giovedì 2 luglio 2015

BORSE DI STUDIO UNIVERSITA’, APPROVATE LE DIRETTIVE PER IL PROSSIMO ANNO ACCADEMICO. FIRINO: “IMPORTANTE BALZO IN AVANTI NEL NUMERO DEGLI IDONEI BENEFICIARI”

 - Approvate ieri dalla Giunta regionale le direttive per l’attribuzione delle borse di studio agli studenti universitari per l’anno accademico 2015-16. La delibera, proposta dall’assessore della Pubblica Istruzione Claudia Firino, va nel senso di garantire nella maniera più ampia possibile il diritto allo studio e l’accessibilità all’Università. La previsione dei criteri generali a cui gli Ersu dovranno attenersi nel predisporre i bandi per i 6milioni 390mila euro stanziati dalla giunta regionale permetterà di procedere con l’iter, e dunque con l’erogazione delle borse, nei tempi dovuti, in coincidenza con l’inizio dell’anno accademico. Invariata la soglia Isee di riferimento, il cui abbassamento avrebbe causato una diminuzione importante nel numero delle borse erogabili. “In tal modo abbiamo ottenuto un importante risultato, aumentando da meno del 50% al 75% la percentuale degli studenti idonei che usufruiranno della borsa. Questo è già un risultato notevole, che permette di onorare la promessa fatta agli studenti universitari. Obiettivo per il prossimo anno è comunque di arrivare alla copertura completa degli idonei”, dichiara l’assessore Claudia Firino annunciando anche è allo studio l’elaborazione di una norma che per l’anno prossimo consentirà di scaglionare l’importo della tassa in base alla fascia di reddito. Saranno tre le fasce di reddito in corrispondenza dei diversi importi e saranno mantenute tutte le attuali esenzio

PIANO TRASPORTO AEREO ESTATE 2015: OGGI CONFERENZA STAMPA CON ASSESSORE DEIANA

- Oggi, giovedì 2 luglio, l'assessore Massimo Deiana presenta alla stampa il piano trasporto aereo per l'estate 2015. L'appuntamento è alle 10,30 all'assessorato dei Trasporti, in via XXIX novembre 41, sala conferenze II piano.

CAMBIAMENTI CLIMATICI, VERTICE MONDIALE A LIONE. PIGLIARU RAPPRESENTA I TERRITORI DEL COMITATO EUROPEO DELLE REGIONI. OGGI L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE SPANO

 - È in corso, a Lione, la prima riunione plenaria World Summit on Climate and Territories, il vertice mondiale del Clima e territori che precede e prepara la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21) del prossimo dicembre. Tra i protagonisti del summit, il presidente della Regione Francesco Pigliaru, chiamato a rappresentare tutti i territori riuniti nel Comitato europeo delle Regioni. Numerosi gli interventi sul palco, con specialisti dell'argomento, rappresentanti istituzionali, giovani studiosi chiamati a portare la voce di differenti aree del mondo, che lavorano insieme per presentare al tavolo di Parigi una posizione condivisa. La sessione è presieduta dal presidente francese François Hollande e dal ministro dell'Ambiente Ségolène Royal. L'intervento in plenaria di Francesco Pigliaru è atteso per domani pomeriggio. 
Negli workshop di questa mattina, la Regione Sardegna è stata rappresentata dall'assessore dell'Ambiente Donatella Spano, che ha fatto il punto sul ruolo delle Regioni e delle autorità locali. "È un ruolo indispensabile nell’affrontare la tematica dell’adattamento ai cambiamenti climatici", ha detto Donatella Spano nel suo intervento, inserito nei lavori per la definizione del position paper sull'adattamento ai cambiamenti climatici. “Nelle raccomandazioni alle amministrazioni regionali e locali è necessario sottolineare alcuni aspetti fondamentali, mettendo al primo posto il considerare all’interno dei piani di sviluppo dei territori sia il concetto di riduzione del rischio sia l’adattamento ai cambiamenti climatici", ha spiegato l'assessore dell'Ambiente. "Inoltre è necessario coinvolgere il settore della ricerca nel processo di formulazione delle politiche territoriali legate ai cambiamenti climatici ed alla riduzione del rischio di calamità, per fornire un supporto scientifico per le scelte strategiche rilevanti". Donatella Spano si è poi soffermata sull'esperienza della Regione Sardegna che coordina il tavolo interregionale per l’elaborazione di strategie e piani di adattamento a livello locale coerenti con la strategia nazionale offrendo un esempio di governance multilivello efficace. "Nella pianificazione delle misure di adattamento - ha concluso l'assessore - bisogna infine valutare l’interconnessione tra aree urbane e rurali e la tutela delle risorse idriche”.

SARDEGNA EXPO, ACCORDO REGIONE-ANCI PER PROMOZIONE COMUNI A ESPOSIZIONE UNIVERSALE

I Comuni a Expo per promuovere tutti i territori dell'isola. Questo l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato stamattina nella sede dell’Anci Sardegna dall’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Francesco Morandi, dal presidente dell’associazione dei Comuni sardi, Pier Sandro Scano, e dagli amministratori delle città capofila del progetto. Saranno Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro, Tortolì, Olbia, Villacidro e Iglesias a organizzare una serie di iniziative a Milano suddivisa in quattro blocchi di appuntamenti: “Saranno proposti eventi destinati ai buyers, ai giornalisti, ai compratori dell’agroalimentare per catalizzare l’attenzione sulla destinazione Sardegna dentro l’Esposizione universale - dice Morandi - e ci presenteremo in forma unita, con una strategia regionale che esalta le peculiarità e i progetti locali”.
Anci per Expo. L'accordo di oggi si inquadra nella più ampia iniziativa “Anci per Expo 2015”, promossa a livello nazionale dall’associazione delle municipalità italiane: “La grande vetrina milanese può sviluppare la sua massima potenzialità se coinvolge il tessuto territoriale, istituzionale, culturale sociale ed economico del Paese - osserva Scano - i Comuni sardi promuoveranno le proprie eccellenze sotto il profilo dell’arte, dell’enogastronomia e dell’artigianato”.
Quattro blocchi di eventi. Il protocollo d’intesa prevede un coordinamento tra Regione e Anci che ha il compito di programmare, condividere e sviluppare le attività. L’accordo ha validità sino alla fine di ottobre, le risorse messe in campo dall’assessorato ammontano a 329mila euro. Il calendario delle presenze a Expo prevede un primo blocco di iniziative dal 23 al 26 luglio gestito dalle amministrazioni del Cagliaritano e del Sulcis-Iglesiente. Dal 10 al 13 settembre sarà la volta di Oristanese e Medio -Campidano, dal 14 al 17 Nuorese e Ogliastra. Chiuderanno la serie di giornate espositive il Sassarese e la Gallura, a Milano dal 1 al 4 ottobre.
Strategia regionale. Isola della qualità della vita, tema centrale della strategia regionale a Expo, sarà declinato anche nell'ambito del progetto siglato con l'associazione dei Comuni: “Questa idea si misura soprattutto nelle grandi e piccole realtà dell’isola che hanno moltissimo da offrire - conclude Francesco Morandi - gli attrattori delle produzioni agroalimentari, dell’eccellenza ambientale, dell’innovazione sostenibile e della longevità, vivono attraverso il territorio e sono in grado di creare flussi turistici”.

COOPERAZIONE ITALIA-FRANCIA, DALL'EUROPA 200 MILIONI PER INSULARITÀ E ZONE INTERNE. PACI: LABORATORIO POLITICO, SUPERIAMO IL NOSTRO STORICO GAP

5 - Dall'Europa arrivano 200 milioni di euro con il Programma di Cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-202 che interessa 6 milioni e mezzo di cittadini per progetti di Blue e Green economy, mobilità, accessibilità, innovazione, nautica, cantieristica, tutela del territorio e prevenzione dei rischi. Obiettivo comune delle Regioni coinvolte (Corsica, Sardegna, Liguria e le 5 province della costa Toscana, in più i dipartimenti francesi delle Alpi-Marittime e del Var, situati in Provence-Alpes-Côte d'Azur) è quello di superare i limiti dell'insularità con una particolare attenzione alle zone interne. I primi 60 milioni saranno disponibili da subito anche per la Sardegna, con i bandi pubblicati entro il 31 luglio: i progetti per intercettarli, tutti sottoscritti da un soggetto italiano e uno francese e con ricadute transfrontaliere, vanno presentati entro il 31 ottobre (90 giorni dalla pubblicazione dei bandi) da amministrazione regionale, enti locali, Università e imprese e devono essere conclusi in un periodo variabile fra i 24 e i 36 mesi. 

DALLE ISOLE UN LABORATORIO POLITICO PER L'UE - A Pisa si è tenuta oggi la presentazione ufficiale dell'Interreg Marittimo Italia-Francia. Per la Sardegna il vicepresidente della Regione Raffaele Paci ha partecipato a una tavola rotonda con il presidente della Toscana Enrico Rossi e vari rappresentanti istituzionali delle regioni interessate. "Con questi programmi gettiamo ponti con le regioni che ci stanno più vicine nella nostra lontananza - ha detto Paci, annunciando che anche questi fondi saranno inseriti nella programmazione unitaria e dunque gestiti dalla Cabina di Regia regionale -. L'Europa mette a disposizione moltissimi soldi, sono davvero tanti per una regione piccola come la nostra e ora dobbiamo essere bravi a intercettarli con progetti importanti, facendo asse con la Corsica ma anche con Liguria e Toscana, in modo che la nostra insularità smetta di essere un limite. La società moderna è caratterizzata dal fare network, fare connessione. Essere un'isola, per di più periferica e scarsamente popolata, nel mondo di oggi genera un gap, un forte handicap. Toscana, Liguria,  Provence-Alpes-Côte d'Azur hanno sì un affaccio sul mare ma hanno anche tutte le connessioni e le infrastrutture. Ecco perché per la Sardegna questo Programma è importante: è una grande opportunità per creare contatti e dunque fare connessione. La Sardegna e la Corsica sono le uniche regioni coinvolte in questo Programma che non hanno metano, che come uniche opportunità di spostamento hanno aereo e nave, che soffrono e subiscono la discontinuità dei network: ecco, questo programma affronta esattamente questo problema per provare a risolverlo, facendo diventare queste regioni un vero e proprio laboratorio politico del Mediterraneo da sottoporre alla Commissione europea. Per la prima volta, anche i privati ci sono e sono fondamentali: io credo che o li inseriamo in ogni programma europeo oppure non andiamo da nessuna parte. Le imprese devono imparare a cooperare, noi dobbiamo essere rapidi e riuscire a non pensare ai programmi come pezzetti separati per renderli più efficaci: il singolo problema lo dobbiamo affrontare guardandolo con una visione unitaria. Quindi - ha concluso Paci - le parole chiave di questa sfida sono Integrazione, Partecipazione dei privati e Cooperazione". 

PROGRAMMA  E CONTESTO -  Nel periodo 2014-2020, il Programma Operativo Italia/Francia Marittimo proseguirà dunque il suo impegno a supporto della cooperazione tra le regioni del Nord del Mare Tirreno. Nautica e cantieristica navale, turismo innovativo e sostenibile, biotecnologie blu e verdi, energie rinnovabili blu e verdi, nanotecnologie ma anche trasporti, sicurezza del territorio e prevenzione degli incendi i settori interessati. Il Programma si situa nella continuità del programma di cooperazione transfrontaliera Italia - Francia Marittimo 2007-2013 che a fine 2014 aveva finanziato 87 progetti negli ambiti relativi all’accessibilità, alla competitività e innovazione, alla valorizzazione e protezione delle risorse naturali e culturali e ai servizi transfrontalieri. Gli orientamenti generali dell’UE per il futuro sono collegati alla strategia UE 2020 che punta ad una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva ovvero con livelli di occupazione, produttività e coesione sociale elevati. La Programmazione 14-20 risponde quindi alle stesse esigenze declinandole in una dimensione fortemente “marittima” che prende in considerazione le problematiche dell’insularità ma anche quelle delle zone interne.  Quattro gli assi prioritari: Promozione della competitività delle imprese nelle filiere transfrontaliere (Asse 1), Protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali e gestione dei rischi (Asse 2), Miglioramento della connessione dei territori e della sostenibilità delle attività portuali (Asse 3), Aumento delle opportunità di lavoro sostenibile e di qualità e di inserimento attraverso l’attività economica (Asse 4, complementare alla 1)

INDUSTRIA, CHIMICA VERDE: SARDEGNA TRA REGIONI LEADER

 – La Sardegna si candida a diventare Regione leader in Italia nel campo della chimica verde e del settore della bioeconomia. La Regione è entrata a far parte del Tavolo permanente che riunisce gli Enti firmatari dell’accordo di programma ministeriale e il Cluster SPRING (Sustainable Processes and Resources for Innovation and National Growth). L’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras, che ha partecipato a Terni all’incontro tra le 8 Regioni facenti parte di SPRING, rappresenterà la Regione al Tavolo tecnico, per il quale si attende l’ufficializzazione con apposito decreto del MISE.
Nell’incontro di Terni è stato anche deciso di costituire un Tavolo permanente, con presidenza a rotazione, ogni sei mesi, che avrà il compito di condividere le strategie e i modi operativi dei diversi progetti in campo, nel rispetto dell’autonomia e delle peculiarità delle singole regioni. Lo scopo dell’evento era proprio quello di presentare i risultati raggiunti in questi anni, delineare le prospettive di sviluppo e incoraggiare le strategie in materia di bioeconomia e di chimica da fonti rinnovabili.
“In questi settori il ruolo della Sardegna è già importante, grazie alle esperienze maturate a Porto Torres con Matrìca – ha detto l’assessore Piras – ma questo non basta: vogliamo avviare processi di crescita. Il nostro obiettivo è creare un modello integrato di economia basato su filiere innovative e multisettoriali. La bioeconomia consente di rigenerare i territori e programmare strategie di sviluppo sostenibili. La nostra presenza al Tavolo Permanente – ha aggiunto l’assessore Piras – è un riconoscimento del lavoro che stiamo svolgendo per dare impulso alla Green economy”.
La bioeconomia rappresenta una voce rilevante in Europa: il mercato è stimato in 2.000 miliardi di euro e dà lavoro a oltre 22 milioni di persone. SPRING è la piattaforma nazionale dell’intera filiera italiana della chimica da fonti rinnovabili (103 associati provenienti dal mondo agricolo, industriale, istituzionale, della ricerca e del no profit). In SPRING la Sardegna è rappresentata dall’AGRIS (Agenzia Regionale per la Ricerca in Agricoltura),da Matrìca e dalle Università di Cagliari e Sassari. A oggi, sul territorio nazionale, SPRING ha attivato 4 progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e formazione.
Due di questi coinvolgono la Sardegna. Il primo riguarda il progetto ALBE, capofila Versalis (gruppo Eni), un progetto di utilizzo di processi e tecnologie innovative e sostenibili per la produzione di elastomeri attraverso l’utilizzo di materie prime alternative e rinnovabili (20 i giovani ricercatori sardi coinvolti). Il secondo progetto, targato Matrìca, è la Bioraffineria realizzata da Novamont, azienda leader nel mercato delle bioplastiche. La Bioraffineria (nel progetto di formazione sono coinvolti anche 10 ricercatori sardi) è uno dei pochi esempi di filiera green in Italia.

AMBIENTE - MONTE ARCI, SPANO: PERCORSO CONDIVISO INTORNO ALL'ISTITUZIONE DEL PARCO

 Tutelare le valenze paesaggistiche, naturalistiche e culturali e porre le basi per lo sviluppo economico e sociale legato alla conservazione delle risorse ambientali di Monte Arci. Con questo messaggio, l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano ha preso parte al Convegno tenutosi lo scorso venerdì a Mongorgiori per discutere intorno all’istituzione del Parco regionale di Monte Arci con gli amministratori dei comuni interessati. “Credo che si possa fare un percorso condiviso con tutti gli esponenti del territorio, a cominciare dai comuni più convinti e sensibilizzati al progetto di sviluppo del Parco” ha dichiarato l’assessore Spano. “La Regione è disponibile a sostenere il progetto e ad aiutare a trovare le sinergie necessarie per coinvolgere anche tutti gli altri soggetti. Ci interessa peraltro far capire che il concetto di parco andrebbe aggiornato: non si tratta di un recinto ma di un’occasione di sviluppo, come dimostrano diverse esperienze recenti”. In chiusura dell’intervento, l’assessore Spano ha inoltre precisato che discutere del Parco è anche un’occasione per riflettere sulle esigenze di riforma organica della legge 31 sull’istituzione dei parchi, sulla tutela della fauna selvatica e regolamentazione dell’attività venatoria, “piani importanti sui quali siamo ormai alla conclusione dei lavori e che ci auguriamo vengano approvati al più presto così come la legge di riordino della materia forestale, che comprende la trasformazione in Agenzia dell’Ente Foreste, con compiti precisi e rinnovati.”

PIANI PERSONALIZZATI 162. ARRU: “NESSUNA RIDUZIONE PER I PIU’ GRAVI. NUOVA SPERIMENTAZIONE PER DISTRIBUZIONE EQUA DELLE RISORSE

Con l’approvazione ieri in Giunta della proroga dei piani personalizzati di sostegno alle persone con grave disabilità (legge 162/1998) e l’avvio dei nuovi piani, l’Esecutivo ha  adottato un provvedimento che servirà a garantire la continuità degli interventi già in corso e darà il via ai nuovi piani assistenziali per il secondo semestre 2015, tenendo conto delle modifiche normative dell’Isee, e ancora dell’esigenza di assicurare la copertura finanziaria sia dei piani in corso che dei nuovi piani che verranno presentati ai Comuni”. A dirlo è l’assessore della Sanità Luigi Arru, che precisa: “L’obiettivo resta quello di tutelare le situazioni di maggiore gravità e di gravissima disabilità, per la quale non ci sono state riduzioni di contributo, pur senza penalizzare le fasce di destinatari meno gravi”.
Le risorse. La dotazione finanziaria per i piani della cosiddetta legge 162 per il 2015 è di 104 milioni. “La Giunta non ha fatto altro che spendere quanto indicato in Bilancio – ha proseguito l’assessore Arru – applicando una modesta riduzione su base annua, su una platea molto ampia di 30 mila piani, con equità e gradualità nella valutazione delle singole situazioni”. Per questo motivo la Giunta ieri ha dato il via libera anche alla sperimentazione del nuovo sistema di valutazione, finanziamento e monitoraggio dei piani personalizzati per il fondo regionale non autosufficienza.
Sperimentazione. “Questi ultimi sei mesi del 2015 – ha concluso il titolare della Sanità – serviranno per sperimentare il nuovo percorso che si vuole avviare per dare risposte più efficaci per la non autosufficienza: con una distribuzione equa delle risorse, grazie anche alle nuove schede di valutazione, che potranno restituire una immagine più veritiera e realistica delle condizioni nelle quali si trovano le persone beneficiarie, e a vantaggio di chi è in situazione di maggiore difficoltà”. 

mercoledì 1 luglio 2015

Porto Rotondo: apre l’ambulatorio di Guardia Medica Turistica



 – Da questa mattina è attivo anche a Porto Rotondo l’ambulatorio di Guardia Medica Turistica: da oggi sono 14 gli ambulatori che presteranno assistenza sanitaria ai turisti che trascorreranno le vacanze nelle coste della Gallura.

Anche quest’anno la Asl di Olbia garantirà un’estate più sicura ai numerosi turisti che nel periodo estivo sceglieranno le coste del Nord dell’Isola: i non residenti che si troveranno in vacanza nei comuni costieri della Gallura potranno usufruire per tutto il periodo estivo del servizio di Guardia Medica Turistica.

Gli ambulatori di Guardia Turistica sono strutture pubbliche, che assicurano l’assistenza sanitaria di base ai non residenti: si tratta di ambulatori presidiati da uno o due medici che, 24 ore su 24, sette giorni la settimana, garantiscano un pronto intervento sanitario anche in caso di patologie che rivestono carattere d’urgenza.
Il medico dell’ambulatorio di Guardia Medica Turistica può prescrivere farmaci, richiedere esami diagnostici e visite specialistiche e formulare proposte di ricovero su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale, può anche rilasciare certificazioni di malattia; in caso di necessità possono raggiungere anche il domicilio del paziente.

Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna. Nei casi di gravi patologie che comportano prestazioni specialistiche ospedaliere urgenti ci si deve invece rivolgere ai Pronto Soccorso dei Presidi Ospedalieri di Olbia, Tempio Pausania o La Maddalena.

Sede guardia medica turistica nel Distretto di Olbia
(apertura dalle ore 08.00 del 29.06 alle 08.00 del 14.09.2015)
Budoni: via Mannironi, tel. 0789/552067
Cannigione: via Normandia, 0789/552020
Golfo Aranci: via Libertà, 0789/552075
La Maddalena: località Padule, 0789/791296 (aperto dalle 08.00 alle 20.00);
nelle ore di chiusura bisogna rivolgersi alla Guardia Medica di La Maddalena (che si trova sempre nella struttura sanitaria di “Padule”)
Olbia: Struttura Sanitaria San Giovanni di Dio, viale Aldo Moro, 0789/552266
Palau: via degli Achei, 0789/552022
Porto Cervo: via Porto Cervo, 0789/552074 (aperto dalle 08.00 alle 20.00);
nelle ore di chiusura bisogna rivolgersi alla Guardia Turistica di Cannigione, o alla Guardia Medica di Arzachena o a quella di San Pantaleo
Porto Rotondo: piazza Quadra, 0789/552025 (apertura dal 01.07 al 01.09)
Porto San Paolo: via Nazionale, 0789/552018
San Teodoro: via Sardegna, 0784/552076
Santa Teresa di Gallura: via Carlo Felice, 0789/552021

Sede guardia medica turistica del Distretto di Tempio Pausania
(apertura dalle ore 08.00 del  29.06 alle ore 08.00 del 09.09)
Aglientu: località Vignola Mare, presso camping Saragosa, 079/678463
Badesi: località Li Junchi, 079/678462
Trinità d’Agultu: Isola Rossa, corso Trinità, presso residance Tanca della Torre, 079/678464

Visto il considerevole numero di utenti che, spesso impropriamente, affollano i Pronto Soccorso del territorio, la Asl di Olbia invita la popolazione a rivolgersi, là dove sufficiente, al Medico di Medicina Generale, alla Guardia Medica e a quella Turistica.
Si ricorda infatti che attraverso un uso più appropriato dell’offerta sanitaria, non solo da parte dei turisti ma anche dei cittadini, le attese al Pronto soccorso potrebbero ridursi.


BORSE DI MEDICINA. ARRU IN CONSIGLIO: “TUTELEREMO I GIOVANI MEDICI CON UNA FORMAZIONE DEDICATA”

 “Tuteleremo i giovani laureati in medicina per facilitare il loro accesso alla scuola di specializzazione attraverso una formazione dedicata, grazie anche al milione di euro di Fondi europei destinato alle Università dell’isola dalla Regione”. 
A dirlo questo pomeriggio nell’Aula di via Roma l’assessore della Sanità Luigi Arru, che ha inoltre precisato: “A differenza dello scorso anno sono notevolmente aumentate le borse di specializzazione, finanziate dal Ministero, nella misura di 238 unità. Mentre, per il 2014, erano previsti 160 contratti nazionali più i 102 finanziati dalla Regione. Rispetto all’anno passato la differenza per il 2015 è di 24 borse in meno”.

Meteo