martedì 24 luglio 2012

Conclusa la festa patronale




Si  è conclusa  domenica  dopo la mezzanotte la festa  della santa patrona  dedicata a Santa Maria Maddalena , Quest’anno con una formula inedita che  ha  si , accontentato molti , ma ha anche fatto parlare  quelli che  non la hanno gradita. Si è trattato , infatti , di  spostare la celebrazione della messa solenne alle 21.30 invece  che  alle 18.00,come  era stato fatto negli anni precedenti, per questioni di  opportunità per i turisti  che anno cosi  potuto godersi per intero la giornata  di mare  . La  decisione  dei  componenti il comitato dei festeggiamenti  della patrona ha avuto ragione da parte  di quei che hanno seguito prima la messa  poi il percorso   della santa e d infine l’imbarco  sul  rimorchiatore Patriot , messo a disposizione  da un privato , che ha poi circumnavigato di  fronte  a Santo Stefano , accompagnato e circondato  da centinaia  di barche   private e da traffico seguito da  sirene e trombe  , ma anche  dai mezzi  della capitaneria  , finanza  carabinieri  e polizia ,fino all’inizio dei  fuochi artificiali che  quest’anno non sono stati da meno degli altri , circondati da migliaia di luci provenienti  dalle barche che  ondeggiavano meno male  nel mare calmo dell’arcipelago . Una giornata intensa  per  il comitato che ha  dovuto impegnarsi in tre direzioni la prima per il pranzo  agli ospiti  corsicani ed anche  ai locali con la presenza del vescovo , del vice  sindaco Michele Secci , il sindaco  di Ajaccio presso l’hotel Miralonga e poi il pomeriggio  per il vino d’onore offerto dal sindaco alla stampa ed agli ospiti tra cui il comandante Felicioni delle scuole sottufficiali ,dei carabinieri  della marina e stazione locale , del sindaco  di Luras  ex sindaci Canopoli , Del Giudice e Birardi ,oltre tutti i rappresentanti della polizia , con il sindaco  che ha  ringraziato tutti per la loro presenza  augurando una buona festa . Il momento  piu  toccante si è verificato  durante la messa solenne  nella quale il parroco Don  Domenico , il vescovo Sanguinetti ed infine il sindaco Comiti hanno donato a Don Carlo Curis dei libri e pergamene  della città . Don Curis ,nunzio apostolico  ed illustre  concittadino , infatti , proprio il 22 luglio  ha  compiuto il 65 esimo anniversario  della sua prima messa  celebrata  in parrocchia . L’intervento  del  nunzio è stato alla fine applauditissimo a lungo dai fedeli presenti   dopo aver ricordato  le date  del  suo incontro con il signore e tutta la sua  vita pastorale costellata di successi in Sri
Lanka  a Ceylon e Nigeria dove ha  combattuto molto per la religione cattolica .   Peone

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