venerdì 24 febbraio 2017

Re Giorgio è arrivato in città


Il sovrano ha fatto il suo ingresso in città, aprendo ufficialmente il Carnevale Tempiese 2017.

La voce squillante del presentatore, Alessandro Achenza, ha aperto la prima sfilata del Carnevale Tempiese 2017.  La Mascara Gaddhuresa, le Carrascialine  guidate da Korin Podesva, Domenico Dettori , Le Latin Majorettes e la Funky Jazz Orchestra di Berchidda.


  C’era anche Frisgiola, la mascotte del Carnevale, fotografata e amata dai bambini presenti.  Nove i carri in  concorso  e 10 gruppi mascherati, per un corteo capace di coinvolgere il pubblico presente. 1000 figuranti lungo la sfilata, costumi dalla fattura perfetta, musiche scelte con cura per accompagnare Re Giorgio nel suo momento trionfale . Ha le sembianze di Donald Trump, neo presidente americano, capace di sconvolgere il mondo mantenendo le promesse fatte durante la campagna elettorale.  La giuria è già al lavoro per analizzare le caratteristiche di ogni carro in gara e stabilire chi alla fine del Carnevale porterà a casa la coppa del vincitore.
A disposizione del pubblico le tribune poste lungo il percorso, compresa l'area riservata  ai portatori di handicap. Non mancano le aree adibite a parcheggio; La sei giorni danzante è ora ufficialmente iniziata: danzanti, veglioni, frittelle e buon cibo a disposizione di chi non vuole limitare la loro presenza a Tempio alla visione dei cortei mascherati. Durante la sei giorni in tutti i ristoranti cittadini si potranno gustare i piatti tipici del carnevale; sarà possibile avere informazioni all'InfoPoint in Piazza Don Minzoni e in Piazza D'Italia.

Frittelle e buon vino accompagneranno la festa fin dalle ore 11,00 del mattino nelle due location di Piazza on Minzoni e di Piazza d'Italia a cura dei ragazzi della classe ‘68.

Da Venerdì 24 febbraio ad allietare i pomeriggi del carnevale tempiese saranno gli artisti di strada. Tanti artisti, diversi per attitudine e specialità ma tutti capaci di coinvolgere il pubblico che potrà divertirsi in modo diverso e alternativo ammirando giullari, comici, trampolieri, mangiafuoco. Sarà possibile ammirare: Alla Fiera dell'estro, Il Circomobile con Nicola Virdis, le Magie Circensi di Cristian Delogu, gli OrBs, il Tricirco di Fulvio Riu, Tony Zafra, Gurdulù teatro di Maurizio Giordo, Gionata Frei.



per info sugli eventi è possibile consultare il sito www.carnevaleditempio.it
per informazioni turistiche è disponibile il sito www.visit-tempio.it

Il Carnevale Tempiese 2017 è organizzato dall'Associazione Carrasciali, dall'Associazione Carrascialai Timpiesi, dall'associazione Sgjubbi, dalla Mu.s.e , dalla Pro Loco di Tempio in collaborazione con la Regione Sardegna, Assessorato al turismo della regione Sardegna  la Fondazione di Sardegna, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Liceo Artistico de Andrè di Tempio Pausania ,sotto l'egida del Comune di Tempio Pausania.


 Maria Pintore
Ufficio Stampa Carnevale Tempiese 2017
Tel 338 8545984
mpintore1963@gmail.com


VIDEOSORVEGLIANZA, REGIONE VICINA A COMUNE TORPE. RISORSE SARANNO INCREMENTATE. NELLA PRIMA FASE DISPONIBILI CIRCA 7 MLN


 
- La Giunta, nell'esprimere vicinanza alla comunità di Torpè e ferma condanna per l’attentato che nei giorni scorsi ha messo seriamente a rischio l’incolumità di una famiglia, ribadisce il suo impegno a sostenere le amministrazioni comunali nella realizzazione della rete di videosorveglianza.
Questa rete di controllo viene considerata un valido strumento per prevenire e limitare gli atti criminali che sconvolgono i principi della civile convivenza, condizionano il processo di sviluppo e favoriscono lo spopolamento. È un primo importante passo per contrastare questi fenomeni di grave inciviltà.

La Giunta, in più occasioni, ha ribadito la necessità di ampliare, con nuove risorse e con l’indispensabile sostegno del Governo, il numero dei comuni destinatari dei finanziamenti per realizzare una più ampia e capillare rete di controllo e monitoraggio. In una prima fase, l’amministrazione regionale ha messo a punto, tenendo conto delle risorse disponibili (7 milioni e 150 mila euro, fondi POR FESR) e sulla base di una valutazione oggettiva, una graduatoria di merito dei progetti presentati. I fondi regionali sono stati assegnati a 80 comuni e a 6 Unioni di comuni. Il percorso è ormai in una fase avanzata e molti enti locali hanno già ricevuto le risorse per la realizzazione degli impianti. Ma si sta già pensando alla fase successiva.
La Giunta Pigliaru, in tempi brevi, intende infatti coinvolgere tutti i comuni che hanno manifestato la necessità di avere una rete di controllo e monitoraggio nei loro territori.








Cagliari sotto le bombe, per non dimenticare:

domenica 26 febbraio alle 10 al San Giovanni di Dio la giornata di commemorazione con le testimonianze di chi si salvò grazie ai sotterranei
. Sono passati 74 anni da quel tragico 26 febbraio 1943, quando Cagliari fu duramente colpita dai bombardamenti. La città fu distrutta e tanti morirono: moltissimi però si salvarono grazie ai sotterranei dell’ospedale San Giovanni di Dio. Quella giornata difficile, così come i giorni che seguirono, saranno ricordati domenica 26 febbraio in una manifestazione dal titolo “Per non dimenticare. Cagliari sotto le bombe” , promossa dall'Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e dall'Associazione dei dipendenti dell’Aou “Mariposa”.

L’appuntamento è per le 10 al San Giovanni di Dio, aula Dermos al pian terreno. Prevista anche la testimonianza di Mariano Frongia che quel 26 febbraio si trovava in ospedale. A fine mattina è prevista una visita ai sotterranei.

Provincia del Sud Sardegna, alla faccia del referendum raddoppia uffici, impiegati e anche il capoluogo


Cossa (Riformatori): follia pura, continua la politica delle clientele e dell’assistenzialismo
. Dopo aver assurdamente stabilito la sede a Carbonia, la provincia del Sud Sardegna apre una "sede operativa" a Cagliari, e questo dopo aver dotato il commissario, proprio all'indomani del suo insediamento, di una sorta di ufficio di gabinetto. Lo denuncia il consigliere regionale dei Riformatori, Michele Cossa.
«Il nuovo servizio – attacca Cossa –  sarà dotato di un ufficio protocollo e “una minima dotazione di uffici tecnico-amministrativi di primo orientamento alle istanze dell’utenza”. Prevedibile a questo punto l'attivazione servizi analoghi anche nel Sarcidano, nel Medio Campidano e nel Sarrabus.
Insomma, mentre la Sardegna muore e i suoi giovani migliori sono costretti a fuggire in Spagna e in Polonia per trovare lavoro, il centro sinistra che governa la Sardegna continua a buttare via i soldi dei contribuenti inventando servizi inutili e nuova burocrazia, solo per giustificare la propria esistenza.
Come dimostrano peraltro le incredibili richieste fatte dallo stesso commissario nel corso di una imbarazzante audizione nella  commissione Autonomia : la provincia del Sud sardegna si troverebbe sotto organico, e quindi servono soldi per nuove assunzioni. Follia pura.
Anziché incentivi alle aziende vogliono continuare la politica  di sprechi, assistenzialismo e clientelismo che li caratterizza. Un insulto a tutti coloro che si guadagnano il pane tutti i giorni senza chiedere nulla a nessuno, e vengono vessati dal fisco e dalla ottusità della burocrazia.
Lo spreco dei soldi dei contribuenti, insomma, non si ferma. Anzi: continua inarrestabile, con la connivenza della Regione, che non fa assolutamente nulla per fermare questo scempio».

"L'innovazione, il digitale e la velocità dell'evoluzione tecnologica

"L'innovazione, il digitale e la velocità dell'evoluzione tecnologica fanno della Sardegna una terra all'avanguardia e la Giunta continuerà a lavorare in questa direzione, mettendo a disposizione tutti gli strumenti per farla diventare un punto di riferimento internazionale. Siamo secondi solo alla Lombardia nell'attrazione di Venture Capital per le start up, risultato straordinario. Agli investitori di tutto il mondo diciamo: investite da noi, credeteci. Da parte nostra troverete tutto il supporto necessario". L'ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru incontrando a Villa Devoto con l'assessore della Programmazione Raffaele Paci la dirigenza di Telit, azienda specializzata nella tecnologia wireless machine to machine  (M2M)  e servizi a valore aggiunto tra cui cloud e connettività. L'amministratore delegato Enrico Testa ha ricordato che Telit è già presente a Cagliari, ma è emersa la volontà di allargare la collaborazione e rafforzare la presenza in Sardegna. Approvato dal MIUR il progetto M2M Modem elaborato da Telit e Università, si lavora ad altri progetti in fase di costruzione che possono essere finanziati con il Pon Ricerca con il bando di imminente pubblicazione. La dirigenza di Telit, con il Ceo Oozi Cats, è parte della giuria che questa sera al Teatro Massimo sceglierà i vincitori del Contamination Lab.

"Parliamo di alta tecnologia, di collaborazioni importanti che in questo settore aumentano e rafforzano il vantaggio competitivo della Sardegna - sottolinea l'assessore Paci - Crediamo moltissimo nelle potenzialità di sviluppo di settori strategici come l'ICT, nell'innovazione e nella ricerca. Abbiamo collaborazioni importanti con Huawei, Microsoft, Amazon a dimostrazione che in questi ambiti la Sardegna con le sue piccole imprese altamente specializzate e competitive ma anche con l'Università vanta competenze importanti e vere e proprie eccellenze. Da parte nostra le rilanciamo attraverso la strategia intelligente S3 Sardegna e sostenendo in ogni modo possibile i progetti di innovazione e alta tecnologia più validi, con particolare attenzione all'internazionalizzazione. Noi siamo pronti, e diamo il benvenuto a chiunque voglia investire nella nostra regione". 

INDUSTRIA, AUMENTANO INVESTIMENTI IN SARDEGNA. PIRAS: “ACCOMPAGNIAMO LA RIPRESA CON INCENTIVI IMPORTANTI E BANDI PIÙ SEMPLICI”


P “Una leggera ripresa economica in Sardegna c’è, l’andamento è positivo e i dati forniti dal centro studi Cerved e dalla Sardaleasing lo dicono. Gli interventi attuati da questa Giunta per sostenere gli investimenti delle imprese vanno nella direzione giusta”. Lo ha detto l’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras, concludendo a Cagliari i lavori del Seminario organizzato da Sardafidi sul tema “La grande sfida della competitività”, incontro dedicato agli incentivi per favorire la crescita e agli investimenti nell’innovazione e nell’efficienza energetica.


“La crisi non è ancora passata – ha aggiunto l’assessora Piras – ma il peggio è sicuramente alle spalle. Le imprese hanno fiducia nella ripresa e si avvicinano nuovamente agli investimenti. I dati forniti oggi sono confortanti e indicano l’importanza del ruolo svolto dalla Regione che sta mettendo a disposizione del mondo delle imprese numerosi e qualificati strumenti finanziari. Stiamo spingendo tantissimo perché la fiducia da parte delle aziende aumenti e si consolidi. Gli strumenti messi in campo vanno dagli incentivi per l’internazionalizzazione e l'innovazione, ai bandi per le start-up e l’efficientamento energetico. Gli ultimi bandi sul T1 sono andati esauriti, così come i bandi del Programma per l’Internazionalizzazione, con oltre 9 milioni di euro già assegnati. Anche quelli per l’Audit energetico delle imprese stanno avendo un ottimo riscontro e oltre quaranta aziende hanno già ottenuto i finanziamenti e altre quaranta saranno finanziate nei prossimi giorni. Dare risposte in tempi rapidi e certi, semplificare le procedure: è anche in questo modo che la Regione si mette a fianco degli imprenditori. Gli stessi bandi – ha sottolineato l’assessora Piras – nascono dalla condivisione con le imprese e le associazione di categoria".

Ora le opportunità più interessanti arrivano dal settore energetico. "L'approvazione del PEARS e il Piano per la Metanizzazione – ha ricordato la titolare dell'Industria – hanno aperto la strada a prospettive importanti. La realizzazione della Dorsale sarda, che prevede investimenti ingenti, consentirà di avviare cantieri e creare nuova occupazione. Oggi, grazie al varo del Piano Energetico e alla firma del Patto per la Sardegna, il traguardo della metanizzazione è davvero a portata di mano, bisogna continuare a lavorare in questa direzione”.


giovedì 23 febbraio 2017

LEGIONE CARABINIERI SARDEGNA Comando Provinciale di Sassari



  
BLITZ DEI CARABINIERI NEL CENTRO STORICO: ARRESTATO ALTRO SPACCIATORE NIGERIANO.


Nel corso della mattinata odierna, a seguito dell’incessante attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno arrestato nel centro storico cittadino l’ennesimo spacciatore nigeriano.
La misura cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sassari, su richiesta del Sostituto Procuratore dott. Mario Leo, è scaturita da un approfondimento investigativo effettuato dai militari dell’Arma nell’ambito dell’attività che aveva già consentito, lo scorso 27 gennaio, di eseguire cinque misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, tutti responsabili, in concorso tra loro, di spaccio aggravato e continuato di sostanze stupefacenti in prossimità delle scuole di San Donato.
Continuando a monitorare il fenomeno, gli investigatori dell’Arma hanno infatti scoperto che i tossicodipendenti della zona continuavano a ricevere rifornimenti di droga e, nonostante gli arresti, qualcuno era già stato in grado di sostituirsi agli abituali pusher. Sono stati sufficienti alcuni giorni di osservazione per raccogliere le prove che il nuovo spacciatore si era insediato nella stessa base logistica dei connazionali nigeriani reclusi in carcere e, sfruttando le stesse risorse, aveva di fatto ereditato il loro “giro d’affari”.
Eseguiti i necessari riscontri, è quindi scattato il blitz e anche per Iyere Lucky, nigeriano 39enne, sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere di  Bancali. Nel corso della perquisizione domiciliare, inoltre, ad ulteriore riscontro dell’attività svolta, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato 4 grammi di  eroina già suddivisa in dosi, quasi 700 € ritenuti provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione e altro vario materiale utile al confezionamento della droga.    

Carrasegare olbiesu 2017: grande apertura al Centro Gallura della Kermesse in maschera

– Si è aperto in grande stile la XVI edizione del Carrasegare Olbiesu 2017 organizzato dall’Associazione amici del carnevale olbiese: centinaia le mascherine che, accompagnate da nonni e genitori, si sono incontrate al Centro Commerciale Gallura per la festa a loro dedicata.

Pop corn, frittelle, balli, trucca bimbo, giochi gonfiabili, tante mascherine: sono questi gli ingredienti della prima del "Carrasegare olbiesu 2017", che domani proseguirà all'Aeroporto "Costa Smeralda", dove dalle ore 16.00, nella Hall partenze, prenderà il via la grande Festa in maschera per i bambini, con Baby dance in compagnia di Minnie e Topolino, Masha e Orso, il mago dei palloncini, trucca bimbo, pop corn e la distribuzione di prelibate frittelle. 
Nell’area del bar, invece, dalle ore 17.00, prenderà il via la III edizione del Corso di Formazione "Carnevale ai fornelli" realizzato in collaborazione con L'Associazione Cuochi Gallura: gli chef terranno una lezione pratica in cui illustreranno le tecniche e i segreti per la realizzazione dei dolci della tradizione carnevalesca, come frittelle, zeppole, castagnole, chiacchiere. 
Per iscriversi è sufficiente presentarsi all’ aeroporto Costa Smeralda, dove il parcheggio sarà gratuito.
Si prosegue poi sabato 25 febbraio con un momento dedicato all'altruismo, con la III edizione del Raduno di Carnevale, appuntamento al Centro Trasfusionale dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia per una raccolta in maschera, in programma dalle 08.30 alle 12.00, realizzato dall’associazione Amici del Carnevale, con la collaborazione dei capicarro e dei figuranti , dell’Avis cittadina e dell’Assl di Olbia (Centro Trasfusionale). Sabato pomeriggio, dalle ore 15.30, in Piazza Brigata Sassari si terrà una festa di animazione con Masha e Orso, Baby dance in compagnia del Pirata Cattivissimo, con la distribuzione di fragranti frittelle e chiusura della serata con il Tamara Quartet.

Domenica 26 febbraio 2016 sfilata dei carri allegorici per la città di Olbia (partenza alle 14.30 da via Escrivà, per Via Principe Umberto,Corso Umberto, Via regina Elena, Via RomaVia Redipuglia, arrivo in Piazza Crispi. Alle ore 18.00, in Piazza Crispi, si terrà il Gran Galà della Frittellata: Distribuzione di squisite Frittelle fumanti, realizzate in collaborazione con l'Associazione Cuochi Gallura, e divertimento con il dj Alessio Degortes e l’animazione Latino Americana con gli amici della scuola di ballo Baila.
Martedì 28 febbraio seconda sfilata dei carri allegorici che verrà aperta dalla parata dei personaggi dei Cartoni animanti in compagnia degli amici della Ies Eventi. Dalle 18.30, con l’arrivo dei carri in Piazza Crispi, e musica e divertimento sino a tarda sera. Sono inoltre in programma l'estrazione dei biglietti della lotteria de Su Carrasegare olbiesu 2017 e la premiazione dei concorsi "Città in maschera", che vede la partecipazione dei carri allegorici.

Tutte le informazioni sulla manifestazione sono consultabili sul sito internet dell’associazione all’indirizzo www.carnevaleolbiese.it

Per info
Ufficio Stampa Associazione amici del carnevale olbiese
Antonella Manca - 347/1706895

mercoledì 22 febbraio 2017

MALTEMPO GENNAIO, PIGLIARU: PROTEZIONE CIVILE EFFICIENTE, PASSI AVANTI IMPORTANTI


 - “Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione civile è un’infrastruttura materiale e immateriale fondamentale per la Sardegna, che funziona e assicura l’incolumità delle persone. Molto da noi è stato fatto e la situazione è nettamente migliorata, ma si può fare ancora di più, con spirito collaborativo. E infatti da subito abbiamo iniziato incontri con i sindaci per acquisire anche il loro punto di vista”. Così il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, è intervenuto questa mattina in Consiglio regionale, sulla mozione di sfiducia, bocciata dalla maggioranza, presentata nei confronti dell’assessora Donatella Spano. Pigliaru ha proseguito ricordando che “quello che non è stato fatto in 9 anni, l’assessora Spano ha il merito di averlo realizzato in soli 9 mesi, creando il Centro Funzionale testato nei giorni dell’emergenza del dicembre 2015 di cui in tanti hanno riconosciuto il miglioramento della qualità istituzionale rispetto al passato”. Pigliaru ha inoltre ricordato come la Protezione civile sia un Sistema a responsabilità diffusa in cui sono coinvolti anche i sindaci e che, nonostante nell’emergenza che ha impegnato tutti grandemente ci siano stati alcuni errori di comunicazione, anche in quel frangente “si è lavorato bene, facendo passi avanti molto chiari: il sistema funziona decisamente meglio che nel passato. Non è vero che i sindaci siano stati lasciati soli, i numeri sono chiari. Si è fatto uno sforzo enorme, ci siamo mobilitati al massimo”.

"La Regione è stata presente sin dai primi momenti nei territori dell’emergenza e la Protezione Civile, per mezzo della sala Sori, ha mantenuto il raccordo con oltre 70 comuni che hanno fatto richiesta di supporto e ha coordinato gli interventi assicurando l’impiego di tutte le risorse in termini di uomini e mezzi disponibili sul territorio regionale", ha detto in Aula l'assessora della Difesa dell'Ambiente Donatella Spano che ha anche riferito dell'ulteriore rafforzamento infrastrutturale: "Si sta procedendo all’integrazione e allo sviluppo di sistemi di prevenzione multirischio con l’implementazione della Rete regionale di monitoraggio meteo-idro-pluviometrica e la rete degli idrometri, oggi in fase il completamento, e con la realizzazione della Rete Radio Regionale digitale, un'unica infrastruttura radio completamente dedicata all'emergenza. Continuiamo quindi a migliorare le infrastrutture per la sicurezza della popolazione e continuiamo ad incontrare i sindaci per lavorare assieme nel post emergenza", ha concluso l'assessora Spano.

Nei giorni del maltempo, è stato ricordato in Aula, sono stati utilizzati 35 mezzi tra spazzaneve e spargisale, di cui 20 della Direzione della Protezione Civile dislocati nei comuni montani, 11 di Forestas e 4 delle Organizzazioni di Volontariato e del Corpo forestale. A questi, si devono aggiungere altre tipologie di mezzi quali terne, autocarri e fuoristrada. Gli interventi coordinati dalla Protezione Civile hanno coinvolto, nelle giornate dal 15 al 22 gennaio, 1.493 unità in termini di giornate uomo tra Corpo Forestale (462 uomini), Agenzia Forestas (854 uomini) e Organizzazioni di Volontariato (177 uomini). A questi dati vanno aggiunti tutti gli interventi delle Organizzazioni di Volontariato di protezione c







La Regione, insieme alle Prefetture della Sardegna e all’Anci

 La Regione, insieme alle Prefetture della Sardegna e all’Anci, ha sottoscritto l’Atto Aggiuntivo,dedicato ai sistemi tecnologici di videosorveglianza, del Protocollo "Sicurezza integrata"  per la promozione e la diffusione della cultura e della legalità siglato il 4 marzo del 2015.

La firma dell’Atto. In rappresentanza del presidente Francesco Pigliaru ha firmato il documento l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu. Erano presenti, per la sottoscrizione, i prefetti Giuliana Perrotta (Provincia di Cagliari), Giuseppe Marani (Provincia di Sassari), Daniela Parisi (Provincia di Nuoro) e Giuseppe Guetta (Provincia di Oristano), e il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana.

Le finalità. In 80 comuni e in 5 tra Unioni e aggregazioni di Comuni vengono realizzate, grazie ai fondi stanziati dalla Regione e con il coordinamento dell’assessorato degli Affari generali, le reti che daranno vita a un articolato sistema di videosorveglianza.
Con l’Atto Aggiuntivo si vuole rafforzare la rete attraverso un reale coordinamento tra i diversi livelli: statale, regionale e locale.
Gli enti locali destinatari dei finanziari regionali, in base al documento sottoscritto in data odierna, si impegnano a sottoporre al competente Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica i progetti preliminari delle reti di videosorveglianza allo scopo di creare un sistema davvero integrato in linea con la direttiva del ministro dell’Interno del 2 marzo 2012. Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica è l’organismo a cui è affidata la valutazione strategica anche per quanto attiene all’organizzazione e all’attuazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio.

Il presidente Pigliaru. “La videosorveglianza – dichiara il presidente Francesco Pigliaru, che non ha partecipato alla cerimonia della firma perché impegnato nella seduta del Consiglio regionale – è uno strumento di controllo e dissuasione di grande rilievo. Abbiamo investito, su questa sofisticata tecnologia, ingenti risorse che intendiamo incrementare in modo significativo con la volontà di creare un sistema moderno ed efficiente. Si tratta di un progetto innovativo che la Regione porta avanti nell’esclusivo interesse delle comunità. Con una moderna ed efficiente rete di videosorveglianza vogliamo contribuire a contrastare gli atti criminali contro sindaci e amministratori locali e garantire a città e paesi della Sardegna percorsi di sviluppo più sereni. Il documento sottoscritto oggi assicura un maggiore coordinamento tra Stato, Regione e Comuni e rappresenta – conclude Pigliaru – una ulteriore conferma della qualità del progetto che stiamo costruendo”.

L'assessore Erriu. La Regione, attraverso l’Assessorato degli Enti locali, ha pubblicato il bando per la gestione dei percorsi di formazione o aggiornamento professionale degli operatori della Polizia locale di tutta la Sardegna. “Questi percorsi – sottolinea l’assessore Cristiano Erriu – saranno rivolti prioritariamente al personale che presta servizio nei Comuni che sono stati interessati da fenomeni intimidatori nei confronti degli amministratori pubblici locali e che risultino destinatari di finanziamenti, anche regionali, per l’installazione di apparecchi di videosorveglianza o di altri sistemi tecnologici di vigilanza. La programmazione degli interventi formativi sarà effettuata in raccordo con l’Osservatorio nazionale. Questo è un passaggio molto importante che consentirà di garantire ai cittadini sardi e agli amministratori una maggiore sicurezza nei centri abitati. Per il controllo del territorio – spiega Erriu- non è trascurabile il ruolo delle compagnie barracellari che svolgono nelle campagne un’attività essenziale”.

Videosorveglianza: progetti al via. Molti comuni sono in una fase avanzata di progettazione e stimano di poter completare le opere entro il 2017. La fine dei lavori è prevista entro la metà del 2018. La Regione, nello scorso mese di dicembre, ha trasferito i fondi a 36 amministrazioni. In questi centri, a breve, verranno avviate le gare per gli interventi e nel giro di pochi mesi le opere saranno completate.

Le risorse disponibili. Le cifra per realizzare le opere ammonta a 7 milioni e 150 mila euro. L’esecutivo guidato da Francesco Pigliaru ha previsto maggiori risorse e ampliato il quadro dei Comuni beneficiari. Verrà garantito un costante monitoraggio video nei luoghi nevralgici allo scopo di prevenire atti illeciti e di ridurre fenomeni di illegalità. Le telecamere, installate nei comuni, saranno collegate alla rete telematica regionale. Presso il data center della Regione verrà realizzato il nodo di gestione di tutto il sistema.

I Comuni coinvolti. I Comuni ammessi al finanziamento sono 80 (32 con popolazione fino a 2 mila abitanti, 25 con popolazione fino a 5 mila abitanti e 23 quelli con più di 5 mila abitanti). Sono poi coinvolte nel progetto l’Unione dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, l’Unione dei Comuni “Alta Gallura”, la Comunità Montana n.5 del Nuorese, l’Aggregazione Comuni Orgosolo e Urzulei e l’Unione dei comuni del Terralbese. Per questi interventi sono disponibili 6 milioni e 900mila euro.

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