giovedì 20 luglio 2017

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti CAPITANERIA DI PORTO LA MADDALENA

a ORDINANZA N. 104/17 Il sottoscritto Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di La Maddalena, VISTA la propria Autorizzazione n. 84/17, relativa all’effettuazione, dalle ore 22.45 del giorno 22.07.2017 fino alle ore 00.30 circa del giorno 23.07.2017, di una processione in mare per i festeggiamenti della Santa Maria Maddalena nello specchio acqueo antistante il porto di La Maddalena, come meglio specificato nell’allegato 2; CONSIDERATO che per lo svolgimento della manifestazione in parola, l’area portuale antistante “La Banchina Poste”, adiacente al punto d’imbarco dell’effigie della Santa, necessita di essere libera dagli autoveicoli per consentire in sicurezza l’afflusso dei fedeli; TENUTO CONTO che l’imbarco della Santa Patrona e delle Autorità avverrà a bordo “R.re M.M. PORTO CONTE; VISTI gli atti d’ufficio; VISTA la propria Ordinanza n. 17 in data 21.06.1997, relativa al Regolamento del Circondario Marittimo di La Maddalena; VISTA la propria Ordinanza n. 93 in data 13.11.2003, relativa all’individuazione delle Zone Portuali Operative e Zone Portuali non operative dei Porti del Circondario Marittimo di La Maddalena; VISTA la propria Ordinanza n. 4 in data 05.02.2010, relativa alla rideterminazione delle “Zone Portuali Operative” nel porto di La Maddalena; VISTA la propria Ordinanza n. 8 in data 09.03.2010, relativa alla disciplina della Circolazione Stradale in ambito portuale; VISTA la propria Ordinanza n. 70 in data 15.06.2017 relativa alla disciplina dell’ Area Portuale denominata Banchina Poste (area compresa fra la radice delle banchine commerciali “Primo Longobardo” e “Maggior Leggero”); VISTA la Legge 10.12.1977, n. 1085 che ha ratificato il Regolamento Internazionale per prevenire gli Abbordi a Mare; VISTI gli articoli 17, 30, 62 e 81 del Codice della Navigazione nonché l’art. 59 del relativo Regolamento di Esecuzione (Parte Marittima); CONSIDERATA la necessità di garantire la Sicurezza della navigazione e della vita umana in mare, nonché la Sicurezza in ambito portuale con la predisposizione di idonee misure atte a fronteggiare eventuali situazioni d’emergenza del traffico marittimo, della navigazione e delle unità all’ormeggio, come pure il verificarsi di possibili incidenti e di salvaguardare l’incolumità delle persone, delle cose, e inoltre di permettere il regolare svolgimento della manifestazione di cui in premessa, RENDE NOTO che il Comitato dei Festeggiamenti di Santa Maria Maddalena Classe 1967 organizzerà dalle ore 22.45 del giorno 22.07.2017 fino alle ore 00.30 circa del giorno 23.07.2017, una processione in mare per i festeggiamenti di Santa Maria Maddalena, nello specchio acqueo antistante il Porto di La Maddalena con partenza ed arrivo in testata alla banchine Poste – Pubblico Demanio Marittimo, con l’ausilio del “R.re M.M. PORTO CONTE”;. ORDINA Articolo 1 Al fine di garantire il regolare e sicuro svolgimento delle operazioni di imbarco e/o sbarco del Simulacro della Santa Patrona, dalle ore 22.45 del giorno 22.07.2017 fino alle ore 00.30 circa del giorno 23.07.2017, La testata della Banchina Poste è riservata al “R.re M.M. PORTO CONTE”; Articolo 2 Durante l’intero periodo di svolgimento della processione in mare citata in premessa, nello specchio acqueo interessato, è vietato: a) ancorare/sostare con qualsiasi unità sia da diporto che ad uso professionale ad eccezione di quelle appositamente autorizzate nonché di quelle preposte alla sicurezza e sorveglianza della manifestazione; b) effettuare attività di immersione con qualunque tecniche e per qualsiasi scopo; c) ogni altra attività marittima incompatibile. Articolo 3 Al fine di garantire il regolare e sicuro svolgimento della manifestazione e limitare il verificarsi di eventuali situazioni di potenziale pericolo, le unità che si trovino nella necessità di attraversare il percorso lungo il quale si svolgerà la processione stessa, dovranno preventivamente essere autorizzate dalla Sala Operativa di questa Capitaneria di Porto tramite VHF sul canale 16 e/o all’utenza fissa al numero 0789/736709. Articolo 4 Tutti i Comandanti/Conduttori delle altre unità navali che parteciperanno lungo il corteo religioso dovranno:  rispettare le norme di prevenzione degli abbordi in mare in premessa richiamate, avendo, in particolare, cura di mantenersi, in ragione delle concrete condizioni meteomarine del momento, ad adeguata distanza di sicurezza dall’imbarcazione con a bordo l’effigie della Santa Patrona, comunque non inferiore ai 50 metri, evitando ogni manovra che possa costituire motivo di pericolo per tutte le altre unità partecipanti alla processione;  assicurarsi che a bordo delle proprie unità non imbarchino un numero di persone superiore a quello consentito dai certificati/documenti di bordo. Articolo 5 Tutte le unità navali in transito nella zona di mare interessata dalla processione e nel periodo suindicato dovranno:  prestare la massima attenzione, tenendosi a non meno di 100 metri dalle unità impegnate nel corteo religioso;  valutare l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca, al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo;  mantenere altresì la velocità di sicurezza di cui alla Regola 6 del succitato Regolamento Internazionale per prevenire gli Abbordi in Mare. Articolo 6 Allo scopo di permettere l’ordinato svolgimento della manifestazione religiosa, limitatamente al transito del corteo religioso dall’ingresso dell’area portuale di La Maddalena sino alla banchina Poste, così come meglio evidenziato nell’allegata planimetria (allegato 1), parte integrante della presente Ordinanza, dalle ore 06.00 del 21.07.2017 e fino alle ore 03.00 del 23.07.2017 è interdetto il transito pedonale e veicolare all’interno dell’area compresa fra la radice delle Banchine Commerciali Maggior Leggero e Primo Longobardo mentre la sosta degli autoveicoli è limitata all’area interna del piazzale laterale all’edificio postale e limitatamente agli stalli adiacenti il perimetro dello stesso mentre è vietata la sosta lungo il perimetro delle Poste e nelle restanti aree meglio indicate da apposita segnaletica posizionata a cura dell’Amministrazione comunale locale. Articolo 7 In deroga a quanto previsto dall’art. 6 sono esclusi dal divieto di sosta e fermata i mezzi esclusivamente autorizzati da questa Autorità Marittima e i mezzi di soccorso, di Stato e quelli appartenenti alle Forze di Polizia in ragione dei doveri del proprio ufficio. Articolo 8 Salvo che il fatto costituisca violazione della normativa sulle aree marine protette o altro e/o più grave illecito, i contravventori alla presente Ordinanza saranno perseguiti ai sensi degli artt. 1164 e 1231 del Codice della Navigazione, nonché dell’art. 53 del D.Lvo 171/2005. Articolo 9 È fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservare e far osservare le disposizioni della presente Ordinanza, la cui pubblicità è assicurata, ex art. 59 del Regolamento di Esecuzione al Codice della Navigazione, mediante affissione all’albo di questa Capitaneria di porto, opportuna diffusione tramite gli organi di informazione e la pubblicazione nella pagina “ordinanze” del sito istituzionale www.guardiacostiera.gov.it/la-maddalena. La Maddalena, 19.07.2017 Firmato in originale p. IL COMANDANTE C.F. (CP) Leonardo DERI t.a. IL COMANDANTE IN II C.C.(CP) Biagio Mauro SCIARRA

Provincia del Sud Sardegna: 1991 anni dopo Ponzio PilatoII si lava le mani lasciando allo sbando servizi, lavoratori e popolazione.




Ben 1991 anni dopo Ponzio Pilato, quinto prefetto della Giudea dal 26 al 36 D.C., l'Amministratore Straordinario del Sud Sardegna  “se ne lava le mani” flagellando Dipendenti, Popolazione e Territorio del Sud Sardegna.
La nuova Provincia del Sud, un territorio ricco di risorse per tutto il territorio del Sulcis, del Medio Campidano, del Sarcidano, del Sarrabus e del restante territorio della ex Provincia di Cagliari, avrebbe dovuto creare in tempi celeri occupazione, servizi e sviluppo territoriale. Evidentemente, l'ente guidato da “Pilatus II”, ha intenzione di frustare un territorio ricco di potenzialità senza dare risposte alla collettività.
Tutta la Provincia del Sud è un ente dove l'incuria del territorio, l'assenza di programmazione, la dotazione organica ridotta la fanno da padrone. Con la riforma degli Enti locali e la nomina di un Amministratore si pensava alla razionalizzazione della spesa e al rilancio del territorio, ma evidentemente le aspettative sono state disattese.
 I primi a farne la spesa sono stati i dipendenti, prima quelli della ex Provincia di Carbonia-Iglesias e poi quelli del Medio Campidano che ancora non hanno ricevuto la produttività dal 2014.
In queste ore la nostra solidarietà va anche ai lavoratori della Portovesme srl in attesa, che anche l'Amministrazione Provincia faccia la sua parte, manifestano nei locali dell'Amministrazione.
Invece di rispondere sui tavoli ufficiali, l'Amministratore risponde con comunicati stampa che, oltre a far emergere le sue difficoltà nella gestione del personale, evidenziano le difficoltà nei rapporti con qualche dirigente e con il sub commissario, che evidentemente la pensa in maniera diversa.
Un territorio che paga l’assenza di ogni più elementare programmazione: non si conosce, per parte di competenza della Provincia, lo stato di attuazione del Piano Sulcis, non si conosce lo stato di programmazione del Centro Provinciale anti insetti (personale ridotto ai minimi termini) con gran parte del territorio invaso da blatte, topi e zanzare. Si rilevano alcune anomalie evidenti, come ad esempio il fatto che nella Provincia del Sud operano i dipendenti del Centro Provinciale Antinsetti, della società in house Proservice spa e i dipendenti di una ditta privata per il territorio ex Medio Campidano. Un vero spezzatino nella gestione del territorio e dei servizi, ma a pagare sono i cittadini che non capiscono il perché di una gestione frazionata delle risorse finanziarie e operative. 
Non si capisce se nelle strade  del Sulcis e del resto del territorio di competenza della Provincia del Sud, ci sia stata un'adeguata programmazione di manutenzione e prevenzione. Vedi incendi dell'ultimo periodo.
 Non si capisce se l'Amministratore, invece di fare il Ponzio PilatoII della situazione attaccando pubblicamente prima la Dirigente del servizio e poi il Sub Commissario, abbia provveduto a riportare la  legittimità amministrativa dell'ente in tutti questi mesi in cui è stato stipendiato a quasi 5 mila euro al mese con soldi pubblici. Ancora mettendo a rischio parte del salario dei lavoratori.
 E’ dal 2015 che, come Unione Sindacale di base, abbiamo contestato la gestione del personale da parte dell'attuale Amministratore straordinario. 
E’ dal 2015 che chiediamo all'Amministratore Straordinario il pagamento della produttività 2014 per i dipendenti della ex Provincia del Medio Campidano.
Fatto che riteniamo ancor più grave è che nonostante le parole, a tutt'oggi non sono stati assegnati gli obiettivi delle performance 2017 al personale e non sia stato ancora calcolato il fondo di produttività per l'anno 2017 determinando un ulteriore rischio per le tasche dei dipendenti di tutta la Provincia del Sud anche per la produttività futura. Le motivazioni pare che l'Amministratore e non solo, pagato con soldi pubblici a oltre 5000,00 euro mensili non sa o non capisce se l'Amministrazione Provincia del Sud sia o meno un nuovo ente. Peccato che sarebbe bastato leggersi gli atti prodotti dall'Amministrazione che sovraintende.
Nelle prossime ore verrà ri sollecitato l'intervento della Procura della Repubblica, della Corte dei Conti sezione Sardegna, dell'Anac (anti corruzione), dell'Assessore Regionale agli Enti locali, affinché verifichino gli atti prodotti da questa Amministrazione.

Con l’incontro davanti a Sua Eccellenza Signor Prefetto di Cagliari di venerdì 21 luglio prossimo solleciteremo nuovamente il rispetto della legittimità e soprattutto del lavoro dei dipendenti che, nonostante il caos che regna sovrano e la carenza strutturale di personale, cercano comunque di svolgere al meglio le proprie mansioni per il bene dei cittadini e la buona rappresentanza.

L'Unione Sindacale di Base Enti Locali, è vicina e lotta insieme ai dipendenti della Provincia del Sud per il riconoscimento dei loro diritti e metterà a  disposizione tutti gli strumenti giuridici e di tutela per i lavoratori.



mercoledì 19 luglio 2017

CARNEVALE ESTIVO

Il primo dei tre   appuntamenti in programma rispettivamente sabato 15 luglio,giovedì 17 agosto e sabato 26 agosto è riuscito  molto bene un a volta che la gente  si è divertita a ballare a ritmo  cubano , latino americano fino a tarda notte.  L'associazione "Amici del carnevale ", in collaborazione con il comune di La Maddalena e "C'Est La Vie Agency", hanno messo  a punto gli ultimi dettagli per la prima sfilata,radunando tutti i partecipanti  in piazza Umberto I  per il trasferimento poi in piazza XXIII febbraio, dove è stato allestito un palco sul quale , per tutta la serata il dj Fancello ed il ragazzo cubano hanno sfornato musica scatenante che ha regalato ai presenti la gioia di divertirsi fino oltre la mezzanotte. La presenza  di isolani che hanno preceduto il carro allegorico che ha sfilato in  via Amendola   , ma soprattutto  di turisti ha fatto rivivere le vecchie serate di altri tempi con la presenza massiccia anche  di ragazzi ,  la serata è stata salutata con allegria  da tutti i presenti .  .Importante è stata  la collaborazione stretta dai ragazzi di "C'Est La Vie Agency" con la compagnia di navigazione Delcomar, che ha offerto il passaggio (andata/ritorno) per i non residenti a 5€(tassa disbarco inclusa).Ora si attendono  le prossime sfilate del 17 e 26 agosto per il ritorno di un carnevale estivo degno del suo nome .Peone




 

CONTROLLO A MARE DELLACAPITANERIA

Continua ininterrottamente il controllo a mare  da parte  degli uomini e donne della guardia costiera nell’ambito della operazione mare sicuro . Dopo il recupero dell’imbarcazione a vela lasciata alla deriva a seguito di 6 turisti svedesi tra cui una donna in cinta  e 2 bambini , sono state effettuate  diverse operazioni di recupero

rese difficili anche dalle avverse condizioni meteomarine presenti a largo negli ultimi giorni, purtuttavia la guardia costiera è riuscita a fornire l’esatta posizione della barca che una ditta privata ha recuperato evitando pericoli maggiori per la sicurezza della navigazione e la salvaguardia dell’ecosistema marino e tutela ambientale . Sabato invece alle ore 22.00 la motovedetta Cp 870
ha effettuato un intervento di urgenza connesso ad evacuazione medica di una donna a bordo di un natante a vela in località “Villa Marina” dell’Isola di Santo Stefano. L’intervento si è reso necessario a seguito di un grave infortunio occorso a bordo in cui la donna ha subito un forte trauma ad uno degli arti superiori.
Domenica  alle ore 14.00 circa la sala operativa di Guardia Vecchia è stata contattata dal 1530 da alcune persone sulla spiaggia di Rena Majore, che in località Santa Teresa Gallura,hanno  segnalato la presenza di un gommone con una persona a bordo in avaria . Il forte vento proveniente da Nord-.Est  lo spingeva pericolosamente a largo. E’ stata quindi immediatamente inviata la  motovedetta SAR la quale, dopo aver localizzato il piccolo natante, che nel frattempo aveva già raggiunto la distanza di oltre 1 miglio dalla costa, ha proceduto a trarre in salvo la persona e trainare il gommone nel locale approdo.peone
In allegato le foto dell’imbarcazione a vela recuperata.

E’ continuata anche nello scorso week end l’attività di soccorso in mare da parte degli uomini e donne della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di La Maddalena nell’ambito della più vasta operazione coordinata dal Direttore Marittimo di Olbia C.V. (CP) Maurizio TROGU denominata “Mare Sicuro”.

ATTENZIONE AI MOZZCONI DI SIGARETTE

Gettare i mozziconi di sigaretta per terra, a mare, dai finestrini delle auto è un gesto di grande inciviltà, ma lo è ancor di più usare le fessure naturali delle rocce come posacenere o nascondere le cicche sotto la sabbia:  una cicca di sigaretta può impiegare dai 1 a 5 anni per dissolversi in natura.

L’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ha il dovere di sensibilizzare i cittadini al rispetto dell’ambiente e di provare a proteggerlo con i propri mezzi, per questo motivo dai prossimi giorni comincerà una distribuzione capillare da parte del personale del Parco dei posacenere da spiaggia, realizzati in materiale riciclato e personalizzato con il logo del Parco e con il logo del numero per le emergenze a mare della Capitaneria di Porto, il 1530.

Sarà possibile ritirare gratuitamente i portacenere tascabili presso l’Ufficio relazioni con il pubblico del Parco e presso l’Infopoint del Comune di La Maddalena. Il comodo posacenere verrà regalato a coloro che faranno un’autorizzazione per l’imbarcazione o un’autorizzazione di pesca sportiva presso l’Ufficio del Parco competente  o presso le strutture convenzionate, sarà inoltre disponibile presso gli aderenti al Marchio Isole Amiche del Clima: il bar Eolo e Trinita a Bassa Trinita, El Chiringhito a Monti d’A Rena, Nido d’Aquila e Carlotto nelle medesime località, Relitto Poldo Beach, i Mille, Caffè del Borgo, Barone Rosso, Garibaldi e Caffè dei Mari a Caprera, Bar zì Antò a Tegge, Bar Fiume, Hotel Ma & Ma, Hotel Nido d’Aquila, B&b Chez Cocò, B&b La Siesta e Osteria Chez Cocò, Residenza Villa Taphros; presso le attività di noleggio e locazione autorizzate dall’Ente e presso tutte le barche da traffico autorizzate dall’Ente, oltre che nelle biglietterie Delcomar e La Maddalena Lines.

«Cerchiamo di tutelare l’ambiente anche attraverso campagne di sensibilizzazione come questa – spiega il Commissario straordinario dell’Ente Leonardo Deri –  i 15mila pezzi acquistati verranno distribuiti nei prossimi giorni in diverse strutture presenti nell’Arcipelago. Abbiamo deciso di usare come canale principale per veicolare il messaggio e farsi portavoce della nostra iniziativa tutti quegli operatori che con noi collaborano aderendo alle iniziative e ai progetti del Parco, come gli iscritti al marchio Isole Amiche del Clima o quelle iniziative economiche che ogni anno regolarizzano la loro posizione con l’Ente».


Segnaletica



Da avant'

ieri all’alba sono iniziati i lavori per rinnovare la segnaletica  stradale nei punti piu’ critici dell’isola . Sono state rimesse a nuovo le striscie pedonali gli stalli per le auto e le rotatorie del centro e della piazza Umberto I ,OLTRE QUELLA DI CALA GAVETTA 

IL CONCERTO BANDISTICO





La manifestazione Onde in Musica” primo raduno bandistico città di la Maddalena è stata organizzata dal comitato classe 67 in collaborazione con la banda San Domenico Savio di Moneta e il patrocinio dell’amministrazione comunale. Il raduno voleva essere il coronamento del campus estivo musicale promosso dalla banda di Moneta per i ragazzi dai 6 ai 18 anni conclusosi in questi giorni con grande apprezzamento. Nell’intento dei maestri Barbara e Rosario Agnello, per tutti Sarino, il raduno doveva offrire un’occasione d’incontro e confronto con altre realtà bandistiche per favorire l’ aggregazione e il reciproco arricchimento. Con questo spirito hanno accolto l’invito a partecipare, la banda Giuseppe Garibaldi di La Maddalena diretta dal maestro Jeff Edes, la banda Felicino Mibelli di Olbia guidata dal maestro Salvatore Fresu, il gruppo Amici della Musica di Sassari diretta dal maestro Giovanni Canu e naturalmente la banda ospitante la cui direzione artistica è affidata a Barbara Agnello. Intorno alle 20 le quattro bande si sono date appuntamento in piazza Umberto I e hanno sfilato per le vie della nostra città portando con le loro melodie tanta vivacità, allegria e un’atmosfera magica che solo la musica sa creare. Nella seconda parte della serata ciascuna banda ha eseguito alcuni brani del proprio repertorio e nel finale tutte insieme hanno suonato l’Inno di Mameli e La Marcia Tiziana omaggio alla nostra comunità perchè scritta da un maestro maddalenino Paolo Canu. L’emozione è stata autentica e il numeroso pubblico presente ha dimostrato di apprezzare il talento e la bravura dei gruppi che si sono alternati sul palco. Momento particolarmente toccante è stato l’omaggio che il comitato insieme alla banda San Domenico Savio ha riservato al maestro Sarino, fondatore nel lontano 1970 insieme a don Giuseppe Riva allora parroco di Moneta, della banda dell’oratorio. E’ stata una serata da ricordare, all’insegna dell’amicizia e della buona musica.Il comitato ringrazia tutti color che hanno collaborato e che hanno permesso il grande successo . Peone
Desideriamo ringraziare l’Amministrazione Comunale nella persona della D.ssa Roberta de Marzo, consigliere con delega alla Cultura, per averci sostenuto credendo in questo progetto,
la Protezione Civile per la collaborazione, Cristian Novelli e i ragazzi del service Project Sound per il prezioso supporto alla buona riuscita della serata. Cogliamo l’occasione per estendere i ringraziamenti a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto e ci sostengono in questa avventura: per questo evento, in particolare, la società Delcomar, il panificio Benatti e la Casa del Formaggio di Paola Brozzas; un grazie speciale a tutta la cittadinanza che durante il porta a porta e con l’acquisto dei biglietti della lotteria ha generosamente offerto il proprio contributo, grazie anche ai tanti amici isolani e non che, come oggi, ci seguono nelle varie manifestazioni. Siamo grati ai Maestri e a tutti i componenti delle bande per essere stai con noi. Ci auguriamo che questo raduno possa essere il primo di una lunga serie di appuntamenti con la musica strumentale bandistica.

Il Comitato festeggiamenti S.M. Maddalena e Natività B.V. Maria Classe 67

PAOLO BELLI IN CONCERTO

Il comitato festeggiamenti classe 67 organizza due serate all’insegna dell’ottima musica, della tradizione e dell’allegria.
 Oggi  giovedì  il palco di piazza Umberto I ospiterà Paolo Belli, l’artista che fin dal 1989 con il suo debutto al festival di Sanremo con i Ladri di biciclette, ha saputo stupirci e divertirci con la sua musica dal sound pop arricchito di swing. Protagonista di molte trasmissioni televisive, da 12 anni affianca Milly Carlucci nel programma ballando con le stelle e impegnato nella solidarietà, è presidente della nazionale italiana cantanti dall’aprile di quest’ anno, il musicista con la sua Big Band composta da 11 elementi,  trascinerà in una girandola di note e suoni coinvolgenti e appassionanti. Un concerto di quasi due ore di pura energia e divertimento.
Venerdì 21 le melodie saranno di tutt’altro genere. L’apprezzatissimo coro Ortobene, custode della memoria musicale sarda e in particolare della Barbagia, animerà la santa messa presieduta da sua eccellenza monsignor Sanguinetti con inizio alle 19.00 e a seguire ridare 22.00 in piazza Santa Maria Maddalena, il sagrato della  chiesa accoglierà il coro Ortobene e le Voci nel blues Orolache per un concerto denso di emozione e storia. Il coro in questi decenni, ha eseguito un vastissimo repertorio di canti popolari sacri e profani e grazie all’apporto dei suoi direttori, ha inserito nel suo repertorio brani che mettono in risalto la realtà nuorese in tutti i suoi aspetti. Uno spettacolo per le orecchie, per gli occhi e per il cuore.
In attesa della grande celebrazione per la santa patrona del 22 luglio, classe 67 invita tutti  a partecipare a questi due grandi appuntamenti per iniziare a festeggiare in armonia divertendoci

Celebrazioni 21 luglio 2017


La presente per informare che, nell'ambito dei festeggiamenti per i 250 anni, venerdì 21 luglio dalle ore 18.00 si terrà presso il salone consiliarel'incontro dei primi cittadini che si sono succeduti dal 1944 ad oggi. La celebrazione, resa in forma pubblica e solenne, sarà un momento di pregio per l'intera comunità.Subito dopo seguirà la presentazione del libro "Per non dimenticare - Arsenale Militare Marittimo di La Maddalena" di Fernando Piras. 

CONCORSI IN POLIZIA: VARGIU (RIFORMATORI) NO ALLA BEFFA PER I SARDI!




"Nel gennaio del 2015, finalmente il Parlamento ha eliminato i limiti di statura che impedivano a tantissimi sardi di entrare nelle forze dell'Ordine e nei VV.FF. La legge, sollecitata anche dalla Unione Europea, venne salutata con l'entusiasmo legato alla fine di una odiosa e ingiusta discriminazione, particolarmente dolorosa in Sardegna".
Lo sottolinea il parlamentare dei Riformatori, Pierpaolo Vargiu, che ha rivolto un'interrogazione urgente al Ministro dell'Interno per segnalare come "nel dicembre 2015, e cioè quasi un anno dopo l'approvazione della legge, sia stato invece bandito un concorso per vice ispettore di Polizia che riportava ancora i limiti per statura”.
Venti giorni dopo il bando –continua Vargiu- veniva pubblicato il decreto con i nuovi parametri fisici per l'idoneità. Eravamo dunque tutti convinti che le visite mediche sarebbero state fatte secondo tali nuovi criteri, invece neppure per sogno, i giovani sardi sono stati falcidiati sulla base di norme che non esistono più!".
"Prima che i ricorsi al TAR costino soldi e credibilità al Ministero -conclude Vargiu- si riammettano dunque immediatamente i giovani ingiustamente esclusi, restituendo fiducia nelle istituzioni, che per avere il rispetto di tutti non possono, esse per prime, aggirare le leggi!".


INTERROGAZIONE URGENTE VARGIU, AL MINISTRO dell’INTERNO.
Il sottoscritto deputato Pierpaolo Vargiu,
Considerato che

In data 12.01.2015, il Parlamento ha approvato la legge 2/2015 che ha abolito i imiti di altezza di 165 cm per il sesso maschile e 161 cm per il sesso femminile, sino a quel momento adottato per consentire l'accesso agli organici delle forze dell'ordine e dei VVFF;

Tale provvedimento legislativo, molto sollecitato ed atteso, andava incontro a raccomandazioni europee in tale senso, ma soprattutto assecondava l'evidenza che suggeriva di modificare i requisiti fisici di tale specifica concorsualità in modo più moderno ed adeguato alle effettive esigenze delle professionalità di riferimento;

La legge 2/2015 demandava l'identificazione dei nuovi requisiti fisici di idoneità ad un successivo decreto, da trasmettere alle Camere per il necessario parere entro e mesi rispetto all'approvazione della norma;

Dopo un delicato e complesso iter formativo, il decreto attuativo della legge 2/2015 entrava effettivamente in vigore con decorrenza dal 13.01.2016, sostituendo il parametro di idoneità dell'altezza con la più ragionevole valutazione combinata dei requisiti relativi alla composizione corporea, alla forza muscolare e alla massa metabolica attiva;

Pochi giorni prima dell'entrata in vigore del decreto, il Ministero dell'Interno, in data 17.12.2015 pubblicava un bando di concorso per 320 posti di allievo vice ispettore di Polizia che, all'articolo 2, prevedeva ancora il possesso dei requisiti di altezza previsti dalla normativa che era stata appena cancellata;

I concorrenti che presentarono domanda di partecipazione a tale bando lo fecero dunque con la ragionevole convinzione che, nella successiva fase di valutazione concorsuale, l'idoneità fisica sarebbe stata automaticamente determinata sulla base dei nuovi requisiti discendenti dalla legge approvata quasi un anno prima e di imminente pubblicazione in GU;

Tali nuovi requisiti erano dunque pienamente vigenti nel momento in cui i concorrenti di tale concorso effettuarono effettivamente le prove di idoneità fisica;

Ciò nonostante l'amministrazione del Ministero dell'Interno non ha ritenuto di tenere conto delle nuove norme approvate e ha giudicato i partecipanti esclusivamente sulla base del requisito dell'altezza, escludendo così numerosi concorrenti che, all'atto della valutazione, erano pienamente idonei ai sensi della nuova normativa vigente;

Che tale anomalia della gestione di tale concorso rischia di ingenerare un vasto contenzioso nei tribunali amministrativi che, oltre a rallentare le stesse procedure concorsuali, rischia di comportare pesanti costi legali per l'amministrazione;

Che, al di là di qualsiasi interpretazione formale, dalla data di approvazione della legge 2/2015 (12 gennaio 2015) appare assolutamente chiara la volontà del legislatore di sostituire i previgenti criteri di idoneità fisica legata all'altezza con i nuovi, più adeguati parametri, effettivamente codificati in modo definitivo in data 13.01.2016 e cioè meno di un mese dopo la pubblicazione del bando per vice ispettore di Polizia e ben prima che iniziassero effettivamente le relative attività di selezione concorsuale;

Interroga il Ministero dell'Interno per sapere

Se non ritenga opportuno, in sede di autotutela, rivedere eventuali giudizi di inidoneità relativi al concorso per 320 posti di allievo vice ispettore di Polizia che fossero basati sul parametro fisico dell'altezza, riformulandoli sulla base della normativa introdotta dal Decreto del 13.01.2016, peraltro effettivamente vigente al momento dell'espletamento del concorso stesso.

Meteo