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- Consegnati stamattina alla presenza del
presidente, Ugo Cappellacci, dall'assessore, Angela Nonnis e del sindaco di San
Teodoro, Antonio Meloni, i lavori di costruzione del primo lotto del porto del
centro gallurese che consentirà di accogliere più di 100 posti barca e
presentato il progetto di completamento dell’infrastruttura per 26,25 milioni di
euro. PRIMO
LOTTO. L’intervento relativo al primo lotto,
finanziato dalla Regione con 7,8 milioni di euro, è stato appaltato per un
importo al netto del ribasso d’asta di 3,157 milioni e si dovrà concludere
secondo i termini contrattuali entro 550 giorni. “Stiamo rispondendo a un’esigenza molto sentita nel
territorio e contribuendo a dotare il centro costiero gallurese di una struttura
strategica per lo sviluppo turistico - ha detto il presidente durante l’incontro
con la stampa - un porto rappresenta un volano economico e sociale importante,
soprattutto in quest'area dell’isola, capace di aumentare significativamente
l’accessibilità e l’offerta ricettiva non solo di San Teodoro ma anche di tutta
la Gallura e della Sardegna settentrionale e di consolidare l’indotto legato
alle molteplici attività della nautica”.
COMPLETAMENTO DEI
LAVORI. Durante la consegna del primo lotto il
presidente ha parlato anche della prosecuzione dei lavori di completamento del
porto. “Nella prossima seduta la Giunta regionale discuterà una delibera che
programma, in regime di partenariato pubblico-privato, la realizzazione del
completamento del porto turistico per un importo complessivo di 26,25 milioni di
euro”, ha detto Cappellacci. La quota a carico della Regione è pari a 7,25 milioni di
euro, di cui una parte proveniente dalle economie del bando per il primo lotto e
5,75 milioni stanziati nell'ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Competitività
istituito dalla Legge Finanziaria del 2011. “Mi piace evidenziare come si sia creato in questo caso
un percorso virtuoso per il quale i ribassi d’asta vengono impiegati per
un’opera assolutamente complementare e legata all'intervento dal quale
provengono”, ha aggiunto il presidente.
PROJECT
FINANCING E PROGETTO JESSICA. Con il project
financing si potrà concludere la costruzione dell’infrastruttura portuale che
arriverebbe così a ospitare 500 imbarcazioni, sarebbero costruiti capannoni per
il rimessaggio, strutture commerciali, impianti per il rifornimento e la
viabilità di collegamento stradale con il centro urbano del Paese. “Il progetto di completamento del porto è stato reso
possibile grazie a un apposito studio dell’assessorato dei Lavori pubblici sulla
valenza degli esprori e sul tornaconto economico dell’infrastruttura che ha
posto le condizioni per giustificare l’investimento privato. In tal modo è stato
dato il via libera anche alla cosidetta ‘bancabilità’ dell’intervento - ha detto
Nonnis - quindi alla possibilità di accesso ai finanziamenti europei in seno ai
Progetti Jessica”. Joint European Support
for Sustainable Investment in City Areas, acronimo di Jessica, è il sostegno
europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane. Si tratta di
un’iniziativa della Commissione europea realizzata in collaborazione con la
Banca europea per gli investimenti (BEI) e la Banca di sviluppo del Consiglio
d'Europa (CEB) per promuovere lo sviluppo urbano sostenibile e la rigenerazione
urbana mediante meccanismi di ingegneria finanziaria. “Lo strumento di finanza utilizzato per San Teodoro
potrà essere replicato anche per ampliare le strutture di portualità turistica
della città di Oristano e di La Maddalena infittendo una rete che si affaccia
verso il Mediterraneo e che ci rende più competitivi nei confronti di Francia e
Spagna”, ha continuato l’assessore. “Si
tratta evidentemente di un percorso che porta effetti benefici sia pubblici che
privati: pubblici perché si riesce a completare un’opera che, soprattutto per
una realtà come quella di San Teodoro, riveste un ruolo di primo piano nel
sistema economico della città e dei territori circostanti; privati perché
l’operatore economico, attraverso la gestione del bene realizzato anche con sue
risorse, può contare per un lungo periodo di tempo su opportunità economiche e
di sviluppo molto importanti”, ha concluso il presidente.
CARATTERISTICHE
INTERVENTO. Aggiudicataria dell’appalto del
primo lotto è l’Associazione temporanea di imprese avente come capogruppo il CFC
- Consorzio fra costruttori società cooperativa di Reggio Emilia. I lavori
consegnati oggi consentiranno la funzionalità della struttura, intervenendo
principalmente a ridosso dei moli esistenti, attualmente costituiti dalla sola
scogliera di massi naturali e interessando, oltre le aree del bacino portuale
delimitato dalle scogliere, la fascia a terra del demanio marittimo, senza alcun
intervento in aree private. Le lavorazioni
consistono più precisamente nel dragaggio del bacino portuale, nella
realizzazione dei banchinamenti di riva e a ridosso delle scogliere, dei pontili
a giorno fissi e galleggianti e nell'allestimento delle attrezzature e dei
servizi necessari, quali la predisposizione degli impianti elettrico, di
illuminazione e antincendio di banchina e di bunkeraggio. Il presidente e
l’assessore hanno incontrato il consiglio comunale di San Teodoro e hanno
effettuato un sopralluogo dell’area dove sorgerà il cantiere.