venerdì 22 luglio 2016

QUESTURA DI SASSARI Ufficio Gabinetto





Tempio Pausania: segnalati all’A.G. tre giovani per furto




Gli agenti del Commissariato P.S. di Tempio Pausania hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria tre giovani galluresi, ritenuti responsabili del reato di furto in concorso fra loro.
La vicenda ha avuto inizio dopo la denuncia, presentata nei giorni scorsi, da un privato cittadino che aveva subito il furto all’interno della propria abitazione nel periodo in cui i familiari erano in vacanza e la casa di famiglia era stata affidata in custodia ad un giovane.
Le indagini avviate hanno permesso di accertare che il custode, in compagnia di alcuni complici, uno dei quali minorenne, in più riprese, avevano dapprima forzato la cassaforte asportandone il contenuto e successivamente si erano impossessati di televisori ed altri oggetti vari.
Il custode, infine, per sviare le indagini e dissimulare le proprie responsabilità, aveva danneggiato il portone d’ingresso e imbrattato con scritte i muri perimetrali dell’abitazione.
I tre responsabili sono stati quindi identificati e segnalati in stato di libertà all’autorità giudiziari, per i reati di furto e simulazione di reato.


giovedì 21 luglio 2016

comunicato stampa del Comune di Oliena sull'emergenza siccità


Al via i rifornimenti delle campagne colpite dalla siccità. Il comune di Oliena inaugura il servizio a favore degli allevatori e degli agricoltori colpiti dalla drammatica situazione di penuria della risorsa idrica. Gli interventi, coordinati dal municipio e dall'assessorato all'agricoltura, vedono in prima linea i mezzi della protezione civile, impegnati negli approvvigionamenti delle varie aziende situate nell'agro olianese. Per coloro che avessero necessità di riempire pozzi e cisterne, è possibile rivolgersi al comando dei vigili urbani o all'ufficio tecnico. "Abbiamo voluto dare risposte immediate, mettendo in atto interventi risolutori, a riscontro delle richieste provenienti dal
comparto"-ha sottolineato l'assessore Valentino Carta, che sta lavorando all'emergenza assieme al presidente del consiglio comunale Paolo Congiu.
Per informazioni:
Valentino Carta, assessore all'agricoltura del Comune di Oliena
tel. 366/6328080

LEGIONE CARABINIERI SARDEGNA Comando Provinciale di Sassari




  
ASSALTO AL BANCOMAT DELL’AEROPORTO DI ALGHERO: ESEGUIRE QUATTRO ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE 


Alle ore 01.40 del 19 settembre 2015, una banda composta da almeno sei soggetti, col volto travisato da passamontagna e una delle quali armata di una mazza da cantiere, si presentava nello spazio antistante l’accesso centrale dell’aeroporto di Alghero – Fertilia a bordo di due furgoni, risultati in seguito rubati alla Nivea S.p.A..
In quei momenti, almeno cinque di questi soggetti, con l’uso di un furgone e l’utilizzo della mazza, infrangevano la vetrata, accedendo così alla hall e, dopo aver minacciato alcune persone presenti nell’aeroporto, con grande spregiudicatezza riuscivano ad imbragare la colonnina bancomat e a caricarla su uno dei furgoni, allontanandosi indenni con un bottino di 160mila euro circa.
Le indagini, che nel frattempo erano già in corso grazie all’osmosi investigativa con i militari dell’Arma di Ferrara, i quali da diversi mesi stavano monitorando due dei soggetti coinvolti (Bararu Mitica, rumeno classe 1971 e Busuioc Ciprian, rumeno classe 1970) permettevano di individuare immediatamente gli ulteriori componenti del sodalizio criminale e poi di raccogliere una serie di elementi risultati fondamentali, a poche ore dal colpo, per la loro identificazione e il loro successivo fermo di polizia giudiziaria, consentendo anche il recupero di parte del denaro provento della rapina. Infatti, oltre a Bararu e Busuioc, venivano sottoposti a fermo anche: Spiridon Jenica, rumeno classe 1971, Llulla Agron, albanese classe 1981, Gheorghe Alecu, rumeno classe 1968, Dessì Giuseppe, sassarese classe 1952.
Tuttavia, i primi accertamenti consentivano di stabilire che qualcuno dei componenti del sodalizio partecipante alla rapina era riuscito a guadagnarsi la fuga. L’attività d’indagine – coordinata dal Sostituto Procuratore Dott. Mario Leo – è pertanto proseguita nei mesi scorsi, analizzando dati, ricostruendo dinamiche, collegamenti tra i soggetti coinvolti e individuando tracce che hanno permesso di raccogliere molti elementi utili per rafforzare l’impianto accusatorio e scoprire il coinvolgimento di altre persone.
Infatti, delle sei persone sottoposte a fermo il 19 settembre 2015, soltanto due erano rimaste in carcere: si tratta di Llulla Agron, nei confronti del quale fin da subito erano stati riscontrati gravi indizi di colpevolezza a suo carico, e di Busuioc Ciprian, il  quale era stato anche trovato in possesso di un documento d’identità falso.
Per quanto riguarda gli altri, Gheorghe Alecu e Spiridon Jenica erano in procinto di lasciare il carcere poiché terminate le esigenze cautelari, Bararu Mitica era stato rilasciato a seguito di pronuncia del Tribunale del Riesame e Giuseppe Dessì era stato rilasciato in quanto ritenuto aver avuto un ruolo marginale nella vicenda e aver fornito solo supporto logistico alla banda.
Grazie, quindi, agli ulteriori elementi raccolti, gli investigatori sono stati in grado innanzitutto di riportare in carcere Bararu Mitica (rintracciato a Padova), Gheorghe Alecu e Spiridon Jenica ma anche di individuare – grazie alle investigazioni scientifiche condotte con la collaborazione del RIS di Cagliari – ulteriori tre persone individuate quali responsabili della rapina e finora sconosciute. Si tratta di Andries Neculai, rumeno classe 1988, individuato a La Maddalena, e di ulteriori due soggetti, sempre di nazionalità rumena, irreperibili sul territorio nazionale e per i quali sono state attivate le procedure di ricerca in ambito internazionale.
In conclusione, della banda composta da nove individui, oggi sei di essi risultano essere in carcere, due sono attivamente ricercati in ambito internazionale e l’ultimo, Giuseppe Dessì, resta libero in attesa del processo.

      

QUESTURA DI SASSARI Ufficio Gabinetto




Sassari: arrestato per lesioni e resistenza a P.U..



Nel tardo pomeriggio di ieri, personale della Sezione Volanti ha tratto in arresto per resistenza, oltraggio, lesioni a P.U. e danneggiamento aggravato, un 30enne sassarese, con precedenti di polizia e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale.
Gli agenti sono intervenuti, su segnalazione, presso il Quartiere Sant’Orsola dove poco prima il giovane, dopo aver scavalcato un muro divisorio fra due proprietà, aveva tentato di introdursi all’interno di una abitazione ma era stato sorpreso e messo in fuga dalla proprietaria.
Il predetto si è dato alla fuga, ma è stato immortalato dall’impianto privato di videosorveglianza ivi presente. Il personale operante, dopo aver visionato le immagini, è risalito all’identità del giovane che è stato rintracciato dopo circa una ventina di minuti, in via Donizetti.
 All’atto del controllo, il predetto ha opposto resistenza, danneggiando con calci anche l’auto di servizio, e richiamando con grida l’attenzione di amici e parenti presenti nelle vicinanze.
Dopo pochi minuti, circa venti persone si sono radunate intorno ai poliziotti tentando di ostacolare l’arresto del 30enne, cercando di impedire, anche fisicamente, che gli operatori della Polizia procedessero nei suoi confronti. Nonostante ciò, i poliziotti sono riusciti, comunque, a far salire nell’auto l’arrestato ed a condurlo in Questura. Nel contesto degli eventi, due agenti delle volanti hanno riportato lievi lesioni.

L’uomo, tratto in arresto è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata odierna.

mercoledì 20 luglio 2016

ANNULLAMENTO CONFERENZA STAMPA ASSOCIAZIONI GIOVANILI SARDE


ANNULLAMENTO CONFERENZA STAMPA

Si comunica che la conferenza stampa indetta dalle associazioni giovanili sarde per discutere delle problematiche del settore della mobilità internazionale, prevista per domani giovedì 21 luglio alle 10.30 di fronte all'Assessorato alla Pubblica Istruzione in viale Trieste 186 è stata annullata. 

Nello scusarci per l'inconveniente inviamo i nostri più cordiali saluti



YOUSARDINIA
YOUROPE SARDINIA ASSOCIATIONwww.yousardinia.com
info@yousardinia.com


Presidenza  +39 320 68 50 386
Segreteria -+39 340 63 01 826

lunedì 18 luglio 2016

QUESTURA DI SASSARI Ufficio Gabinetto






Sassari: segnalato all’autorità giudiziaria per truffa.




Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari hanno identificato e  segnalato all’autorità giudiziaria un pregiudicato sassarese A.F.M. cl. 1963, responsabile di truffa pluriaggravata, falsità in atti e ricettazione.

L’uomo, persona dall’aspetto disinvolto e rassicurante, si era recato presso una nota gioielleria di Sassari, dove, fingendosi un cliente, aveva fatto credere alle commesse di voler acquistare un importante gioiello che voleva regalare ad una signora in occasione di una importante ricorrenza. La commessa, che conosceva l’uomo, un professionista che tempo addietro lavorava presso una società finanziaria in città,  senza sospettare nulla, dopo aver esibito diversi gioielli di pregio, vendeva una collana in oro, del valore di circa € 2000,00 che il cliente pagava immediatamente compilando e firmando un assegno di proprio pugno che estraeva dal carnet.
Solo dopo alcuni giorni, presentato l’incasso in banca, si scopriva che il titolo non poteva essere pagato perché appartenente ad un conto ormai estinto. A seguito della denuncia presentata in Questura, erano state avviate mirate indagini della Polizia all’esito delle quali di scopriva che l’assegno risultava appartenere al conto corrente intestato ad una signora deceduta alcuni mesi prima per cause naturali a Sassari; titolo di cui il truffatore era riuscito ad impossessarsi in circostanze al momento non meglio chiarite.
Nei giorni scorsi è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Sassari un avviso di conclusione di indagini preliminari, notificato all’uomo che è stato nel mentre rintracciato in città.


Il truffatore è persona nota all’Ufficio: negli ultimi tempi è risultato destinatario di altre indagini della Polizia che lo ha individuato per l’autore di altre truffe commesse con tecniche simili. 

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