Presso la sala convegni dell’Istituto San Vincenzo, si è tenuto un incontro con la collettività dal tema “il futuro dell’ospedale Paolo Merlo”. Ad organizzarlo Il “ Gruppo Socio-Politico Cristiano”,il cui coordinatore Vincenzo La Cava ha esposto in modo preciso e dettagliato, il progetto finalizzato al rilancio e potenziamento del presidio sanitario Paolo Merlo . L’incontro , che ha visto la partecipazione di molti cittadini, è stato arricchito dall’intervento del relatore Pierluigi Caria, esponente del PD gallurese ed ex direttore amministrativo della ASL n°2 di Olbia; che ha messo in evidenza i motivi e le responsabilità che hanno contraddistinto l’attuale situazione agonizzante dell’ospedale Paolo Merlo. E’ stata richiesta l’riapertura del reparto di chirurgia, in grado almeno di garantire una serie di piccoli interventi, il mantenimento nella struttura dei reparti ancora in piena attività sanitaria e la nomina di giovani medici alla guida degli stessi.
Molto significativo l’intervento di Giuseppe Deligia, ex sindaco , che si è sempre battuto per gli anziani e non più autosufficienti,ed ha chiesto con determinazione l’apertura della RSA,
che sembra invece debba essere sostituita con degli uffici . Infine la richiesta da parte di La Cava è stata quella di suggerire alcune proposte per poter mantenere le funzioni ospedaliere di ricovero ordinario ed a ciclo diurno sottoscrivendo un decalogo -
Soluzione 1] fare a La Maddalena la Piccola-media Chirurgia ( questo era un accordo già fatto con la ASL ma mai messo in atto) utilizzando i 2 chirurghi presenti, gli anestesisti, i ferristi e la sala Operatoria perfettamente funzionante) integrando eventualmente l'equipe con un terzo chirurgo con sedute operatorie anche di una volta la settimana.( si riducono le liste di attesa che attualmente indicano: 210 gg. emorroidect. -180gg. erniectomie - con tempi di attesa biblici per i piccoli interventi, cisti,unghie incarnite etc. tutte prestazioni con il DRG basso, che nessuna ASL intende fare. ( vedi soluzione adottata a GHILARZA ( week Surgery) funziona solo alcuni giorni-
Soluzione- 2] fare a La Maddalena la Chirurgia Ginecologica- si fanno i cesarei e perché non gli altri interventi?
Soluzione 3] Dotare il Pronto Soccorso dell'Organico adeguato e di un Ortopedico
Soluzione - 4] ridotare L'ospedale dei P.L. che il Piano Sanitario Regionale prevede, non si capisce come mai benchè questi ne indichi 39 P.L. la ASL nel Programma Sanitario Triennale l'abbia ridotto a 20..) Soluzione 5] riassegnare all'Oncologo la seconda presenza settimanale a La Maddalena -(ridotta da 2 a 1 pl )
Soluzione 6) riassegnare a La Maddalena il servizio di NEUROPSICHIATRIA INFANTILE chiuso da LUGLIO 2012
Soluzione 7] Visto che Olbia e Tempio hanno il distretto, perché non restituirlo anche a La Maddalena? questo diverrebbe l'anello di congiunzione tra L'Ospedale ed il territorio,
Soluzione 8] raddoppiare la presenza settimanale dell'Otorinolaringoiatra (attesa troppo lunga)
.Soluzione 9] ( fare un progetto, con carichi di lavoro e con indirizzi verso patologie ammissibili con la struttura, dotare i servizi dell'occorrente, e poi EVENTUALMENTE armonizzare, fin'ora si è solo tagliato e non è migliorato nulla .
Soluzione 10) l'insularità ed i collegamenti limitati impongono un servizio di ELIPORTO che funzioni nelle 24 ore.Peone