venerdì 5 gennaio 2018

Anagrafe canina: l’attività del 2018 riprende il 9 gennaio dal comune di Padru


 – Il calendario dell’Anagrafe canina della Assl di Olbia del mese di GENNAIO: l’Area Socio sanitaria ricorda l’obbligo per i proprietari di cani di iscrivere l’animale al registro dell’anagrafe canina e anche l’obbligo di segnalare ogni eventuale variazione in merito al possesso dell’animale.

Il Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia ricorda che i proprietari di cani hanno l’obbligo di iscrivere il proprio cane in anagrafe entro 15 giorni dal momento in cui ne entra in possesso e possibilmente entro due mesi dalla nascita del cucciolo o prima della loro eventuale cessione.

Per il territorio della Gallura eventuali variazioni, come la proprietà, il luogo di detenzione del cane, lo smarrimento, furto e anche il decesso, devono essere obbligatoriamente ed esclusivamente segnalati al Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia, presso la struttura San Giovanni di Dio; è possibile contattare il Servizio componendo il numero 0789/ 552220, o al fax 0789/552101 o all’indirizzo mail s-veterinario-c@aslolbia.it  .

Il Servizio veterinario comunica che, in assenza di prenotazioni, il veterinario non sarà presente nel comune, pertanto l’anagrafe verrà rinviata di un mese o sino a quando non vi saranno prenotazioni.

Si comunica inoltre che, in attuazione del Piano Regionale di Prevenzione, per alcuni soggetti è possibile fissare giornate dedicate con interventi presso le sedi dei richiedenti (come ad esempio le associazioni di volontariato, compagnie di caccia, aziende zootecniche).
Gli interessati possono presentare la richiesta al servizio Veterinario per concordare la data.

Chi non avesse ancora ottemperato a tale obbligo, deve provvedervi al più presto.

Cosa fare per iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina della Assl di Olbia ?
Il proprietario deve rivolgersi:
-          al Servizio Veterinario dell’Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia
-          ad un medico Veterinario libero professionista, accreditato dalla Assl.

I veterinario provvedono a inserire sotto la cute del cane un microchip che consentirà di identificherà in modo univoco e permanente il cane e, contemporaneamente, iscrivere il cane nell'anagrafe canina della Regione Sardegna.


Calendario dell’anagrafe canina del mese di GENNAIO
Il Servizio di Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche della Assl di Olbia ricorda alla popolazione che per una migliore erogazione del Servizio è necessario prenotare l’intervento nel proprio Comune di residenza (il recapito telefonico da contattare viene inserito tra parentesi al fianco del Comune).

09.01.2018 - Nel comune Padru (10.00 – 10.30) (tel. 0789/454017);

10.01.2018 - Nel comune di Arzachena (ore 09.00 – 10.00) (tel. 0789/81111 - 849121); Budduso’ (10.00 – 10.30) (tel. 079/7159009); Alà dei Sardi (11.00 – 11.30) (tel. 079/7239003);

11.01.2018 - Nel comune di Palau (09.00 – 09.45) (0789/770860-63-66); La Maddalena (10.45 -11.30) (0789/790655);

12.01.2018 - Nel comune Budoni (08.30 – 09.30) (0784/844007 - 843001); Luogosanto (09.00 – 10.00) (tel. 079/668035); San Teodoro (10.00 – 10.45) (tel. 0784/852010); Loiri Porto San Paolo (ore 11.00 – 11.30) (tel. 0789/415013 – 348/6549351); Oschiri (12.00 – 13.00) (tel. 079/7349006);

15.01.2018 - Nel comune di Telti (08.30 – 09.30) (0789/43007); Sant’Antonio di Gallura (09.00 – 10.00) (079/669013); Monti (10.00 – 10.45) (tel. 0789/478223); Berchidda (11.00 – 11.45) (tel. 079/7039008);

17.01.2018 - Nel comune Olbia, San Pantaleo (09.00 – 10.00) (0789/52002); Golfo Aranci (10.30 – 11.15) (tel. 0789/46952); Olbia, al piano terra dell’edificio all’ingresso della struttura sanitaria San Giovanni di Dio, in viale Aldo Moro (ore 15.00 – 17.00) (tel. 0789/52002);

19.01.2018 - Nel comune Santa Teresa di Gallura (10.00 – 11.00) (tel. 0789/740907);

22.01.2018 - Nel comune di Calangianus (08.30 – 09.30) (336/243875): nell’ambulatorio di Calangianus verrà effettuata anche la microchipatura dei cani del comune di Luras (tel. 079/645213 – 392/9669919); Tempio Pausania (10.00 – 11.00) (079/679943); Bortigiadas  (11.30 – 12.30) (tel. 079/627014); nell’ambulatorio di Bortigiadas verrà effettuata anche la microchipatura dei cani del comune di Aggius;

29.01.2018 – Nel comune di Aglientu (09.00 – 09.45) (tel. 079/6579115);

31.01.2018 - Nel comune di Badesi (10.00 – 11.00) (tel. 079/683108 - 683144); Trinità d’Agultu e Vignola (09.00 – 10.00) (tel. 079/6109920 - 906);

Informazioni sul calendario dell’anagrafe canina possono esser fornite anche da ciascun ufficio comunale.

giovedì 4 gennaio 2018

C O M U N E DI A S S E M I N I


 Il nuovo anno si apre con la visita della Befana. Anche nel 2018 la simpatica vecchina arriva ad Assemini che atterrerà per salutare tutti i bambini regalando loro tanti doni.
Anche quest’anno in piazza Sant’Andrea atterrerà la Befana, e l’Associazione Sant’Andrea e l’Assessorato alla Cultura danno appuntamento – grandi e piccini – per sabato 6 gennaio dalle ore 15.00.
Tantissimo divertimento per tutti: la serata verrà allietata con musica, giochi e animazione.

 
 

QUESTURA DI SASSARI Ufficio Gabinetto




Sassari: La Polizia di Stato arresta un evaso.



Nella giornata di ieri gli Agenti della Squadra Volante della Questura di Sassari hanno tratto in arresto un  50 enne sassarese, evaso dalla casa circondariale di Sassari-Bancali il 30 dicembre scorso.
L’evasione si è verificata in seguito al mancato rientro in carcere del sassarese, che in attesa di scontare una pena residua di anni 1 e mesi 10 di reclusione, aveva beneficiato di un permesso breve di un giorno, da trascorrere in una comunità dell’hinterland sassarese.
Il medesimo è stato rintracciato nella serata di ieri, presso il centro storico cittadino, in compagnia di altre due persone mentre passeggiava.
Vistosi scoperto l’uomo ha provato  a trarre in inganno gli operatori, fornendo false generalità sulla sua identità personale, ma il suo modo di fare non ha convinto i poliziotti che dopo averlo condotto in Questura sono risaliti alle sue corrette generalità. Pertanto, dopo le formalità di rito è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, fino alle odierne ore 11.00 in attesa di essere condotto dinanzi al Giudice, presso il Tribunale di Sassari, per la convalida dell’arresto.


  

MINISTERO DELLA DIFESA MARINA MILITARE


Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione
Comunicato Stampa n° 1 del 04/01/2018
MARINA MILITARE: NAVE ESPERO IN SOSTA A LARNAKA DAL 4 AL 8 GENNAIO
L'unità navale é attualmente inserita nel dispositivo nazionale aeronavale Mare Sicuro


La Fregata Espero della Marina Militare Italiana è arrivata oggi a Larnaka, nell’Isola di Cipro, dove effettuerà una sosta tecnica fino al 8 gennaio 2018.
L’Unità è impegnata dallo scorso 28 dicembre nell'“Operazione Mare Sicuro”, dispositivo aeronavale il cui compito è di tutelare gli interessi nazionali nel Mediterraneo centrale, garantendo la sicurezza delle linee di comunicazione marittime, il contrasto alla criminalità dedita a traffici illeciti, la protezione dei pescherecci italiani e delle piattaforme estrattive presenti nelle acque internazionali a nord della Libia.
Partita da Taranto il primo gennaio, Nave Espero è una delle fregate della classe Maestrale ed è comandata dal Capitano di Fregata Giorgio Occhetto. L’Unità ha un equipaggio di 160 persone, inclusi gli specialisti della Brigata Marina San Marco e della componente elicotteristica della Marina Militare.
La sosta operativa nel porto di Larnaka rappresenta una preziosa occasione per rafforzare il rapporto di cooperazione con le Forze Armate locali e durante la visita sono previsti diversi incontri con le autorità locali.
SCARICA immagini di repertorio – COPYRIGHT MARINA MILITARE

APPROFONDIMENTI SU OPERAZIONE MARE SICURO
Dal 12 marzo 2015, è stata avviata l’operazione denominata “Mare Sicuro” che, con il suo dispositivo aeronavale, ha il compito di svolgere, in applicazione della legislazione nazionale e degli accordi internazionali vigenti, attività di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Mediterraneo centrale a tutela dei molteplici interessi nazionali esposti a crescenti rischi.
La presenza del dispositivo aeronavale in alto mare garantisce quindi un importante servizio per la collettività con un'adeguata cornice di sicurezza a tutti i mezzi navali dello Stato e non, impegnati nelle attività di soccorso.
Il dispositivo opera in un'area di mare di circa 160.000 km quadrati, situata nel Mediterraneo centrale e prospiciente le coste libiche. Partecipano fino a 4 unità e sono impiegati massimo 700 militari.
Nel corso dell'ultimo anno la presenza delle Unità della Marina Militare in questo tratto di mare, particolarmente significativo per gli interessi del nostro Paese, ha permesso infatti di garantire, in cooperazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e con gli altri dispositivi aeronavali operanti in area, la salvaguardia della vita umana in mare e di giungere al fermo di numerosi individui sospettati di condurre attività illecite. Sono stati sventati, inoltre, alcuni tentativi di sequestro a danno di motopesca nazionali ed è stato garantito il supporto alle missioni nazionali presenti sul suolo libico, NAURAS a Tripoli e IPPOCRATE a Misurata.
 

Sacchetti bio, la polemica dai social ai punti vendita. Parlano i gestori sardi

“Oggi una signora si è rifiutata di acquistare il formaggio grattugiato per non pagare il contenitore da due ctesimi”. Dopo aver invaso i social network, la polemica sul costo obbligatorio dei sacchetti biodegradabili per frutta, verdura, pane e formaggi, rimbalza fino ai punti vendita. In questo caso il Conad Superstore di via dei Valenzani a Cagliari, uno degli ipermercati più grossi e frequentati del capoluogo sardo. Per fortuna, racconta all’ANSA il direttore Carlo Argiolas, “ci sono anche tanti clienti che ragionano”. Per esempio, spiega, “ho sentito una madre chiedere alla figlia di apporre l’etichetta con il peso e il prezzo della merce all’altezza del nodo, così da poter tagliare quella parte del sacchetto e riutilizzarlo per la raccolta dell’umido”. L’etichetta, infatti, non è biodegradabile, ma, aggiunge Argiolas, “come Conad ci stiamo lavorando, ed entro un mese contiamo di risolvere anche questo problema”. “Fino al 31 dicembre – continua – i consumatori abusavano dei sacchetti: acchiappavano il rotolo, ne sfilavano sino a dieci per poi usarne due o tre. Gli altri restavano nel carrello e si disperdevano all’esterno”. Dall’1 gennaio una legge nazionale, che recepisce una direttiva europea, definisce nuovi standard: oltreché biodegradabili, le buste dovranno essere a pagamento con il prezzo riscontrabile nello scontrino. Un contributo variabile da 1 a 5 centesimi che non è andato giù ai consumatori. Gli italiani, sardi compresi, si sono lasciati andare a tweet e post su Facebook infuocati.

“Noi paghiamo le buste 5 centesimi e le rivendiamo a 2 – sottolinea ancora il direttore di Conad – per un cliente medio che fa la spesa tre volte alla settimana il costo si aggira intorno ai 12 euro l’anno”. Ha una posizione simile Simone Cau, direttore del punto vendita di un’altra catena importante, il Super Pan. “Forse i nostri clienti sono particolarmente agiati – dice – fatto sta che qui nessuno si è lamentato, sono certo che il fattore costo sarà metabolizzato molto presto”. Il provvedimento è sacrosanto per il presidente di Confcommercio Sardegna, Alberto Bertolotti. “Qualunque azione tesa a indirizzare la comunità verso un atteggiamento responsabile verso l’ambiente è da promuovere – chiarisce subito – anche se ciò comporta un piccolo costo”. Poi, a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, “la nuova norma incentiva a una spesa a chilometro zero, visto che gli esercizi del vicinato non hanno nessun obbligo”, precisa Bertolotti. Per Vincenzo Tiana di Legambiente Sardegna, la decisione è “ovviamente giusta, ognuno deve fare la propria parte e il sacchetto bio rappresenta un modo per ridurre l’inquinamento della plastica in mare: nel Mediterraneo è un problema enorme, alcune ricerche dimostrano che la plastica è entrata nella catena alimentare”. “Quello dei sacchetti bio per avvolgere alimenti è solo un fuoco di paglia – avverte il presidente di Aduc, l’Associazione diritti utenti e consumatori, Vincenzo Donvito. “Capisco il disorientamento – dichiara poi la deputata uscente del Pd, Giovanna Sanna – circolano molte informazioni inesatte: da sempre paghiamo in modo invisibile gli imballaggi dei prodotti alimentari che acquistiamo ogni giorno, la differenza è che dall’1 gennaio il prezzo di vendita del sacchetto bio è visibile e presente sullo scontrino, a garanzia di trasparenza per il consumatore”. (Roberto Murgia, Ansa)

BARCA A VELA IN BALIA DEL MALTEMPO, TRATTI IN SALVO DALLA GUARDIA COSTIERA.



Nella nottata di ieri, 03 gennaio, la Direzione Marittima del Nord Sardegna, coordinata dal Direttore Marittimo Capitano di Vascello Maurizio TROGU, ha condotto le operazioni di soccorso, in favore di un uomo, una donna ed il loro cane in balìa delle onde a circa 20 miglia nautiche ad Est della Corsica, che a bordo della propria unità a vela riferivano di avere il motore in avaria e le vele inutilizzabili a causa delle avverse condimeteo.
I due erano partiti ieri pomeriggio dal porto di Sari - Solenzara, in Corsica per raggiungere le coste del Lazio, senza tener conto dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile e dai bollettini meteo ufficiali.
L’allarme, lanciato dal comandante dell’unità, è stato raccolto intorno alle ore 19.00, dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Livorno, ma a causa della distanza dalla costa per diverse ore non è stato più possibile stabilire un contatto radio con l’unità in difficoltà.
Pertanto, le Sale Operative delle Capitanerie di Porto di Olbia e Livorno hanno allertato tutte le navi di linea che avrebbero attraversato l’area in cui poteva trovarsi la barca, durante la notte per garantire un servizio di vedetta e le comunicazioni radio.
Infine, la barca è stata avvistata dalla nave cisterna liberiana “Central Park” e la Centrale Operativa del Comando Generale di Roma ha disposto il suo dirottamento in zona, ma a causa del forte vento e del mare molto mosso, non è riuscita ad effettuare il trasbordo delle persone coinvolte.
A quel punto è stato disposto l’intervento della motovedetta d’altura CP 306 dislocata presso la Capitaneria di Porto di La Maddalena, la quale, giunta sul punto alle ore 03.00 di questa notte, ha rintracciato la barca alla deriva con a bordo i due malcapitati ed il cane.
Gli uomini della Guardia Costiera di La Maddalena, dopo aver guadagnato il lato di sottovento della nave cisterna, hanno effettuato il trasbordo degli stessi mentre la barca a vela, non più in grado di navigare, veniva lasciata alla deriva ed emesso apposito avviso ai naviganti. Ad ora sono in corso, le operazioni per individuare un’apposita ditta specializzata per il recupero dell’imbarcazione, nel rispetto delle norme sulla tutela dell’ambiente marino
Portati in salvo a bordo della motovedetta CP 306, i due diportisti soccorsi venivano condotti e sbarcati presso il porto di La Maddalena ed accompagnati dai militari presso gli Uffici della Capitaneria di Porto per essere rifocillati e per ricostruire la vicenda.
La Capitaneria di Porto continua a raccomandare agli utenti del mare l’uso del buon senso ed il rispetto delle più basilari norme che disciplinano la sicurezza della navigazione al fine di prevenire incidenti in mare, soprattutto in caso di avverse condizioni metereologiche come quelle che stanno imperversando nel Nord Sardegna in queste ore.


mercoledì 3 gennaio 2018

IL CONCERTO DEL MAESTRO VINCENZO LACAVA IN BIBLIOTECA



Grande concerto di musica classica e da film promosso della Biblioteca Comunale ed eseguito dal maestro Vincenzo La Cava. L’evento magistralmente organizzato dalla Direzione della Biblioteca Comunale ha visto molti estimatori della buona musica presenziare al concerto. Il programma ha offerto brani di Bach,Beethoven,Mozart,Chopin,Rodrigo, e capolavori da film come: Il Gladiatore,Lezione di Piano,Concerto di Aranjuez,the Mission,l’ultimo dei Mojcani e tante altre colonne. L’esecuzione si è avvalsa dell’ormai affermata INTONAZIONE AUREA che ha stregato tutti gli ascoltatori con sonorità perfette ed eseguite con maestria.  Come preannunciato dallo strumentista Vincenzo La Cava il pubblico, incantato dall’esecuzioni oltre che chiedere ripetuti bis avrebbe ascoltato altri brani, come qualcuno ha detto: per ore ed ore!  L’intonazione AUREA ha stregato il Maestro Vincenzo La Cava che per eseguirla ha dovuto riprogrammare gli strumenti modificandone l’accordatura ed i suoi contenuti armonici.Per oltre 2 ore la vera musica ha invaso la Biblioteca Comunale fino a concludere la serata con  un...liberatorio applauso che ha suggellato l’evento.  Intervistare il pubblico è stato appagante perchè hanno riconosciuto la preziosità e la grandezza della MUSICA che se viene eseguita nei giusti parametri offre valori inestimabili.A chiusura dell’evento un rinfresco augurale ed un reciproco ringraziamento da parte della Biblioteca Comunale e del Maestro Vincenzo La Cava che non è nuovo a queste iniziative musicali. peone

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