lunedì 26 settembre 2016

Partita di ritorno diCppa Italia il Caprera perde 5-0

COMUNICATO STAMPA
N°6 Stagione Sportiva 2016/17
26 SETTEMBRE 2016


Il Caprera non riesce nell’impresa e saluta la Coppa Italia


Non riesce a qualificarsi il Caprera che nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia, viene sconfitta dalla cugine dell’Atletico Oristano che si impone con un netto 5-0.  Prestazione non brillante per le ragazze di Giorgi, che hanno giocato tutto il secondo tempo in inferiorità numerica per gli infortuni, importanti, di Lupo e capitan Cutillo. In settimana si saprà l’entità degli infortuni al ginocchio e il loro relativo recupero.  La manita delle padroni di casa porta le firme di D’Ancona, Carta e Esu che chiudono il primo tempo sul 3-0e nella ripresa vanno a segno Podda Mattana.
Ora per il Caprera inizia una settimana importante che la porterà a preparare la dura trasferta in terra ligure contro l’Amicizia Lagaccio, con la speranza che i nuovi arrivi, saranno annunciati in settimana, porteranno forze nuove.






Manager Asl unica, Cossa (Riformatori): «Arru disastroso, solo la balia romana riesce a metterci una pezza

. E mentre si consumano le faide sul controllo della sanità, i conti continuano a essere fuori controllo»
. «Siamo alle comiche finali sulla sanità: l’assessore della Sanità e il centrosinistra che inceneriscono due loro candidati senza colpo ferire, Moirano che prima non accetta, poi ci ripensa. Insomma, siamo al 21 settembre e ancora la Giunta dilettantesca di Pigliaru non ha dato alla sanità i suoi manager. E gran parte della responsabilità è di un assessore, Luigi Arru, che in due anni e mezzo di governo ha collezionato soltanto figuracce, portando alle stelle i conti della sanità». Lo dice il consigliere regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, intervenendo sulle questioni legate alla nomina del direttore generale dell’Ats.
«Un assessore talmente incapace – dice ancora Cossa – che c’è voluto il plenipotenziario di Renzi, Luca Lotti, per risolvere la questione del supermanager. Se un assessore e una Giunta regionale hanno bisogno della balia anche per nomine che sono di loro esclusiva competenza  allora c’è davvero di che preoccuparsi. Speriamo solo che questa esperienza di centrosinistra finisca al più presto.

VIA LAMARMORA CHIUSA. INTERROGAZIONE URGENTE VARGIU-ANGIUS per la immediata RIAPERTURA.



E’ incredibile che una delle principali strade del quartiere Castello sia chiusa al traffico da due settimane per il crollo di un cornicione!”.
 Lo sostengono i due consiglieri comunali di Cagliari dei Riformatori, Pierpaolo Vargiu e Giorgio Angius che precisano “a dire il vero, i cornicioni crollati sembrerebbero due. Uno, in un condominio privato, è stato immediatamente messo in sicurezza dai proprietari. Il secondo, invece, è nel palazzo pubblico della ex Scuola Manno, attualmente occupato da un  collettivo. Evidentemente una “zona di nessuno”, di cui neppure il Comune intende occuparsi, per cui diventa preferibile transennare la sede del crollo e chiudere l’intera strada”.
“Con danno enorme per i cittadini di Castello –proseguono Vargiu e Angius- , sopratutto per gli anziani e i disabili condannati a non uscire di casa (persino il Pollicino non passa piu!), ma anche per le residue attività economiche e, in particolare, per il servizio pubblico dell’unica farmacia che resiste aperta in tutto il quartiere!”.
“Castello resta un quartiere abbandonato ed è davvero surreale che il Comune sia totalmente assente e non intervenga neppure per i danni di cui è direttamente responsabile!” Concludono i due consiglieri dei Riformatori che –nella loro interrogazione- chiedono un intervento immediato.

CAPITANERIA DI PORTO LA MADDALENA

  ORDINANZA N. 180/2016 MISURE TECNICHE PER PREVENIRE, SCORAGGIARE ED ELIMINARE LA PESCA ILLEGALE, NON DICHIARATA E NON REGOLAMENTATA. II Capitano di Fregata (CP) sottoscritto, Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di La Maddalena, VISTI gli articoli 17 e 30 del Codice della Navigazione e l’articolo 59 e 524 del relativo Regolamento di Esecuzione (Parte Marittima); VISTO il D.P.R. 1639/1968 e successive modifiche, concernente la disciplina della pesca marittima; VISTO il Decreto Legislativo n. 4/2012 e successive modifiche, misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura; VISTO il Decreto Ministeriale 1 marzo 2012 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, recante, tra le altre, le disposizioni attuative del regime di esenzione (in materia di sistema di controllo dei pescherecci) di cui all’art. 9, paragrafo 5, del Regolamento (CE) 1224/2009; VISTO il Decreto Ministeriale 3 giugno 2015 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, recante attuazione delle misure 14, 15 e 16 del “Piano di Azione”, in materia di gestione della pesca del pesce spada nel Mediterraneo; VISTO il Decreto Direttoriale 28 luglio 2016 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, recante misure tecniche per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata; VISTO il Regolamento (UE) 1380/2013 relativo alla nuova politica comune della pesca; VISTO il Regolamento (CE) 1224/2009 e successive modifiche che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca; VISTO il Regolamento di Esecuzione (UE) 404/2011 recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1224/2009; VISTO il Regolamento (CE) 1967/2006 e successive modifiche, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo; VISTO il Regolamento (CE) 1010/2009 e successive modifiche, recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) 1005/2008 che istituisce un regime comunitario per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata; RITENUTO necessario regolamentare le modalità di comunicazione dell’attività di pesca professionale per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, alla luce dei mutati riferimenti normativi internazionali, comunitari e nazionali; ORDINA Articolo 1 (Ingresso e uscita dei pescherecci) 1. Le comunicazione di cui all’art. 4 comma 1 del D.D. 28 luglio 2016 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (G.U. n. 209 del 07.09.2016), per tutti i pescherecci di lunghezza uguale o superiore a 12 metri e inferiori a 15, esentati dall’istallazione del sistema di controllo satellitare V.M.S., dovranno essere tempestivamente effettuate alla Sala Operativa di questo Comando mediante modalità radio (VHF) o telefonica (0789/736709) esplicitando la natura della chiamata, la matricola di iscrizione e l’eventuale presenza a bordo di specie soggette a piani pluriennali di ricostituzione quali tonno rosso (BFT) e pesce spada (SWO), facendo salvo l’obbligo di prenotifica previsto per tali tipologie di cattura. Articolo 2 (Limiti generali all’impiego degli attrezzi da pesca) 1. Le operazioni di sbarco e/o stivaggio degli attrezzi da pesca di cui agli artt. 1 e 3 del D.D. 28 luglio 2016 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (G.U. n. 209 del 07.09.2016), dovranno essere tempestivamente comunicate alla Sala Operativa di questo Comando, mediante radio (VHF) o in modalità telefonica (0789/736709). Articolo 3 (Sanzioni) 1. Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, i trasgressori della presente Ordinanza saranno perseguiti ai sensi del Decreto Legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 e ss.mm.ii. Articolo 4 (Disposizioni finali) Per tutto quanto non espressamente menzionato in seno alla presente Ordinanza, si rimanda a quanto disposto dalla vigente normativa Comunitaria e Nazionale. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l’affissione all’albo dell’ufficio, l’inclusione alla pagina “ordinanze” del sito istituzionale www.guardiacostiera.gov.it/la-maddalena, nonché l’opportuna diffusione tramite gli organi di informazione. La Maddalena, 26.09.2016 Firmato in originale IL COMANDANTE C.F. (CP) Leonardo DERI

Comunicato n. 30 Rally Terra Sarda edizione numero 5 chiusa in bellezza:

 record di numeri per una stagione memorabile in attesa del Rally d’Ogliastra i prossimi 18-18 e 20 novembre. Arzachena 24.09.16 - Il 5° Rally Terra Sarda saluta amici e sostenitori e chiude un’edizione straordinaria che ha fatto il pieno di partecipazione e consensi. A pochi giorni dalla gara che ha decretato Maurizio Diomedi e Mauro Turati (Ford Fiesta R5) i re della competizione firmata Porto Cervo Racing e Mediterranean Team, seguiti dai cugini Vittorio e Salvatore Musselli (Ford Fiesta R5) e da Roberto Cocco e Massimiliano Bosi sempre su Ford Fiesta R5, fanno il resoconto dell’evento guardando alle sue ricadute turistiche e al significato sportivo di chi ha partecipato a vario titolo. PODIO Per Maurizio Diomedi, è stato un grande risultato: << è la mia 27^ vittoria assoluta su 75 rally disputati ed è importante sotto un duplice aspetto, mi consente di consolidare il 1° posto in classifica sia nel Campionato Regionale che nel Sardegna Rally Cup, ma soprattutto è l'affermazione nella gara di casa che ritengo costituisca la massima ambizione per ogni sportivo. Ho, anzi abbiamo assieme al mio navigatore Mauro Turati, preparato minuziosamente la gara con una strategia che ha poi dato i suoi frutti nonostante le bizze del meteo che in qualche circostanza ci ha costretto a improvvisare sulla scelta dei pneumatici e dell'assetto vettura. Se avrò il supporto della mia scuderia, Porto Cervo Racing, a metà ottobre parteciperò al Rally di Como, ultima gara del Campionato Italiano WRC, con una Ford Fiesta WRC ex ufficiale. E’ comunque certa la mia partecipazione al Rally d'Ogliastra, che chiuderà a novembre la stagione agonistica in Sardegna, ovviamente con l'obiettivo di conquistare i 2 titoli regionali>>. Vittorio Musselli ricorda le emozioni della competizione: <>. E Roberto Cocco terzo classificato, dà appuntamento alle prossime edizioni: <>. NUMERI Dieci comuni della Gallura coinvolti: Arzachena, Tempio Pausania, Aglientu, Calangianus, Luogosanto, Aggius, Luras, Palau, Olbia e Sant’Antonio di Gallura che hanno accolto le 13 prove speciali, tracciate e allestite creando un percorso da brivido che ha coperto quasi 95 km cronometrati. 52 equipaggi iscritti, oltre 110 atleti tra piloti e navigatori (provenienti da tutta l’Italia) apripista e Safety . Sono stati 600 i componenti dei team tra ingegneri, meccanici e gommisti, 1680 in tutto i supporter dei team. Nell’organizzazione erano presenti oltre 300 unità tra ufficiali di gara sul percorso nei tre giorni della manifestazione, 30 nell’assistenza e riordino, 100 tra addetti della Federazione Italiana Cronometristi, al servizio radio-telecomunicazioni, alla sistemazione del percorso, al montaggio e smontaggio strutture e volontari. Per la stampa: 20 i giornalisti, cameraman e operatori video e foto per tv, giornali, siti web accreditati. Gli equipaggi, gli ospiti e gli addetti ai lavori, sono arrivati dal continente. Tutti pieni gli alberghi, agriturismo e b&b della zona che nei giorni della gara, hanno avuto oltre 3000 pernottamenti, tantissime le prenotazioni nella zona di Tempio e Aglientu, al completo i ristoranti convenzionati con la gara. Per Alessandro Malu, vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Arzachena: << in questo periodo il numero di persone che ha potuto usufruire del rally è molto più ampio, le strutture erano tutte piene soprattutto quelle di Arzachena, anche i ristoratori hanno lavorato bene, proprio con clienti legati alla gara. Stiamo chiudendo una stagione che è stata molto buona, con un incremento dell’11% in media e il rally è stato il giusto epilogo. Siamo molto contenti e non avevamo dubbi. Sono del parere che questa scuderia, debba puntare molto più in alto perché ha le capacità di gestire e organizzare un mondiale, con le professionalità di Mauro Atzei, Mauro Nivola, Gianni Coda, Dino Caragliu e tutto lo staff è in grado di arrivare in alto >>. ISTITUZIONI E’ dello stesso parere Gianni Addis assessore allo Sport di Tempio: << la città ha risposto con entusiasmo, nonostante il maltempo, il pubblico ha affollato le prove, Tempio è stata invasa dai turisti. Noi siamo molto contenti ogni volta che i cittadini rispondono, le attività commerciali funzionano e l’organizzazione si dimostra efficiente. I rally ci mancavano e la Porto Cervo Racing li ha riportati qui. Alla scuderia faccio i miei complimenti, quello che abbiamo visto è stato un lavoro impeccabile e di grande valore per il nostro territorio>>. <>. TURISMO Alcune delle strutture turistiche coinvolte hanno testimoniato l’esperienza. Valerio Pierantoni del Camping Village Golfo di Arzachena non ha dubbi: << il successo non sta solo nel riempimento di camere grazie alle persone coinvolte nella gara (stiamo parlando di numeri tutt'altro che trascurabili se pensiamo a metà settembre) ma nell'interesse che si viene a creare riguardo al nostro territorio in una fetta di mercato, sia interno che "continentale" non specificatamente orientato alla fruizione della Costa Smeralda. Forse è una delle poche se non l'unica occasione di confronto e collaborazione vera e attiva tra ristoratori, albergatori, un momento utile anche allo scambio di opinioni strategie e aspirazioni. Per ultimo ma non per importanza, vorrei poter l'accento sulla positiva impressione che dà anche la diffusione del marchio Costa Smeralda>>. Marco Caneglias dell’Hotel Casamia sostiene: <>. Gli fa eco Patrizia Cannas New (Petit Hotel) di Tempio: <>. L’Ufficio del Turismo di Arzachena ha fatto il pienone, la responsabile Sandra Medda racconta: <>. Il rally va in archivio con un successo crescente e si chiude pensando alla prossima gara che vedrà impegnata la scuderia, a novembre, a Ilbono con la 6^ edizione del Rally d’Ogliastra. UFFICIO STAMPA 5° RALLY TERRA SARDA –RALLY DELLA GALLURA- CITTA’DI ARZACHENA- Responsabile Daniela Usai 338.8196109 E-mail: daniela.usai574@gmail.com Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.portocervor

LEGIONE CARABINIERI SARDEGNA Comando Provinciale di Sassari




  
OLBIA. ARRESTATO MENTRE TENTAVA DI RUBARE SULLE AUTO PARCHEGGIATE.


 Nel corso della serata di ieri i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Olbia hanno tratto arresto in flagranza di reato Matteo Delogu, pregiudicato olbiese cl 62, scoperto grazie alla telefonata di un cittadino che ha osservato la scena ed ha allertato immediatamente il 112. Il Delogu è stato sorpreso in via Verga mentre tentava di introdursi all’interno di alcune autovetture parcheggiate pubblica via. La perquisizione personale ha consentito di trovare anche due coltelli con lame di oltre 20 cm, sottoposti sequestro, mentre nulla è stato asportato dalle auto in sosta.
Il Delogu una volta terminati gli accertamenti, è stato accompagnato agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ed in attesa della direttissima.


IL DEUTSCHER TOURING YACHT CLUB SI AGGIUDICA LA SAILING CHAMPIONS LEAGUE


Porto Cervo, 22 - 25 settembre

. Si è conclusa ieri, sotto il sole splendente della Costa Smeralda con una brezza intorno ai 6 nodi, la finale della Sailing Champions League, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda. 32 i team che hanno scaldato il rinomato campo di regata antistante a Porto Cervo con match serratissimi e dopo due giorni di sfide tattiche in mare e 34 race disputati, si aggiudica il titolo di "Best Sailing Team" dell'anno il Deutscher Touring Yacht Club.

Deutscher Touring Yacht Club vincitore della Sailing Champions League 2016.  Foto SCL/YCCS/Francesco Nonnoi
Questa mattina alle 10.43, dopo un lieve posticipo della partenza, quando il vento si è sintonizzato sulle giuste frequenze, le squadre hanno ripreso le gare consapevoli di giocarsi oggi il tutto per tutto. Dopo aver completato 14 prove a bordo dei monotipo J/70 nella sola giornata odierna, a riprova dell'alta competitività che caratterizza questo format di regate, si è delineata una classifica finale cortissima.
Con un curriculum di un ottavo, un terzo, sei secondi posti ed una vittoria trionfano i tedeschi Max Weiß, Jonas Vogt, Luis Tarabochia, Laura Fischer del Deutscher Touring Yacht Club, uno dei più giovani equipaggi in gara. Max Weiss, timoniere del Deutscher Touring Yacht Club commenta così la vittoria: "È incredibile quello che è successo qui. Abbiamo avuto un po' di fortuna con queste condizioni di vento leggero ma alla fine siamo andati bene. Solo poche persone credevano ce la potessimo fare. Non vediamo l'ora di festeggiare."
Derby svizzero per il secondo posto, che ha visto il Regattaclub Oberhofen con a bordo Stefan Seger, Stefan Pulfer, Jürg Äschlimann e Elianne Böni confrontarsi fino all'ultimo con il Regattaclub Bodensee formato da Julian Flessati, Tobias Rüdlinger, Stephan Ammann e René Ott. Entrambi i Club con due vittorie sulle spalle hanno lottato fino alla fine, tanto che proprio l'ultima gara si è rivelata decisiva e con un secondo posto di giornata il Regattaclub Bodensee conquista la medaglia d'argento lasciando così, a pari punti, il terzo posto overall al suo diretto avversario. Si piazza al decimo posto il Club Canottieri Roggero di Lauria, migliore classificato tra i team italiani in gara con Matteo Ivaldi, Gabriele Bruni, Giuseppe Angilella e Giuseppe Leonardi.
La Cerimonia di Premiazione finale ha visto i tre vincitori overall sollevare il trofeo di una vittoria interamente dedicata ai rispettivi Club e ha chiuso una stagione sportiva intensa per lo Yacht Club Costa Smeralda. Il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, Riccardo Bonadeo, commenta così la riuscita dell'evento: "Questa seconda edizione della Sailing Champions League a Porto Cervo ha confermato la popolarità di questa formula: regate veloci, divertenti ed altamente tecniche. I team in gara sono i migliori della propria lega nazionale quindi, naturalmente, il livello delle competizioni è stato molto alto e abbiamo constatato che è cresciuto rispetto alla prima edizione. Ringrazio tutti gli equipaggi che hanno viaggiato dai Paesi Scandinavi, dalla Russia e da tutta l'Europa per confrontarsi nelle nostre acque."

Regattaclub Bodensee (2° posto) e Deutscher Touring Yacht Club (1° posto)  - Sailing Champions League 2016. Foto SCL/YCCS/Francesco Nonnoi

Regattaclub Oberhofen (3° posto) - Sailing Champions League 2016. Foto SCL/YCCS/Francesco Nonnoi

Sailing Champions League 2016. Foto SCL/YCCS/Francesco Nonnoi
In arrivo, un anno speciale per lo YCCS che si appresta a vivere il 50° anniversario della sua fondazione e ha già annunciato un calendario fitto di eventi. Il prossimo appuntamento sportivo è dal 1 al 5 marzo 2017 a Virgin Gorda, sede invernale del Club, per la Rolex Swan Cup Caribbean.
Audi, Quantum Sails, Marinepool e Aeroporto di Olbia Costa Smeralda sono i Technical Partner dell'evento.

Il replay delle regate è disponibile su YouTube in collaborazione con SAP Live Center e SailTracks.
Per aggiornamenti sui social media seguire gli hashtag #bestsailingclub #sclportocervo #yccs.

Tutti i risultati sono disponibili online.

Contatti
UFFICIO STAMPA YCCS
Jill Campbell/Marialisa Panu
YCCS Press Office

UFFICIO STAMPA SAILING CHAMPIONS LEAGUE
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Mobile: +49 176 617 351 87
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