martedì 19 giugno 2018

LEGIONE CARABINIERI SARDEGNA Comando Provinciale di Sassari






  
FLORINAS: AGGREDISCE L’AMICO CON UN COLTELLO.
ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO.


Durante lo scorso weekend, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Sassari è intervenuta a Florinas, dove era stata segnalata al 112 una lite in corso tra cittadini extracomunitari.
Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno trovato un giovane di nazionalità marocchina con una copiosa ferita a una mano, il quale ha riferito di essere stato poco prima aggredito per futili motivi, mentre si trovava all’interno della propria abitazione, da un proprio connazionale, dileguatosi subito dopo per le vie limitrofe.
Le immediate ricerche hanno consentito di rintracciare in brevissimo tempo Sahoul Salah, classe 1971, residente da tempo in Italia e già noto alle forze dell’ordine che, con la maglia ancora sporca di sangue, si stava allontanando dal luogo. Lo stesso è stato subito arrestato per tentato omicidio in quanto, secondo una prima ricostruzione dei fatti, ha aggredito la vittima tentando di colpirla più volte al collo e al cuore e solo l’arrivo di altre persone ha impedito che l’azione fosse portata a compimento.
La violenza dell’aggressione è testimoniata dal fatto che la ferita alla mano del malcapitato è stata successivamente medicata con oltre 50 punti di sutura presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Sassari e solo la sua prontezza di riflessi nel difendersi disperatamente a mani nude ha evitato colpi fatali in parti vitali del corpo.
L’arma del delitto è stata rinvenuta ancora sporca di sangue e sottoposta a sequestro, mentre per l’arrestato si sono aperte le porte del carcere di Bancali, dove dovrà restare a disposizione dell’Autorità giudiziaria e rispondere dell’accusa di tentato omicidio.


lunedì 18 giugno 2018

Presentazione “Retabli in video”



Pinacoteca Nazionale di Cagliari
Martedì  19  giugno 2018, alle 18.00

 

Un’esperienza di Alternanza scuola/lavoro per raccontare l’arte con occhi diversi. Il Polo Museale della Sardegna, in collaborazione con il Liceo Classico G. M. Dettori di Cagliari, martedì 19 giugno 2018, alle 18.00, nella Sala Conferenze della Pinacoteca Nazionale di Cagliari, in Cittadella dei Musei, presenta il progetto “Retabli in video”.
Verranno illustrati i lavori realizzati dagli studenti della IV E del Liceo Classico Statale G..M. Dettori di Cagliari all’interno del progetto Come funziona un museo: conoscere e valorizzare un’opera d’arte nell’ambito della legge 107/2015 di Alternanza scuola/lavoro. I ragazzi, accompagnati dal docente Simone Mereu, e guidati dalla direttrice della Pinacoteca, Marcella Serreli, e da Antonia Giulia Maxia, hanno prodotto dei brevi documentari digitali per divulgare una parte significativa del patrimonio pittorico sardo, catalano e ispanico dal XV al XVIII secolo. Immagini e voce narrante descrivono le tavole pittoriche mettendole a confronto con le correnti artistiche contemporanee. I lavori, rigorosi sotto il profilo scientifico, mostrano il punto di vista di ogni singolo ragazzo nell’approccio con l’opera d’arte. I video, indirizzati ad un pubblico vasto, pur nella loro apparente semplicità linguistica, diventano uno strumento efficace di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, in grado di avvicinare il pubblico più “tecnologico” e fornire un importante contributo all’accessibilità.
Per l’evento l’ingresso sarà gratuito.


Spettacolo musicale e teatrale “Segni di identità intorno alla festa di Sant'Efisio”



Museo Archeologico Nazionale di Cagliari - Giardini della Cittadella dei Musei
Sabato 16 giugno 2018, dalle 20.00 alle 23.00


Rivivere le sonorità e il clima dei festeggiamenti che ogni anno si tengono in onore del Santo Martire in un luogo unico e originale come i giardini della Cittadella. Il Museo Archeologico nazionale di Cagliari, nell’ambito delle iniziative legate alla mostra Efisio. Martirizzato dai romani, santificato dai cristiani, venerato dai contemporanei, sabato 16 giugno 2018, dalle 20.00 alle 23.00,  nei Giardini della Cittadella dei Musei , in piazza Arsenale 1, propone  un spettacolo di musiche e balli della tradizione sarda dal titolo “Segni di identità intorno alla festa di Sant'Efisio”.
La festa di Sant’Efisio è tradizione, senso di appartenenza e la musica arricchisce l’evento festivo che da rituale prettamente religioso, espressione di devozione e di voto solenne, assume aspetti più laici diventando un momento di incontro e socializzazione. A fare gli onori di casa sarà Roberto Concas, Direttore Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. Seguiranno gli interventi di Marzia Cilloccu, Assessora al Turismo del Comune di Cagliari, Ottavio Nieddu, Direttore Organizzativo della Festa di Sant’Efisio e di Antonello Piras, Presidente dell’ Associazione culturale e folklorica Villanova di Cagliari. Per l’occasione verranno riproposte alcune suggestioni religiose, musicali e coreutiche della festa con i numerosi ospiti della serata. In particolare, il programma prevede:
Efisio Uomo e Santo” di e con Daniela Deidda. Musiche originali di Mauro Palmas; Il canto a Tasgia del Coro “Galletto di Gallura” di Aggius; La pratica inclusiva della preghiera: il rosario di Dolianova; Il canto della festa del Logudoro “a boghe e chiterra” con Giovannino Marreu e Tore Matzau; Il ballo della festa: i danzatori del gruppo folkloristico Villanova di Cagliari;  I suoni della festa: le launeddas di Andrea Pisu.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

RITARDI SULLA STRADA STATAE 195. INTERVIENE LA REGIONE

Po
 “Perché siamo arrivati sino a questo punto nella mancata realizzazione della nuova strada statale 195?”. Sulla questione interviene oggi l’assessore regionale dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini che, condividendo le preoccupazioni dei sindaci della costa sud occidentale del golfo di Cagliari, ricorda tuttavia che fu proprio la Regione a chiedere con forza, in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza insediato presso la Prefettura di Cagliari lo scorso luglio, la rescissione del contratto con l’impresa appaltatrice GLF in ragione dei notevoli ritardi sino ad allora accumulati. Balzarini ricorda che, in quella occasione, disse che occorreva dare un segnale contro i comportamenti a volte poco etici oltreché improduttivi delle grandi imprese di costruzioni della penisola operanti in Sardegna. Oggi, probabilmente, le attività sarebbero state riappaltate e sarebbero in corso e molte opere già completate comprese quelle necessarie per assicurare le condizioni di sicurezza della viabilità interessata. A fronte della decisione assunta ora dall’Anas, l'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici ha tempestivamente chiesto all’azienda: 1) di tutelare, con pagamenti diretti, le ditte sub appaltatrici e le maestranze impiegate nei lavori; 2)  di chiedere la  disponibilità di tali ditte per il prosieguo di alcune lavorazioni di completamento e messa in sicurezza tramite procedure contrattuali negoziate.

“Ancora una volta - dichiara l’Assessore - si dimostra l’importanza che l’azienda nazionale ascolti per tempo le esigenze dei  territori e, in particolare, la Regione venga coinvolta nei processi  decisionali che riguardano le grandi infrastrutture realizzate nell’Isola. Una proposta in tal senso era già  stata fatta al Ministero delle infrastrutture e trasporti, oltreché alla stessa Anas, nell’agosto 2017, attraverso la sottoscrizione di apposito accordo inter-istituzionale regolante un monitoraggio operativo stringente delle attività e delle opere in progettazione e/o realizzazione da parte dell’Anas come quella oggi non conclusa. I prossimi giorni sarà rinnovato l’invito al nuovo Ministro perché possa essere fatto un focus su questa problematica - che riguarda anche la sopravvivenza del tessuto isolano delle piccole e medie imprese subappaltatrici - e per l'esame congiunto delle procedure proposte”.

Direzione Marittima del Nord Sardegna

Buongiorno, con la presente si partecipa che il giorno 20 giugno p.v. la Direzione Marittima del Nord Sardegna ospiterà la Conferenza Stampa di apertura dell’attività “Mare Sicuro 2018” alle ore 10:30.
Com’è noto, nel periodo estivo, la Guardia Costiera è chiamata ad intensificare il suo impegno operativo a favore degli utenti ed appassionati del mare, garantendo, attraverso una capillare presenza, sicurezza, legalità e la serena fruizione del mare e delle attività ad esso legate.
Lungo tutto il territorio costiero del Nord Sardegna, nello specifico, il Corpo sarà infatti maggiormente presente con i propri uomini e mezzi attraverso la predetta operazione complessa, ormai divenuta cardine dell’attività operativa estiva del Corpo, mirata alla salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino e costiero. Durante la conferenza stampa, oltre a rappresentare gli obiettivi per l’imminente stagione balneare, verranno illustrate le maggiori attività poste in essere dalla Guardia Costiera sulla costa sarda a favore dell’utenza e dei numerosi diportisti in sinergia e coordinamento con le altre istituzioni e realtà, a vario titolo, interessate/coinvolte.
Quest’anno la conferenza sarà arricchita dalla presenza di un testimonial, Jeff Onorato, maestro della Federazione Italiana Sci Nautico pluricampione mondiale nella specialità figure che, sostenendo la mission del Corpo, ne condivide i valori contribuendo, con la propria immagine, a sensibilizzare l’utenza sul corretto e sicuro approccio al mare e sui comportamenti virtuosi da tenere in difesa dell’ambiente

PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE, GERREI E SARRABUS FRA MARE E MONTI CON UNO SGUARDO ALL’AEROSPAZIO. PACI: COL BINOMIO COSTA-INTERNO SI PUÒ COSTRUIRE IL FUTURO

 - L’integrazione fra il mare del Sarrabus e le zone interne del Gerrei è il cuore del progetto “Le terre del Flumendosa tra mare e monti”, presentato oggi all’assessore Raffaele Paci all’interno della programmazione territoriale della Regione nell’aula consiliare del Comune di Muravera. Il tavolo avviato oggi è allargato al partenariato economico e sociale, per coinvolgere pienamente gli imprenditori locali considerati indispensabili nella realizzazione dei progetti. 

QUATTORDICI COMUNI, OBIETTIVI CONDIVISI - Le due Unioni, che hanno deciso di presentare insieme il progetto, includono 14 Comuni per un totale di oltre 29mila abitanti. Unione dei Comuni del Gerrei (capofila): Armungia, Ballao, Escalaplano, Goni, San Basilio, San Nicolò Gerrei, Sant’Andrea Frius, Silius e Villasalto. Unione dei Comuni del Sarrabus: Castiadas, Muravera, San Vito, Villaputzu; Villasimius. 

PACI, PUNTIAMO SU UN TURISMO SOSTENIBILE E DI QUALITÀ - “È solo nel binomio interno-costa che la Sardegna può costruire il suo futuro, per contrastare un fenomeno di spopolamento che riguarda tutto il mondo ma che certo non vogliamo accettare”, ha detto l’assessore Paci. “Noi vogliamo puntare su un turismo sostenibile, che porti qualità, che rispetti l’ambiente. Turismo che non sarebbe possibile se non avesse un entroterra altrettanto solido, con tradizioni uniche, con prodotti dell’agroalimentare eccellenti che possiamo offrire ai turisti di tutto il mondo. Mare, tradizione pastorale, e poi altissima tecnologia grazie all’aerospazio che qui trova un habitat ideale con lo sviluppo di tecniche utilissime per fini civili, penso per esempio all’agricoltura di precisione o al monitoraggio delle condizioni meteo. Allora bisogna puntare sul turismo per avere visitatori almeno 7, 8 mesi all’anno, tenendo aperte le strutture ricettive e le attività commerciali il più possibile, per offrire ai turisti i servizi che cercano”.

LE TERRE DEL FLUMENDOSA TRA MARE E MONTI IN 5 AZIONI - Favorire le sinergie tra la costa e l’interno, migliorando l’attrattività e la competitività del territorio delle due Unioni di Comuni, valorizzando le potenzialità ambientali e culturali. Questo l’obiettivo del progetto che si declina in cinque azioni principali: valorizzazione del settore zootecnico-agroalimentare e delle produzioni tipiche; creazione di percorso storico-archeologici, naturalistici e recupero del patrimonio storico; miglioramento e diversificazione dell’offerta turistica; riorganizzazione e miglioramento dei servizi a favore delle comunità; potenziamento delle aree industriali esistenti che favorisca l’insediamento anche di importanti aziende ad elevato valore tecnologico.

PIÙ FILIERA, MENO BUROCRAZIA - Il vicepresidente della Regione ha poi esortato a consorziarsi, a fare filiera, a unire le forze per portare i prodotti della Sardegna sui mercati internazionali “perché solo facendo sinergia si possono ottenere quei numeri che il mercato richiede, per raggiungere centinaia di milioni di potenziali clienti a prodotti esclusivi come i nostri”. E ancora, la necessità di una burocrazia diversa grazie a una non facile rivoluzione culturale, “perché così non è più possibile garantire i tempi rapidi che vogliamo, e le imprese non possono subire ritardi inaccettabili”. Infine i trasporti, “che stanno andando meglio ma non riescono a garantire i posti che servono. Sembra quasi che l’Europa non si renda conto che siamo un’isola e che non abbiamo alternative all’aereo, e nel momento in cui Bruxelles continua a non accettare i nostri bandi noi non possiamo andare avanti. Quindi ci vuole una forte mobilitazione in Europa, dove non c’è alcun riconoscimento dell’insularità, insieme alla garanzia di più risorse da parte del governo. Noi continueremo a fare la nostra parte per vedere riconosciuti i nostri diritti”, ha concluso Paci.

IL BILANCIO DELLA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE - Avviata dalla Giunta a metà del 2015, mette in campo 350milioni di euro. Sono 9 i progetti già chiusi e finanziati per un totale di 130 milioni di euro con 14 Unioni e 110 Comuni coinvolti. Altri 11 progetti sono avviati o in fase di co-progettazione (16 Unioni e 139 Comuni coinvolti), 5 in fase di avvio (5 Unioni e 35 Comuni coinvolti), fra cui quello che verrà illustrato domani. Complessivamente parliamo di 24 progetti con 35 Unioni, 284 Comuni e 950mila cittadini coinvolti, cioè il 90% dei 293 Comuni Sardi che hanno i requisiti per partecipare alla programmazione territoriale. Oltre il 70% degli interventi vede già realizzate le gare di progettazione esecutiva. In Alta Gallura e Parte Montis alcuni interventi sono stati già appaltati e aggiudicati i lavori. I progetti, per mantenere i finanziamenti, devono essere realizzati in 36 mesi.
Foto dell'incontro sul profilo Flickr della Regione

domenica 17 giugno 2018

LEGIONE CARABINIERI SARDEGNA Comando Provinciale di Sassari





  

ALGHERO: RINTRACCIO DI UN MINORE   

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Alghero hanno rintracciato un ragazzo di 15 anni che il 13 maggio scorso si era allontanato dalla Casa di Accoglienza “La Casetta di Donata” di Siliqua. La sua scomparsa era stata segnalata ai Carabinieri di Iglesias da una dipendente del centro di accoglienza e da lì sono state diramate le ricerche. Il ragazzo, che ha legami con la città di Alghero in quanto vi abita suo padre, era ospite della struttura dal precedente 8 maggio. Si trattava sicuramente di un allontanamento volontario  ma era scattato ugualmente il piano ricerche persone scomparse. Il minore ha vagato per l’isola per qualche giorno fino a quando non ha cercato di raggiungere il genitore ad Alghero. I Carabinieri del posto, all’atto del rintraccio, hanno subito informato la Procura della Repubblica per i Minorenni di Sassari ed i Servizi Sociali. Come disposto dall’Autorità Giudiziaria, il ragazzo è stato accompagnato e affidato al responsabile di un Centro di Accoglienza di questa provincia.


OLBIA: RINTRACCIATO ED ESPULSO UN CITTADINO RUMENO
Il 15 giugno scorso, nella via Vittorio Veneto di Olbia,  nel corso di un servizio di perlustrazione i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale hanno sottoposto a controllo il cittadino rumeno di 35 anni CRETULESCU Albert Mihai; all’esito degli accertamenti l’uomo è risultato gravato dalla misura di sicurezza dell’allontanamento dal territorio italiano che l’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Cagliari aveva emesso nel marzo del 2013.  CRETULESCU Albert Mihai è stato quindi accompagnato alla frontiera da parte militari della Guardia di Finanza di Olbia, sulla base del calendario indicato dalla Questura di Sassari a seguito degli accordi interforze in caso di procedure di espulsione dal territorio nazionale.
TORRALBA:   UOMO DI 53 ANNI ARRESTATO DAI CARABINIERI SU ORDINE DI CARCERAZIONE PER FATTI DI ARMI E DROGA
Alle 14 circa di ieri i Carabinieri della Stazione di Torralba, in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bonorva, hanno arrestato e condotto al Carcere di Sassari-Bancali OLIVIERI Marino, un allevatore di 53 anni nativo di Cossoine, perché raggiunto da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare una pena detentiva di anni 3, mesi 10 e giorni 18 di reclusione. Il provvedimento restrittivo è stato emesso a seguito di un’attività di polizia giudiziaria condotta dai militari della Stazione di Torralba che il 18 novembre 2016 arrestarono per la prima volta l’OLIVIERI in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dalle indagini erano emerse gravi responsabilità dell’uomo per i reati di detenzione abusiva di armi, ricettazione e produzione e traffico di sostanze stupefacenti.  Dopo un breve periodo di detenzione in carcere, a OLIVIERI era stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari in un’abitazione di Torralba, luogo dove i Carabinieri lo hanno rintracciato.


QUESTURA DI SASSARI Ufficio Gabinetto








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Sassari: denunciata dalla Polizia di Stato per furto in abitazione.



Nella mattinata di ieri, personale della Squadra Mobile,  a conclusione di un'attività investigativa ha denunciato in stato di libertà la responsabile del furto in appartamento di alcuni gioielli in oro.
In questo caso, tuttavia, gli investigatori non si sono trovati di fronte ai soliti "topi di appartamento", infatti, l'autrice del reato è stata individuata in una donna sassarese di circa cinquanta anni, nonché amica della parte offesa.
L'indagata, approfittando appunto del loro rapporto di amicizia, quindi della conseguente fiducia della vittima, trovandosi nel suo appartamento per una visita, si è impossessata di alcuni oggetti in oro che subito dopo, ha svenduto in un vicino “Comproro”, ricavandone la somma di circa quattrocento euro in contanti.
Gli accertamenti effettuati dagli investigatori, subito dopo l'acquisizione della denuncia, hanno permesso di recuperare e sequestrare la refurtiva, ancora presente presso l'esercizio commerciale.
I preziosi, una volta recuperati,  sono stati quindi restituiti alla parte offesa che ha manifestato il suo apprezzamento per l’attività svolta, non tanto per il valore economico dei gioielli, ma per l'importante valore affettivo che questi rappresentavano per lei.

sabato 16 giugno 2018

CAPITANERIA DI PORTO LA MADDALENA

 ORDINANZA N. 72/18 Spettacolo Pirotecnico – “Pirotecnica Laziale” - Loc. Pitrizza Il sottoscritto Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di La Maddalena, VISTA l’istanza in data 14.06.2018 con la quale il Signor ROSSI Fabrizio, in qualità di Amministratore della “Pirotecnica Laziale”, in seguito denominato “Organizzatore”, ha chiesto il rilascio di nulla osta ad effettuare l’accensione e lo sparo di fuochi pirotecnici, tra le ore 22.00 circa del 16.06.2018 e le ore 01.00 del 17.06.2018, in Località Pitrizza, Comune di Arzachena (SS); VISTA la documentazione prodotta dalla quale risulta il possesso per il Signor ROSSI Fabrizio del “Certificato di idoneità all’esercizio dell’attività di fabbricante e accenditore di fuochi artificiali”, rilasciato dalla Prefettura di Chieti in data 23.07.2010 con foglio prot. n. 7/A/2010/C.T.P.M.E.; il possesso per la Sig.ra CAMPOLI Maria del “patentino di produttore ed accenditore di fuochi artificiali”, rilasciato dalla Prefettura di Chieti in data 24.07.2010 con foglio prot. n. 7/A/2010/C.T.P.M.E.; VISTA la Circolare 11.01.2001 n. 559/C25055XV.A.MASS del Ministero dell’Interno, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 27 in data 02.02.2001, recante “Disposizioni in ordine alla sicurezza ed alla tutela dell’incolumità pubblica in occasione dell’accensione di fuochi artificiali autorizzata ai sensi dell’art. 57 T.U.L.P.S.”; VISTA l’Autorizzazione prot. n. Cat.7.E./P.A.S./20178 datata 15.06.2018, con la quale la Polizia di Stato – Commissariato di Pubblica Sicurezza di Porto Cervo, ha autorizzato, ex art. 57 T.U.L.P.S, lo svolgimento della manifestazione di cui sopra; VISTA la propria Autorizzazione n. 67/18; VISTO la propria Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 69/2018 in data 12.06.2018; VISTI gli artt. 17, 30, 80 e 81 del Codice della Navigazione e l’art. 59 del relativo Regolamento di Esecuzione (Parte Marittima); CONSIDERATA la necessità di prevenire il verificarsi di possibili incidenti e di salvaguardare l’incolumità delle persone, delle cose, della sicurezza della navigazione, nonché di permettere il regolare svolgimento dell’attività di cui in premessa, RENDE NOTO che l’Organizzatore, tra le ore 22.00 circa del 16.06.2018 e le ore 01.00 del 17.06.2018, coordinerà l’accensione e lo sparo di fuochi pirotecnici in Località Pitrizza, Comune di Arzachena (SS), come meglio evidenziato graficamente, a mero scopo indicativo, nell’allegato stralcio planimetrico. ORDINA Articolo 1 Durante lo svolgimento della manifestazione di cui al RENDE NOTO, per una distanza circolare di 200 (duecento) metri dal sito di accensione dei fuochi pirotecnici, è vietato: a) navigare e/o sostare con qualsiasi unità da diporto e/o professionale; b) praticare la balneazione; c) effettuare attività di immersione con qualunque tecnica; d) svolgere attività di pesca di qualunque natura. Articolo 2 Non sono soggetti al divieto di cui all’art. 1 il personale e le eventuali unità facenti capo alla Ditta incaricata dell’accensione dei fuochi, le unità della Guardia Costiera ovvero delle Forze di Polizia in servizio e le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità, non prorogabile, di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’Ente di appartenenza. Articolo 3 Le unità in navigazione in prossimità dei limiti esterni all’area interdetta devono comunque procedere a lento moto, prestando particolare attenzione e valutando l’adozione di eventuali misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo. Articolo 4 I contravventori alla presente Ordinanza, salvo che il fatto non configuri un diverso e/o più grave illecito, saranno perseguiti ai sensi degli art. 1164, 1174 e 1231 del Codice della Navigazione ovvero ai sensi dell’art. 53 del Codice della Nautica da Diporto e saranno altresì ritenuti responsabili per eventuali danni a terzi in dipendenza di omissioni o violazioni alla presente Ordinanza. Articolo 5 È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante affissione all’albo di questa Capitaneria ex art. 59 del Regolamento di Esecuzione al Codice della Navigazione, comunicazione agli organi di informazione, invio ai soggetti interessati e pubblicazione sul sito internet www.guardiacostiera.it/lamaddalena/ordinanze. La Maddalena, 15/06/2018 firmato in originale IL COMANDANTE C.F. (CP) Alessio LOFFREDO

SETTIMANA IMPEGNATIVA PER LA GUARDIA COSTIERA DI OLBIA: CONTROLLI, SEQUESTRI PENALI E SANZIONI AMMINISTRATIVE




Gli uomini della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Olbia hanno individuato e sanzionato, una società che effettuava noleggio abusivo di natanti all’interno dell’Area Marina Protetta di Tavolara – Capo Coda Cavallo.
Una volta accertate le generalità del proprietario dell’attività irregolare, che utilizzava 4 gommoni adibiti a locazione e quindi senza le previste autorizzazioni per il noleggio, si è proceduto all’elevazione di n. 8 verbali amministrativi per un ammontare complessivo di circa 12 mila euro.
Il controllo, si inserisce nella più ampia pianificazione delle attività della Capitaneria di Porto di Olbia, così come stabilito dal Direttore marittimo, Capitano di Vascello Maurizio TROGU, con lo schieramento di pattuglie via mare e via terra che ogni giorno vengono destinate in Area Marina Protetta e non solo.
Nella stessa settimana, il personale ha individuato e proceduto al sequestro penale di 5 reti da pesca, lunghe 50 metri ognuna, e di diverse nasse, sprovviste dei previsti segnalamenti nonché di identificazione, posizionate in località Poltu Quadu, nel Comune di Olbia.
Tale rimozione, considerata la pericolosità anche ai fini della sicurezza della navigazione, delle reti da pesca non segnalate, ha permesso di scongiurare altresì un danno ambientale poiché gli attrezzi, comportavano la distruzione della flora e della fauna marina a pochi passi dall’Area Marina Protetta
In località Santa Lucia, nel Comune di Siniscola, durante uno dei controlli che giornalmente vengono posti in essere sul demanio marittimo e alle concessioni che in esso ricadono, i militari dell’Ufficio locale marittimo di La Caletta hanno provveduto al sequestro penale di un’area di circa 200 metri quadri.
All’interno della predetta superficie demaniale, è stata accertata l’installazione di diverse strutture non autorizzate, box in legno, aree per ombreggio permanenti e reti in acciaio utilizzate come deposito mezzi.
Continuerà incessante l’attività di contrasto che la Direzione Marittima di Olbia svolge a tutela dell’ambiente marino, della sicurezza della navigazione e della libera fruizione del nostro mare.


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