mercoledì 27 agosto 2014

Bagnino salva bimba in difficoltà


La presenza del bagnino all’interno della struttura gonfiabile (l’isol8 di Spalmatore ) che alcuni 
giovani maddalenini   hanno montato qualche settimana fa e dove molte persone vanno a far 
divertire i bambini , all’interno della baia  di Spalmatore , è risultata positiva perché è riuscito ad 
evitare un incidente  molto piu’ grave . Roberto Deriu , il bagnino . non ci ha pensato due  volte  
non appena ha  visto che un bambino di 5 anni era in difficoltà , a buttarsi per salvarlo .Il fatto . 
La mamma con  i suoi due bambini  di  5   e 6 anni si sono allontanati dalla spiaggia poco  
distante dalla struttura ,per una nuotatina . Una aveva le pinne, l’altra invece no , ad un certo 
punto la bimba  senza pinne non riusciva piu’ a stare  a galla . La madre disperata ha  cominciato 
ad urlare per attirare l’attenzione  di qualcuno .Non essendoci nessuno vicino , il bagnino capito il 
pericolo che correva la bambina  si è buttato dalla struttura per andare a raggiungere la bimba 
che era spaventatissima. Dopo averla raggiunta l’ha tenuta  sospesa  e man mano raggiungeva la 
struttura , sulla quale c’era il personale addetto che l’ha raccolta , fatta  risposare ed anche 
calmare tanto era il pianto a dirotto e poi accompagnata  col battello di servizio e di soccorso in 
spiaggia . La mamma  ha ringraziato tutti confessando però di aver sbagliato rischiando anche la 
vita  della bimba se non ci fosse stato Roberto Deriu il bagnino della struttura gonfiabile,(l'isol8 di 
spalmatore)
. Peone 

SABATO PREMIO DI POESIA A PALAU

Nella sala congressi di palazzo Fresi, a Palau,si terrà sabato 30 agosto, a partire dalle ore 21,30,  la premiazione della XIX edizione del premio di poesia Cala Petralana, fondato da Aldo Jatosti e Anna Maria Marfè.

 Il concorso a tema libero  è aperto a tutti . Il regolamento, la locandina e il foglio di partecipazione al Premio possono essere scaricati dal sito del Comune di Palau (www.palau.it). La consegna degli elaborati scade il giorno 27 agosto alle ore 12,30. Gli elaborati debbono essere consegnati in due buste sigillate contenenti l’una il nome e cognome e indirizzo dell’autore, l’altra l’elaborato. Entrambe le buste vanno inserite in una terza e consegnata alla segreteria del Premio: Villaggio Cala Petralana, villino n. 72, 07020 Palau, oppure alla segreteria del comune di Palau in P.zza Popoli d’Europa, 07020 Palau.Peone 

ANGELA ANTONA HA PRESENTATO IL SUO LIBRO

 Angela Antona l'archeologa della soprintendenza, direttrice degli scavi,di  La Prisgjona, in località Capichera di Arzachena,  un importante nuraghe che domina uno dei più grandi e più complessi villaggi nuragici dell'intera Sardegna, ha presentato il suo libro nella sala consiliare di La Maddalena . Era  presente anche il noto fotografo subacqueo e ricercatore a sua volta, Egidio Trasinito che ha curato le splendide foto del libro. Le relazioni di presentazione sonop state tenute da Gian Carlo Tusceri, che tra le altre cose è un appassionato studioso e ricercatore di evidenze archeologiche locali e Alessandro Porqueddu, allievo del prof. Raimondo Zucca, che è impegnato al momento in territorio di Cabras per il recupero di un altro gigante di Monte Prama e di altro ancora.Peone


Il nuraghe la Prisgjona è un nuraghe inserito in un Parco Archeologico che ha potuto contare già lo scarso anno oltre 160.000 visiatori, mentre sono in corso gli scavi. In questo modo gli ospiti possono seguire, durante la visita guidata anche le tecniche di scavo e recupero dei reperti.
Una previsione di massima lascia intuire che le capanne asservite al nuraghe, nella vallata di Capichera possano essere molto più numerose del centinaio inizialmente previste.
Il libro di Antona porta il lettore ad immergersi in questo ambiente straordinario e a comprenderne l'organizzazione e sociale e la  sua straordinaria funzione in un ambiente, quello gallurese, troppo frettolosamente, nello scorso secolo, liquidato dagli studiosi come inconsistente, fuorviati dalla cultura degli stazzi isolati e l'un contro l'altro armati, talvolta, che si era sovrapposta recentemente in quel territorio.
Gli scavi della Prisgjona col loro forte richiamo anche turistico, oggi, completano un'offerta al turista non più basata esclusivamente sulla bellezza delle coste e del mare e sulla vita mondana dei vip. La presentazione del libro dell'Archeologa, amica sincera dell'arcipelago maddalenino e figlia della Gallura, è dunque un'occasione da non perdere, per chi vuole comprendere come la cultura possa essere non a rimorchio, bensì al traino del turismo stesso.pEONE
                                                          
<<La terza e ultima puntata del carnevale estivo  di La Maddalena è stata vissuta  come in un film >> Lo ha  dichiarato Gianni Caria  l’ideatore  del carnevale estivo che assieme ai suoi collaboratori , ora può tirare un sospiro  di sollievo .A suo giudizio  chi ha  dato  il via  alla tre giorni è stata – ha detto – la prima sfilata , per la quale , nessuno nemmeno il piu grande degli ottimisti, pensava ad un successo cosi tondo.Per l’occasione si sono presentate  circa mille maschere comprese  le figuranti che hanno allietato la serata in maniera davvero esaltante .Ma a riempire  di gioia  Gianni sono stai tutti  gli amici che sono risultati essere i veri attori  protagonisti , specialmente nell’ultima serata  di addio al carnevale estivo isolano . Quel giorno -prosegue Caria –temevamo il peggio , invece ne è venuta  fuori una serata straordinaria  .Gente mai vista  che  si è fiondata in piazza proprio per aver saputo del grande divertimento cui andava incontro .Piazza Umberto I  colma e straripante , via Garibaldi impossibile transitare , e poi il grande appuntamento nell’incantevole location di Cala Gavetta , dove il popolo gaudente ha sciorinato canti , balli e divertimento per tutta la notte fino alle 02.00
, c’era l’incertezza delle presenze perché non capivamo se i numeri diminuivano o aumentavano . Ebbene alla fine  abbiamo avuto ragione . non c’erano 20 mila persone ,ma piu’ di un terzo  si , per finire in bellezza il carnevale , per il quale ha  contribuito in maniera esaltante la presenza  di moltissimi turisti , ospiti nell’isola , ma anche  quelli di Palau , Santa Teresa ed Arzachena , che avendo avuto l’agevolazione del costo del biglietto da parte della compagnia Delcomar , si sono riversati in massa . Poi la presenza  del gruppo “ Pericolo generico “  di Tempio ha dato il via alle spensierate danze di gruppo per tutta la notte . Ora  Caria  dopo il grande successo , che però si deve ripetere ogni anno , ha  voluto ringraziare  tutti i collaboratori ma in particolare quelli piu’ vicini, che dopo mesi  di preparativi , hanno contribuito alla riuscita del carnevale .Grazie a Michele D'Agostino e a Elisabetta Maione , Peppe Fancello e Sergio Sini, come pure ad Antonio Barretta per il logo, all’associazione amici del carnevale maddaleninocon il presidente Silvio Ornano , per avere sposato questo progetto.Ma soprattutto i DJ

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 Bruno Guccini, Federico Saltalamacchia, Dody Deejay Loveland,Luca Occhetti ,Federico Simula ,Pier Roberto Cossu ,Christian Spanu, Mario Tinterie Marco Fancello che sono stati la vera sorpresa di questa edizione fantastici...ammirevoli, preziosi. Non meno importante il suggeritore Stefano Barretta  e Stefano D'Apice, ma anche all’assessore Gian Vincenzo Belli , protezione civile , vigili urbani e la discoteca Bulldog :<< Grazie a tutti anche perché  questa volta abbiamo reso l’erba piu’ verde del vicino.>>Peone
















 

Lettera del sindaco

Ho letto incredulo le pesanti accuse di alcuni politici della nostra Regione contro il Ministro Pinotti per la visita effettuata lunedì scorso ad alcune località della Sardegna. La mia incredulità era dettata dalla facilità con cui certi personaggi cambiano il loro giudizio sulle cose.
Per quanto riguarda l’eventuale sgarbo istituzionale da parte del Ministro nei confronti della Giunta regionale, non posso entrare nel merito della discussione. Infatti nulla so dei contatti che hanno o non hanno preceduto la visita. Quello che posso dire è che, nel caso di La Maddalena, a differenza di quanto avvenuto varie volte in passato sotto altri Governi, questa volta il Ministro della Difesa ha avuto la sensibilità di avvisare il Sindaco della Città e di invitarlo ad incontrarsi per un breve ma utile confronto sulle questioni legate alla presenza militare nell’Arcipelago. Le due Amministrazioni che ho avuto l’onore di guidare dal 2005 a oggi, sono state spesso criticate per le prese di posizione nette in materia di servitù militari e di ricadute necessarie, legate alla presenza della Marina Militare. Politici per lo più appartenenti alla vecchia galassia berlusconiana ci hanno spesso criticato per le nostre rivendicazioni verso il Ministero della Difesa.
Gli stessi politici, che oggi per convenienza elettorale si ergono a paladini della dignità dei sardi, non aprirono bocca quando nel febbraio del 2009 Ignazio La Russa -come Ministro della Difesa- visitò le Scuole Sottufficiali e fece campagna elettorale al fu Centrodestra per le elezioni regionali. Ricordo a chi oggi si straccia le vesti contro il Ministro Pinotti, mentre all’epoca gongolava a ogni mossa del governo Berlusconi, che per ricevere l’attenzione di La Russa fui costretto a indossare la fascia tricolore e a fermare il corteo in mezzo alla strada (come testimoniato dalla foto) prima che il Ministro entrasse dentro la zona militare per tenere il suo comizio elettorale. Alla disattenzione colpevole di quel Governo (a cui dobbiamo tutte le incompiute e i disastri successivi al mancato G8) e di quei politici che fanno finta di essere scandalizzati, fa riscontro oggi il garbo di un Ministro che ha finalmente riconosciuto che su queste isole esiste non solo un importante presidio militare ma esistono innanzitutto una Città e dei Cittadini, e che ha promesso che ogni decisione della Difesa riguardante La Maddalena, verrà presa dopo aver sentito le istituzioni locali e regionali.
A questo proposito invito i rappresentanti politici della Sardegna, specialmente coloro che alla ricerca di una nuova verginità dimenticano gli scheletri contenuti nei propri armadi,  a mostrare concretezza, lasciando da parte le polemiche vuote e i calcoli elettorali, e a puntare al raggiungimento di risultati utili. Il Governo ha indicato la sua disponibilità ad allestire un tavolo bilaterale con la Giunta Regionale per ridiscutere e rimodulare il peso dei poligoni nell’isola, ascoltando le esigenze locali attraverso il confronto con chi rappresenta le comunità. Io credo che tutte le energie andrebbero indirizzate a portare su quel tavolo le grandi questioni che riguardano la Sardegna, prima tra tutte il riconoscimento della sua unicità all’interno del Mediterraneo per quanto attiene i problemi legati all’insularità, oltre alla vertenza in materia di risorse economiche e a quella sulle infrastrutture.

      Il Sindaco

ANGELO COMITI

Fabio Lai incontra il ministro della sanità

 “Una stretta di mano che vale più di una semplice speranza”
Lo ha dichiarato Fabio Lai che con
una delegazione dell’associazione “Reazione Giovanile”, facendosi portavoce dei disagi dell’ospedale Paolo Merlo, ha incontrato il ministro alla salute Beatrice Lorenzin ed il presidente commissione sanità camera dei Deputati Pierpaolo Vargiu dei Riformatori grazie al quale è stato anche possibile consegnare, nelle mani del ministro, una lettera dettagliata sui problemi dell’ospedale.Il ministro ha ascoltato per circa un’ora Lai confermandogli il suo interessamento sentita  la gravità dei problemi che investono il Paolo Melro
“Durante l’incontro - afferma il presidente Fabio Lai – abbiamo portato all’attenzione del ministro e dell’on. Vargiu tre punti che riteniamo essenziali per il nostro Ospedale.
Il primo quello scottante della camera iperbarica.
L’iperbarica di La Maddalena, , costata più di 680.000€ di soldi pubblici, e collaudata dalla Commissione Regionale, è inoperante a più di un anno di distanza dal termine dei lavori con l’inevitabile necessità di dover trasportare gli embolizzati, con l'ausilio di elicotteri e quindi con un ulteriore spreco di spesa pubblica, presso il centro iperbarico di Cagliari.>>A giudizio di Lai non si può
accettare un’apertura temporanea e parziale della camera iperbarica e considera l'autorizzazione d'apertura provvisoria e parziale di 60 giorni come un anticipo <<di quanto ci spetta di diritto e cioè la funzionalità a pieno regime dell'iperbarico in tutte le sue funzioni senza limiti orari come avvenuto negli ultimi 22 anni. Per questo chiediamo aiuto direttamente allo Stato affinchè intervenga per dipanare la situazione ed individuare chi vuole impedire di salvare vite umane>> Gli altri problemi  si riferiscono
 alla Residenza Sanitaria Assistita che è stata  soppressa per fare posto ad ambulatori ed ora uffici .Un altro problema affrontato durante l’incontro, ed indicato nella lettera, è stato quello della RSA (Residenza Sanitaria Assistita).A La Maddalena, per tale finalità, è stata integralmente finanziata, dalla Regione Sardegna, e accreditata per quanto riguarda le caratteristiche funzionali, la struttura di Padule.  La stessa è stata modificata nella finalità d’uso collocandovi alcuni ambulatori ed uffici amministrativi.
“In ultima analisi abbiamo chiesto al Ministro di intervenire per dar fine ad una politica territoriale baricentrica che cerca di depotenziare il nostro Presidio Ospedaliero con l’intento di trasformarlo in semplice poliambulatorio>>

Per tale motivo, e non solo, questa stretta di mano, per noi, vale più di una semplice speranza.Peone
 

martedì 26 agosto 2014

ALCOA, PORTOVESME CHIUDE UFFICIALMENTE. PIGLIARU: “NESSUNA CONSEGUENZA SULLE TRATTATIVE PER NUOVI ACQUIRENTI”

 - “È un annuncio che non ha alcuna conseguenza sulle trattative per la cessione dello stabilimento”. Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru commenta la comunicazione della multinazionale statunitense Alcoa che adegua il proprio bilancio alla decisione, già resa pubblica nei mesi scorsi, di chiudere gli impianti di Portovesme. La stessa Alcoa, in una nota pubblicata sul sito internet, sottolinea che saranno mantenuti tutti gli impegni presi con il Governo, con la Regione Sardegna e i sindacati, e che la comunicazione relativa alla chiusura dello stabilimento era indispensabile ai fini contabili.
Francesco Pigliaru già nei giorni scorsi aveva acquisito la conferma che questo passaggio non avrà implicazioni sull’impegno relativo alla vendita della fabbrica e, soprattutto, sugli impegni assunti per i lavoratori dello stabilimento sulcitano. La Regione, intanto, continua a essere attivamente impegnata in prima persona nella trattativa per favorire l’acquisto degli impianti di alluminio da parte di un altro soggetto imprenditoriale. L'iniziativa non è stata allentata in queste settimane d'agosto e si lavora con il massimo sforzo con l'obiettivo di pervenire a un memorandum d'intesa.

Province, Cossa (Riformatori): i commissari delle Province abolite continuano a erogare fondi

Province, Cossa (Riformatori): i commissari delle Province abolite continuano a erogare fondi con totale discrezionalità e non rispettano la legge e l'atto di indirizzo senza che la Regione li controlli
Uno scandalo, in primavera torneremo a votare e ci terremo, unici in Italia, presidenti, assessori e consiglieri provinciali sino al 2020

"I commissari delle ex nuove Province stanno violando la legge e l'atto di indirizzo che la Giunta Pigliaru ha varato: non si stanno comportando come commissari liquidatori ma spendono con totale discrezionalità i fondi, non hanno fatto alcuna ricognizione dei beni e non hanno preparato alcunché per il passaggio dei beni e del personale. Uno scandalo in piena regola su cui brilla la totale assenza di controllo da parte della Giunta regionale. Una Giunta che nulla sta facendo per varare la riforma, senza la quale tra sette mesi diventeremo la barzelletta d'Italia: i primi ad abrogare le Province grazie ai referendum e gli unici a votare per il rinnovo di enti che dovevano essere morti e sepolti: rischiamo di avere presidenti, assessori e consiglieri provinciali sino al 2020". Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori, Michele Cossa.
"Il 25 giugno del 2013 - ricorda Cossa - la Giunta su proposta dell'assessore Erriu ha varato gli atti di indirizzo per i commissari delle cosiddette ex nuove Province, soppresse dai referendum. Una circolare restrittiva che elencava cosa avrebbero dovuto fare i commissari: a iniziare dallo stop a consulenze, alla recisione degli incarichi di direttore generale, al blocco delle utenze e così via. I commissari, invece, se ne sono infischiati e hanno continuato ad agire come se nulla fosse. In totale disprezzo della legge regionale che ha commissariato le Province e della direttiva".
Ma ancora più sorprendente, prosegue il coordinatore regionale dei Riformatori, "è l'assenza totale da parte della Giunta regionale che non ha neppure avviato il controllo sull'attività dei commissari". E come se non bastasse, "continua a non presentare nessuna riforma di riordino degli enti locali per il passaggio delle competenze delle ex Province. Senza questa legge, in primavera i sardi saranno chiamati votare per il rinnovo di presidenti e consigli provinciali: oltre al danno la beffa. Saremo gli unici in Italia ad avere sino al 2020 enti che i sardi hanno abolito. Uno scandalo che non potrà restare impunito". 

lunedì 25 agosto 2014

KELLER: PIRAS, LICENZIAMENTI SCONGIURATI RISULTATO IMPORTANTE OTTENUTO GRAZIE ANCHE AL LAVORO DELLA REGION

E

 - “Il mantenimento dei lavoratori in organico agevolerà il ricorso per l’amministrazione straordinaria dell’azienda”. L’assessore dell’industria Maria Grazia Piras commenta positivamente la notizia della revoca dei licenziamenti alla Keller di Villacidro, frutto dell’accordo siglato a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico, tra il commissario straordinario, l’avvocato Nicola Maione, e i sindacati.
L’intesa riguarda tutti i lavoratori.
L’intesa, alla quale ha dato il suo benestare il giudice delegato del Tribunale di Cagliari, allunga di tre mesi il preavviso di licenziamento dei lavoratori (per 51 persone il rapporto di lavoro sarebbe dovuto terminare proprio oggi). Ora gli operai resteranno in servizio fino alla data dell’eventuale ammissione della procedura straordinaria. “Si tratta di un ottimo risultato – afferma Maria Grazia Piras – ottenuto in breve tempo e con il supporto di tutte le pari interessate. Adesso – aggiunge – abbiamo il tempo per ragionare sulle opportunità di rilancio della fabbrica di Villacidro”.

Il futuro e l’intervento della Regione.
“La Regione – conclude l'esponente della Giunta Pigliaru – è disponibile a sostenere il commissario liquidatore nell'esame delle opzioni in campo e a valutare tutti gli strumenti, anche di natura finanziaria, che accompagnino la ripresa produttiva della Keller”.

Il commissario straordinario entro il 5 settembre dovrà depositare davanti al giudice la relazione contenente la descrizione particolareggiata delle cause dello stato d'insolvenza della Keller e la valutazione motivata circa l'esistenza delle condizioni previste dalla legge per ammettere l'azienda alla procedura di amministrazione straordinaria.

AKHELA: PIRAS INCONTRA I SINDACATI, L'ATTENZIONE DELLA REGIONE E' ALTISSIMA

. "L'attenzione sul caso Akhela da parte della Regione è altissima. Verificheremo ulteriormente le posizioni dell’azienda". A dirlo è l'assessore regionale dell'Industria Maria Grazia Piras, a margine dell'incontro con le Rsu e il segretario della Fiom Cagliari, Mariano Carboni, tenutosi per riferire gli esiti della procedura attivata con l'azienda presso Confindustria. Durante l'incontro i sindacati hanno illustrato i motivi del mancato accordo sulla procedura di riduzione collettiva del personale che coinvolge 49 lavoratori. L'azienda ha avviato la procedura di mobilità per la rigidità dei costi dovuta a una contrazione del mercato. "I sindacati – spiega l'esponente della giunta Pigliaru- insisteranno perché l'azienda valuti di nuovo ipotesi alternative come il contratto di solidarietà". La Regione dà appuntamento ai sindacati per la prima settimana di settembre. "In quella occasione -dice la titolare dell'Industria- verificheremo l'evoluzione della situazione per i lavoratori Akhela".

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