sabato 29 agosto 2015

Olmedo, per Domos&Carrelas storico concerto di Nunzio Isoni


Domani 29 agosto spettacolo in Piazza Giovanni XXIII con il cantautore olmedese, che porterà sul palco quaranta appassionati per cantare insieme le sue canzoni. Un raccolta video partecipativa permetterà al regista Marco Antonio Pani di realizzare un documentario dellevento.

. C’è la denuncia dell’inquinamento del petrolchimico, il sentimento amaro dell’emigrazione, l’amore e i temi più crudi della sardità nelle canzoni di Nunzio Isoni: è la storia della Sardegna in note. Forte è la trepidazione in paese per il grande concerto che sabato (29 agosto) alle 21.30 porterà sul palco di Piazza Giovanni XXIII il cantautore olmedese durante la serata di apertura di Domos&Carrelas  al Baranta Festival 2015. Un viaggio melodico fortemente voluto da tanti concittadini per riscoprire vere poesie in musica e come “Morit su mare” o “S’annu ‘e su nie” e tante altre composizioni che hanno fatto sognare gli olmedesi fin dagli anni settanta.
Un maxi concerto che oltre all’artista porterà sul palco quaranta ammiratori, fan, appassionati che vorranno misurarsi come cantanti o musicisti assieme al loro beniamino. A vestire i panni di chitarrista anche l’assessore alla Cultura, Leonardo Isoni: «Sarà un appuntamento storico in paese, di quelli che saranno ricordati negli anni – afferma l’amministratore – Realizzare questo incontro, desiderio di tanti amici e compaesani è stato un grande onore».
A chiudere il concerto sarà il pezzo “S’Ulumedu”, un omaggio al paese al quale il cantautore è rimasto sempre affezionato nonostante la lunga emigrazione nel nord Italia. Grazie a una raccolta video partecipativa, per l’occasione sarà realizzato un documentario curato dal noto regista Marco Antonio Pani.
Lo spettacolo di Isoni è la ciliegina sulla torta di una grande manifestazione che, a partire dalle 17.30, porterà nelle piazze del centro storico banchetti di degustazione e stand di prodotti della tradizione, dove troveranno spazio “Olmedo Produce”, la “Mostra del Pane”, l’anteprima del “Presepe di Pane” della ProLoco, le 17 tappe di “Assazzos” nelle stradine e nelle abitazioni del centro storico e la sfilata dei “Boes e Merdules” di Ottana.



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Salvatore Taras
Ufficio stampa e comunicazione – Domos&Carrelas

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Cagliari open H24.

Una città dove locali, uffici pubblici, negozi, monumenti siano sempre aperti. Ecco la proposta di Flamingos-Metropolis per #CA_mbia Cagliari 2016

Cagliari 29/08/2015locali, uffici pubblici, negozi, monumenti siano sempre aperti. È questa la proposta di Flamingos-Metropolis (una delle liste civiche che sostiene #CA_mbia Cagliari 2016) che ha predisposto un piano per rendere Cagliari davvero una città turistica al pari di tante altre altre capitali europee.
"Cagliari città aperta 24 ore su 24 è l'obiettivo che riteniamo necessario perseguire se la Città ha realmente l’ambizione di diventare la capitale del Mediterraneo - dicono Marina Adamo, Fabrizio Canetto, Rafaella Garau - Cagliari, ancora oggi, appare inospitale nei confronti del turismo internazionale abituato ad andare in città che si chiamano Parigi, Londra, New York o a Palma di Maiorca dove attività pubbliche culturali, commerciali, di servizi, esistono nelle ore notturne soddisfacendo necessità, producendo idee e creando nuovi modi di vivere". 
Insomma, stop a orari e chiusure predefinite da parte del Comune che, al contrario, dovrà favorire gli imprenditori che vogliono aprire i propri esercizi commerciali e le attività non solo durante il giorno ma anche la notte. Liberalizzando anche le procedure, con un sistema di autorizzazione più snello e veloce.
E’ chiaro che ciò "dovrà avvenire attraverso il dialogo con l’intera comunità e si dovrà puntare decisamente verso la formazione di quella cultura dell’ospitalità assolutamente indispensabile per creare le condizioni del cambiamento, un modo per far fronte alla inevitabile concorrenza tra città generata dalla globalizzazione". 
Dunque si tratta "di valorizzare le proprie risorse e le proprie istituzioni (Fondazione del Teatro Lirico), posizionando la città tra i luoghi d’eccellenza internazionale, anche attraverso la fabbricazione di un’immagine positiva. Una sfida a cui è chiamata l’intera classe dirigente cagliaritana".

AGRICOLTURA: FALCHI, "RIFORMA AGENZIE DI PARI PASSO CON RIFORMA ENTI LOCALI"

 - "La nostra politica agricola è disegnare i servizi per i singoli territori e dare risposte mirate alle esigenze che provengono dalle diverse aree della Sardegna. Non ci sarà alcun centralismo di attività e prestazioni da parte delle Agenzie agricole, la cui riforma nelle prossime settimane sarà oggetto di confronto e discussione anche con le organizzazioni sindacali, come già preannunciato”. Così l’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, risponde alle richieste avanzate dalla CISL che sollecita l’apertura di un tavolo per il cambiamento di Argea, Agris e Laore. “A breve – afferma l’assessore Falchi – convocheremo i sindacati per illustrare le linee guida della Riforma che, in ogni caso, dovrà andare di pari passo con quella degli Enti Locali. Il nostro obiettivo è dare più servizi ai singoli territori offrendo loro un supporto specifico. In particolare, l’agenzia Laore avrà il compito di fare da raccordo tra i territori e la Regione, e viceversa. La riforma delle Agenzie – conclude l’esponente della Giunta Pigliaru – si inserisce in un quadro più ampio di interventi portati avanti dall'esecutivo sulla riorganizzazione dell’intero sistema Regione”. 

venerdì 28 agosto 2015

AZIENDE SANITARIE, LA GIUNTA PROROGA I COMMISSARI FINO A DICEMBRE. ARRU: RAPIDI ALLA LEGGE DI RIFORMA

 – La Giunta regionale, riunita in viale Trento con il presidente Francesco Pigliaru, ha prorogato fino al 31 dicembre l’incarico ai commissari straordinari delle Aziende sanitarie. L’assessore della Sanità Luigi Arru ha spiegato che la proroga è necessaria per evitare una vacatio ai vertici delle Asl e delle Aou sarde, ma che rapidamente si arriverà alla definitiva legge di riforma.

SANITÀ, WORKSHOP SU “FATTORE UMANO E SICUREZZA DELLE CURE" MARTEDÌ 1 SETTEMBRE A CAGLIARI

 – “Il fattore umano e la sicurezza delle cure, per un percorso comune tra cittadini e servizio sanitario” è il tema di un seminario che si svolgerà a Cagliari, martedì prossimo, 1 settembre. Si tratta di un incontro rivolto in particolare agli addetti ai lavori, alle associazioni dei pazienti e alle società scientifiche. Nel corso del seminario saranno affrontati i temi del controllo del rischio e della gestione delle criticità clinico-assistenziali. Ai medici, infatti, oggi è richiesto sempre più un approccio multidisciplinare e lo sviluppo di competenze tecnico professionali, personali e di lavoro in team. Nonostante i progressi tecnologici che contribuiscono a rendere più sicura la pratica clinica, la complessità tecnico organizzativa del sistema tende a produrre al suo interno condizioni che favoriscono il manifestarsi di errori. Ecco perché ai nuovi strumenti tecnologici va affiancato il “fattore umano”, inteso come abilità non tecnica. All’incontro di Cagliari sarà presente anche Martin Bromiley, pilota inglese della British Airways, che dopo la morte della moglie, deceduta a causa di una serie di errori medici in seguito a una operazione di routine, si è dedicato alla formazione nel campo dei fattori umani, fondando il Clinical Human Factors Groups. L’associazione ha contribuito a promuovere la formazione nel settore della sanità riprendendo il modello dell’aviazione, dove i fattori umani sono apertamente riconosciuti come una significativa causa di incidenti e, come tali, vengono sistematicamente inclusi nell'addestramento al volo come importante strumento nella prevenzione di incidenti aerei. “L’incontro – afferma l’assessore della Sanità, Luigi Arru – sarà occasione per approfondire i modi con i quali possiamo intraprendere nella nostra Regione un percorso di miglioramento della qualità e della sicurezza delle cure erogate presso il nostro Sistema Sanitario Regionale, anche in collaborazione con il Centro per la Gestione del Rischio Clinico della Regione Toscana che da tempo implementa politiche di miglioramento della sicurezza del paziente”. Il seminario si svolgerà dalle 9.30 alle 14.30 nella sala CIS, auditorium Banca Intesa San Paolo, in viale Bonaria a Cagliari. Per esigenze organizzative, è necessario confermare la presenza all’indirizzo di posta elettronica san.assessore@regione.sardegna.it

RIFORMA RETE OSPEDALIERA, ARRU INCONTRA I SINDACI DEL MANDROLISAI: “L’OBIETTIVO È GARANTIRE LO STESSO DIRITTO ALLA SALUTE A TUTTI I SARD

 - “Il verbo giusto non è tagliare. É migliorare. Vogliamo riorganizzare e riqualificare il sistema in modo da garantire lo stesso diritto alla salute a tutti i cittadini sardi, anche nei territori disagiati come il Madrolisai”. Così l’assessore della Sanità Luigi Arru questa mattina, a Cagliari, di fronte ai sindaci dei Comuni che ricadono nel distretto sanitario di Sorgono, riuniti su invito dell’assessore in uno dei numerosi incontri organizzati per rispondere ai dubbi e ai timori delle popolazioni locali in merito al piano di Riforma della rete ospedaliera.
Un piano “aperto al dibattito pubblico”, ha sottolineato l’assessore, ma che non può essere snaturato nella sua essenza, che è quella di elevare la qualità delle prestazioni sanitarie in un sistema di rete integrato caratterizzato dalla collaborazione e dalla condivisione. Un metodo basato, prima di tutto, sulla sicurezza delle cure per i cittadini e sulla volontà di assicurare a tutti, in eguale misura, risposte appropriate e tempestive. L’obiettivo della Riforma  è quello di “ritornare a un uso appropriato dell’ospedale per acuti – dice l’assessore Arru – e programmare correttamente le strutture alternative all’ospedale, cosa che finora non era stata fatta”.
Al centro della Riforma quindi, non ci sono né i posti letto né le distinzioni fra territori, bensì un sistema integrato che permetta ai sardi di avere la garanzia di un trattamento di emergenza-urgenza forte ovunque si trovino, di poter usufruire tutti, in egual modo, di cure altamente specializzate e di fare sì che i posti letto per acuti siano utilizzati correttamente, dando spazio alle strutture alternative, previste per legge e mai attivate in Sardegna.

Domos & Carrelas a Olmedo: «Sarà un’edizione storica»


Il 29 e 30 agosto grande appuntamento con le eccellenze del paese tra gusto, artigianato e tradizioni. Trepidazione per il concerto di Nunzio Isoni, che porterà sul palco 40 compaesani estimatori delle sue canzoni.
. «Sarà un appuntamento storico come pochi in paese, di quelli che saranno ricordati negli anni», con queste parole l’assessore al Turismo Leonardo Isoni preannuncia la terza edizione di “Domos & Carrelas”: gusto, folklore, artigianato, sfilata dei Merdules di Ottana e grande musica con il concerto del cantautore olmedese Nunzio Isoni. Il 29 e 30 agosto Olmedo presenta le più importanti eccellenze della comunità per rivivere le usanze e i sapori di una volta.
La due giorni, organizzata dal Comune nel contesto del Baranta Festival 2015, prende il via sabato (29 agosto) alle 17.30 con l’apertura dei banchetti di degustazione e gli stand di prodotti della tradizione. In mostra i tesori nati dall’abilità dei piccoli artigiani locali con la quattordicesima edizione di “Olmedo Produce” e le sue testimonianze delle arti e mestieri. Quindi il pane a lievitazione naturale, il vero orgoglio del paese, protagonista della ventisettesima edizione della “Mostra del Pane” con la speciale anteprima del “Presepe di pane 2015”, entrambe organizzate dalla Pro Loco e allestite nella chiesa romanica di Nostra Signora di Talia, risalente al XII secolo. Quindi, tutti in giro per le stradine e le abitazioni del Centro storico alla scoperta delle 17 tappe della seconda edizione di “Assazzos” con i gustosi piatti tipici.
Alle 18 da non perdere la vestizione e sfilata del “Gruppo Boes e Merdules” di Ottana in Piazza Giovanni XXIII, dove alle 21.30 prenderà il via il grande concerto di Nunzio Isoni “Da Morit su mare a S’annu ‘e su nie”, un viaggio in musica attraverso le parole e le note del cantautore olmedese. «Il concerto di Nunzio è un evento fortemente voluto da tanti concittadini che hanno sempre cantato e suonato le sue canzoni - afferma l’assessore Leonardo Isoni –. Con lui saliranno sul palco quaranta concittadini amanti dei suoi “Cantos a manigas muzzas”. Realizzare ciò ha richiesto un forte impegno ampiamente ripagato dalla soddisfazione di quanti hanno collaborato e condiviso l’obiettivo». Per l’occasione sarà realizzato un documentario con una raccolta video partecipativa, curato dal regista Marco Antonio Pani.
«Domos&Carrelas è un marchio pensato per fornire identità turistica al paese ridando valore ai nostri valori – spiega il sindaco Marcello Diez – dal paesaggio, alla storia, alla cultura e soprattutto alle persone, per fare in modo che Olmedo non venga considerato satellite di centri maggiori ma protagonista in prima persona».
Domenica 30 serata dedicata al folk. Si parte alle 18 con l’apertura dei banchetti, degli stand e la “Mostra del pane”. Alle 18.30 l’esibizione itinerante dei bravissimi “Cantadores a chiterra di Olmedo”, talenti ormai noti in tutta la Sardegna. Alle 20 a portare le sue melodie in giro per il centro storico sarà l’organettista Pier Paolo Vacca mentre alle 21.30, in via Brigata Sassari si terrà il


concerto dei “Parada Poble Sec”, gruppo formato da ottimi musicisti sardi e spagnoli che a Olmedo presentano un progetto inedito ideato per l’occasione.

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Salvatore Taras
Ufficio stampa e comunicazione

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Continuità territoriale, Cossa (Riformatori): il disastro era prevedibile e la Regione non ha fatto nulla per evitarlo


. “Il sistema è stato dimensionato in modo errato fin dall'inizio, visti anche i risultati di agosto: I posti chiesti in aggiunta dalla Regione per il periodo giugno-settembre o non sono stati dati tutti, come sembra, oppure non sono sufficienti (e in questo caso ci sarebbe ancora una volta un errore di dimensionamento. Altrimenti Alitalia non avrebbe aggiunto altri 150-200 posti sulla linea per Linate”. Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, intervenendo sul caos continuità territoriale.
“E’ necessario – spiega ancora Cossa - distribuire la maggior parte dell’offerta di posti quando servono, vale a dire nel periodo 10-31 agosto: si chiama “ottimizzare l’offerta in una rete”. C’è da chiedersi come mai nei giorni 22 e 23 agosto(week-end più critico di tutta l’estate, e forse di tutto l'anno) sulla Cagliari-Linate su 21 voli totali di andata ben 11 sono stati effettuati con aeromobili di capacità inferiore ai A320 - 165 posti - sostituiti da A319(138 posti), E90(100 posti) e E75(88 posti). Rispetto al classici A320 usati da Alitalia per quasi tutti i collegamenti si sono persi 511 posti offerti in 2 giorni. Comunque sono stati usati e/o richiesti sempre maggiori posti in itinere, segno che non è stato fatto un buon dimensionamento e nonostante ciò ancora oggi la situazione è critica per non dire drammatica,nonostante per il servizio di Continuità territoriale (scelto dalla Regione)  Alitalia in Sardegna  prenda circa 35milioni di euro/anno”.

RIFORME, DEMURO: PRONTI AL CONFRONTO COL GOVERNO PER RILANCIARE SPECIALITÀ

 Si è parlato di revisione degli Statuti speciali, quest'oggi ad Aosta, nella riunione della Commissione tecnica per la revisione degli Statuti speciale e delle relative norme di attuazione, istituita nello scorso mese di giugno su impulso del Ministero degli Affari regionali nell’ambito del processo di riforma della Costituzione all’esame del Parlamento. Per la Regione Sardegna, a cui è affidato il coordinamento delle Regioni a Statuto Speciale, su delega del presidente Francesco Pigliaru, è intervenuto l’assessore degli Affari generali e della Riforma della Regione Gianmario Demuro. "È stato un incontro importante, in cui abbiamo predisposto gran parte del lavoro che precede l’interlocuzione con il Governo e con il Parlamento per individuare le modalità e le procedure per la revisione degli Statuti speciali, un argomento di grande delicatezza all’interno del più complesso progetto di riscrittura della Carta che cerca la via più efficace e uniforme per definire la specialità nelle differenti realtà regionali. Il secondo tema è quello di trovare un percorso condiviso che armonizzi i risultati delle singole intese che ogni Regione Autonoma avrà con lo Stato. In altre parole, vogliamo scrivere le migliori regole possibili per valorizzare al massimo ogni singola Intesa" ha affermato il rappresentante della Regione nella Commissione che, insediatasi il 1° luglio, oggi ha quasi finito il suo lavoro, dato che intorno alla metà di settembre la questione passerà alla discussione di Ministri e Presidenti delle Regioni speciali. "Oggi più che mai ha senso rilanciare le ragioni della specialità, rendendo evidente a tutti che si tratta di garantire la diversità, e non di stabilire dei privilegi" ha concluso Gianmario Demuro.
Ai lavori odierni hanno partecipato il  sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa, il Presidente della regione Valle d'Aosta e i rappresentanti e tecnici delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Dopo i momenti di confronto dei mesi scorsi al Ministero, la Commissione ha focalizzato il suo lavoro sullo schema di disegno di legge costituzionale “Modifiche ed integrazioni agli Statuti speciali per la Regione siciliana, per la Valle d'Aosta, per la Sardegna, per il Friuli-Venezia Giulia e per il Trentino-Alto Adige” e sulle proposte delle modalità di modifica degli Statuti e delle norme di attuazione avanzate dalle Regioni e dalle Province coinvolte. La Sardegna porta al tavolo le sue proposte sulla revisione dell’articolo 54 dello Statuto, che disciplina le procedure per le modifiche statutarie, e sull’istituzione di commissioni paritetiche tra lo Stato e le Regioni in materia di norme di attuazione.

Lingua sarda: corsi del Bellieni a Sassari, Pozzomaggiore, Bonorva e Ploaghe


Oltre alle lezioni di sardo prenderà il via la seconda edizione del seminario di Filosofia pratica. Novità assoluta: le visite guidate in sardo nei siti archeologici.

 Acquisire competenze per una corretta scrittura del sardo in modo semplice e veloce è di nuovo possibile. A settembre ritornano i corsi dell’Istituto Camillo Bellieni con docenti di provata esperienza e programmi ideati per un facile apprendimento. A dare avvio al nuovo ciclo di lezioni saranno due corsi di “livello base A1” nel Meilogu. Il primo parte il 2 settembre a Pozzomaggiore dove, dalle 18 alle 19.30, nel Centro sociale di via Mercato inizierà una serie di incontri settimanali. Il 3 settembre alle 18 si inaugura il corso di Bonorva nei locali del Polo Culturale Pepe Sozu, in Piazza Sant’Antonio. Un terzo corso A1 sarà poi tenuto a Ploaghe a partire da mercoledì 16 settembre alle 18 nel Centro Sociale di via Pietro Salis 26. Tutti avranno durata complessiva di venti ore.
A Sassari invece dal 14 settembre si terrà un corso elementare e dal 17 uno pre-intermedio, ognuno di venti ore in totale. La presentazione di entrambi avrà luogo il 10 settembre in via Maddalena 35, la sede storica del Bellieni, dove lo stesso giorno seguirà la prova d’ingresso: una valutazione del livello di competenza degli iscritti al fine di assegnare a ciascuno il corso più idoneo. Tutte le offerte formative sono a titolo gratuito. Le lezioni si svolgeranno in sardo e ogni partecipante potrà esprimersi nella variante linguistica della zona di provenienza. Alla fine sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Novità assoluta tra le iniziative del Bellieni saranno le visite guidate in lingua sarda presso siti archeologici di rilevante interesse storico e culturale. Grazie alla collaborazione tra l’Istituto sassarese di studi e ricerche e le cooperative "La Pintadera" e "Costaval", sono già in programmazione le escursioni al nuraghe Santu Antine di Torralba e alle domus de janas di Sant’Andria Priu a Bonorva.
Grande attesa infine per la seconda edizione del seminario di Filosofia pratica e di pratica della filosofia come stile di vita. Il primo appuntamento è previsto per l’11 settembre in via Maddalena 35, dalle 18 alle 20, e proseguirà con incontri settimanali per un totale di dieci ore. I temi centrali trattati saranno “la filosofia come impegno pubblico”, “la filosofia come relazione critica con il mondo” e “la filosofia come stile di vita”. L’esperienza si concluderà con un ritiro filosofico, una full immersion sui problemi affrontati durante gli incontri seminariali. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 079230268.

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Salvatore Taras
Ufficio Stampa e Comunicazione - Istituto Camillo Bellieni
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