mercoledì 22 ottobre 2014

Grande successo di presenze per la gara di mountain bike cross country da 35km "memorial Giuseppe 
Desogus" organizzata da Reazione Giovanile che ha visto un'affluenza di centinaia di persone fra atleti ed 
accompagnatori provenienti da diverse città della Sardegna. I più distanti sono arrivati anche da Cagliari 
per partecipare a questo big macht.
Il progetto dell'associazione Reazione Giovanile volto alla promozione del territorio attraverso il turismo 
sportivo, che coinvolge i comuni limitrofi, ha arricchito il fine settimana maddalenino all'insegna dello sport 
e del divertimento.
A questa manifestazione ha fatto da cornice uno splendido pubblico, giunto anche da fuori, per osservare lo 
svolgimento della gara.
Si è aggiudicato il titolo di campione assoluto Giovanni Usai, al secondo posto Tommaso Canu e bronzo per 
Angelo Dejana. Sale sul podio per la categoria femminile la già campionessa regionale Michela Evaristo 
che conclude il percorso nonostante una brutta caduta in uno dei punti più duri della gara con inclinazione a 
25%. Per la categoria Junior oro per Jay Cudoni della Palau Soprt Adventure.
"Il turismo sportivo - afferma Fabio Lai presidente di Reazione Giovanile, è un ottimo mezzo per allungare 
la stagione e lo abbiamo dimostrato.
Nel mese di ottobre, fuori stagione, abbiamo portato nel nostro arcipelago centinaia di sportivi ed 
accompagnatori.
I maddalenini - continua Lai - ci hanno chiesto di cambiare un sistema politico vecchio che non funziona e 
noi lo stiamo facendo con il sorriso sulle labbra, senza critiche nei confronti delle istituzioni e con i fatti.
Oggi, più di ieri, guardiamo il futuro con speranza e serenità, abbiamo lavorato tanto per il paese evitando 
le rivendicazioni di bandiera cercando di dare un segnale forte di cambiamento ed il risultato di oggi, che 
va oltre ogni più rosea aspettativa, è il segno che siamo sulla giusta strada.pEONE

OGGI GIOVEDI INCONTRO CON THOMAS CASTANGIA


Si svolgerà a La Maddalena - Giovedì 23 ottobre un incontro con  Thomas Castangia candidato alla carica di 
segretario regionale PD, e coordinatore sardo della sinistra democratica di Pippo CIVATI ( gli altri due 
candidati alla segreteria del PD sardo sono il senatore Ignazio Angioni e l'europarlamentare Renato Soru), 
incontro promosso dai democratici  Annarosa Perrone e Antonello Tedde candidati  maddalenini con la Lista 
Castangia   - La riunione aperta alla cittadinanza, avrà  inizio alle ore 15.45 presso Hotel Excelsior.Le 
Elezioni si svolgeranno domenica 26 ottobre   (si vota dalle 08.00 alle 20.00 - Il seggio nell'atrio del 
municipio), possono votare  I residenti in Sardegna con il documento di identità e la tessera 
elettorale.Peone

CAMBIO DI GUARDIA TRA CLAUDIO GABRINI E CLAUDIO CONFALONIERI

Lunedi  presso la scuola sottufficiali c’è stato il cambio di comando  tra i capitani di vascello Claudio Gabrini, cedente, e Claudio Confalonieri, accettante. Erano presenti autorità militari gli ammiragli Talarico 
e Toscano , quelle della polizia, carabinieri , finanza  ,il prefetto ,il  questore , il vescovo ,sindaci  di La Maddalena , Palau , Arzachena, Sassari associazioni d’arma e combattentistiche, oltre bambini della scuola 
elementare .La cerimonia ha avuto il suo piu’  significativo  momento quando i due  comandanti si sono scambiati i posti e quando è stato detto che  da oggi in poi sarete alle dipendenze del nuovo comandante e 
quando la banda della Brigata Sassari ha intonato l’inno di Mameli cantato  da tutti i militari , ma anche dai presenti. Poi i discorsi dei due comandanti  che hanno messo in evidenza  quello che è stato fatto , ma 
anche quello che si dovrà fare . Nel periodo di comando del comandante Gabrini si sono avvicendati presso la scuola oltre 1500 allievi tra volontari in ferma prefissata quadriennale ed in servizio permanente, allievi 
sergenti e marescialli della Marina Militare e di altre Forze Armate, quali frequentatori dei corsi di aggiornamento più avanzati. Quest’anno alla campagna d’istruzione a favore degli allievi sergenti sono 
state designate tre imbarcazioni della Marina Militare: le navi a vela Caroly, Gemini e Chaplin.L’attività formativa svolta a bordo dei vari mezzi navali ha permesso la concessione di oltre 1000 brevetti di abilitazione alla guardia in plancia su unità navali e abilitazione alla condotta di mezzi minori. Circa 260 gli attestati di frequenza per gli stage velico marinareschi svolti a favore delle scolaresche. 
Mentre dal canto suo il neo comandante , dopo aver verificato il lavoro davvero grande eseguito da Gabrini ha detto <<Oggi celebriamo la fine del periodo di comando del Comandante Gabrini, due anni in “prima 
linea”, due anni in cui tante cose sono state fatte e per tante sono stati piantati semi che spero nel prossimo futuro di riuscire a far germogliare. Ringrazio il Comandante Gabrini per quanto ha dato all'Istituto e per avermi indicato la rotta da seguire, stai certo Claudio che nonostante il forte vento che spesso mi dicono sferzi La Maddalena, farò di tutto per mantenere salda la rotta per raggiungere nel più 


breve tempo possibile tutte le mete e gli obiettivi verso i quali e per i quali hai predisposto la “nav
e” Mariscuola.>>Peone

FORMAZIONE PROFESSIONALE, SBLOCCATI I CORSI E LA GESTIONE DELLE SEDI. ASSESSORE MURA: ORA IL RIORDINO DEL COMPARTO

4 - "Finalmente si è riusciti a sbloccare una serie di corsi sui quali investivano moltissime aspettative corsisti già selezionati da tempo e a dare continuità di gestione ai centri. Adesso lavoreremo alla riorganizzazione dell'intero comparto della Formazione Professionale". Commenta così l'assessore del Lavoro Virginia Mura l'approvazione in Consiglio regionale del disegno di legge presentato dalla Giunta su proposta della stessa Mura. Il ddl affida agli enti locali la gestione della manutenzione delle sedi destinate ai corsi di formazione professionale al pari delle altre sedi regionali, per le quali sono già attivati per esempio i servizi di guardiania o i contratti di elettricità, e dunque non vanno bandite altre gare con risparmio di tempo e risorse pubbliche. Il disegno di legge permette anche di ricollocare 621mila euro e di far partire i corsi finora bloccati per i corsisti già selezionati nel 2010-2011

PARCHI GUTTURU MANNU E TEPILORA: SPANO, SONO LE BASI PER LO SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE DELLE ZONE, NATI DAL CONFRONTO COL TERRITORIO

 - "Con l'istituzione del Parco naturale regionale delle Foreste di Gutturu Mannu e del Parco di Tepilora, la Regione intende perseguire concretamente l'obiettivo di tutelare il pregiato patrimonio naturalistico e porre le basi per promuovere nei territori interessati uno sviluppo economico e sociale con la conservazione delle risorse ambientali". Commenta così l'assessore della Difesa dell’ambiente Donatella Spano l'approvazione in Consiglio regionale dei due disegni di legge presentati a maggio dalla Giunta regionale ed esprime apprezzamento per la rapidità dell'iter del ddl nella commissione Ambiente e in Consiglio. L'assessore Spano ricorda che la decisione di istituire i Parchi è stata presa "dopo il confronto con le comunità e amministrazioni locali con l'obiettivo di raggiungere la massima concertazione e riconoscere le particolari esigenze dei diversi territori". Nel programma di sviluppo economico e sociale dei parchi è previsto anche il riconoscimento di "un marchio tipico di qualità che l'Ente di gestione può concedere a servizi e prodotti locali che valorizzino il territorio e soddisfino i requisiti di qualità previsti dai Parchi", conclude l'assessore Spano. 
IL PARCO GUTTURU MANNU - Si estende su 19.685 ettari e include i territori dei Comuni di Pula, Villa San Pietro, Siliqua, Domus De Maria, Assemini, Santadi, Capoterra, Sarroch e Teulada. È inserito in una delle foreste più antiche ed estese del Mediterraneo, dove vivono specie endemiche tra le più rappresentative della fauna sarda come, ad esempio, il cervo, l'astore, il gatto selvatico e il geotritone. Sull'area insistono tre oasi di protezione faunistica dove vige il divieto di caccia ed è presente l'Ente foreste della Sardegna che gestisce, a vario titolo, la quasi totalità del patrimonio forestale. Inoltre nel parco sono presenti la Zona di protezione speciale (ZPS) e il Sito di interesse comunitario (SIC) denominati Foresta di Monte Arcosu della Rete Natura 2000.
IL PARCO DI TEPILORA - Il territorio del parco insiste nei Comuni di Bitti, Lodè, Posada e Torpè e occupa la parte più settentrionale della Barbagia e della Baronia, in Provincia di Nuoro e collega le zone interne con quelle costiere, utilizzando il fiume come una vera infrastruttura naturale, un elemento di connessione con una serie di attività legate al turismo e alla tutela dell'ambiente. Gran parte delle aree interessate dal parco è occupata da due grandi foreste demaniali, la foresta di Crastazza-Tepilora nel Comune di Bitti e la foresta di Usinavà nel Comune di Torpè. Molto frequenti nel territorio sono i graniti e sono presenti anche due oasi permanenti di protezione faunistica. 

PRS: VIA LIBERA DALLA GIUNTA. PACI, LAVORO, SCUOLA, INFRASTRUTTURE E MENO BUROCRAZIA LE PRIORITÀ DELLA GIUNTA

- La Giunta regionale ha approvato oggi il Programma regionale di sviluppo, ovvero il principale documento di programmazione regionale che include l'intero programma elettorale e disegna strategie e obiettivi per l'intera legislatura. Il PRS punta a investire sul capitale umano con istruzione e ricerca, creare lavoro, migliorare le politiche socio-sanitarie, gestire i beni comuni nell'interesse comune, rafforzare infrastrutture e trasporti, costruire istituzioni di alta qualità. "Dopo aver raccolto e preso in considerazione i contributi arrivati dopo la presentazione del Prs alle parti sociali oggi l'abbiamo approvato in Giunta - dice il vicepresidente della Giunta e assessore a Bilancio e Programmazione Raffaele Paci -. In questo programma la priorità è assolutamente il lavoro, il lavoro che manca e che dobbiamo fare in modo che si ricominci a trovare, intervenendo direttamente sul sistema economico con opere e cantieri, incentivando le imprese ma anche investendo nel lungo periodo sul capitale umano e l'innovazione tecnologica. E sull'istruzione, un caposaldo per questo esecutivo. Non dimentichiamo neanche la semplificazione della burocrazia, unico modo per attirare imprese nella nostra terra". 
IL PROGRAMMA REGIONALE DI SVILUPPO - Il documento è articolato in sei capitoli che tracciano il percorso della Giunta, dalla strategia, ovvero l'individuazione di un'idea della Sardegna ai progetti, che da quella idea di Sardegna devono derivare. E poi la crisi economica, come affrontarla attraverso riforme, piani strategici, programmi; l'individuazione  delle fonti finanziarie a disposizione, l'analisi socio-economica della situazione regionale e infine le schede del progetto con l'articolazione dettagliata di ciascuno.
GLI OBIETTIVI PIÙ IMPORTANTI DEL PRS - L'elenco delle strategie messe a punto dal governo regionale parte dall'investimento sulle persone, sul capitale umano dunque passa attraverso l'istruzione e la ricerca universitaria. "Servono interventi strutturali e culturali di cambiamento per competere ad alto livello in questo mondo sempre più globalizzato", ha detto Paci. Elaborate le strategie, si punta a creare lavoro, con una politica per le imprese che parta dalla semplificazione burocratica e si snodi lungo un percorso che prevede meno tasse, più infrastrutture, trasporti migliori, continuità territoriale merci. Fondamentale dedicarsi e investire nelle politiche sociali e sanitarie: "La lotta a povertà e discriminazione si può fare solo garantendo istruzione e lavoro - ha più volte ribadito il titolare del Bilancio -. Certo le emergenze vanno affrontate, ma se non si mettono tutti i cittadini nelle condizioni di studiare e lavorare le emergenze continueranno a esistere per sempre". Altri punti strategici del Prs sono la gestione dei beni comuni, a cominciare da quelli artistici e architettonici, le reti infrastrutturali sul territorio, la valorizzazione delle risorse e, infine, la trasparenza e la partecipazione di tutti i soggetti interessati. 
FINANZIAMENTI E NUOVE MENTALITÀ - "Serve un approccio complessivo delle risorse che mettiamo a correre nei vari settori e territori ma serve soprattutto un radicale cambio di mentalità - ha detto l'assessore Paci - È indispensabile risparmiare spendendo in maniera razionale, cominciando dal taglio delle partecipate che costano troppo, come ha sottolineato anche la Corte dei Conti. E poi la sanità: centinaia di milioni ingoiati con la scusa che era fuori dal patto di stabilità, ma dal 1 gennaio 2015non sarà più così, basta con gli sprechi". 
LE CONCLUSIONI DI PACI - "Questo documento è il punto di partenza, il  nostro programma per l'intera legislatura. Stiamo mettendo a punto numerosi interventi e a sistema le nuove risorse europee oltre 5 miliardi, comprendendo le risorse infrastrutturali che ancora arriveranno. Di sicuro siamo sulla giusta strada, e io sono certo che la Sardegna abbia tutte le carte in regola per potercela fare. Non esiste un unico provvedimento che fa svoltare l'economia di una Regione, conclude l'assessore Paci: esistono tante piccole cose fatte nei tempi giusti e con la giusta attenzione, ma certo questo è un ottimo inizio". 

MERIDIANA, REGIONE: "IL CONFRONTO VA AVANTI"

 - “Il confronto istituzionale va avanti, la Regione auspica che si trovi un accordo per una soluzione positiva della vertenza”. Questo è il commento degli assessori del Lavoro e dei Trasporti, Virginia Mura e Massimo Deiana, al termine dell’incontro di stasera a Roma sulla vicenda Meridiana. “Stiamo lavorando per definire le misure che competono all’amministrazione regionale”, affermano Mura e Deiana. Dall’incontro di oggi è emersa l’ipotesi di mobilità incentivata per i lavoratori che ne volessero fare richiesta. La proposta è ora al vaglio dei sindacati e dei dipendenti Meridiana. Il tavolo tecnico, intanto, va avanti. Un prossimo incontro sarà riconvocato nei prossimi giorni.

STATALE 128, LA REGIONE INCONTRA PROVINCIA E IMPRESA: CON LA DOCUMENTAZIONE COMPLETA STRADA APERTA A FINE ANNO

 L’Assessorato dei Lavori Pubblici ha chiesto da tre mesi alla Provincia di Cagliari la documentazione necessaria per procedere al collaudo del nuovo tratto della Statale 128 che consentirebbe di bypassare l’abitato di Senorbì e Suelli guadagnando almeno 15 minuti nei tempi di percorrenza della strada. Solo parte della documentazione, riguardante in particolare le prove sui materiali, è stata finora consegnata all’Assessorato. Anche per questo il responsabile unico del procedimento, guidato dall'ingegner Piras, e il Servizio Viabilità hanno convocato per conto dell’Assessorato un nuovo incontro per giovedì con la Provincia e l’impresa che ha compiuto i lavori: una volta ottenuta dalla Provincia la documentazione necessaria, la strada potrà essere collaudata e aperta entro l’anno. In questa direzione l’Assessorato eserciterà il massimo impegno lavorando congiuntamente con Anas, che dovrà prendere in gestione l’opera, per evitare nuovi blocchi dell’iter tecnico-amministrativo.

MOBILITA' STUDENTESCA, DEMURO: OBIETTIVO DELLA GIUNTA E' DARE UN RESPIRO INTERNAZIONALE ALLA SARDEGN

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L'Erasmus è uno degli strumenti più efficaci per la crescita degli studenti e per favorire la loro mobilità a livello internazionale. Gli studenti, i giovani disoccupati e i lavoratori, il tema della mobilità e della formazione sono elementi di fondamentale importanza nell'azione amministrativa di questa Giunta regionale, per questo motivo lavoriamo nella direzione di una prospettiva di mobilità internazionale che sia di largo respiro e a tutto campo. Che coinvolga non solo gli studenti ma anche la mobilità dei lavoratori, dei funzionari della pubblica amministrazione, dei dipendenti. Dobbiamo portare la Sardegna in Europa, crescere imparando dagli altri e insegnare ricevendo le professionalità dall'estero, promuovendo la formazione dei sardi in altri stati: un modo anche per combattere il precariato". A dichiararlo è l'assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione, Gianmario Demuro, rispondendo questa mattina a una mozione del Consiglio regionale da parte del centrodestra, che chiede alla Giunta di impegnarsi per far crescere il numero dei giovani che, grazie al progetto Erasmus, potrebbero arrivare nella nostra isola tra il 2014 e 2020. Tutto questo grazie ai fondi per la crescita inclusiva istituiti dall'Unione europea e agli strumenti regionali derivanti dai fondi indiretti. L'assessore Demuro si è dunque impegnato a convocare un tavolo di lavoro con gli assessori competenti, i rettori delle Università di Cagliari e Sassari e i presidenti dell'Ersu, dell'Anci e dell' Asel, i sindaci di Cagliari e Sassari e i rappresentanti delle associazioni di mobilità studentesca internazionale.

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