domenica 1 dicembre 2019

PRESENTAZIONE LIBRO DI ALBERTO SEGA





Il destino di La Maddalena è stato sempre segnato dalla presenza militare. Con una rigorosa ricerca, attraverso documenti d’archivio nel libro di Alberto Sega “Il peso dello stato” che sarà presentato nel salone comunale oggi alle 17.30 ,ha ricostruito le tappe che hanno segnato  e condizionato in modo indelebile la vita e lo sviluppo economico e sociale  dell’isola , particolarmente il periodo fondamentale della costruzione delle grandi fortificazioni della fine dell’ottocento  peone

ANCORA UNA NASCITA ALL'OSPEDALE PAOLO MERLO


NASCITA
Venerdi pomeriggio c’è stata in ‘altra nascita all’ospedale Paolo Mero di La  Maddalena. Di solito tutte le partorienti dopo le 39 canoniche settimane di attesa devono seguire un protocollo che impone il trasferimento a Olbia in attesa che[A1]  il parto avvenga – Ebbene venerdi ancora una volta sono saltati tutti i dispositivi e Matteo , il nome del neonato,  è arrivato nella sala del Paolo Merlo per la gioia della madre  e del padre, dopo un parto che il ginecologo e le ostetriche  hanno condotto con grande professionalità. Il caso ha voluto che la madre Paula dopo essere stata controllata ad Olbia, ha sentito che le doglie erano frequenti è stata ricoverata nel reparto nascite fino a che le contrazioni sono arrivate a pochi centimetri. Non c’era piu’ il tempo per richiedere l’intervento dell’elicottero e neppure il trasferimento in ambulanza ed allora non è rimasto altro ai medici attendere il suo arrivo.   E’ andato tutto bene ma questa è l’ennesima dimostrazione che la sanità non è una equazione matematica – afferma Stefania Terrazzoni portavoce del gruppo delle mamme- continuano a crolla re le teorie dei professori con nascite su elicotteri p nei lettini del pronto soccorso. Ci chiediamo se sia   piu sicuro affrontare questa roulette russa dei parti , oppure rimettere in sicurezza un reparto che prima della sua sospensione funzionava in maniera eccellente . Ma non lo dicono le mamme , lo dicono – prosegue Terrazzoni – i dati storici del presidio. Ci chiediamo quale sia la procedure prevista per le gravide in imminenza di parto considerato che non possono ne essere trasportate ne partorire in un reparto non sicuro come viene classificato quello del Paolo Merlo . Alla luce di questi ultimi episodi che confermano quanto affermiamo da oltre tre anni, valuteremo d’intraprendere una class action per far  emergere eventuali responsabilità >> : peone

 [A1]

mercoledì 27 novembre 2019

LISTE D’ATTESA, APPROVATA LA RIPARTIZIONE. ASSESSORE NIEDDU: “POTENZIAMENTO SU TUTTE LE PRESTAZIONI SANITARIE”


Posta in arrivo
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 – La Giunta, su proposta dell’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, ha approvato la ripartizione delle risorse stanziate per l’abbattimento delle liste d’attesa. Nell’anno corrente, dei 3,5 milioni individuati nell’ultima variazione di bilancio (in tutto 10,5 milioni nel triennio 2019 – 2021), il 78% andrà all’Ats, l’8% all’Aou Sassari, il 6% all’Aou Cagliari e il restante 8% all’’Ao Brotzu. Percentuali d’assegnazione che potranno essere riviste negli anni successivi sulla base dei monitoraggi dei tempi d’attesa per le prestazioni erogate dalle strutture pubbliche del sistema sanitario regionale.

Con lo stesso obiettivo saranno impiegati ulteriori 11 milioni di euro, risorse non spese da Ats e per cui la Regione ha già disposto l’utilizzo per il potenziamento della produttività dei servizi sanitari su tutto il territorio.
“Abbiamo aggiunto – dichiara l’assessore Nieddu – un altro tassello fondamentale sulla strada che abbiamo tracciato con l’obiettivo di ridurre drasticamente i tempi d’attesa per l’accesso alle prestazioni sanitarie nell’isola. La ripartizione delle risorse è stata decisa in accordo con le aziende e in base alla loro capacità di incrementare il numero di prestazioni”.
Una misura che il titolare della Sanità regionale definisce: “Prioritaria e attesa dai cittadini. Negli ultimi anni i tagli lineari ai servizi e il blocco del turnover hanno prodotto tempi d’attesa non più sostenibili. Vogliamo dare un forte segnale di discontinuità col passato e riprendere a investire sulla salute dei cittadini”.
Il potenziamento riguarderà tutti i servizi (ospedalieri e ambulatoriali, visite specialistiche ed esami strumentali) indicati nel Piano nazionale di gestione delle liste d’attesa. “Nei prossimi giorni – precisa Nieddu – sottoscriveremo i protocolli operativi con le aziende sanitarie e saremo in grado di dettagliare il piano di potenziamento per ciascun presidio, siano essi ospedali o poliambulatori”.
A beneficiare delle misure per la riduzione dei tempi d’attesa non saranno solo le nuove prenotazioni: “Abbiamo dato indicazione affinché siano potenziate le segreterie dei Cup – conclude l’esponente della Giunta Solinas – una misura che ci permetterà di rimodulare i tempi d’attesa anche per le prenotazioni in corso”.

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