domenica 18 febbraio 2018

PROGETTO BLUE BOX



La Polizia di Stato incontra i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Sorso



Il progetto denominato “Blue Box” continua il suo percorso nella provincia di Sassari.
Bullismo, giochi di ruolo, stati di abbandono e malessere sono al centro del progetto promosso dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza.
Grande successo di partecipazione attiva e grande interesse presso l’Istituto Comprensivo di Sorso, dove nell’ambito di tale progetto, grazie alla collaborazione tra Polizia di Stato e  “Lions Club Sassari Host” e “Leo Sassari Castello”, si è tenuto un convegno “Web Sicuro – I ragazzi e la rete”, durante il quale una equipe multidisciplinare ha riflettuto insieme ai giovani sulle situazioni di disagio che possono dare adito, anche in forma sommersa a episodi di bullismo, cyberbullismo, stati di abbandono, tragici giochi di ruolo e disagio familiare.
Tutti i relatori, hanno cercato di fornire gli strumenti più idonei a comprendere l’estrema pericolosità di sfide estreme e giochi di ruolo come la Blue Whale, nonché sensibilizzare familiari ed insegnanti a riconoscere gli eventuali segnali del malessere giovanile e fornire indicazioni utili per un corretto utilizzo del web.
Nel corso dell’incontro è stata posizionata una scatola blu, uno “scrigno” che rimarrà nelle scuole, all’interno del quale i ragazzi hanno potuto inserire, anche in forma anonima,  eventuali segnalazioni.



LAVORAS ALLA VOLATA FINALE, MARTEDÌ IN GIUNTA IL PIANO DA 128 MILIONI

 - LavoRas, il piano per il lavoro da 128 milioni, alla volata finale. Dopo gli ultimi incontri a Villa Devoto con sindacati, associazioni datoriali, Anci, Cal e la condivisione con la maggioranza, martedì prossimo LavoRas sarà presentato in Giunta. Subito dopo, il piano sarà portato all’attenzione delle commissioni consiliari per raccogliere eventuali osservazioni e integrazioni, e sarà infine approvato definitivamente dall’Esecutivo. Durante gli incontri, convocati dal presidente della Regione Francesco Pigliaru con gli assessori del Lavoro Virginia Mura e della Programmazione Raffaele Paci, sono state illustrate le linee portanti del Piano approvato dal Consiglio attraverso la Finanziaria 2018. Due le tipologie di intervento previste, i cantieri diretti per garantire risposte alle situazioni di emergenza e gli incentivi alle imprese per favorire le assunzioni, misura con un respiro più strutturale. È previsto un Osservatorio che monitorerà costantemente l’andamento e l’efficacia di LavoRas. 

PIGLIARU, PIANO INNOVATIVO E DI ESTREMO RILIEVO - "Il lavoro è una priorità e siamo perfettamente consapevoli che la disoccupazione è uno dei problemi più gravi che la Sardegna si trova a dover affrontare. Fin da subito ci siamo impegnati per risolverlo lavorando con serietà e concretezza, e i dati finalmente incoraggianti ci dicono che siamo sulla strada giusta", spiega il presidente della Regione Francesco Pigliaru. “Questo vogliamo fare anche con LavoRas, un piano innovativo di estremo rilievo, che mette insieme un importante finanziamento regionale straordinario con finanziamenti nazionali ed europei ancora liberi che stiamo programmando su politiche utili a tutte le categorie attualmente in difficoltà - prosegue il presidente Pigliaru -, con una particolare attenzione per i giovani ma anche per chi il lavoro l’ha perso e non riesce a reinserirsi, per le donne, per chi ha competenze più specifiche e per chi invece è meno specializzato.  È un altro, cruciale tassello nelle politiche che portiamo avanti  per abbattere la disoccupazione e creare nuove opportunità per i nostri ragazzi, perché possano costruire in Sardegna il loro presente e il loro futuro”. 


LA SUDDIVISIONE DELLE RISORSE IN 4 MACRO MISURE - LavoRas ha una dotazione finanziaria per il 2018 che ammonta precisamente a 127 milioni e 760mila euro. Quattro le macromisure previste: cantieri di nuova attivazione, 45 milioni e 200mila euro; cantieri già operativi, 21 milioni e 260mila euro; politiche attive, 48milioni divisi fra incentivi assunzionali e assegni formativi; altri interventi specifici (13,2 milioni). La misura cantieri di nuova attivazione dà la possibilità ai Comuni, direttamente o tramite le cooperative sociali, di assumere lavoratori con difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro per un periodo di 8 mesi. Finanziando i cantieri già operativi si confermeranno gli interventi avviati con fondi regionali negli anni scorsi sui cantieri verdi, i lavoratori in utilizzo e quelli socialmente utili (LSU), i cantieri affidati a Forestas. All’interno delle politiche attive sono previsti interventi per incentivare le imprese ad assumere personale qualificato, a tempo determinato per almeno 12 mesi o a tempo indeterminato, a tutele crescenti e in aggiunta alle misure nazionali attraverso un mix combinato di azioni: si punta a sostenere giovani, disoccupati e inoccupati over 35, persone con disabilità, lavoratori coinvolti in situazioni di crisi, disoccupati over 55. Particolare attenzione ai giovani, con azioni a sostegno della trasformazione dei tirocini in contratti a tutele crescenti o, quando non possibile, almeno a tempo determinato e con assegni formativi per garantire i profili professionali richiesti dalle imprese. Infine, con gli altri interventi specifici si agirà su specifiche situazioni di crisi e categorie di lavoratori e se necessario, sul potenziamento delle altre misure.

MURA, CONFRONTI PROFICUI – “I confronti che abbiamo avuto con le parti sociali sono stati molto proficui, e ci hanno permesso di definire gran parte degli interventi che compongono LavoRas”, dice l’assessora regionale del Lavoro. “Non solo: anche le misure sulle quali si è concordato di svolgere alcuni ulteriori approfondimenti – aggiunge Virginia Mura -, sono in avanzato stato di definizione, in particolare quelle che riguardano gli incentivi e le politiche attive. In pochissimo tempo – conclude la titolare del Lavoro - potremo disegnare in maniera ottimale anche i particolari di questa parte del Piano LavoRas, in modo da collegarlo nel modo più efficace con le misure nazionali e assicurare così le migliori opportunità ai lavoratori e alle imprese sarde”.

LE TIPOLOGIE DI CANTIERI PREVISTE - Gli importi destinati ai cantieri saranno gestiti dai Comuni, direttamente se hanno spazi assunzionali oppure attraverso le cooperative sociali. Sei le tipologie dei cantieri previsti da LavoRas. Ambiente e dissesto idrogeologico: per esempio progetti di valorizzazione e messa in sicurezza del patrimonio ambientale, sistemazione di aree di particolare pregio ambientale, prevenzione di calamità naturali e rischio idrogeologico, sistemazione dei reticoli idrici. Beni culturali e archeologici: dunque campagne di scavo, potenziamento della fruibilità dei siti per esempio con i boxoffice. Edilizia: manutenzione straordinaria di edifici pubblici. Reti idriche: censimento, digitalizzazione e monitoraggio delle reti idriche. Valorizzazione attrattori culturali ovvero progetti di salvaguardia e fruizione di beni culturali e siti archeologici. Patrimonio pubblico e miglioramento delle procedure comunali, per esempio efficientamento energetico e catalogazione dei beni. 

PACI, PUNTO QUALIFICANTE DELLA NOSTRA AZIONE DI GOVERNO - “Sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto in questi mesi, rispettando i tempi previsti e incontrando più volte i sindacati, le imprese, i rappresentanti degli enti locali e tutti i soggetti interessati a LavoRas, di cui abbiamo accolto richieste e suggerimenti. È un piano importante e fortemente condiviso - sottolinea l’assessore della Programmazione Paci -, un punto davvero qualificante della nostra azione di governo, su cui stiamo lavorando moltissimo concentrando tutto il nostro impegno. Ora siamo alle battute finali, il passaggio in Giunta è fondamentale per arrivare rapidamente al varo definitivo del piano, con cui offriamo interventi emergenziali ma anche strutturali e un ventaglio di possibilità per le imprese che va dal tempo determinato all’indeterminato. L’attenzione alla creazione di  lavoro stabile da parte della Giunta è massima, come dimostrano le tante azioni messe in campo a cominciare dai bandi per le imprese che rendono disponibili 250 milioni in due anni. Proseguiremo in questa direzione - conclude Paci - mettendo in campo ogni intervento utile”.

Alcune foto degli incontri sono disponibili al seguente link:
https://www.flickr.com/photos/uffstamparas/

TURISMO DEI CAMMINI, PRESENTATA LA GUIDA ‘LUOGHI FRANCESCANI DELLA SARDEGNA’. ARGIOLAS: SPIRITUALITÀ E BENESSERE PER AMPLIARE OFFERTA TURISTICA

 - Un’esperienza intima e autentica alla scoperta di luoghi unici dal punto di vista culturale e spirituale, in una terra dove l’accoglienza è considerata sacra. Spiritualità, accoglienza, turismo ‘lento’ sono i valori portanti della guida ‘Luoghi francescani in Sardegna’, presentata oggi al convento dei Cappuccini di Cagliari: un percorso a tappe, una dorsale che unisce 14 comunità dove si insediarono i seguaci di san Francesco d’Assisi, alla scoperta dell’indelebile traccia che i tre ordini francescani (Cappuccini, Conventuali e Minori Osservanti) hanno lasciato nel loro passaggio. Alghero, Bosa, Cagliari, Castelsardo, Fonni, Gesturi, Iglesias, Laconi, Luogosanto, Mores, Oristano, Pula, Sanluri e Sassari sono i luoghi coinvolti, testimonianze attuali ma radicate della storia del francescanesimo nell’Isola.

TURISMO LENTO E SOSTENIBILE. “Il ‘turismo dei cammini’ è un modello di turismo ‘sostenibile’ legato a comunità e antichi borghi – spiega l’assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas -, incentrato sul benessere delle persone e sulla condivisione di culture ed esperienze tra viaggiatori e cittadini. La Sardegna è natura, paesaggio, cultura, storia millenaria, comunità autentiche e accoglienti. Dobbiamo ripartire dai luoghi vivi, dove patrimonio architettonico e culturale convivono in armonia con chi li abita: sono le persone a conferire alle destinazioni la dimensione esperienziale che i viaggiatori oggi cercano. I luoghi francescani offrono tutto questo”.

CULTURA E SPIRITUALITÀ. La guida, presentata da Alberto Dragone, responsabile della casa editrice ‘Terre di Mezzo’ curatrice della pubblicazione, racconta le sedi del francescanesimo, le strutture adibite all’ospitalità e le peculiarità architettoniche e artistiche di monasteri e santuari, spesso immersi in splendidi scenari paesaggistici: un’eccellenza ‘diffusa’ che mette insieme aspetti culturali e tradizioni. La tipica accoglienza francescana, ‘anima’ di un’esperienza unica, allo stesso tempo culturale, spirituale e turistica, permette di vivere una dimensione introspettiva, la bellezza dei luoghi favorisce la contemplazione e il senso di comunità porta serenità interiore: esattamente ciò che ricercano i viaggiatori in questo tipo di esperienze. Il percorso francescano è entrato a far parte del registro dei Cammini della Sardegna nel 2016, dopo la firma del protocollo di intesa tra assessorato, Conferenza episcopale sarda, ordini francescani e Comuni coinvolti, in base al quale è stato istituito un partenariato, con capofila Laconi, per garantire una governance sullo sviluppo del progetto.

‘TURISMO DEI CAMMINI’. Il percorso rientra nel progetto regionale del ‘turismo dei cammini’, che intende promuovere in maniera unitaria un’offerta declinata nei cammini di Nostra Signora Bonaria, di Santa Barbara, di Sant’Efisio, di San Giorgio vescovo di Suelli, di Santu Jacu, cui si aggiunge il percorso nei luoghi francescani, e nelle destinazioni di pellegrinaggio (Dorgali, Galtellì, Gesturi, Laconi, Luogosanto, Orgosolo e Sant’Antioco). “L’Assessorato crede nello sviluppo degli itinerari religiosi e dei progetti incentrati sul turismo di comunità, ossia in un’offerta di viaggio sostenibile che consente di vivere al meglio il patrimonio materiale e immateriale dell’Isola, scoprire le peculiarità dei nostri territori ed entrare in contatto con chi li vive”, ha spiegato l’assessora.

SVILUPPO DELLE AREE INTERNE. Nel caso dei luoghi francescani, “la proposta della Sardegna coniuga una forte dimensione spirituale e identitaria con esperienze culturali e aspetti turistici, un turismo esperienziale di grande valore e appeal, complementare ad altri prodotti tematici che creano nuove motivazioni di viaggio e nuove stagionalità, favorisce una forte integrazione fra costa e aree interne e coinvolge le piccole comunità dell’Isola”. La creazione di un’offerta di qualità, infatti, “stimola la crescita di competenze e professionalità sul territorio e diventa opportunità di occupazione: la richiesta di esperienze di viaggio incentrate sulla spiritualità e sul benessere psicofisico è in aumento soprattutto da parte dei turisti stranieri. Il nostro impegno ora - ha concluso Argiolas - si concentrerà sulla riconoscibilità regionale e sulla fruibilità e segnaletica dei cammini, con l’obiettivo di facilitare la loro iscrizione all’Atlante nazionale dei Cammini del Mibact”.

Oltre all’assessora Argiolas, sono intervenuti padre Fabrizio, responsabile del progetto per i francescani, la sindaca di Laconi Anna Paola Zaccheddu, in rappresentanza dei 14 Comuni coinvolti, padre Salvatore Morittu e padre Maurizio che ha portato i saluti dell’arcivescovo Arrigo Miglio, presidente della Conferenza episcopale sarda. L’appuntamento è stato coordinato dal giornalista Paolo Matta.

Sassari: La Polizia di Stato arresta un 39enne e denuncia altre due persone




Nella decorsa notte, personale della Sezione Volanti della Questura, ha tratto in arresto per furto, un 39enne, sassarese, con precedenti di polizia.
Intorno alle 2.00, gli agenti sono intervenuti in una via della periferia cittadina ove poco prima erano state segnalate due persone intente a rubare all’interno di un furgone.
Sul posto, gli operatori hanno appurato che una delle due persone era il proprietario del furgone che, mentre rientrava a casa, aveva notato uno sconosciuto dentro il suo mezzo posteggiato nel cortile condominiale.
L’uomo, vistosi scoperto, ha tentato di fuggire ma è stato subito bloccato con una borsa al seguito dal proprietario del furgone, fino all’arrivo della polizia.
Dopo aver riconsegnato al legittimo proprietario gli oggetti sottratti, del valore di circa 1000,00 euro, i poliziotti hanno accompagnato il 39enne, in stato d’arresto, presso gli uffici della Questura e, dopo le formalità di rito è stato trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nella mattinata odierna presso il Tribunale di Sassari.  

Sempre personale della Sezione Volanti ha denunciato in stato di libertà un uomo di 35anni, residente a Porto Torres, con precedenti di polizia, che è stato segnalato per furto.
Nel corso della notte appena trascorsa, gli agenti, mentre transitavano nei dintorni della Questura, sono stati avvicinati da un taxista che, dopo aver accompagnato un cliente in una via limitrofa si era accorto che il proprio cellulare era sparito dall’interno dell’auto.
Gli operatori, dopo aver effettuato un breve giro, hanno notato un uomo che corrispondeva alla descrizione fornita dall’autista, che teneva in mano un telefono cellulare e lo hanno fermato. Lo stesso è stato accompagnato in Questura, dove poco dopo è sopraggiunto l’autista del taxi che ha riconosciuto sia l’uomo che lo smartphone sottrattogli da quest’ultimo.
Il 35enne, con precedenti di polizia, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto.



Una ulteriore denuncia riguarda un giovane di 23 anni, segnalato per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. 
Nel pomeriggio di ieri, personale della Sezione Volanti, nel transitare in via Pascoli ha notato un giovane stazionare davanti ad una attività  di “Compro Oro” in atteggiamento sospetto.
Visibilmente agitato davanti agli agenti, il ragazzo non ha saputo fornire spiegazioni circa la sua presenza innanzi al predetto negozio ed all’invito di mostrare cosa avesse nelle tasche, lo stesso ha esibito una pistola tipo revolver a tamburo. L’oggetto è risultato essere una pistola giocattolo ma priva del tappo rosso di sicurezza.
Il personale del negozio ha inoltre dichiarato che poco prima, il giovane aveva suonato il campanello per poter accedere all’interno dell’attività ma, poiché impegnati con altri clienti non avevano aperto la porta al ragazzo che decideva di aspettare il proprio turno all’esterno. 
Dopo essere stato identificato, il 23enne, sassarese, con precedenti di polizia, è stato accompagnato presso gli uffici della Questura e denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.




IL PORTAVOCE
  _________f.to__________

MARINA MILITARE: I PALOMBARI DEL NUCLEO SDAI DI LA MADDALENA RIMUOVONO 12 ORDIGNI ESPLOSIVI RINVENUTI NEL MARE DIFRONTE AL COMUNE DI SORSO (SS)


Dal 12 al 16 febbraio 2018 i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare, distaccati presso il Nucleo S.D.A.I. di La Maddalena (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi), hanno condotto un intervento in località Tonnara nel comune di Sorso (SS) teso  a rimuovere pericolosi ordigni esplosivi rinvenuti a 25 metri di profondità.
Durante un’immersione sportiva condotta da un giovane del comune di Sorso, sono stati rinvenuti dei manufatti la cui forma era riconducibile a quella di un grosso proiettile e, correttamente, ne è stata data notizia alla Capitaneria di Porto di Porto Torres che, dopo avere interdetto al transito la zona, ha informato del pericolo la Prefettura di Sassari che ha disposto e coordinato l’intervento di bonifica d’urgenza del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) della Marina Militare.
Le operazioni per la ricerca e neutralizzazione degli ordigni esplosivi nascondono sempre molti pericoli e non è mai facile intervenire anche in condizioni di visibilità subacquea ottimali, come spesso capita in Sardegna.” ha dichiarato il Comandante del Nucleo S.D.A.I., STV Gianfranco Tommasi, “L’inverno rende tutto più complesso, il vento di maestrale ed il conseguente mare agitato hanno reso le operazioni subacquee molto più articolate ed impegnative. Tuttavia siamo riusciti ad individuare e rimuovere 12 proiettili da medio calibro (2 da 105 mm e 10 da 75 mm) risalenti alla seconda guerra mondiale che abbiamo successivamente distrutto in alto mare in un’area individuata dall’Autorità Marittima, secondo le consolidate tecniche tese a preservare l’ecosistema marino”.
Questo intervento rappresenta una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione.
Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e distrutto un totale di 22.000ordigni esplosivi residuati bellici, mentre dal 1 gennaio 2018 ne hanno già neutralizzati 916 dai mari, fiumi e laghi italiani, senza contare le migliaia di proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm anch’essi rimossi e distrutti.
Con una storia di 169 anni alle spalle, i Palombari rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività.
Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di Comsubin che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze. 




venerdì 16 febbraio 2018

Designazioni Arbitri Sardegna - PROMOZIONEgirone B -

 giornata 4 - gare del 18/02/2018

  •  
  •  
  • Arbitro
  • Assistente 1
  • Assistente 2
  • BONORVA 1960
  • CASTELSARDO
  • Francesco Succu
    Nuoro
  • Pietro Fae
    Ozieri
  • Leonardo Moroso
    Sassari
  • DORGALESE
  • PORTO ROTONDO
  • Andrea Pani
    Sassari
  • Marco Faggiani
    Sassari
  • Marco Fara
    Oristano
  • MACOMERESE CALCIO
  • CUS SASSARI
  • Marco Ambu
    Cagliari
  • Maurizio Picciau
    Cagliari
  • Maria Francesca Staico
    Cagliari
  • OVODDA
  • ILVAMADDALENA
  • Luca Piras
    Sassari
  • Mario Puggioni
    Sassari
  • Nicola Graziano Sechi
    Sassari
  • POLISPORTIVA OSSESE
  • FONNI
  • Stefano Selva
    Alghero
  • Angelo Carraca
    Ozieri
  • Matthew Gavino Donadu
    Sassari
  • PORTO TORRES
  • THARROS SRL
  • Davide Galiffi
    Alghero
  • Sandro Lisi
    Olbia
  • Lorenzo Giordano
    Olbia
  • POSADA
  • OZIERESE
  • Nicola Nieddu
    Sassari
  • Michele Acciaro
    Alghero
  • Roberta Falchi
    Sassari
  • USINESE
  • BOSA
  • Luca Mocci
    Oristano
  • Francesco Serusi
    Oristano
  • Sergio Fara
    Nuoro

Designazioni Arbitri Sardegna - PROMOZIONEgirone A

 - giornata 4 - gare del 18/02/2018

  •  
  •  
  • Arbitro
  • Assistente 1
  • Assistente 2
  • ARBOREA
  • ARBUS
  • Giampaolo Scifo
    Nuoro
  • Mattia Farris
    Cagliari
  • Andrea Papalini
    Nuoro
  • CARBONIA
  • SILIQUA
  • Eleonora Pili
    Cagliari
  • Francesco Murgia
    Oristano
  • Annamaria Sabiu
    Carbonia
  • GONNOSFANADIGA
  • ANDROMEDA
  • Samuele Giudice
    Sassari
  • Paolo Manca
    Cagliari
  • Andrea Podda
    Cagliari
  • IDOLO
  • SEULO 2010
  • Vincenzo Melis
    Ozieri
  • Fabrizio Murru
    Cagliari
  • Alessandro Matta
    Cagliari
  • LA PALMA MONTEURPINU
  • SANT ELENA QUARTU
  • Alberto Enrico Argiolas
    Cagliari
  • Diego Massa
    Carbonia
  • Valeria Spizuoco
    Cagliari
  • QUARTU 2000
  • BARI SARDO
  • Claudio Pili
    Cagliari
  • Alessio Evangelisti
    Oristano
  • Filippo Noschese
    Oristano
  • SAN MARCO ASSEMINI 80
  • CARLOFORTE
  • Marco Casula
    Ozieri
  • Stefano Siddi
    Cagliari
  • Nicola Deriu
    Oristano
  • SELARGIUS CALCIO
  • VECCHIO BORGO SANT'ELIA
  • Federico Isu
    Cagliari
  • Riccardo Pazzona
    Cagliari
  • Alberto Renna
    Carbonia

Designazioni Arbitri Sardegna - SECONDA CATEGORIAgirone I

- giornata 2 - gare dal 17/02/2018 al 18/02/2018

  •  
  •  
  • Arbitro
  • ATLETICO MADDALENA
  • TRINITA'
  • Florin Cosmin Ionut Pop
    Olbia
  • BADESI
  • SPORTING CANTERA
  • Andrea Demuro
    Sassari
  • GSA LAERRU
  • TEMPIO 1946
  • Marco Ghisu
    Sassari
  • LA FOCE VALLEDORIA
  • PLOAGHE 1994
  • Luca Carboni
    Ozieri
  • SANTA TERESA CALCIO
  • COGHINAS CALCIO
  • Gabriele Sarobba
    Olbia
  • SENNORI CALCIO S.LUCIA
  • GIGLIO 91
  • Marco Romano Delogu
    Sassari
  • SOGMA
  • PALAU
  • Roberto Pintus

Designazioni Arbitri Sardegna - ECCELLENZAgirone A

- giornata 8 - gare del 18/02/2018

  •  
  •  
  • Arbitro
  • Assistente 1
  • Assistente 2
  • ATLETICO URI
  • MONASTIR KOSMOTO
  • Daniele Marcello Bognolo
    Olbia
  • Alessandro Ventuleddu
    Sassari
  • Maria Grazia Poddighe
    Sassari
  • CASTIADAS
  • ORROLESE
  • Gabriele Caggiari
    Cagliari
  • Michel Melis
    Cagliari
  • Alberto Murru
    Cagliari
  • FERRINI CAGLIARI
  • CALANGIANUS
  • Angelo Tomasi
    Lecce
  • Alessandro Anedda
    Cagliari
  • Francesco Meloni
    Cagliari
  • GUSPINI TERRALBA CALCIO
  • GHILARZA
  • Gian Piero Gatta
    Sassari
  • Riccardo Loi
    Oristano
  • Davide Mele
    Oristano
  • SAMASSI
  • TORRES
  • Francesco Mulargia
    Cagliari
  • Daniele Lai
    Carbonia
  • Mauro Masia
    Sassari
  • TALORO GAVOI
  • MURAVERA
  • Francesco Cozzolino
    Oristano
  • Giuseppe Ladu
    Nuoro
  • Pierluigi Corda
    Nuoro
  • TONARA
  • SORSO 1930
  • Luca Selvatici
    Rovigo
  • Mauro Ignazio Cordeddu
    Cagliari
  • Monica Ortu
    Cagliari
  • VALLEDORIA
  • STINTINO
  • Davide Nurchi
    Alghero
  • Giacomo Sanna
    Cagliari
  • Andrea Porcu
    Oristano

Meteo