giovedì 29 gennaio 2015

Gatto azzannato


Ieri in via Mirabello un cane da caccia libero  di tutto e senza museruola , ha azzannato un gattino ( vedi foto )che poco dopo è deceduto davanti  alla casa  della proprietaria. La stessa ha  chiamato decesso la veterinaria  che  subito accorso ha  constatato il del gattino . Non è a prima volta che  cani che  gironzolano senza museruola e nessun controllo  da parte del padrone  , commettono atti del genere . La 
proprietaria del gatto   denuncia quindi  questi fatti che avvengono proprio a causa  della incuria degli 
QUESTO E' IL GATTO AMMAZZATO stessi , che sono responsabili degli animali a loro affidati .Peone

SEGNALETICA DA RIFARE

Un’incidente avvenuto ieri mattina in via Carducci tra due auto  che però non ha  avuto conseguenze negative per le persone , ma soltanto per le auto , ha dato la stura agli interessati di chiedere ai vigili 
urbani intervenuti , di come uno si deve comportare in questa via . Il motivo è semplice le auto che arrivano da via La Marmora hanno l’obbligo  di svoltare  a destra essendo visibile la freccia  che indica la direzione . Il caso si complica , quando invece devi entrare in via Carducci provenendo da via Cairoli . Il segnale di divieto d’accesso ( vedi foto ) è chiaro. E’ vietato immettersi nella via Carducci dalle ore 07.30 fino alle 09.00 e poi dalle 12.00 fino alle 14 .00, in  concomitanza  all’entrata e uscita degli alunni dalla 
scuola .E una incongruenza e non ha senso  il fatto che  da una parte devi gioco forza  svoltare , mentre SEGNALETCA DA RIFARFE 

dall’altra si può accedere pur essendo la stessa via . Chi ha avuto l’incidente chiede a chi di competenza di fare chiarezza sulla segnaletica , ancora , oggi esistente . Peone

La tesi di laurea dal titolo “Villa Webber a La Maddalena: Storia, Restauro, Riuso”


La tesi di laurea dal titolo “Villa Webber a La Maddalena: Storia, Restauro, Riuso”, presentata dall’arch. Francesco Morittu, sarà il prossimo appuntamento organizzato dall’università della terza età di La 
Maddalena. L’incontro, che si terrà venerdì 30 gennaio 2015 alle ore 17:30 presso la biblioteca del circolo ufficiali MM della Maddalena in via Amm. Mirabello, avrà come tema un lavoro di ricerca storica condotto 
sulla villa e sulla tenuta circostante ed un successivo progetto di restauro e riuso della Villa Webber e del suo parco. La villa, sottolinea l’arch. Morittu, situata nel centro maddalenino, è stata costruita tra il 1853 ed il 1857 per conto del ricco uomo d’affari inglese James Phillips Webber e nell’agosto del 1943 divenne la prigione di Benito Mussolini, appena destituito da capo del governo fascista. Il lavoro di ricerca e progetto, che verrà di seguito illustrato, pertanto tenderà ad evidenziare non solo l’importanza del ruolo storico che 
hanno ricoperto la villa e i personaggi che vi hanno risieduto e che sono entrati in contatto con la stessa, ma anche l’esigenza di preservare un bene architettonico e paesaggistico all’interno del già rinomato parco geo-marino della Maddalena, con l’eventuale indotto economico che un progetto di riqualificazione potrebbe generare a livello turistico in favore dell’isola. Isola già in cima alle statistiche del “Crenos” per affluenza turistica rispetto alle altre località sarde.  peone 

EX ARTIGLIERIA ABBANDONATA

La zona dell’ex artigliera dove è ubicata la biblioteca comunale , la classe dell’istituto pedagogico del liceo   risorse umane ,è ormai diventata la cloaca dell’isola in tutti i sensi.Strada sconnessa , presenza  di ragazzi 
a tutte le ore che schiamazzano, scrivono  sui muri , infranto vetri , colpito lampadine , divelto l’impianto antincendio ed inoltre dopo aver ingurgitato birra disturbano le persone che transitano , non ultima la 
disabile. Essendo arrivate le segnalazioni di atti vandalici al ben pubblico, all’amministrazione ed al comando dei vigili , gli stessi l ‘altro ieri hanno effettuato dei sopraluoghi per cercare  di frenare  questa marea  di atti che  vengono compiuti ad ogni ora del  giorno e della notte . Gli abitanti all’interno del cortile circa 10 famiglie  sono terrorizzati  da questi avvenimenti e sono preoccupati per come stanno andando le cose . Oltre tutto all’interno c’è la biblioteca comunale  che ogni giorno ospita decine  di ragazzi 
e ragazze per consultare libri , che preferiscono presentarsi nelle prime ore del pomeriggio , per evitare il buio. Cosi  sono gli abitanti che sentendo questi  giovani che non hanno orari preferiscono restare a casa e 
non uscire –Infatti 15 famiglie che abitano nelle vie antistanti che vanno da via R. Margherita,Tola , Ferraccio , Angioy  e M Fanti si sono consorziate per ottenere il servizio notturno da una società di 
vigilanza.Il controllo dei vigili urbani può essere da repellente per quelli che non rispettano le leggi , ma 



non bastano per evitare che succedano altre cose . Un vero peccato perché il sito poteva essere il polmone verde della città se tutto fosse cambiato .Peone

INIZIATIVE CULTURALI



Storia, Arte e cultura a cagliari e in sardegna



Si comunica che l'indirizzo di posta elettronica del destinatario è stato inserito in unʹapposita mailing-list al fine di far pervenire puntualmente una newsletter di aggiornamento su varie attività culturali riguardanti Cagliari e la Sardegna.
Qualora si desiderasse annullare tale inserimento o inserire altri nominativi, si prega di mandare una semplice comunicazione a questo indirizzo e-mail: >-------àanduas@tiscali.it 

                                          GRAZIE!

«Isola digitale» a Sassari: 27 detenuti al lavoro per l’archivio del Tribunale


Grazie al finanziamento della Banca Nazionale delle Comunicazioni di Roma, che si aggiunge alle somme già stanziate dall’assessorato regionale alla Sanità, altri 8 reclusi entrano a far parte del
gruppo coordinato dalla Cooperativa sociale «DigitAbile Onlus»

. Prosegue il progetto «Isola Digitale» avviato nel maggio 2014 dalla Cooperativa sociale «DigitAbile Onlus» di Oristano. Grazie a un notevole contributo finanziario concesso dalla Banca Nazionale delle Comunicazioni di Roma, ai 19 detenuti già impegnati nel lavoro di digitalizzazione ottica dei documenti d’archivio del Tribunale di Sassari, si aggiungono altre 8 unità.
Alcuni opereranno dall’interno del nuovo carcere di Bancali per il “data entry” informatizzato. Gli altri saranno inquadrati in articolo 21, cioè con il permesso di muoversi all’esterno dell’istituto penitenziario.
«Si tratta di un modello innovativo e sperimentale per la Sardegna - spiega Giorgio Oggianu, presidente della Digitabile - che si affianca ad altri pochissimi progetti nazionali che coinvolgono i reclusi in percorsi professionalizzanti, spendibili nel mercato del lavoro, in particolare nel settore della digitalizzazione ottica dei documenti». Durante le attività, sarà possibile ampliare e testare i percorsi di accompagnamento dei carcerati attraverso il conseguimento dei moduli eipass per l’informatica, di quelli per l’orientamento e per la formazione archivistica. L’iniziativa durerà 12 mesi, ma per alcuni detenuti è prevista l’assunzione definitiva.
Fin dal primo momento i partner coinvolti sono stati la struttura carceraria, il Tribunale di sorveglianza di Sassari e gli enti finanziatori. Centomila euro sono arrivati dall’assessorato alla Sanità e cinquantamila dalla Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni.
Il progetto prevede la collaborazione di alcune figure professionali complementari, come l’ex direttore dell’Archivio di Stato, professor Angelo Ammirati, i consulenti informatici della Cooperativa e le educatrici del carcere.
«Il successo del progetto - afferma il presidente Oggianu - consiste nell’aver professionalizzato detenuti con un livello di scolarizzazione molto basso. Oltre il 55 per cento è in possesso della sola licenza media inferiore, il 10 per cento non supera la licenza elementare».


Salvatore Taras
Addetto stampa
3287357589


Museo MAN Newsletter

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Canto di strada. Conferenza venerdì 6 febbraio ore 17:30

06.02.2015
Venerdì 6 febbraio, in occasione dell’inaugurazione delle mostre "Canto di strada", "Mi è scesa una nuvola" e "Civil Servants", alle ore 17,30, negli Spazi Laboratorio del MAN, in via Ferracciu, Francesco Careri, ricercatore presso il Dipartimento di Studi Urbani dell’Università di Roma 3, membro del gruppo Stalker ed esperto di pratiche estetiche legate al cammino, coordinerà un incontro pubblico a cui prenderanno parte Lorenzo Giusti, direttore del MAN, Hamish Fulton, Michael Höpfner, Antonio Rovaldi, Pier Luigi Tazzi, Alessandra Menesini e Micaela Deiana. Le mostre inaugureranno alle ore 19:00.
Canto di strada. Conferenza venerdì 6 febbraio ore 17:30

Hamish Fulton-Michael Höpfner

06.02.2015
Frutto di un dialogo ideale scaturito dalla condivisione di una concezione del cammino come motore di esperienze artistiche, la mostra presenta una serie di nuovi lavori nati dalla comune esperienza di viaggio sulle montagne della Sardegna centrale. Hamish Fulton (Londra, 1946) è una delle figure più rappresentative dell’arte inglese degli ultimi decenni. Insieme a Richard Long è considerato il padre fondatore di un movimento internazionale di “artisti camminatori”, di cui l’austriaco Michael Höpfner (Krems, 1972) è oggi uno degli esponenti più significativi.
Hamish Fulton-Michael Höpfner

Antonio Rovaldi. Mi è scesa una nuvola

06.02.2015
“Mi è scesa una nuvola” racconta il viaggio in bicicletta di Antonio Rovaldi attorno alla Sardegna. La mostra al Museo MAN – che segue l’esposizione dello scorso anno a Gavoi, in occasione del Festival Letterario “Isola delle Storie” - è parte del progetto Orizzonte in Italia, cominciato dall'artista nel 2011 e conclusosi con l’esperienza sarda nell’estate del 2014.
Antonio Rovaldi. Mi è scesa una nuvola

Civil Servants. Ricerca artistica e problematica ambientale in Sardegna

06.02.2015
Il progetto “Civil Servants” nasce da una ricognizione delle pratiche artistiche di natura antagonista portate avanti in Sardegna, volte alla formulazione di modelli di analisi, decostruzione e problematizzazione dell’attuale contesto socio-politico. In questo ricco filone, sul crinale fra attivismo e ricerca artistica, la mostra si concentra in particolare su quelle indagini che, nel corso degli ultimi anni, hanno sollevato importanti questioni ambientali. Tra gli artisti: Leonardo Boscani, Riccardo Fadda, Pasquale Bassu, Eleonora di Marino.
Civil Servants. Ricerca artistica e problematica ambientale in Sardegna

MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro

Via Sebastiano Satta 27 - 08100 Nuoro
tel +39.0784.252110
Orari: 10:00 - 13:00 / 15:00 - 20:00 (Lunedì chiuso)
info@museoman.it

TRASPORTI, SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA: DA DOMANI PRATICHE NOLEGGIO AUTOBUS ON-LINE

 - Si semplificano i procedimenti amministrativi dell’assessorato dei Trasporti. Da domani le pratiche per il noleggio autobus con il conducente e per la gestione del registro regionale delle imprese del settore confluiscono nello Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap) gestito attraverso il portale istituzionale Sardegnaimpresa.eu/it/suap.
"Si tratta di un primo passo verso un generale percorso di alleggerimento del carico burocratico, dei tempi di attesa per l’utenza e verso un risparmio dei costi a favore del tessuto imprenditoriale isolano", dice l'assessore dei Trasporti Massimo Deiana.   
Le domande presentate attraverso il Suap sono istruite esclusivamente con modalità telematica. L’imprenditore in possesso dei requisiti previsti dalle norme dovrà soltanto presentare allo Sportello unico del Comune dove ha sede l’azienda la dichiarazione autocertificativa di attività produttiva (Duaap). La ricevuta definitiva rilascita dal Suap sostituirà l’abilitazione all’esercizio del noleggio autobus con il conducente rilasciata dall’assessorato dei Trasporti.  
Tutte le informazioni relative alla al procedimento sono disponibili nel sito istituazionale della Regione a questo link: http://www.regione.sardegna.it/j/v/48?s=1&v=9&c=64&c1=1234&idscheda=287964

Cari Amici Regali


Cari Amici Regali, mercoledì prossimo presenterò il mio libro “Cammellini che entrano ed escono dalle orecchie”, gran parte dei brani raccolti li avete già ascoltati al Master di Regalità Individuale. A seguire trovate il comunicato del Centro Servizi Culturali (lo presento lì, mi sentirò a casa) e, in allegato, la locandinaSarò felice se ci sarete.
Filippo
Mercoledì prossimo, 4 febbraio, ad Oristano, presso la sede del Centro Culturale di via Carpaccio 9 (UNLA) sarà presentato il libro di Filippo MartinezCammellini che entrano ed escono dalle orecchie. Il relatore sarà Marco Schintu (docente di Paura presso l'Università di Aristan e di Igiene presso quella di Cagliari ) che converserà con l'autore, suo vecchissimo amico.
Completeranno la serata alcune brevi letture affidate a uno degli attori storici di Filippo: Pino Porcu; letture che, nell'occasione, saranno impreziosite dagli interventi sonori dell'etnomusicologo, nonché 'padrone di casa', Marcello Marras.
L'ingresso è libero. Le porte della sala saranno aperte dalle 18,30 e l'incontro comincerà, puntualmente, alle 19,00.

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI SASSARI




 

SASSARI

 Nella tarda mattinata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassari, in esecuzione di provvedimento dell’Ufficio di Sorveglianza, hanno tratto in arresto il 50enne pregiudicato di Sennori Giovanni Agostino DESSI’ che ora si trova ristretto nella Casa Circondariale di Sassari “Bancali”. Il DESSI, per altri trascorsi giudiziari, stava fruendo del beneficio dell’Affidamento in Prova ai Servizi Sociali, misura che gli è stata immediatamente revocata per quella ben più grave della detenzione in carcere che è scaturita dall’ultimo evento delittuoso di cui si è reso responsabile. Infatti lo stesso, al termine delle indagini, è stato riconosciuto colpevole del ferimento dei sassaresi Massimiliano SERRA e Mario PIROTTU avvenuto nella serata del 24 gennaio scorso in questa Via Pascoli all’interno del Bar “PAZZONA”. I Carabinieri della Compagnia, dopo serrate attività di riscontro e incrociati accertamenti, hanno identificato il colpevole e lo hanno immediatamente segnalato all’Autorità Giudiziaria chiedendone l’arresto.
Nella circostanza del ferimento, come si ricorda, a causa di un futile litigio, Giovanni Agostino DESSI’ aveva estratto dalla tasca dei pantaloni un’arma da taglio e aveva inferto al SERRA alcuni fendenti al volto e al collo mentre nel tentativo di placarlo, anche Mario PIROTTU era rimasto ferito a una mano. Il DESSI’, che subito dopo l’episodio si era dato alla fuga rendendosi irreperibile, è stato rintracciato nella sua abitazione.


BONO

Alle ore 20,00 circa del 28 gennaio, a Bono, i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all’arresto di Salvatore MULAS, 62enne del luogo. L’uomo era destinatario di un Ordine di Carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Sassari perché condannato ad espiare, in regime di detenzione domiciliare, mesi 3 di reclusione per il reato di violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. I fatti che originarono l’attuale provvedimento risalgono al gennaio del 2009, quando il MULAS, che negli anni ha annoverato altri precedenti, durante un controllo ebbe ad assumere una condotta minacciosa e violenta nei confronti di alcuni militari.


OLBIA

Nella tarda serata di ieri, a Olbia, Piazza Nassiriya, i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale hanno proceduto all’arresto di M.S., un disoccupato olbiese di 45 anni, per spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo veniva sorpreso proprio nell’istante in cui stava cedendo una dose di eroina ad un tossicodipendente dell’interland e durante l’intervento dei militari ha anche tentato, ma invano, di disfarsi di ulteriori 4 grammi di eroina, immediatamente recuperati e sequestrati;  un ulteriore quantitativo di analoga sostanza, un bilancino di precisione e del denaro in contanti sono stati rinvenuti nell’abitazione dell’interessato a seguito di una successiva perquisizione. Dopo la notte trascorsa in camera di sicurezza, per M.S. si aspetta l’esito della direttissima mentre il giovane acquirente verrà segnalato alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti.




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