venerdì 11 gennaio 2019

GLI AVVOCATI SI LAMENTANO


"Sono oramai biblici i tempi per la liquidazione delle parcelle degli avvocati sardi impegnati nelle pratiche di gratuito patrocinio e nelle difese d’ufficio. La protesta dei legali che offrono un servizio indispensabile per i numerosi cittadini non abbienti che devono far valere i propri diritti sta raggiungendo il culmine.
Esistono ritardi davvero insostenibili : ci sono legali che attendono onorari risalenti a più di un anno fa, e che ha spinto me e altri colleghi di maggioranza di presentare una Mozione al Governatore e alla Giunta Regionale per farsi carico del problema.
Chiediamo che si possa interloquire con il Ministero per chiedere sia un resoconto di quanto ancora oggi manchi per la liquidazione delle fatture, a noi risultano poco più di un milione e mezzo di euro.
Inoltre chiediamo che la Giunta si faccia portavoce a Roma delle istanze dell'avvocatura cagliaritana, sarda e nazionale, affinché si rispetti la normativa in materia di pagamenti della Pubblica Amministrazione.
Il ritardo nei pagamenti degli onorari relativi ad attività di difesa d’ufficio e di patrocinio a spese dello Stato è uno dei molteplici problemi generati in questi anni dalla riduzione dei fondi destinati al settore giudiziario. Ma questo problema non può essere archiviato come uno dei tanti aspetti che non vanno della nostra Giustizia. Sia la difesa d’ufficio che il patrocinio gratuito per i non abbienti, sono a tutela del principio costituzionale in base al quale il diritto di difesa e la possibilità di far valere in giudizio i propri diritti e interessi legittimi devono essere riconosciuti a tutti, indipendentemente dalle condizioni personali.
Occorre che la politica sarda se na faccia carico: il pieno riconoscimento di tale principio è una priorità di cui le istituzioni devono farsi carico,anche rendendo più celere il pagamento delle parcelle dei difensori, che non possono essere considerati avvocati di serie B quando assolvono al proprio compito in questo ambito."


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