono un consiglio comunale
<<Il movimento dei disoccupati e precari La Maddalena chiede di fissare un incontro con la giunta per discutere insieme come affrontare le varie problematiche riguardo la grave crisi occupazionale dell'isola. >> La richiesta è stata avanzata al sindaco ed a tutti gli assessori per
privilegiare il dialogo e la collaborazione con le istituzioni presenti a La Maddalena,anche perchè
nonostante i ripetuti precedenti incontri, fino a oggi <<non abbiamo riscontrato nessun progetto e volontà concreta a favore dei disoccupati senza futuro e prospettive.>>Chiedono l’incontro
per ascoltare dagli assessori oltre che dal sindaco ,quali siano stati fino a oggi i programmi e gli interventi attuati e quali siano quelli futuri da attuare in tempi brevissimi,. I disoccupati oramai non hanno più tempo per attendere la realizzazione di grandi sogni e progetti eventualmente validi in prospettiva futura, ma non nell'immediato. Contemporeanamente presenteranno le loro proposte e le loro rivendicazioni, spesso inascoltate e ignorate, <<con la consapevolezza di essere un'organizzazione che ha guadagnato la sua credibilità in quanto senza padrini politici, e che non si presterà mai per favorire o appoggiare nessun tipo di schieramento consiliare nè oggi e nè in futuro. >>Peone
privilegiare il dialogo e la collaborazione con le istituzioni presenti a La Maddalena,anche perchè
nonostante i ripetuti precedenti incontri, fino a oggi <<non abbiamo riscontrato nessun progetto e volontà concreta a favore dei disoccupati senza futuro e prospettive.>>Chiedono l’incontro
per ascoltare dagli assessori oltre che dal sindaco ,quali siano stati fino a oggi i programmi e gli interventi attuati e quali siano quelli futuri da attuare in tempi brevissimi,. I disoccupati oramai non hanno più tempo per attendere la realizzazione di grandi sogni e progetti eventualmente validi in prospettiva futura, ma non nell'immediato. Contemporeanamente presenteranno le loro proposte e le loro rivendicazioni, spesso inascoltate e ignorate, <<con la consapevolezza di essere un'organizzazione che ha guadagnato la sua credibilità in quanto senza padrini politici, e che non si presterà mai per favorire o appoggiare nessun tipo di schieramento consiliare nè oggi e nè in futuro. >>Peone
Uniti per lo sciopero
Le organizzazioni sindacali del pubblico impiego di CGIL, CISL e UIL hanno promosso nella giornata di ieri una assemblea generale presso l’aula del consiglio comunale. Tra le coperte e i cuscini delle famiglie dei marittimi Enermar, che occupano ad oltranza l’aula di giorno e di notte, i segretari provinciali hanno chiesto l’adesione ai lavoratori per la manifestazione popolare che si terrà a Cagliari venerdì 11 novembre. Massimiliano Guccini della UIL in apertura ha voluto esprimere a nome di tutti la piena solidarietà e la vicinanza alle famiglie dei lavoratori marittimi della Enermar colpiti dalla perdita del lavoro. Luisella Maccioni e Lorenzo Porcheddu della CGIL hanno esposto, dati alla mano, la drammatica situazione in cui versa la Gallura sotto il profilo lavorativo e dello sviluppo. E stata poi la volta di Gianni Poddighe della CISL il quale ha sferzato una critica verso la politica economica in relazione ai lavoratori del pubblico impiego. Si è anche sviluppato un dibattito interno dove è emersa da parte dei lavoratori la richiesta di porre in essere manifestazioni eclatanti come quella di riconsegnare le schede elettorali. In molti si sentono preoccupati circa le intenzioni del Governo di procedere con la possibilità di licenziamento. A tutti i lavoratori è stato chiesto di partecipare massicciamente alla manifestazione popolare di Cagliari coinvolgendo anche le famiglie. I sindacati metteranno loro a disposizione dei pullman che partiranno da Palau, Olbia e Tempio. Peone
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