sabato 29 giugno 2013

LOTTA AGLI INCENDI: DA REGIONE 770 MILA EURO PER VISITE MEDICHE VOLONTARI


La Giunta regionale su proposta dell’assessore della Sanità, Simona De Francisci, d’intesa con gli assessori degli Enti Locali e dell’Ambiente, Nicola Rassu e Andrea Biancareddu, ha destinato oltre 770 mila euro alle compagnie barracellari, alle Province e, dove previsto, per loro tramite, alle organizzazioni di volontariato e di protezione civile, che svolgono attività operativa antincendio in conformità al piano regionale antincendio.

Le somme sono riservate per il rimborso delle spese sostenute per le visite sanitarie e gli accertamenti obbligatori di idoneità. I fondi sono stati trasferiti dal Fondo sanitario regionale agli uffici degli assessorati degli enti locali e della Protezione civile regionale, che mantengono i rapporti con le istituzioni interessate alla lotta agli incendi e che si occuperanno di trasferirli.
Lo stanziamento interviene a rimborsare le spese sostenute dai barracelli, dalle organizzazioni di volontariato o dalle Province, per le visite mediche obbligatorie e per l’accertamento della sussistenza dei requisiti psicofisici di chi opera allo spegnimento degli incendi boschivi.
In particolare, per i volontari da impegnare direttamente sul fronte del fuoco costituisce requisito minimo la certificazione di idoneità alla mansione, secondo un protocollo sanitario che prevede, tra le altre: visita medica generale con esame anamnestico e la cartella clinica individuale, esame di vista e udito, visite cardiache e ematochimiche, vaccinazione antitetanica.

“Il provvedimento approvato oggi – hanno dichiarato gli assessori De Francisci, Rassu e Biancareddu - si è reso necessario per supportare il sistema del volontariato, le istituzioni e gli enti che operano giornalmente a contrastare il grave fenomeno degli incendi boschivi, vera e propria piaga della nostra regione e che ogni anno, soprattutto d’estate, devasta l'ambiente, provoca ingenti danni al patrimonio naturale e crea gravi rischi per la popolazione”. 

TRAGHETTI, CAPPELLACCI: "NOSTRO OBIETTIVO E' EFFETTIVA CONTINUITA' PASSEGGERI E MERCI"



      -  "L'obiettivo della Giunta regionale e' una piena ed effettiva continuita' territoriale per i passeggeri e per le merci". Cosi' il presidente Cappellacci ha ribadito l'orientamento dell'esecutivo sulla questione traghetti. "A questo scopo - ha aggiunto il presidente- occorre rivedere radicalmente, come abbiamo ribadito al ministro Lupi, che ha mostrato un atteggiamento di apertura sul punto- l'attuale quadro basato sulle competenze in capo allo Stato e su una convenzione che, con la nostra contrarieta', e' al momento vigente. L'obiettivo deve essere il passaggio delle funzioni e delle relative risorse alla Sardegna. Occorre altresi' intervenire anche a quadro vigente e lavorare affinche' sia possibile ridurre tariffe che oggi penalizzano la nostra isola. La sentenza dell'antitrust - ha osservato Cappellacci-, nata dalle segnalazioni della Regione e dei consumatori, anche se non ha riguardato Tirrenia, pesa come un macigno e deve essere un punto di non ritorno per tutti. Anche perche' essa ammonisce espressamente gli armatori affinche' non ripetano il conportamento che ha concretizzato l'infrazione. La Regione- ha aggiunto Cappellacci- prosegue altresi' l'opera per varare quella nuova flotta sarda che, come rilevato dalla stessa antitrust per la fase sperimentale, e' un'efficace sentinella per quel diritto alla mobilita' dei sardi che in questi decenni e' stato oggetto di un'aggressione costante e studiata a tavolino. E quando sono in gioco i diritti - ha concluso il presidente- non possono essere le istituzioni a fare sconti.

Regione, 167 milioni a province e comuni



     
- L’assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica ha provveduto alla liquidazione di 21 milioni e 110 mila euro alle province e 146 milioni e 193 mila euro ai comuni, somme corrispondenti al 40 percento del Fondo Unico per l’anno 2013, al netto delle somme già erogate in sede di esercizio provvisorio. Con questo provvedimento vengono liberati in favore degli Enti locali, nuovi fondi utili, da un lato, allo sviluppo territoriale nei comuni e nelle province isolani, dall'altro, ad attivare nuovi canali di investimento nei settori nevralgici dell’economia locale.

“Anche quest’anno, la Regione e l’assessorato degli Enti locali stanno rispettando gli impegni assunti con il sistema delle autonomie locali, con le quali sono state condivise, anche nelle recenti sedute della Conferenza permanente Regione - Enti Locali, tutte le azioni necessarie per assicurare i finanziamenti immessi – ha commentato l’assessore regionale, Nicola Rassu - mettendo in circolo queste nuove risorse, i comuni e le province della Sardegna potranno disporre di somme indispensabili al sostegno di tutti i loro sistemi produttivi”.

Nel dettaglio la ripartizione del 40% del Fondo Unico per i comuni isolani prevede: oltre 40 milioni e 765mila euro per i Comuni in provincia di Cagliari; più di 10 milioni e 600 mila per quelli in provincia di Carbonia – Iglesias; oltre 16 milioni e 480 mila per i Comuni in provincia di Nuoro; 6 milioni e 372 mila per quelli della provincia dell’Ogliastra; 22 milioni e 344 mila per i Comuni in provincia di Oristano; 12 milioni e 146 mila per quelli in provincia di Olbia – Tempio; 27 milioni e 555 mila euro per i Comuni della provincia di Sassari e infine quasi 10 milioni per quelli in Provincia di Villacidro e Sanluri.
Riguardo le Province, i 21 milioni spettanti in base al 40% del totale sono divisi in: 5 milioni e 257 mila euro alla provincia di Cagliari; 2 milioni a quella di Carbonia – Iglesias; 1 milione e 820 mila a quella del Medio Campidano; 2 milioni e 464 mila per quella di Nuoro; 1 milione e 484 mila per la Provincia dell’Ogliastra; 2 milioni per quella di Oristano; oltre 2 milioni per quella di Olbia – Tempio e infine 3 milioni e 560 mila per la Provincia di Sassari.

 Contestualmente la Regione ha anche ripartito 52 milioni 775 mila euro alle province e 371milioni 243mila euro ai comuni delle somme del fondo Unico per l’anno 2013, in base alle modifiche apportate con la legge Finanziaria del 23 maggio 2013.
“I fondi messi in campo potranno supportare tutte le comunità territoriali isolane e interverranno a dare un importante sollievo alle amministrazioni comunali e provinciali che stanno fronteggiando gravi difficoltà economiche – ha aggiunto l’esponente dell’esecutivo – con gli investimenti che potranno partire grazie alle risorse assegnate e liquidate si potranno creare nuove vie di investimento che nel lungo periodo mirano a dare stabilità economica ai territori regionali tartassati dalla crisi”.

ARTIGIANATO, L.949 E 240: APPROVATE NUOVE MODALITA' OPERATIVE



      - Concessione di un contributo aggiuntivo del 10% in conto capitale e ulteriore coinvolgimento delle associazioni di categoria. Sono queste le principali modifiche introdotte nelle modalità operative relative alla concessione di contributi alle imprese artigiane previsti dalle leggi regionali 949/52 e 240/81, approvate ieri dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Artigianato Luigi Crisponi. Le due leggi riguardano operazioni di credito agevolato: la 949 concerne la concessione di contributi in conto interessi (ora anche in conto capitale) in regime ‘de minimis’, la 240 concede analoghi benefici per i contratti di leasing: “Li consideriamo uno degli strumenti più utili e vantaggiosi di accesso al credito a favore del comparto - afferma Crisponi - e rappresentano un’eccellente opportunità di sviluppo per le imprese artigiane, necessaria in tempi di difficoltà estrema di accesso al sistema creditizio e, più in generale, di crisi del settore”.

MODIFICHE MODALITA’ OPERATIVE. Nel dettaglio le novità apportate alle modalità operative delle due leggi prevedono: per quanto riguarda la sola legge 949, la concessione di un contributo in conto capitale del 10% in aggiunta al contributo in conto interessi, seguendo le disposizioni nazionali, dettate dall’art.15 della legge 144/1999; per entrambe le norme, un ampliamento dei soggetti legittimati a presentare le istanze di agevolazione, consentendone la presentazione anche alle associazioni di categoria, in modo da usufruire dei vantaggi legati alla loro presenza capillare sul territorio e alla conoscenza diretta del comparto. Sino a ieri, invece, la domanda di ammissione al contributo doveva essere compilata via web dalla banca finanziatrice (o dalla società di leasing) utilizzando il software messo a disposizione dall’ente gestore (Artigiancassa s.p.a), ora le associazioni di categoria saranno abilitate a operare sulla piattaforma dell’ente.

PIENA OPERATIVITA’ E OTTIMI RISCONTRI. “Dopo quasi un anno dalla ripresa della piena operatività delle due leggi – aggiunge l’esponente della Giunta - e alla luce degli ottimi riscontri ottenuti nella concessione delle provvidenze (in un anno sono state validate circa 400 richieste di contributo) e, soprattutto, per andare incontro alle esigenze delle aziende, abbiamo inteso adottare ulteriori accorgimenti idonei a migliorarne la fruibilità e ‘irrobustire’ l’efficacia degli interventi di agevolazione, dopo aver già ‘snellito’ con provvedimenti precedenti l’iter di accesso al contributo”.

ENTRATE: RINNOVATA CONVENZIONE REGIONE-AGENZIA ENTRATE PER RISCOSSIONE IRAP e IRPEF


 
– La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Programmazione, Alessandra Zedda, ha approvato le direttive per il rinnovo della convenzione tra la Regione Sardegna e Agenzia delle Entrate per la gestione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), nel rispetto della legislazione nazionale e regionale.

“La Commissione Affari Finanziari istituita presso la Conferenza dei Presidenti ha elaborato un nuovo schema di Convenzione più rispondente alle esigenze espresse dalle Regioni – spiega l’assessore della Programmazione – in attesa che venga approvato e applicato viene rinnovato per un anno lo schema precedente.

 

Tra i criteri generali della convenzione, c’è quello che la Regione esercita i poteri di indirizzo e controllo delle attività di gestione delle imposte e definisce le strategie che devono ispirare le attività di assistenza e controllo in materia di imposte nei confronti dei cittadini che hanno residenza fiscale in Sardegna. Altro punto importante è la conferma del lavoro della Commissione Paritetica regionale che garantirà il controllo dei livelli di assistenza ai contribuenti e la gestione dei contenziosi”.

Luglio al Parco Fluviale del Padrongianus

: Kayak sul fiume, corso base con Francesco Gambella. Per gli appassionati di foto d'epoca "Un fiume di…fotografie” e gioco e scoperta per gli incontri dedicati ai più piccoli. Ed infine torna “Chi ha paura del solleone” - I campi estivi al Parco.


La Provincia Olbia Tempio, in collaborazione con la Società Cooperativa ALEA Ricerca & Ambiente, che gestisce i servizi educativi e turistici presso il Parco Fluviale del Padrongianus, presenta il calendario delle attività per il mese di luglio che combina come sempre attività sportive e creative per tutti nonché ludiche per i più piccoli.

Per chi vuole avvicinarsi al kayak mercoledì 24 e giovedì 25 luglio, dalle ore 18.00 alle 19.30, "Kayak con il maestro", corso base di kayak tenuto dal Maestro della Federazione Italiana Canoa Kayak Francesco Gambella. Obiettivo dei due incontri è l´apprendimento delle tecniche principali per l´uso del kayak in acqua piatta, con parti teoriche e pratiche. Il corso ha un costo di € 75,00. Nella quota d'iscrizione è compreso l´uso dell'attrezzatura necessaria, pagaia e indumenti di protezione.

Il Padrongianus negli scatti d'epoca è il tema del progetto “Un fiume di… fotografie”, una raccolta di foto, aperta a tutti. Sabato 27, dalle 17:00 alle 20:00, si presenterà l'iniziativa e si procederà all'archiviazione digitale delle immagini. Chi avesse nel cassetto o nell'album di famiglia vecchie foto del fiume Padrongianus o dell'area intorno al Parco (Aeroporto, Lido del Sole, Spiritu Santu, ecc.,) può inviarle in formato digitale, via mail, o portarle al Centro servizi per la scansione negli orari di apertura. Le foto non dovranno essere posteriori al 1999. Si intende cosi raccontare l'area del Padrongianus prima della nascita del Parco Fluviale. La raccolta darà vita a una galleria tematica di immagini storiche da pubblicare nel sito INFEA OT e nei canali social di INFEA e del Parco, oggetto poi di una futura mostra.

 I laboratori per i più piccoli questo mese saranno dedicati agli elementi naturali, fra gioco e manualità.
Si parte mercoledì 3 luglio, dalle 17:00 alle 20:00 con “Giochi d'acqua”, un pomeriggio da passare al Parco senza paura di bagnarsi, con giochi e gare che avranno come tema proprio l'elemento acqua. Dagli 8 ai 12 anni.

Venerdì 5, sempre dalle 17:00 alle 20:00, “Intrecci spicci”, l'arte di intrecciare con un semplice spago al posto dei più tradizionali giunchi. Dagli 8 ai 12 anni.

Mercoledì 10, dalle 17:00 alle 20:00, protagonista sarà invece il vento con “Suoni di vento”, laboratorio manipolativo, che prevede la costruzione di campane e altri strumenti che suonano agitati dal vento. Per bambini dai 4 ai 6 anni.

Legato alla manualità ma dal gusto esotico è invece il laboratorio, per tutti, di introduzione alla scrittura giapponese: “Scrivere come l'erba”, venerdì 19, dalle 17:00 alle 20:00. L’obiettivo è far conoscere un immaginario estetico profondamente legato alla natura e ai mutamenti delle stagioni, con particolare attenzione alla grafica e alla poesia. Tutti i laboratori sono gratuiti, ma richiedono la prenotazione.

Con l'estate tornano anche quest'anno le attività di Chi ha paura del solleone?: i campi estivi al Parco per ragazzi dai 6 ai 12 anni nel corso dei quali si possono sperimentare tutte le diverse attività che caratterizzano le giornate al Padrongianus, dai laboratori di educazione ambientale ai giochi d'acqua, dal kayak all'orienteering passando anche per la mountain bike.

Si parte dal 1 luglio e il costo per 5 giorni alla settimana dalle 8.30 alle 14.00, dal lunedì al venerdì, è di € 75,00. I campi verranno attivati al raggiungimento dei primi 10 iscritti.
Tra gli appuntamenti mensili ricordiamo:
        Venerdì 12, dalle 18:30 alle 20:00, “And'e Torra”, passeggiata naturalistica guidata fino al sito del nuraghe Torra. La partecipazione è gratuita, si richiede la prenotazione. · Domenica 14, dalle 17:00 alle 20:00, “Crea il tuo documentario - Un anno solare al Padrongianus”, consueto appuntamento mensile per i neo video-operatori, alle prese con i mutamenti della natura al Parco fluviale.
· Mercoledì 17 e mercoledì 31, dalle 18:00 alle 19:00, “Arco Parco”, dimostrazione e prova gratuita di tiro con l'arco. Aperta a tutti. A cura della A.S.D. Arcieri Galluresi.
· Venerdì 26, dalle 17:00 alle 20:00, “Paesaggi di storia”, visita guidata alla fattoria romana S'Imbalconadu e al nuraghe Torra, attività in collaborazione tra la Soc. Coop. Soc. "Il contrasto" e la Soc. Coop. ALEA. La partecipazione è gratuita, si richiede la prenotazione.
· “Parco per tutti”, il 7, 21 e 28 luglio, dalle 10:00 alle 20:00. Domeniche di relax da passare al Parco. Disponibile area giochi per i piccoli, gazebo per un pic-nic, noleggio kayak e mountain bike.

 Tutte le informazioni sulle iniziative per i pomeriggi al parco sono disponibili sul sito http://www.provincia.olbia-tempio.it che rimanda al portale www.infeagallura.it.

PROVINCE - CAPPELLACCI, CON ABROGAZIONE RISPETTA VOLONTÀ POPOLARE



       "L'abrogazione delle province rispetta la volontà popolare, espressa in maniera netta ed inequivocabile con il voto referendario". Lo ha dichiarato il presidente Ugo Cappellacci al termine del voto sulla legge che costituisce l'atto finale delle cosiddette nuove province.

   "Spiace - ha aggiunto Cappellacci - che ancora una volta si registrino resistenze ad un processo di cambiamento, che non può essere fermato, e che alcune forze politiche siano ancora concentrare nella conservazione del quadro esistente e di antiche rendite di posizione. Con il voto di oggi invece la Sardegna si conferma antesignana di un percorso innovativo che a livello nazionale é stato solo annunciato e mai realizzato. L'abrogazione delle province apre la strada - ha concluso il presidente - ad un nuovo protagonismo di quei Comuni che sono da sempre il primo punto di riferimento del cittadino"

TRAGHETTI, CONFRONTO REGIONE-AUTOTRASPORTATORI. CAPPELLACCI: “LE RAGIONI DEGLI OPERATORI AL TAVOLO COL MINISTERO”



        “Facciamo nostre le giuste rivendicazioni degli operatori dell’autotrasporto e ci impegniamo a sostenerle al tavolo tecnico convocato per lunedì al Ministero con la Regione e la CIN-Tirrenia”. Lo ha dichiarato il presidente Cappellacci, dopo il confronto tecnico svoltosi questa mattina in viale Trento tra i rappresentanti degli autotrasportatori, i direttori generali della presidenza e dei trasporti ed il capo di gabinetto della presidenza. “Non solo le facciamo nostre – ha aggiunto Cappellacci-, ma consideriamo la discussione sulle stesse uno spartiacque del dialogo che abbiamo aperto dopo l’impegno a bloccare le tariffe merci. Particolare rilievo sarà dedicato alle richieste inerenti al rafforzamento di alcune tratte e al depotenziamento di alcuni vettori che invece non risultano funzionali per gli operatori del settore

Martedì 2 luglio, a Bosa alle 17,30



     
 – Prosegue la fase di animazione per le manifestazioni di interesse relative all’attuazione dei Progetti di Filiera e Sviluppo Locale PFSL per il rilancio delle aree di crisi della Sardegna.  Martedì 2 luglio, a Bosa alle 17,30 al Teatro comunale (piazza Gioberti), si terrà il seminario formativo per la partecipazione al Progetto di Sviluppo Locale (PSL) della Sardegna centrale, finalizzato a illustrare a tutti i soggetti interessati, i contenuti del bando per le imprese e la procedura per l’ottenimento degli incentivi. L’incontro segue quelli di Sassari e Pratosardo. E’ possibile consultare il bando all’indirizzo mail: www.regione.sardegna.it sezione bandi e gare d’appalto.

Province commissariate, il deputato dei Riformatori Pierpaolo Vargiu (Sardegna Si Cambia):

"Grande successo, abbiamo dimostrato che in Sardegna i referendum hanno un valore. Dispiace che a sinistra si annidi ancora la conservazione"


. "Il voto di oggi del Consiglio regionale è non solo un successo per chi ha lavorato per i referendum del 6 maggio del 2012, ma anche di tutti i sardi. Abbiamo dimostrato che per noi il voto referendario ha un valore e che ciò che decidono i sardi con i referendum deve essere rispettato". Lo dice il deputato dei Riformatori sardi (eletto nelle liste di Scelta Civica), Pierpaolo Vargiu, portavoce di Sardegna Si Cambia.
"Quella di oggi - prosegue Vargiu - per noi è certamente una giornata storica. Dopo un anno e due mesi di attesa vediamo concretizzati gli sforzi e le battaglie che ci hanno portato alla vittoria referendaria. Quella che ha deciso l'abrogazione delle Province".
Una giornata importante, dice ancora Vargiu, perché "abbiamo dimostrato che il voto dei referendum, almeno in Sardegna, ha un valore. Non potevamo accettare l'ennesima proroga di enti abrogati dai sardi, non potevamo in alcun modo approvare una proposta che lasciasse in piedi Giunte e Consigli provinciali che sarebbero dovuti andare a casa il giorno dopo la consultazione referendaria e che, invece, hanno continuato ad agire come se nulla fosse successo".
Dispiace constatare però, dice ancora il deputato dei Riformatori, "che in una certa sinistra si annidino i veri conservatori, i restauratori. Quelli che se ne infischiano del voto popolare pur di mantenere in piedi enti che fanno comodo per continuare a imperversare con le clientele di basso livello politico". Quella sinistra che, conclude Vargiu, "a Roma è a favore dell'abrogazione delle Province, mentre a Cagliari sfida i sardi e si schiera a tutela delle caste che vogliono che nulla cambi".

NUOVI IMPIANTI SPORTIVI A MANDAS, INAUGURAZIONE DOMANI CON PRESIDENTE CAPPELLACCI

 
 – Sabato 29 giugno, il presidente della Regione Ugo Cappellacci e il sindaco Umberto Oppus parteciperanno alla cerimonia di inaugurazione (prevista per le 19) dei nuovi impianti sportivi comunali di Mandas, compreso lo stadio intitolato a Renato Raccis, ex calciatore scomparso nel 1979, protagonista anche di una stagione al Milan a fine anni ‘40.

L’inaugurazione sarà preceduta e seguita da proiezioni di filmati e foto d’epoca del giocatore (autore di 37 reti in serie A), dal conferimento della cittadinanza onoraria ai parenti più stretti e da un corteo composto da bambini, giovani atleti e accompagnatori, che dal municipio si dirigerà (a partire dalle 18.30) sino al campo sportivo, dove il presidente Cappellacci taglierà simbolicamente il nastro inaugurale.

venerdì 28 giugno 2013

In ricordo Angelino Fiori


 

 







Se ne  è andato lasciando dietro  di se  , esterrefatti ,tutto il mondo sportivo , la famiglia  , gli amici e tutta Sorso che l’ha visto protagonista  sia nel mondo dello sport , ma anche  nella scuole e nella società in cui viveva . Nel silenzio della notte ha trovato la forza di portarsi  con se  tutta la sua intelligenza , la sua verve , la sua rabbia , la sua diplomazia , la sua  cocciutaggine ,la sua fierezza , prima  per  essere  stato un insegnante di quelli piu elevati ,e poi un allenatore preparato , sanguigno , metodico , sorridente , arrabbiato  e pronto a tutte le risposte  che sapeva dare in ogni occasione . Di lui , il popolo sportivo isolano ,si ricorderà del modo  con cui preparava la gara , ma soprattutto come la sentiva , ma anche come la gestiva , rigido per imporre le regole da chi poteva dare  di piu ‘ , forse meno con chi invece doveva ancora capire il suo carattere . Era stato consacrato “ Braccio di ferro “  dal collega  Pier Franco , per come , appunto sapeva gestire la situazione e imporre il suo credo . Nel mondo del pallone – diceva sempre – bisogna sacrificarsi  e soffrire , altrimenti sei sempre un anonimo . L’isola l’ha visto protagonista per diversi anni tra i  dilettante e semiprofessionisti quando ha portato la squadra in C2, con il presidente Arturo Stelletti  : Squadre come il Siena , Alessandria, Pavia , Massese , Pro Vercelli , Cecina, Tempio, Olbia ed infine Sorso . E’ stato un anno  davvero formidabile vedere giocare  squadre che hanno militato in serie A, in quel campo di cemento , come lo aveva considerato Ferruccio Mazzola (Siena ) quando lo ha calcato . Però solo un anno anche perchè , guarda caso è stata proprio la squadra della sua città quasi a decidere la retrocessione quando ha perso per  2-1 . Solo un punto ( 28 )ha  diviso l’Ilvamaddalena da Cuoio Pelli e Pontedera (29) che si sono salvate . In quell’anno 88/89 Angelino “ braccio di ferro “ le ha provate  tutte  ed è riuscito a battere il Casale , la Pro Vercelli a casa sua ,l’Alessandria ,il Poggibonsi , alla fine però la retrocessione . Il ricordo dei maddalenini sportivi non è solo la C2 , ma anche altri campionati  inferiori dei quali Angelino conosceva vita e miracoli di ogni squadra , e di ogni giocatore che lo mettevano in condizioni di dover preparare la gara in modo piu’ semplice. Oggi non c’è piu’ , ma di lui rimane il ricordo di essere  stato e di aver conosciuto un’isola “ felice “ . Personalmente ho dei ricordi bellissimi di lui , ma soprattutto  per me era un piacere  intervistarlo e parlargli perché era preparatissimo , da metterti qualche  volta  in difficoltà. Ciao Angelino - Peone

giovedì 27 giugno 2013



       – Altri due milioni e 200 mila euro per aumentare l’appeal dell’offerta ricettiva isolana e contribuire al rilancio della competitività delle imprese sarde nel mercato turistico. È stato pubblicato ieri dall’assessorato regionale del Turismo il secondo bando ‘Interventi materiali e immateriali per completare e migliorare l’offerta delle imprese turistiche’, a valere sull’asse IV dei fondi PO FESR 2007/13 (linea di attività 4.2.2.a).
 SECONDO BANDO RIQUALIFICAZIONE. L’avviso pubblico segue e si aggiunge al primo per la riqualificazione delle strutture risalente all’anno scorso (che ha finanziato circa 30 aziende con 6 milioni e 300 mila euro) ed è rivolto a piccole e medie imprese del comparto ricettivo (albergo, villaggio albergo, albergo diffuso, albergo residenziale, villaggio turistico, campeggio, affittacamere, case e appartamenti per le vacanze, turismo rurale), che intendano realizzare interventi in regime ‘de minimis’, finalizzati alla dotazione di servizi diversificati e attrattivi nell’ottica della destagionalizzazione, all’acquisizione dei sistemi di certificazioni di qualità e all’uso di modelli di consumo energetico fondati sulla sostenibilità ambientale.
SERVIZI ATTRATTIVI. Nell’ambito degli investimenti per la riqualificazione dell’offerta sono ammissibili spese per ‘servizi annessi’, ossia strutture e impianti attraverso i quali migliorare la qualità del servizio offerto: per esempio, centro congressi, strutture ricreative e per tempo libero, parchi divertimento, piscine, aree attrezzate per l’equitazione, dotazione di area wi-fi, noleggio, ricovero e manutenzione per bici, centri benessere, stabilimenti termali e per talassoterapia, centri per la valorizzazione dell’artigianato e della gastronomia locale e altri servizi.
INNALZAMENTO STANDARD QUALITATIVI. “In un periodo di grandi sacrifici e necessari tagli alla spesa pubblica  – spiega l’assessore del Turismo Luigi Crisponi - non intendiamo rinunciare agli investimenti delle nostre aziende e al rilancio dell’offerta ricettiva isolana. Dopo l’ottima riuscita di una primo bando, la Giunta regionale mette a disposizione delle piccole e medie imprese ulteriori risorse che contribuiranno ad accrescere la competitività delle destinazioni turistiche sarde attraverso l’innalzamento degli standard dell’offerta grazie a un necessario ‘ringiovanimento’ e completamento delle strutture ricettive”.
FINANZIAMENTI SINO A 200 MILA EURO. Il bando ha una dotazione finanziaria di 2 milioni e 200 mila euro (salvo eventuale aumento di dotazione), risorse subito disponibili grazie a una procedura ancora più semplificata rispetto a quella ‘snella’ del primo bando. Le imprese potranno usufruirne in regime ‘de minimis’ nella misura massima del 40% delle spese ammissibili, per un importo comunque non superiore ai 200 mila euro. Sono previsti punteggi premiali per strutture residenti in comuni rientranti in parchi regionali e nazionali, aree marine protette, aree SIC (siti di interesse comunitario) o ZPS (zone a protezione speciale). Le domande per il contributo possono essere presentate a partire da oggi sino al  23 agosto

SANITÀ: SPESE PERSONALE, DE FRANCISCI A PADERI (CISL): MAI PARLATO DI TAGLI


 

     
- “Il sindacalista Paderi, prima di rilasciare certe affermazioni prive di fondamento, dovrebbe leggere con attenzione i documenti e i comunicati stampa, questi ultimi consultabili da chiunque anche sul sito web della Regione. Scoprirebbe così che mai la parola “tagli” è stata utilizzata relativamente al piano del personale. Infatti, è un piano triennale di assunzioni (e non di licenziamenti), nel quale si parla semmai di “ottimizzazione dell’impiego del personale”.  Lo sottolinea l’assessore regionale della Sanità Simona De Francisci, replicando alle affermazioni dell’esponente Cisl.
“Quanto al confronto negato, anche in questo caso Paderi è poco informato perché ho sempre incontrato e continuerò a incontrare i suoi colleghi sindacalisti, nel rispetto reciproco di ruoli e competenze”, conclude l’assessore

il primo neonato a essere portato dalla clinica Macciotta di Cagliari



 

La notte del 14 giugno era stato il primo neonato a essere portato dalla clinica Macciotta di Cagliari al Blocco Q del Policlinico di Monserrato, nel corso del complesso trasferimento. E ieri, 26 giugno, è stato anche il primo a lasciare il nuovo complesso sanitario che oggi ospita il reparto di Terapia intensiva neonatale. Il piccolo Leo, nato prematuro, oggi sta bene grazie alle cure dei medici e degli infermieri della struttura cagliaritana. Ieri al Policlinico, assieme ai genitori, c’era anche l’assessore regionale della Sanità, Simona De Francisci, che è voluta essere presente per le dimissioni del primo piccolo paziente del Blocco

iunta, Lavori pubblici, 17 milioni per interventi nei Comuni


 

      - Approvato oggi dalla Giunta il programma di spesa per opere pubbliche e infrastrutture degli enti locali. La delibera proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Angela Nonnis, prevede uno stanziamento complessivo pari a 17 milioni di euro per il quadriennio 2014-2017. Ottantasei le richieste dei Comuni finanziate inserite in una graduatoria in base a criteri di ripartizione territoriale, popolazione residente, percentuale del cofinanziamento e livello di completamento delle opere. Ai Comuni della Provincia di Cagliari sono stati assegnati 3,6 milioni; 2,7 a quelli della Provincia di Sassari; 2 milioni per il territorio di Oristano e altrettanti per quello di Nuoro; 1,7 milioni alla Provincia Olbia-Tempio, medesima cifra al Medio Campidano, 1,6 milioni a Carbonia Iglesias e 1,4 all’Ogliastra. “Si tratta di risorse molto importanti per le amministrazioni locali non altrimenti garantite dal Fondo unico - ha detto Nonnis - che consentiranno di soddisfare esigenze prioritarie delle comunità soprattutto in relazione all’innalzamento del livello dei servizi”. Numerose le tipologie degli interventi finanziati: dalla viabilità interna alla ristrutturazione di musei e palazzi comunali, dai lavori su piazze, marciapiedi e aree parcheggio alla sistemazione di chiese e cimiteri.

 

L’Assessore provinciale al Bilancio della Provincia Olbia Tempio Salvatore Marrone e il Consigliere provinciale Patrizia Bigi abbandonano il partito dei Riformatori sardi

L’Assessore provinciale al Bilancio della Provincia Olbia Tempio Salvatore Marrone e il Consigliere provinciale Patrizia Bigi abbandonano il partito dei Riformatori sardi per la posizione populistica e d'intransigenza manifestata dai vertici del partito sul commissariamento delle province, ed in particolare della Provincia Olbia Tempio.

L’Assessore provinciale al Bilancio della Provincia Olbia Tempio Salvatore Marrone e il Consigliere provinciale Patrizia Bigi, prendendo atto della posizione di intransigenza del partito dei Riformatori sardi in merito al commissariamento delle nuove Province sarde, ed in particolare di quello della Provincia Olbia Tempio, pur riconoscendo il risultato referendario che le ha abolite tutte, ritengono che non può essere in alcun modo condivisibile da qualsiasi esponente di questo territorio che vengano commissariati enti democraticamente eletti, con grossi dubbi di costituzionalità in merito allo stesso commissariamento, escluso peraltro da una precisa normativa di legge costituzionale.

Dichiarano pertanto di lasciare il partito dei Riformatori e ogni incarico ricoperto all’interno dello stesso.

SARCIDANO, BARBAGIA DI SEULO, GERREI, TREXENTA E SARRABUS, INSERITI NELLE AREE SVANTAGGIATE


 

      – Sarcidano, Barbagia di Seulo, Gerrei, Trexenta e Sarrabus, saranno inseriti nei “Progetti di Filiera e di Sviluppo Locale nelle Aree di Crisi e nei Territori Svantaggiati”, della Sardegna. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Programmazione, Alessandra Zedda, ha preso atto degli esiti dell’analisi condotta sulle aree interessate e approvato oggi per questi territori lo status di “zone svantaggiate”.
Entro pochi giorni partiranno sia i tavoli istituzionali e sia quelli di partenariato tecnici per definire le priorità dei programmi di intervento e gli ambiti territoriali per la definizione dei progetti di rilancio.
“I territori svantaggiati sono dotati di risorse con elevato potenziale di attrazione – spiega l’assessore della Programmazione Alessandra Zedda - individuabili nel contesto paesaggistico, ambientale e culturale, oltre alla valenza dei settori tradizionali dell’artigianato e dell’agroalimentare, che possono essere mobilitate per interrompere la crisi e puntare alla ripresa utilizzando lo strumento dei “Progetti di filiera e sviluppo locale nelle aree di crisi e nei territori svantaggiati”, così come sperimentato con il Progetto Pilota di Sviluppo Locale per l’Area Svantaggiata della Marmilla”.

LOTTA AGLI INCENDI: DA REGIONE 770 MILA EURO PER VISITE MEDICHE VOLONTARI


 

      La Giunta regionale su proposta dell’assessore della Sanità, Simona De Francisci, d’intesa con gli assessori degli Enti Locali e dell’Ambiente, Nicola Rassu e Andrea Biancareddu, ha destinato oltre 770 mila euro alle compagnie barracellari, alle Province e, dove previsto, per loro tramite, alle organizzazioni di volontariato e di protezione civile, che svolgono attività operativa antincendio in conformità al piano regionale antincendio.
Le somme sono riservate per il rimborso delle spese sostenute per le visite sanitarie e gli accertamenti obbligatori di idoneità. I fondi sono stati trasferiti dal Fondo sanitario regionale agli uffici degli assessorati degli enti locali e della Protezione civile regionale, che mantengono i rapporti con le istituzioni interessate alla lotta agli incendi e che si occuperanno di trasferirli.

Lo stanziamento interviene a rimborsare le spese sostenute dai barracelli, dalle organizzazioni di volontariato o dalle Province, per le visite mediche obbligatorie e per l’accertamento della sussistenza dei requisiti psicofisici di chi opera allo spegnimento degli incendi boschivi.

 

In particolare, per i volontari da impegnare direttamente sul fronte del fuoco costituisce requisito minimo la certificazione di idoneità alla mansione, secondo un protocollo sanitario che prevede, tra le altre: visita medica generale con esame anamnestico e la cartella clinica individuale, esame di vista e udito, visite cardiache e ematochimiche, vaccinazione antitetanica.

 

“Il provvedimento approvato oggi – hanno dichiarato gli assessori De Francisci, Rassu e Biancareddu - si è reso necessario per supportare il sistema del volontariato, le istituzioni e gli enti che operano giornalmente a contrastare il grave fenomeno degli incendi boschivi, vera e propria piaga della nostra regione e che ogni anno, soprattutto d’estate, devasta l'ambiente, provoca ingenti danni al patrimonio naturale e crea gravi rischi per la popolazione”.

TRAGHETTI, CAPPELLACCI: "NOSTRO OBIETTIVO E' EFFETTIVA CONTINUITA' PASSEGGERI E MERCI"


 

      "L'obiettivo della Giunta regionale e' una piena ed effettiva continuita' territoriale per i passeggeri e per le merci". Cosi' il presidente Cappellacci ha ribadito l'orientamento dell'esecutivo sulla questione traghetti. "A questo scopo - ha aggiunto il presidente- occorre rivedere radicalmente, come abbiamo ribadito al ministro Lupi, che ha mostrato un atteggiamento di apertura sul punto- l'attuale quadro basato sulle competenze in capo allo Stato e su una convenzione che, con la nostra contrarieta', e' al momento vigente. L'obiettivo deve essere il passaggio delle funzioni e delle relative risorse alla Sardegna. Occorre altresi' intervenire anche a quadro vigente e lavorare affinche' sia possibile ridurre tariffe che oggi penalizzano la nostra isola. La sentenza dell'antitrust - ha osservato Cappellacci-, nata dalle segnalazioni della Regione e dei consumatori, anche se non ha riguardato Tirrenia, pesa come un macigno e deve essere un punto di non ritorno per tutti. Anche perche' essa ammonisce espressamente gli armatori affinche' non ripetano il conportamento che ha concretizzato l'infrazione. La Regione- ha aggiunto Cappellacci- prosegue altresi' l'opera per varare quella nuova flotta sarda che, come rilevato dalla stessa antitrust per la fase sperimentale, e' un'efficace sentinella per quel diritto alla mobilita' dei sardi che in questi decenni e' stato oggetto di un'aggressione costante e studiata a tavolino. E quando sono in gioco i diritti - ha concluso il presidente- non possono essere le istituzioni a fare sconti.

COMPENDIO GARIBALDINO DI CAPRERA

 

A causa dello stato di agitazione indetto unitariamente da diverse organizzazioni sindacali del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, si comunica che in data 28 giugno 2013, dalle ore 9 fino alle 12.30, presso il Compendio Garibaldino di Caprera si potrebbero creare dei disservizi al pubblico.
Ce ne scusiamo anticipatamente.
La Direzione del Compendio Garibaldino di Caprera

Rosanna Rossi



Testimonianze Gavoi - Casa Lai Festival Letterario della Sardegna X edizione 5 luglio_1 settembre 2013
Per il ciclo
“La Sardegna in astratto” il Museo MAN, in occasione del Festival Letterario della
Sardegna,
“L’isola delle storie”, è lieto di annunciare l’apertura al pubblico della mostra
Testimonianzedi Rosanna Rossi.

La mostra sarà aperta nei giorni del festival, dal 5 al 7 luglio, dalle 10:00 alle 22:00. Successivamente
la mostra sarà visitabile, fino al 1 settembre 2013, il sabato e la domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00, oppure su appuntamento.
Il progetto, ideato
dal Museo MAN e coordinato da Giovanni Curreli ed Enrico Piroddi, insieme a
Giovanni Pisano e Alessandra Pinna,
ricostruisce l’intenso percorso artistico di Rosanna Rossi
attraverso una selezione di
opere astratte realizzate tra i primi anni ’70 e i giorni nostri.
Prive di un fuoco definibile, le opere di
Rosanna Rossi presentano confini impalpabili, determinati
esclusivamente dalla dimensione fisica della tela. Apparentemente ordinati e sequenziali, i lavori
ealizzati a partire dall’inizio degli anni Settanta sono in realtà caratterizzati da accelerazioni e
continue deviazioni che trasformano i punti in segmenti e le linee rette in tracciati ondulati.MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro

- via S.Satta n.27, 08100 Nuoro - Tel: 0784/252110 www.museoman.it - nuoro.museoman@gmail.com

Ciò che ne deriva è l’emersione volontaria di elementi intermedi,
normalmente considerati secondari:
il vuoto tra i pieni, le pause di luce, la tensione fra i campi grafici.Rosanna Rossi 
nasce a Cagliari nel 1937, dove tuttora vive e lavora. Terminati gli studi presso
l’istituto d'Arte Zileri di Roma, nel 1958 torna in Sardegna dove inizia a esporre con regolarità. E’ tra
gli artisti fondatori di “Studio 58”, un gruppo di libero dibattito orientato al rinnovamento deilinguaggi artistici
e alla promozione dell’attività espositiva. Con il gruppo espone in diverse occasioni,presentando in un primo momento opere caratterizzate da una figurazione espressiva alterata da
suggestioni materiche, in contrasto con i linguaggi folcloristici della pittura localeNel decennio seguente la ricerca di Rosanna Rossi si orienta verso l’astrazione, facendo interagire reminescenze naturalistiche nell'uso del colore e connotazioni segniche di matrice neoinformale. Da allora, pur con periodici sconfinamenti nell'ambito del ready-
made, l’artista ha sempre mantenuto
un’ambivalenza progettuale, oscillando tra un ordine costruttivo di ascendenza concreta e soluzioni astratte materico-
espressive, a cui ha unito una ricerca parallela nell’ambito dell’assemblaggio, con
l’utilizzo di materiali poveri o d’uso comune per la realizzazione di oggetti scultorei e installazioni.
La forza del lavoro di Rosanna Rossi, presentato, in quasi sessant’anni di attività, in contesti
prestigiosi, sia in Italia che all’estero, è testi
moniata dai numerosi testi critici a lei dedicati da autori
come Gillo Dorfles, Lea Vergine, Marisa Volpi, Tommaso Trini, Enrico Crispolti, Fred Licht, Marcello
Venturoli, Maria Luisa Frongia, Mario Ciusa Romagna, Salvatore Naitza, Placido Cherchi e altri.“La Sardegna in astratto” è un ciclo ideato dal Museo MAN dedicato all’astrazione nella
produzione artistica degli ultimi cinquant’anni
 Il ciclo prevede una serie di mostre personali di
artisti sardi di nascita o di residenza che, sino dagli anni Settanta
e in alcuni casi anche
precedentemente -
hanno sviluppato una ricerca nel campo dell’astrazione e che ancora oggi sono
attivi nei circuiti nazionali. La rassegna mira a mettere in luce variazioni e ricorrenze delle diverse
produzioni, affiancando lavori storici e opere di recente realizzazione. Il primo appuntamento del
ciclo, che si è tenuto al Museo MAN nei mesi di maggio e giugno del 2013, è stato dedicato a Italo
Antico (Cagliari, 1934).
Casa Lai via Margherita s.n.
0784 529011
Gavoi (Nu)
Orari Dal 5 al 7 luglio aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00
Fino al 1 settembre aperto sabato e domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00
Oppure su appuntamento: casalai.gavoi@gmail.com / +39 0784 53633

Ingresso gratuito

Riceviamo e pubblichiamo


Il Workshop Operativo di installazioni effimere nel paesaggio mediterraneo Landworks-Sardinia, per la suaIII edizione ha visto protagonisti i territori dell’isola di Caprera, coinvolgendo e conducendo all’internodell’Arcipelago Maddalenino (dal 23 maggio al 2 giugno) 70 giovani professionisti, tra paesaggisti,architetti, biologi e artisti provenienti dai diversi continenti ( tra cui Europa, Asia e Australia) e dalle più rinomate istituzioni accademiche di architettura e paesaggio, oltre che 8 paesaggisti internazionali di chiara fama, provenienti dalla Svizzera, Germania, Libano, Australia, Tailandia e Giappone, insieme a fotografi,videomakers, osservatori e critici (oltre 90 persone). Questi  che durante il breve ma intenso periodo hanno esplorato, interagito, condiviso, analizzato, fotografato e ripreso, discusso, progettato e realizzato alcune installazioni effimere, animati dalle migliori intenzioni, trascinati da un crescente entusiasmo verso lavalorizzazione culturale dei territori e gli abitanti coinvolti. L’intenso programma culturale, composto da seminari, lezioni aperte, sopralluoghi e divertenti momenti di confronto con i curiosi intervenuti, è stato concepito principalmente per la lo scambio culturale tra i giovani partecipanti internazionali e i locali e ha potuto contare sul fondamentale supporto logistico degli amministratori che hanno entusiasticamente ospitato l’Iniziativa (principalmente Amministrazione Comunale di La Maddalena e Regione Sardegna, attraverso il Servizio territoriale demanio e patrimonio di Olbia e Tempio, oltre che il Parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena). L'iniziativa, a forte valenza internazionale, multi-culturale e pluridisciplinare, ideata e diretta dal Paesaggista Stefan Tischer (Professore dell'Università di Sassari) per l’Associazione Culturale LandWorks, nasce nel 2011 e si sviluppa fondamentalmente all’interno del territorio Isolano, alla ricerca di una modalità alternative di lettura, analisi, interpretazione, rielaborazione, verso la progettazione e realizzazione di installazioni effimere e performative, sperimentando così modalità differenti di riqualificazione e valorizzazione dei suoi paesaggi culturali, oltre che di aree particolarmente sensibili, dal corposo vissuto storico-culturale, attualmente in evidente stato di abbandono. Il fine è quello di una loro valorizzazione a costo zero: tutti i materiali (naturali o artificiali) con cui vengono realizzate le installazioni reperiti in loco o comunque riciclati, vengono minuziosamente selezionati,recuperati e ri- adibiti a nuova funzione verso una nuova e ritrovata utilità; gli utensili per la lavorazione vengono temporaneamente ceduti dalle amministrazioni ospitanti, la forza lavoro è prerogativa dei partecipanti. A seguito di una prima fase progettuale, volutamente contenuta nei tempi e compatibilmente con la tempistica comunque stretta di periodo di svolgimento di tutta l’Iniziativa, gli attori coinvolti hanno dato più ampio spazio alla fase di realizzazione estemporanea, animati da un forte entusiasmo, supportato da una profonda conoscenza della propria professionalità e secondo la massima trasparenza possibile.Durante l’intenso periodo “caprerino”, la comunità multidisciplinare e multiculturale del LandWorks haprontamente illustrato intenzioni e condiviso progettualità basate su metodologie sperimentali, frutto dirielaborazione di una profonda conoscenza delle contemporanee strategie di valorizzazione e di protezione del patrimonio naturalistico, calandole nel prezioso contesto locale; la porzione di territorio isolano, campo di sperimentazione prescelto, concepito come vero e proprio laboratorio a cielo aperto, diventa così luogo di sperimentazione peculiare per un esempio virtuoso nell’ambito delle prassi contemporanee di progettazione e valorizzazione del Paesaggio Mediterraneo. Da un iniziale specifico interesse per l’ex area militare di Punta Rossa, oggi interdetta e di competenza della Regione Sardegna, le aree che hanno interessato le installazioni effimere e semi-permanenti si sono poi ampliate, sino ad interessare gli spazi monumentali degli ex magazzini diroccati di Porto Palma e i ruderi insistenti lungo il territorio di Poggio Bacca’. Le nuove installazioni paesaggistiche effimere (o land-architecture) sono state realizzate seguendo il criterio di un’imprescindibile rapporto di rispetto tra il nuovo elemento inserito e il contesto che lo ha accolto. Gli elementi più o meno effimeri inseriti nei nuovi contesti contribuiscono alla valorizzazione degli aspetti storico-culturali presenti, offrendo al contempo all’utente possibilità di una maggiore comprensione delvalore naturalistico-ecologico dei siti stessi, aprendo il territorio a nuove modalità di interpretazione che possano offrire sorprendenti stimoli per future azioni verso una riqualificazione continua nel tempo. Anche solo riportando l’attenzione del passante, locale o forestiero, sulle aree interessate, ormai dimenticate, sottoposte a incuria, o addirittura depauperate nel loro significato naturalistico e storico-culturale o sottoposte ad abusi di vario genere, sempre nel rispetto rigoroso del funzionamento ecologico (sia faunistico,che floristico) dell’ambiente ospitante, i nuovi interventi paesaggistici cercano di evitare il minimo disturbo ai danni del contesto in cui vengono posizionati, riuscendo a stabilire un rinnovato e armonioso rapporto dialogico con l’ambiente per il quale sono state ideate.Installazione Orange Chairs di Christian Phongphit L'installazione 'Orange Chairs', ideata dal Prof Christian PhongPhit, guest professor e team leader tra i paesaggisti internazionali inviati, rappresenta esempio eclatante di come l'espediente della installazione effimera possa risultare al servizio del paesaggio, nello specifico il composito patrimonio culturale e naturalistico di Poggio Bacca' che la ospita. La filosofia attraverso cui l'Associazione LandWorks opera nei confronti delle tematiche e dei luoghi interessati dai suoi interventi, secondo un’attitudine nei confronti della progettazione del territorio e delpaesaggio, nel rispetto della loro intrinseca realtà in movimento, e' più che mai riconoscibile nella realizzazione dell’installazione puntuale. L'espediente della seduta, rigorosamente recuperata e inserita inaspettatamente all’interno del nuovo contesto paesistico, rappresenta esempio singolare grazie al quale l’elemento sorpresa gioca duplice funzione: catturando l’attenzione su determinati scorci, stimolando la percezione di particolari inaspettati, suscitando nello spettatore divertimento, spaesamento o addirittura senso di contraddizione, fungendo contemporaneamente da elemento di supporto per una fruizione alternativa del luogo. L’installazione rappresenta per il fruitore sia opportunità di sosta, offrendo un punto di vista privilegiato sull’eccezionale paesaggio, che occasione di riflessione sul senso del passare del tempo e il vissuto di quei luoghi, composti tanto dalla componente del paesaggio naturale, quanto del vissuto culturale, testimoniato dagli edifici abbandonati (case matte) ancora oggi carichi di suggestioni e depositari della memoria locale. Il percorso attraverso cui sono state posizionate le sedute, riconvertite in oggetti che pur mantenendo la loro funzione principale, semplicemente posizionate in luogo altro, ritrovano una utilità, riacquistando senso, offre possibilità ai fruitori locali o semplicemente curiosi passanti, di riscoprire tutto il discorso storico esistente oltre le mura diroccate degli edifici, riportati all’attenzione dalle rinnovate sedute tramite vistoso colore arancio.Ripercorrendo i luoghi e i manufatti abbandonati (oggi ruderi), offrendo nuovi spunti di riflessione sul senso del luogo (genius loci) e sul futuro che gli stessi meriterebbero di avere, l'installazione paesaggistica offre, attraverso l'espediente della seduta, la possibilità allo spettatore di fruire di un itinerario narrativo lungo la storia, invitandolo, accompagnandolo e supportandolo lungo un percorso guidato alla meraviglia, stupore e qualità paesaggistica del luogo, mettendo in relazione il vissuto culturale con l' incommensurabile patrimonio naturalistico e i suoi abitanti. L’intervento nasce dunque volutamente per attrarre l'attenzione dei passanti più o meno occasionali, verso un rinnovato stupore e un’attenzione nei confronti di luoghi portatori di vissuto storico, oggi di difficile acceso, se non addirittura interdetti al pubblico; Attraverso un approccio di analisi, studio e realizzazione rispettosi del contesto, sia dal punto di vista storicoculturale, che naturale, l’installazione puntuale è stata realizzata nella speranza che vi sia una fruizione del risultato più visibile e tangibile nell’immediato, anche solo attraverso una semplice sosta, ma che possa fungere soprattutto da spunto per un possibile reale prossimo futuro per questi luoghi, da tradursi in una riqualificazione più mediata e permanente, anche grazie al contribuito della quanto mai inaspettata, tanto discussa installazione.

Annacaterina Piras

Coordinatore LandWorks

347 8054065

martedì 25 giugno 2013

Museo..........aperto al pubblico ........ma quandoooooooooooooooooo



 

 Per i turisti che sbarcheranno a Cala Gavetta e che hanno la fortuna   di transitare in Via XX Settembre , c’è una grossa opportunità  ed una novità venuta  fuori proprio ieri . All’inizio della via , dopo una pizzeria , un ristorante ed un bar . chi è libero  può visitare il nuovo museo di arte moderno , addirittura senza pagare .Il museo però , ed è questa la novità , ancora non è aperto perché da anni l’amministrazione  tenta  di terminare i lavori che però sono sempre  come un cantiere aperto e quindi il turista  non ha questa possibilità , almeno che in questi  giorni   davvero non terminino i lavori . L’idea di chi ha affisso il cartello è stata  geniale anche perché quel museo è chiuso da tempo  , o meglio coperto alla bene meglio , da anni , ricettacolo di immondizia , è oggetto di attenzione particolare  e negativa, situato nel cuore del centro storico . Fatto che, davvero, non può esistere anche perché oltre gli esercizi già menzionati ,seguono negozi di cartoleria , vendita da regalo e casalinghi,  da bambini  e scarpe .Per un’isola che vuole turismo , certamente quest’attrattiva non è certamente positiva .Peone

Le foto sono emblematiche






Il mototraghetto “GB Conte in secca


E’ stata una mattinata di grande lavoro per la capitaneria di porto – guardia costiera di La Maddalena, per la gestione dell’emergenza a seguito dell’incidente occorso al mototraghetto “GB Conte”, della compagnia di navigazione Delcomar, con a bordo solo nove membri dell’equipaggio, che si è incagliato nella scogliera affiorante a pochi metri dalla riva dell’Isola di Santo Stefano ed a poca distanza dove era ormeggiata “ L’ottava isola “ ristorante galleggiante .

La nave aveva mollato gli ormeggi dall’Isola di Santo Stefano, dove effettua la sosta notturna, alle 08.00 circa di questa mattina, per dirigersi verso il Porto di La Maddalena, dove alle ore 08.15 era programmata la prima corsa per Palau.

 

.Essendo ancora occupato il punto d’imbarco , il comandante ha deciso di fare un giro al largo per rientrare successivamente in linea.All’altezza della spiaggia del Pesce -Valtur -i motori, per motivi ancora da accertare, hanno avuto un cedimento, un black-out, e il mezzo, complice il forte vento di maestrale, è finito sugli scogli dell’isolotto dirimpettaio

 

Un guasto tecnico, le cui cause sono attualmente in fase di accertamento, ha fatto si che il traghetto rimanesse privo di forza motrice ed esposto al vento, con il conseguente incaglio nella zona settentrionale dell’Isola di Santo Stefano. A seguito della comunicazione da parte del comandante del mototraghetto alla sala operativa della capitaneria di porto di La Maddalena prontamente sono scattati i soccorsi..

Sul posto sono immediatamente intervenuti due mezzi della guardia costiera, la motovedetta SAR CP 870 e il gommone GC A70, per prestare assistenza alla nave e all’equipaggio

ed  è stato inviato a bordo il team ispettivo della sezione “sicurezza della navigazione” della capitaneria di porto di La Maddalena, per verificare se vi fossero indizi di danni allo scafo ed eventuali fuoriuscite di idrocarburi. Per maggiori conferme, ad ispezionare lo scafo è intervenuto anche un sommozzatore abilitato che ha confermato l’assenza di falle nell’unità.

Completate tutte le verifiche del caso, dopo circa quattro ore, con l’ausilio del rimorchiatore “VERA PR 30” della società GPD di La Maddalena, sono state eseguite  le operazioni di disincaglio della nave che, avendo nel contempo ripristinato le condizioni per il funzionamento dei propri motori, ha raggiunto autonomamente la vicina banchina “Poste” del porto di La Maddalena, dove ha ormeggiato alle ore 12.30 circa, sempre sotto la costante assistenza dei mezzi della guardia costiera e del rimorchiatore.

Sono in corso da parte della capitaneria di porto guardia di La Maddalena gli accertamenti di rito al fine di conoscere le cause che hanno determinato il sinistro marittimo.

 

L’armatore Franco Del Giudice non nasconde che l’incidente si deve piuttosto ad un i imprevisto: <<L’unica cosa certa – ha affermato - è che non c’è stato nessun danno ai motori.Dopo il black out la nave per il vento e per la sua altezza  è stata scarrocciata lentamente  e pertanto  si è adagiata  sul basso fondale con una parte della poppa , ma libera di prora con la possibilità di tirarla  fuori . Il tempo trascorso è dovuto al fatto che  tutto  si è svolto in sicurezza cercando  di  non fare danno  alle eliche e propulsori . Infatti dopo qualche ora si è risolto tutto .>>Peone




TRAGHETTI: CAPPELLACCI, BLOCCO IMMEDIATO AUMENTI MERCI E CONFRONTO SU CONVENZIONE E FUNZIONI


 

 -  Il blocco immediato delle tariffe per le merci é il primo risultato del confronto tra la Regione Sardegna, il Ministero dei Trasporti e la Tirrenia. Lo ha annunciato il presidente della Regione Ugo Cappellacci al termine del vertice di questa mattina a Roma con il ministro Maurizio Lupi e l'amministratore della compagnia, Ettore Morace. "Questa, per noi - ha dichiarato il presidente - era la condizione per poter avviare il dialogo. Si apre ora un confronto - ha aggiunto Cappellacci- finalizzato a rivedere la convenzione con l’obiettivo di ridurre le tariffe. I tecnici sono già al lavoro per arrivare in tempi stretti al risultato. Contrariamente a quanto avvenuto in passato - ha evidenziato il presidente - la Regione partecipa attivamente al processo, in vista di quello che per noi resta l'obiettivo finale: il passaggio delle funzioni in materia di collegamenti marittimi alla Regione Sardegna

TRAGHETTI - CAPPELLACCI, OBIETTIVO FINALE E' PASSAGGIO FUNZIONI E RISORSE A SARDEGNA PER GARANTIRE MOBILITA'


 

 - Sul tema dei collegamenti marittimi la Regione Sardegna e' impegnata su piu' fronti. L' ha ribadito il presidente Ugo Cappellacci durante l'audizione presso la commissione Trasporti della Camera dei Deputati. "In primo luogo - ha aggiunto -, vi e' la necessita' di affrontare la contingenza, che e' una vera e propria urgenza. A questo proposito il blocco dell'aumento delle tariffe merci deciso stamane durante il vertice con il ministro Lupi e' un fatto positivo anche da parte del Governo.

   Il confronto aperto stamane prosegue - ha proseguito Cappellacci - con Regione e Governo che si confronteranno con la Tirrenia sulle possibili modifiche della convenzione, con l'obiettivo di arrivare ad una riduzione dei prezzi. Il secondo aspetto riguarda quello che per noi e' l'irrinunciabile obiettivo finale: l'effettivo trasferimento alla Regione Sardegna delle funzioni e delle risorse sulla continuita' territoriale marittima. La nostra isola deve essere protagonista, non piu' spettatrice delle decisioni relative ai collegamenti via mare con la Penisola. Questo passaggio sarebbe l'unica garanzia che metterebbe il diritto alla mobilita' dei sardi, che non puo' essere messo in discussione, al riparo dalle logiche del mercato e soprattutto dalle violazioni dei principi del libero mercato".

    Su quest'ultimo aspetto - ha evidenziato il presidente, ripercorrendo le tappe della rivendicazione della Regione - la decisione dell'antitrust rappresenta un punto fermo di cui non si potra' non tenere conto nelle decisioni future.
   "Vi e' poi un terzo punto sul quale noi siamo determinati ad andare avanti. Nel 2011, stretti in una morsa dalla fase finale della Tirrenia come compagnia pubblica e dal cartello degli armatori privati, abbiamo compiuto un esperimento noto come la flotta sarda. Ora stiamo lavorando per ottenere il via libera dell'Unione Europea per varare una flotta sarda stabile, che sia - ha concluso il presidente della Regione - la 'sentinella' del diritto alla mobilita' dei sardi e di quella parte di continuita' marittima che nel quadro attuale non risulta e

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