domenica 31 marzo 2013

Auguri di Pasqua


 


A nome mio personale, a tutti i lettori  del blog invio gli auguri piu’ affettuosi affinchè la “resurrectio” odierna possa far  risorgere le sorti della nostra città e tutti  coloro che con grandi sacrifici ostentano difficoltà per vivere in serenità . Un particolare  augurio ai malati  e a chi soffre , ai disoccupati e precari  che stanno combattendo per il loro futuro ,affinchè possano superare con serenità gli ostacoli che  gli si frappongono . Andrea Nieddu  

Sagra dei ricci rinviata


Sagra dei ricci  

 

Purtroppo per le cattive condizione del tempo ,dovute a vento e mare grosso , la sagra dei ricci è stata rinvita a data da destinarsi. Lo ha comunicato il presidente del comitato festeggiamenti S.M.Maddalena Antonello Porcu che molto dispiaciuto invita ala gente a seguire le notizie per conoscere il giorno in cui  si dovrà fare . Auguri a tutti per la santa Pasqua .

AJAX ritorna in Italia con il suo Camp


                              


 

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 Amsterdam,Olanda, Europa, Mondo.

 Come un sasso gettato nello stagno, con la propagazione che si irradia a cerchi concentrici, questo è il fenomeno - Ajax. Oggetto di culto per qualcuno, di emulazione per molti,di studio per tutti. Per pochissimi di un evento storico in una delle sole due tappe Italiane del tour mondiale dei lancieri di Amsterdam . E' infatti ufficiale che anche quest'anno l'Ajax sarà  presente in  Italia con i suoi Camp, evento mai accaduto fino alla scorsa stagione , quando la"S.C. Events & Football" di Sandro Cecchini (referente Ajax per l'Italia) riuscì ad assicurarsi il colpaccio e portò i lancieri per  la prima volta  nella loro storia in Italia e più precisamente a Udine. Tra poco la storia si ripeterà, rivista, corretta, e arricchita nei contenuti e negli appuntamenti: Le locations del Camp  saranno infatti due. La prima dal 17 al 22 giugno in Sardegna nella splendida cornice dell’Isola di La Maddalena, la seconda dal 24 al 29 giugno a Udine Friuli .
Cento i partecipanti al Camp (ragazzi e ragazze dai 6 ai 15anni), seguiti da 5 tecnici professionisti dell' Ajax  Academy, che dialogheranno con loro in Inglese e li affiancheranno  anche  nelle serate  a tema dedicate all' educazione nello sport, al rispetto degli avversari, alla crescita attraverso il gioco: in pratica, quello che è il mondo Ajax Divertirsi giocando, ma soprattutto giocare per divertirsi.

Non è un caso se la scuola dei lancieri è la prima in Europa per giocatori, cresciuti nella Academy e che attualmente giocano (69 addirittura) nei campionati professionistici a testimonianza di una tradizione che non sfiorisce  nel corso degl'anni, ma che anzi resta attualissima per contenuti e coinvolgimento. I Camp avranno la collaborazione del Caprera Calcio del suo Presidente Roberto Cau, il patrocinio del  Comune e Provincia di Udine, del Comune di La Maddalena, del Comitato Nazionale Fair Playe del Unesco.

 

Le informazioni e le iscrizioni, sono possibili o via mail a iscrizioni@sc-eventsfootball.it oppure telefonicamente al 338 7018492.

                                                                                     

 

                                                                                        Sandro Cecchini
                                                                               Responsabile

sabato 30 marzo 2013


Addirittura  siamo arrivati a parlare  di una rapina a mano armata con pistola -. E’ l’ultima cosa  che  ci saremmo aspettati a La Maddalena , ma sopra tutto nel borgo  di Moneta , vicino alle poste a fianco ad u altro negozio . Invece proprio ieri mattina alle 07.05  si è consumata una rapina che ha  scosso non solo la signora T. S. ma anche  l’opinione pubblica che  è venuta a conoscenza  subito dopo  della notizia . Meno male  che  non si è trasformata in tragedia  , come spesso capita , quando le persone  che arrivano a questo  sono disperate . Questo grazie  al sangue freddo ed alla tranquillità con cui la signora ha  dialogato con il bandito . Tremante ancora  per l’accaduto la signora è lucidissima a raccontare  come  sono avvenuti i fatti . << Come ogni mattino arrivo nel  negozio di genere alimentari   verso le 07.00 per preparare la giornata ,prima di entrare  mi guardo attorno per vedere se c’è gente . Non ho visto nessuno ed allora sono entrata e ho appoggiato   il borsello al solito posto e pronta per vestire il grembiule per iniziare la giornata . Quando ad un certo punto ho sentito la porta chiudersi ed il buio , mi sono diretta verso la porta ed ho visto  questo ragazzo con la pistola in mano e tutto incappucciato , tanto da non vedersi neppure  gli occhi ,che mi ha intimato di dargli i soldi .Al che ho detto che non  ne avevo perché ancora non avevo iniziato a lavorare>>Per tutta risposta il bandito  si è avvicinato  ha puntato la pistola alla schiena della signora  e le ha indicato con una inflessione  particolare “ tu dare a me soldi che  sono li “ forse per camuffare la sua nazionalità . Al che la signora con molta calma e direi anche con un self control eccezionale ha risposto che quei soldi servivano per pagare i fornitori del materiale  e che non gli poteva dare il borsello perché c’erano i documenti . Per tutta risposta il bandito ha ripetuto “ tu dare a me solo soldi “ . Nel borsello c’erano circa 700 euro  e non appena è entrato in possesso  è fuggito . La signora pur impaurita e tremante  è corsa alla porta  per vedere almeno la direzione che aveva preso il ladro  , ma non ha notato nulla . Probabilmente il bandito o si era nascosto dietro una auto posteggiata , oppure si era diretto nelle viuzze adiacenti dove abitano diversi lavoratori  stranieri. Indubbiamente  il bandito è andato a colpo sicuro , segno evidente che  conosceva il luogo ed anche le abitudini della signora e addirittura dove erano i soldi  o perché l’ha seguita od anche perché c’è stato qualcuno che ha soffiato il tutto : Saranno i carabinieri che  subito intervenuti hanno chiesto  e sentito molte persone per vedere se avevano notato qualcosa . Per sicurezza poi hanno fatto arrivare da Olbia gli uomini della scientifica  che  minuziosamente hanno effettuat i prelievi  sulla porta  dove il bandito ha poggiato le sue mani per aprirla e chiuderla . Sembra che  i carabinieri stiano seguendo un pista  molto interessante che li potrebbe portare  sulla pista  giusta . Non è la prima rapina che subisce la signora anche se questa  si è differenziata  da quella precedente avvenuta 9 novembre 2002  quando la signora stava  chiudendo il negozio , ma senza nessuna arma . La signora è ancora   scioccata  per quello che è avvenuto e spera che davvero i carabinieri  possano al piu presto fermare  il colpevole . Anche la figlia   che  è stata  chiamata  dalla madre  ha tentato  dopo essere arrivata in negozio  di controllare la zona , ma purtroppo senza nessuna novità. E’ sconcertata   dal fatto di aver  subito per la seconda volta una rapina .  Per una famiglia  che  vive da quello certamente non è accettabile .  Anche  don Andrea il parroco del borgo d i Moneta  è sconcertato dal fatto che   subire  una rapina  proprio il giorno prima di Pasqua  non è accettabile , ma forse il tutto è avvenuto a causa della crisi che stiamo  attraversando . Questo spacca la società e le famiglie tutte anche perché prima ci potevamo permettere  d tenere le porte aperte e lasciare la chiave nella toppa .Peone





Laboratorio di caseificazione


Si è svolto l’altro ieri  con i ragazzi della scuola media dell’istituto comprensivo di La Maddalena presso il CEA, centro di educazione ambientale a Stagnali, il primo laboratorio di caseificazione artigianale, organizzato dal parco in collaborazione con l’Aiab, Associazione italiana di agricoltura biologica nell’ambito del progetto di educazione alimentare promosso dall’ente .   Nel corso della mattinata i ragazzi sono stati coinvolti attivamente, nella preparazione di diversi tipi di formaggi dai due tecnici dell’azienda agrituristica casearia, fattoria didattica “Calavrina” di Bitti e hanno contribuito con le loro mani alla produzione della caciotta, del pecorino e della ricotta artigianale.  A fine mattinata i giovani scolari hanno potuto apprezzare e conoscere i sapori legati alle produzioni biologiche naturali attraverso un mini test sensoriale organizzato dall’Aiab per testare le differenze tra i formaggi bio con quelli di produzione industriale.
I laboratori successivi che si terranno con le altre due classi delle scuole medie coinvolte nel progetto, saranno ancora dedicati alla caseificazione; l’ultimo ciclo di lezioni sarà dedicato alla produzione del miele. A conclusione del progetto di educazione alimentare ci sarà un seminario pubblico in cui i giovani studenti, che in questi mesi si sono avvicinati al mondo del biologico e alle tradizioni agroalimentari, racconteranno al pubblico presente l’esperienza acquisita sul campo.
<<Il percorso avviato da qualche mese ha un seguito di partecipazione sempre più crescente che piace non solo ai bambini, ma anche ai genitori – ha  spiegato il presidente Giuseppe Bonanno –ci rende orgogliosi aver intrapreso questa strada che vorremmo proseguire per il futuro, cercando di coinvolgere anche gli adulti in momenti di formazione e approfondimento sul mondo del biologico e verso un’alimentazione sana e consapevol>>.Peone




 


La Mosler Economics Modern Money Theory arriva a La Maddalena


La Mosler Economics Modern Money Theory arriva a La Maddalena per spiegare ai cittadini le cause della crisi economica e le possibili vie di uscita.

Il titolo dell'iniziativa è chiaro "è un economicidio!". L'incontro è organizzato dal Movimento Disoccupati e Precari di La Maddalena per sabato 6 aprile ore 16.00 presso la Sala Consiliare

Daniele Basciu, gruppo economico del movimento ME-MMT in Italia, spiegherà nei dettagli come e perchè le politiche di austerità hanno generato in Italia 3 milioni di disoccupati, il declino dell'economia dell'intero Sud Europa, chi ha interesse a sottoporre gli Stati alla "dittatura" dei mercati finanziari.

Sarà consegnato ad ogni partecipante una copia del programma di salvezza nazionale della ME-MMT che descrive i passaggi operativi per l'uscita pilotata dall'Euro, il ritorno alla sovranità monetaria e parlamentare, il rilancio dell'economia per il raggiungimento della piena occupazione.Peone

Pasqua e pasquetta al museo



 Per arricchire ulteriormente l'offerta di iniziative, il compendio Garibaldino di Caprera ovvero casa Garibaldi, sarà visitabile per tutto il periodo pasquale.

L'apertura è prevista sia per il giorno di Pasqua che per il lunedì dell’Angelo dalle 9 alle 20 con orario continuato.

 

La visita al museo anche in queste giornate festive è resa possibile grazie alla piena adesione del personale in servizio, che ha accolto l’iniziativa promossa dal ministero dei beni culturali  e fatta propria dal soprintendente Francesca Casule.

 

Le visite al museo permetteranno di conoscere i luoghi in cui Giuseppe Garibaldi si è stabilito e ha vissuto dal 1856 fino al 2 giugno 1882.

 

Saranno aperti tutti gli spazi museali: l’abitazione familiare detta “casa bianca”, il mulino con la mostra biografica sul Generale allestita con l’Associazione Mazziniana Italiana, la stalla, le suggestive aree verdi, il cimitero privato con la tomba dell’Eroe, meta tutt’oggi di autorità e pellegrini sempre pronti a tributare onori.

Informazioni ai numeri Peone

0789 726015/727162 - 320 4343929 Risorse online


venerdì 29 marzo 2013

After day Santa Maria


In seguito all’approvazione per l’ aumento di volumetria sull’isola di Santa Maria ,  da parte degli 8 consiglieri della maggioranza , del sindaco Angelo Comiti  e degli assessori Chicco Tirotto , Patrizia Carrera, Gian Vincenzo Belli , Fabio Canu , Mauro Bittu( Urbanistica ) , del presidente del consiglio Andrea Bargone e del consigliere Massimiliano Marras , la maggioranza si è spaccata in due ,tanto che altri  due assessori Nicola Gallinaro , e Maria Pia Zonca , e i consiglieri Gian Luca Cataldi ( capo gruppo )  Luca Nieddu ( rifondazione comunista ) e Orlando Barsi , hanno votato contro assieme a Claudio Tollis e Massimiliano Guccini della minoranza .  Il fatto ha suscitato divergenze e qualcuno ha detto anche scandalo, per una decisione a dir poco irriverente . A calmare un po’ gli animi ci ha pensato
l’assessore Nicola Gallinaro all’indomani della votazione sull’aumento di volumetria a Santa Maria, che ha visto la maggioranza dividersi nella votazione. A  suo giudizio  non c’è nessuna spaccatura della maggioranza. <<Le nostre posizioni erano chiare tra di noi, nessuno è riuscito a convincere l’altro a cambiare posizione e si è deciso semplicemente di votare secondo il proprio orientamento personale>>.  A volte capita di non trovarsi in sintonia su certi argomenti, ma la cosa migliore è quella di essere trasparenti al massimo ed evitare inutili e ridicoli giochini in consiglio comunale, per sottrarsi alle proprie responsabilità, come invece accaduto con alcuni consiglieri dell’opposizione. L’assessore Gallinaro, spiega che nella scorsa legislatura a seguito delle procedure di intesa, dopo un ricorso della società Samit, si era individuata, dietro suggerimento della regione Sardegna, la procedura di modifica al Puc per consentire di migliorare con un ampliamento del 20% l’offerta turistica dell’unica struttura ricettiva presente sulle isole. Dal 2010 però le cose sono cambiate. La società Samit, insieme anche ad altri privati dell’isola di Santa Maria, ha potuto beneficiare del piano casa ed avere un aumento delle volumetrie del 20%. Quindi, già da un paio di anni sull’isola di Santa Maria, senza che nessuno dei “censori” di oggi abbia mai detto nulla, si è costruito per effetto della legge voluta dal governo di centrodestra e ratificata da quello regionale e con il nulla osta del Parco Nazionale.
In virtù del fatto che la Samit avesse già beneficiato di un aumento di volumetria che gli ha consentito di poter migliorare la sua offerta ricettiva, l’assessore Gallinaro, a titolo personale, ha ritenuto fossero venuti meno i presupposti della delibera portata in aula nella passata legislatura e che per l’isola di Santa Maria non dovesse essere consentita nessuna modifica del Puc.
L’assessore conclude però puntando il dito contro gli altri 5 consiglieri di minoranza che al momento del voto non erano in aula. Chi si propone per amministrare un paese, la faccia la deve mettere sempre, nel bene e nel male, senza dover fare calcoli e favori a chissachì. Se fossero stati in aula è ipotizzabile pensare che avrebbero votato contro, altrimenti spieghino ai loro elettori che oggi protestano contro questa delibera, perché non erano in aula ad impedire che passasse, visto che stavolta i numeri erano dalla loro. Lo strale è indirizzato ai tre  consiglieri  di minoranza che al momento della votazione erano in aula tra il pubblico . Si tratta  di Andrea Columbano , Pier Paolo Olivieri e Per Franco Zanchetta .<<Prendendo le distanze dalle insinuazioni di clientelarismo che si sono mosse nei confronti della maggioranza e dalla strumentalizzazione dei voti contrari che si sono espressi all’interno della stessa, mi dichiaro- ha detto Luca Nieddu di rifondazione - assolutamente contrario che si conceda (con una variante al piano urbanistico comunale) l’aumento di volumetria sull’isola di Santa Maria.
Il mio voto contrario- prosegue – ha  trovato giustificazione nell’idea che (seppur si tratti di un ampliamento di soli 37 mq), si debba dare un segnale politico insistente che non consenta che si etichetti l’amministrazione di questo comune, come un’amministrazione cementificatrice. La tutela naturalistica e paesaggistica delle isole minori deve essere un valore costante, ogni colata di cemento sparsa su questo territorio, deve essere per bene ponderata. Non è possibile, per quanto mi riguarda, venir meno a determinati principi. Le scelte politiche devono essere, a mio avviso, volte alla tutela ambientale e non (con interventi seppur minimi come questo) alla sua compromissione. Risulta un fatto straordinario la presenza stessa di una struttura ricettiva sita in quel luogo, poter pensare di votare favorevolmente un ampliamento della stessa, é un discorso che non voglio neanche prendere in considerazione.>>Benché non sia emersa alcuna posizione ufficiale della segreteria del PD cittadino, si é espressa molto nettamente Marina Spinetti, dirigente regionale del PD, che a proposito dichiara <<Mi pare ci sia molto presente, ma davvero poco futuro nella decisione presa in consiglio comunale mercoledì scorso relativamente all'aumento di volumetria a S. Maria. Consentire alla Samit di Fonnesu, che ha peraltro giá recentemente usufruito di un ampliamento del 20% in virtú del "piano casa", un ulteriore l'ampliamento del 20% (che diventa quindi 40%) sulla struttura alberghiera sita nell'isola di S. Maria significa creare un precedente pericoloso. Questo, abbinato alle lottizzazioni in deroga al ppr sull'isola madre, rivelano un'idea di sviluppo molto distorta o sfacciatamente proiettata nel presente ed incurante di futuro.
Non sappiamo a chi giovi più cemento a S. MARIA e nell'isola madre. Di sicuro non a creare posti di lavoro. Fa ridere la motivazione addotta dall'assessore Bittu che difende la proposta in consiglio prospettiva di sviluppo e occupazione. Dubito che i giovani del movimento disoccupati e precari, in presidio dall'8 Marzo davanti all'ex arsenale si sentano sollevati sul loro futuro dall'ampliamento di 37 mq (76 con quelli già usufruiti del piano casa) a S. Maria. Per creare occupazione non serve altro cemento, piuttosto più idee, piú formazione, cultura e solo riqualificazione delle strutture esistenti.  >>Giuseppe Bonanno presidente del parco << al di la delle intese  in quella zona esiste un decreto del parco  che la considera  zona TB  di tutela  dove  non è possibile nessun aumento di volumetrie e quindi costruire qualcosa  ex novo  . L’aumento del 20 % già avuto  si configurava  con il piano casa come ristrutturazione , al di la  di questo  non si può andare  avanti , perché non è possibile ipotizzare nessun un aumento  di volumetria . Questa è al posizione del parco  che se dovesse andare avanti il tutto  adotterà  tutti   i provvedimenti  necessari >> Bonanno  non si riferisce , naturalmente ,alla società e  a chi ha richiesto l’aumento , ma alla zonizzazione a cui fa riferimento e pertanto  si deve trovare in quella posizione non potendo fare  altrimenti . >>Peone

 

Le richieste dell'assessore Zonca


L’assessore alla sanità Maria Pia Zonca ha  inviato una lettera al direttore generale della ASL, dott. Giovanni Antonio Fadda, in cui affronta tutta una serie di criticità e ne chiede la soluzione in tempi ragionevolmente congrui. In particolare ha chiesto:
<<che venga risolta la carenza di dirigenti medici in alcuni settori e, quindi, procedere all'assunzione proprio per l'ospedale "Paolo Merlo" di almeno 3 medici: un medico pediatra, un medico di pronto soccorso ed un medico di medicina generale.Inoltre ha  ribadito che il "non possumus" ("i medici a La Maddalena non ci vogliono venire") non è accettabile. Ecco perchè mi aspetto un  provvedimento risolutivo per dare finalmente all’ospedale di La Maddalena la possibilità di veder assicurata una migliore funzionalità dei reparti, e quindi, fornire un’adeguata assistenza all’utenza maddalenina (e non) su cui grava lo svantaggio legato al vivere su di una piccola isola.>>
Per quanto riguarda il servizio di neuropsichiatria Infantile, ha evidenziato come l'equipe itinerante che viene una volta al mese non sia sufficiente a garantire ai bambini maddalenini una parità d’accesso a questa importante   prestazione   specialistica rispetto a  coloro i quali vivono sulla terraferma, oltre a  comportare per le famiglie, tutta  una serie di  difficoltà  oggettive legate   “in primis” al problema dei trasporti con conseguenti aggravi economici. Ha poi chiesto l'istituzione a La Maddalena del consultorio familiare che,  insieme al centro per la famiglia, andrebbe a potenziare l’offerta dei servizi socio-assistenziali e sanitari sia per i cittadini maddalenini sia per quelli dei comuni frontalieri. Vale la pena rammentare l’importante funzione di questo strumento a sostegno della famiglia o della singola persona che, in situazioni di difficoltà, necessitano di una consulenza adeguata e specialistica.
Considerati i costi proibitivi per chi si rivolge ad un medico dentista privato, aggravati dal momento di crisi che il paese sta attraversando, ha chiesto il ripristino dell'ambulatorio dentistico per effettuare almeno le cure dentistiche essenziali. << siccome ritengo che ci sia una carenza di prevenzione riferita alla popolazione maschile, ho chiesto l'attivazione dell'ambulatorio urologico facendo anche presente che, presso il P.O. di La Maddalena c'è un medico specializzato in urologia che un paio di volte alla settimana potrebbe svolgere attività diagnostica, fornire consulenza specialistica ed effettuare piccoli interventi ambulatoriali.>> Per quanto concerne il servizio ambulatoriale di riabilitazione ha evidenziato l'obsolescenza degli apparecchi elettromedicali e delle attrezzature per la palestra e che conseguentemente occorre procedere all'acquisto di nuove strumentazioni. Inoltre, sarebbe auspicabile, per una migliore funzionalità del servizio, prevedere la figura di un altro fisioterapista in pianta stabile.Infine anche per la pediatria ha richiesto l'acquisto di nuove strumentazioni considerata la vetustà di quelle esistenti. Utilizzando le professionalità presenti in organico, ha chiesto la possibilità di organizzare un servizio di chirurgia elettiva ridotta (anche ginecologica) da effettuare in regime di day surgery e di week surgery.Per ultimo ha chiesto<< di conoscere a che punto è l’iter procedurale per l’acquisizione dell’ambulanza medicalizzata e, possibilmente, avere copia della lettera di richiesta che la direzione generale ha inviato alla C.O. e al comitato di gestione, per l’attivazione del punto 118 con auto medicalizzata.>>Peone

 

 

Inizia il corso per il personale marittimo


Il dirigente scolastico Gigi Antolini  porta a conoscenza del personale marittimo iscritto alla gente di mare di I, II e III categoria che presso l’Istituto d istruzione secondaria superiore “G. Garibaldi”, corso tecnico trasporti e logistica (già Istituto Tecnico Nautico)di La Maddalena, dal 11/4/2013 al 13/4/2013 si svolgerà il XX corso P.S.S.R. (Personal Safety and Social Responsibilities), diretto dal prof. Vincenzo Di Fraia.
Il corso è aperto ai marittimi iscritti alla gente di mare di I,II e III categoria che vogliono trovare occupazione sulle navi minori e maggiori, e per quanti pur avendo superato gli esami di un corso frequentato in precedenza non hanno effettuato 1 anno di imbarco nell’ultimo quinquennio.I marittimi interessati potranno presentare la domanda di iscrizione, entro e non oltre le ore 13 del 9/4/2013, presso la Segreteria dell’istituto.Per iscrizioni ed informazioni telefonare al 0789 737712,fax0789 737800,dal lunedì al venerdì,dalle 8,30 alle 13,30.Peone

 



    

 - Approvati stamane dalla Giunta, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Angela Nonnis, il progetto e lo schema di convenzione per costituire il centro regionale di monitoraggio della sicurezza stradale. Per la nuova struttura la Regione si impegna a individuare una quota di finanziamento pari a 1,2 milioni di euro che si somma alle risorse ministeriali già stanziate di 2,3 milioni. Il centro opererà nel Servizio Viabilità dell’assessorato dei Lavori pubblici con almeno quattro tecnici: “La sua funzione principale - dice l’assessore Nonnis - sarà quella di un potente strumento di ausilio alla programmazione degli interventi dell’amministrazione, sia di carattere infrastrutturale, sia legati alla formazione ed alla comunicazione”. L’osservatorio avrà differenti compiti. Tra questi: rilevare gli incidenti stradali attraverso un’azione coordinata con gli organi di polizia, con gli enti per l’elaborazione statistica, con quelli sanitari e con i centri locali distribuiti sul territorio; acquisire i dati di incidentalità localizzandoli su un sistema informativo geografico, analizzare gli incidenti anche dal punto di vista ingegneristico e medico-psicologico, promuovere corsi di formazione per operatori e campagne di educazione stradale, creare un portale web divulgativo. “Il centro regionale - continua Nonnis - contribuirà allo sviluppo della cultura della sicurezza stradale e alla maggiore conoscenza di fattori di rischio e soluzioni col fine di ridurre significativamente l’incidentalità”. Attualmente in Sardegna si registra un indice di mortalità (numero di morti rispetto al numero totale degli incidenti), pari a 2,64, superiore alla media nazionale di 1,88. Specificamente, in base agli ultimi dati Istat disponibili, nel 2011 si sono registrati 3785 incidenti, dei quali 2568 verificatisi in area urbana e 1217 in area extraurbana. Sono numeri in netto miglioramento rispetto all’ultimo decennio (nel 2001 gli incidenti erano stati 5042) ma comunque preoccupanti. Le zone più colpite sono quelle delle province di Cagliari e di Sassari. Il numero dei morti sulle strade sarde, sempre lo stesso anno, è stato pari a 100 (212 nel 2001). Il costo sociale relativo agli incidenti gravi che tiene conto di numerosi fattori, invece, ha raggiunto i 566 milioni di euro (841 nel 2001).

Lavoro - Bando “Green Future” Assessore Contu rende noti risultati e prospettive


 

      - L’assessorato del lavoro rende noti i risultati e le prospettive del programma  Green Future, finanziato dal POR Sardegna e dal Fondo Sociale Europeo 2007-2013/Asse II Occupabilità, finalizzato ad incrementare l’occupazione e a promuovere la creazione di nuove imprese, soprattutto nei settori emergenti e in quelli che rappresentano i punti di forza del territorio. L’importo totale delle risorse finanziarie  è pari a 16 milioni di euro - 5 milioni a valere sul POR 2007-2013 e 11 con le risorse liberate provenienti dal POR 2000-2006. “Su 48 domande - ha affermato l’assessore del Lavoro, Mariano Contu - sono stati finanziati complessivamente 34 progetti. Nel bando - ha precisato l’esponente dell’esecutivo - era previsto il finanziamento di ricerche di mercato, interventi di formazione e orientamento a supporto di persone in difficoltà lavorativa. I progetti, infatti, erano destinati a disoccupati, inoccupati, lavoratori migranti o in cassa integrazione, in mobilità o comunque sottoposti a rischio di esclusione dal mondo del lavoro.”Nell’ambito dell’avviso Green Future, l’Operazione I.T.A. (Innovazione Turismo Ambiente), invece, è nata con  l’intento di sviluppare idee imprenditoriali nel settore del turismo ambientale, fornendo alle persone in condizioni di difficoltà occupazionale gli strumenti necessari per avviare un impresa “ambientale”. L’operazione è stata strutturata in sei fasi:  promozione dell’opportunità, indagine di mercato, intervento formativo, tirocinio in imprese operanti nel settore, servizio di accompagnamento e consulenza per la creazione d’impresa. L’obiettivo era quello di creare imprese dedite alla valorizzazione del turismo ambientale, attraverso una promozione turistica eco-compatibile, in grado di offrire piani di sviluppo turistici, coerenti con la tutela del territorio, la conservazione e fruizione ambientale e la produzione eno-gastronomica. “Al termine dell’operazione I.T.A - ha aggiunto Contu - si sono consolidate alcune idee imprenditoriali, una delle quali già realizzata con la costituzione di una nuova società, Eidesia, operativa nel settore della consulenza. Gli altri progetti sono in fase di esecuzione.”

Sanità - Legge 162/98: via libera Regione a piani disabili gravi 2012-2013


 

     Via libera dalla Regione al programma 2012 (da attuarsi nel 2013) dei piani personalizzati per le disabilità gravi (legge 162/98). Le delibere 48/46 e 51/15 del 2012 avevano già autorizzato la prosecuzione dal 1° gennaio al 31 marzo 2013 dei piani finanziati nel 2012, fermi restando  i criteri utilizzati nel programma 2011.
Con il provvedimento approvato oggi la Giunta, su proposta dell’assessore della Sanità Simona De Francisci, si autorizza dal 1° aprile l’avvio dei Piani personalizzati di sostegno. Si  rideterminerà inoltre, in via definitiva, il finanziamento riservato ai Comuni in ragione dei piani presentati, una volta che la legge Finanziaria del 2013 sarà approvata, stanti le disponibilità di bilancio.  E’ fatta salva la quota di finanziamento dei 3 mesi di proroga, dal 1° gennaio al 31 marzo 2013, e la quota riferita ad aprile (primo mese di avvio dei piani) determinata sulla base del finanziamento richiesto all’amministrazione regionale con la trasmissione piani relativi al programma 2012/2013. E’ infine in corso di predisposizione una circolare esplicativa, che sarà inviata a tutti i Comuni.

Passa con 8 voti la variante al P.U.C su Santa Maria


Cade definitivamente l’ultimo tabù. Il sindaco Angelo Comiti, gli assessori Gianvincenzo Belli, Patrizia Carrera, Fabio Canu, Mauro Bittu, e Pierfranco Tirotto, il presidente del consiglio Andrea Bargone ed il consigliere Massimiliano Marras, sono per la cementificazione delle isole. Poco hanno potuto i sette contrari (Massimiliano Guccini, Claudio Tollis, per l'opposizione, Nicola Gallinaro, Maria Pia Zonca, Luca Nieddu, Orlando Barsi e Gianluca Cataldi per la maggioranza). La maggioranza esce spaccata dall'aula, con due assessori e il capogruppo passati dall'altra parte. Il consiglio comunale licenzia definitivamente la variante al piano urbanistico che consente alla società Samit, l’aumento volumetrico del 20% sull’Isola di Santa Maria per la struttura alberghiera di loro proprietà. Un sito tra i più belli al mondo, a pochi passi dalla famosa spiaggia Rosa inaccessibile a chiunque, e classificato come zona H cioè di massima tutela ambientale dove non è possibile neanche tagliare un ciuffo d’erba, viene ora superato da una maggioranza risicata che, a parere delle opposizioni, si è assunta la grave responsabilità del pericoloso precedente, mai accaduto prima d'oggi nella storia politica isolana. Un argomento scomodo che la giunta guidata dal sindaco Angelo Comiti rinviava dal lontano 2009 posizionandolo abilmente in ultima posizione. In tarda sera, ben oltre l’orario di chiusura ufficiale, quando oramai diversi componenti della minoranza avevano lasciato l'aula in polemica per la eccepita illegittima prosecuzione della seduta, si consumava il “misfatto”, profittando sulla matematica a favore. La posizione dell'assessore all'urbanistica, Mauro Bittu, che si prodigava a sostegno della cementificazione,  mettendo in evidenza  che tutto era regolare   lasciava letteralmente senza parole il pubblico presente in sala formato da cittadini che quotidianamente convivono con le rigide regole imposte per le loro abitazioni.
Dai banchi dell’opposizione il gruppo Montella con Massimiliano Guccini e il gruppo Orgoglio Isolano, con Claudio Tollis, lasciati a baluardo per vigilare sul comportamento della maggioranza, hanno cercato di convincere fino all'ultimo i presenti di non infrangere quello che i maddalenini consideravano da sempre il confine sacro della inedificabilità, che nessuna amministrazione nella storia dell’arcipelago ,nessuna giunta si era mai sognata di mettere in discussione. <<Dopo aver distrutto l’economia dell’Isola la maggioranza comincia ora a violentare prepotentemente il territorio. La bellezza del nostro arcipelago è l’ultima risorsa che abbiamo. La tutela delle isole minori è nel nostro DNA- ha dichiarato Guccini, -quel voto favorevole è stato uno sgarbo verso i maddalenini e verso le generazioni future.>> Mentre per Tollis  si è trattato  di un golpe  politico,esercitato da 8 membri della maggioranza  che  sprezzanti del rispetto verso gli altri , hanno volutamente transigere , anche se a loro giudizio tutto era regolare, alla regola che le isole non vanno toccate  , manco  col solo pensiero .



I consiglieri ribelli della giunta del sindaco Comiti cercano di celare gli effetti della spaccatura netta tentando di intravedere responsabilità nelle opposizioni, quando sarebbe stato sufficiente che avessero lasciato anch'essi l'aula, come richiedeva la minoranza, per impedire il misfatto. Ma così non è stato e più d'uno ha gridato all'inciucio per consentire ai colleghi di maggioranza di avere il numero legale. Una spaccatura netta i cui veri effetti si vedranno a breve, quando i componenti della maggioranza dovranno dar conto se le distanze fossero vere o strumentali. Si attendono anche i commenti del Pd isolano sul comportamento dei propri consiglieri di maggioranza, straordinariamente a difesa del mattone. Peone
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“Un grande gesto di generosità che in questi anni ha registrato solo 1 rifiuto alla donazione”




 Gallura generosa: in 8 anni e mezzo nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Olbia sono stati eseguiti 16 espianti multi organo che hanno migliorato la vita di molte persone. Un lavoro di squadra che vede coinvolti operatori sanitari, i volontari, le scuole e le istituzioni in un importante lavoro di sensibilizzazione che ogni anno consente di salvare molte vite umane.
Un uomo di 71 anni originario dell’Aquila ma da anni residente a San Teodoro, ricoverato da alcuni giorni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, ieri a causa di una emorragia celebrale ha cessato di vivere: la famiglia, a cui va un sentito ringraziamento da parte dell’Azienda, ha consentito alla donazione degli organi, prelevati all’alba di oggi da un’equipe dell’ospedale di Roma, Torvergata, con la collaborazione dello staff del reparto di Rianimazione dell’ospedale di Olbia.
Ieri mattina, intorno alle 08.00, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale olbiese, ha preso il via la fase di Osservazione per verificare lo stato di morte celebrale di uomo: l’accertamento della morte si basa sulla verifica, per almeno 6 ore consecutive, della contemporanea assenza dello stato di coscienza, di tutti i riflessi che coinvolgono l’encefalo, dell’attività respiratoria spontanea, dell’attività elettrica cerebrale.
Solo in seguito al periodo di Osservazione, terminato alle 14.00 di ieri, sono state avviate le procedere per la donazione degli organi. “Non essendovi in Sardegna dei “riceventi” adatti il Centro Trapianti regionale ha esteso la ricerca a livello nazionale”, spiega Franco Pala, primario del reparto di Rianimazione del Giovanni Paolo II di Olbia. “Questa mattina alle 06.30 lo staff della Rianimazione di Olbia e un’equipe romana di Tor Vergata hanno provveduto al prelievo degli organi che verranno destinati ad un paziente di Roma (il fegato) e due di Palermo (i reni)”.
I familiari, a cui va un sentito ringraziamento da parte di tutta l’Azienda Sanitaria per la sofferta decisione, hanno deciso di donare gli organi che consentiranno di salvare 3 persone.
Un gesto di grande generosità che dimostra come sia diffusa in Gallura la consapevolezza che a fronte di una vita che si spegne, da qualche altra parte si possono accendere tante speranze.

          Dall’agosto 2004, col primo intervento, a tutto il 2008 sono stati eseguiti sei interventi di prelievo multi-organi; Nel biennio 2009 – 2010 sono stati 5 i prelievi multi organo;          Nel biennio 2011 – 2012 sono stati 3 i prelievi multi organo;          In questi tre mesi del 2013 sono stati già 2 i prelievi multi organo.
I Galluresi dimostrano di essere generosi e di aver capito l’importanza del donare: grazie alla collaborazione con l’Aido e all’inserimento dell’azienda a livello regionale e interregionale della Rete nazionale trapianti e alla costante opera di sensibilizzazione che viene fatta sul territorio, nella nostra Azienda abbiamo ricevuto solo un rifiuto da parte dei familiari e in questi otto anni e mezzo di attività siamo stati in grado di esportare organi che hanno salvato tante vite umane”, spiega Franco Pala, primario del reparto di Anestesia e Rianimazione del Giovanni Paolo II di Olbia.
In Italia il numero delle donazioni negli ultimi dieci anni è cresciuto molto: grazie alla legge 578/93, sull’accertamento della morte cerebrale, e alla 91/99, per la riorganizzazione del sistema trapianti italiano, è stato possibile modificare il sistema Italiano dei trapianti e consentire lo sviluppo di un nuovo modello organizzativo.
A livello nazionale per il trapianto di fegato si ha un tempo medio di attesa di 21 mesi, con una percentuale di mortalità in lista che sfiora il 6%; per il trapianto di cuore si sale a 28 mesi, con una percentuale di mortalità in lista superiore al 10%; l’attesa aumenta ulteriormente per il trapianto di rene che supera i 36 mesi, con una percentuale di mortalità in lista d’attesa dell’1,4%.
La volontà del donare nasce dalla consapevolezza che la donazione è un atto di responsabilità sociale: infatti da una vita che si spegne sono tante le speranze che possono riaccendersi.
Negli anni, anche nella Asl di Olbia, si stanno cercando di ridurre, soprattutto con una corretta e maggiore informazione, le opposizioni al prelievo che in Italia raggiungono la percentuale media che supera il 30%: solo riducendo questa percentuale è possibile aumentare il numero di espianti e, di conseguenza, ridurre i tempi d’attesa delle donazioni e salvare un numero maggiore di vite.

Si rimane sempre impressionati davanti alla generosità delle famiglie che vengono colpite da gravi lutti: spesso i familiari, anche se addolorati dalla perdita, con lucidità danno il consenso per la donazione degli organi, un gesto di solidarietà che consente ad altre persone di continuare a vivere. Sulla base della popolazione residente in Gallura il nostro ospedale dovrebbe registrare una media di 1,5 donazioni l’anno: ringraziamo di cuore i cittadini che nonostante il dolore acconsentono al prelievo degli organi, è questo un gesto di immensa generosità”, conclude Pala.

Nova Pallacanestro La Maddalena in lutto


 

    -L’Associazione Nova Pallacanestro La Maddalena si raccoglie e si unisce con affetto e commozione, al suo Dirigente-Allenatore-giocatore, ma soprattutto grande amico, Paolo Nespeca per la perdita e scomparsa del padre Domenico.Tutta l’Associazione ha sospeso, per rispetto tutte le proprie attività sportive.
La Partita degli Under 15 prevista per il pomeriggio del 29 marzo con i pari età del C.U.S. Sassari, è stata necessariamente, rinviata.
Il Presidente Adele Scotto, tutti i Dirigenti e gli atleti parteciperanno alle esequie presso la Chiesa di S.M.Maddalena alle ore 15.45 del 29. Marzo 2013.

 

 

    

giovedì 28 marzo 2013

Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto


 

L'uso e l'abuso dell'amianto ha provocato e continuerà a provocare migliaia di lutti evitabili.

Il Punto di partenza della lotta all’amianto e a tutto ciò che provoca è la consapevolezza del fatto che questa tragedia era evitabile e che i morti e i malati che contiamo oggi sono il frutto amaro di esposizioni ad amianto del passato, anche recente, e che quelli che conteremo domani saranno l’amaro frutto di ciò che non saremo in grado di fare oggi.Il prossimo 28 aprile, in coincidenza de “Sa Die de sa Sardigna”, in tutto il mondo sarà celebrata la Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto.Anche quest'anno, l'AFeVA Sardegna (già AIEA Sardegna), nell'ambito della commemorazione della Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto, ha avviato l'organizzazione di una serie di eventi Info-Formativi rivolti ai lavoratori, ai cittadini, ai bonificatori, ai gestori delle discariche, ai medici, ai tecnici della prevenzione, ai magistrati, agli avvocati, ai decisori. L'obiettivo della AFeVA Sardegna non è solo quello di denunciare e lottare contro i gravi danni alla salute delle persone che l'amianto provoca ma anche partecipare attivamente alla discussione propositiva con il fine esclusivo di porre fine alla drammatica, ancora irrisolta, emergenza sanitaria e sociale causata dall'amianto in Sardegna, in Italia, in Europa, nel Mondo.Cercare e Dare risposte alla domanda di Giustizia ed Equità dei Lavoratori e dei Cittadini in ambito Sociale, Ambientale, Previdenziale e Sanitario è la nostra priorità.Con questi obiettivi, tre eventi verranno svolti nella città di Alghero (SS), presso la sala conferenze dell'IPIA (Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato) sito in via Luigi Nono, n. 135, in altrettante differenti giornate con i seguenti temi:Giovedì 18 aprile - “Filiera e gestione delle bonifiche. Quali prospettive?”;Venerdì 19 aprile – “Quale Giustizia per gli esposti e le vittime dell'amianto?”;Sabato 20 aprile –“Clinica, Sorveglianza Epidemiologica e Sanitaria. Quale modello ha scelto la Sardegna?”.e uno conclusivo il 26 aprile a La Maddalena (OT), che presenta un rilevante cluster di Mesoteliomi e tumori polmonari asbesto correlati nei lavoratori del comparto Difesa e militare marittimo, “Giustizia, Previdenza e Risarcimenti. A che punto siamo?”.Sempre ad Aprile, ma in data e luogo ancora da individuare, sarà inoltre presentato al pubblico e alla stampa il Video-clip della canzone-inno contro l'amianto e pro Vittime dell'Amianto "NARAN CHI SU MALE" (Dicono che il Male), già cristallizzata in un CD.Entrambi i lavori, CD e Video-clip, sono stati voluti e realizzati dalla AFeVA Sardegna per la campagna itinerante Info-Formativa di “Sensibilizzazione sui gravi e irreversibili danni che l'amianto provoca” diretta ai lavoratori, ai cittadini e agli enti locali, messa in atto fin dal 2006, e sono stati possibili grazie alla partecipazione degli artisti sardi che, in totale gratuità, hanno partecipato al progetto e grazie al cofinanziamento della Provincia di Sassari nell'ambito del progetto In.F.E.A (Informazione Formazione Educazione Ambientale). Nei prossimi giorni sarà divulgato il programma ufficiale di ogni singolo evento.

Salute e buon vento a tutti!

f.to AFeVA Sardegna, il presidente

Salvatore Garau

 

 

AFeVA Sardegna ONLUS

Associazione Familiari e Vittime Amianto Sardegna ONLUS

Iscritta al n. 2157 del R.G.V. della RAS, Codice fiscale 92130010900

Iscritta nel Registro del Volontariato per la Tutela della Salute del Ministero della Salute

SANITÀ, PRIMO TRAPIANTO RENE CON ROBOT: CAPPELLACCI ASSEGNA SARDUS PATER A FRONGIA (BROTZU CAGLIARI



      - Presentato oggi al Brotzu di Cagliari il primo intervento di trapianto di rene effettuato in Sardegna con robot. Per l’occasione il presidente della Regione Ugo Cappellacci ha annunciato che conferirà il Sardus Pater 2013 al professor Mauro Frongia, direttore del reparto di Urologia e chirurgia robotica dell'Azienda ospedaliera del capoluogo. L'alta onorificenza verrà donata come riconoscimento al valore umano, sociale e scientifico del lavoro di Frongia e della sua equipe che il 27 febbraio scorso ha eseguito, su un paziente in dialisi da diversi anni, il primo trapianto di rene con chirurgia robotica. La sanità della Sardegna si conferma così come un percorso virtuoso sul quale la Regione opera per migliorare ogni giorno cure e assistenza attraverso il sostegno all'innovazione e puntando su investimenti e qualità professionale. "Ancora una volta il Brotzu si distingue per la sua medicina di eccellenza - ha dichiarato Cappellacci intervenendo alla presentazione dell'intervento – e tutta la Sardegna esprime profonda gratitudine all'equipe del professor Frongia ma non solo: il Sardus Pater è anche e soprattutto un riconoscimento a tutti quegli operatori della sanità isolana che quotidianamente e in silenzio lavorano nell'interesse della salute dei sardi. Nel caso di oggi, il primo trapianto di rene con chirurgia robotica rappresenta una eccellenza nell'eccellenza della nostra sanità”. L'intervento, ad alta specializzazione, era stato effettuato sino a oggi solo in pochi centri al mondo e pone la struttura di Urologia e Chirurgia robotica cagliaritana nel ristretto numero delle strutture di eccellenza, come Chicago e Nancy

Amministrative fissate per 26 e 27 maggio, al voto 36 comuni


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      - In Sardegna si voterà per le elezioni comunali del turno amministrativo 2013 nei giorni 26 e 27 maggio. La data è stata fissata dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore degli Enti locali, Nicola Rassu e permetterà l’elezione diretta dei Sindaci e il rinnovo dei Consigli comunali degli Enti locali che devono provvedere al rinnovo dei propri organi di governo, per scadenza naturale o per motivi differenti. La Giunta ha fissato, inoltre, per il 9 e 10 giugno la data per l’eventuale turno di ballottaggio, nei comuni di Assemini e Iglesias, gli unici due dove è previsto. Le urne si apriranno in tutte le otto province isolane e nello specifico in 36 Comuni secondo questa suddivisione:8 Comuni in provincia di Cagliari (Assemini, Decimomannu, Donori, Maracalagonis, Ortacesus, Senorbì, Teulada, Villaspeciosa);2 su Carbonia-Iglesias (Fluminimaggiore e Iglesias);2 nel Medio Campidano (Collinas e Furtei);10 in provincia di Oristano (Ales, Boroneddu, Cabras, Modolo, Narbolia, Nugheddu Santa Vittoria, Pompu, Simala, Tadasuni, Villaverde);6 in quella di Nuoro (Galtellì, Irgoli, Macomer, Meana Sardo, Sarule, Sindia);2 nell'Ogliastra (Jerzu e Seui);3 in provincia di Sassari (Cheremule, Putifigari, Sedini);3 in quella di Olbia-Tempio (Aglientu, Budoni, Palau).

Blue Tongue, dall’Assessorato dell’agricoltura via libera agli aiuti


 

      Con il decreto firmato dall’assessore dell’agricoltura Oscar Cherchi, la Regione dà il via libera agli indennizzi a favore degli allevatori per far fronte ai danni causati dalla Febbre Catarrale degli Ovini, nota con il nome di Blue Tongue. Si tratta dell’aiuto di 2 milioni di euro istituito dalla Giunta Regionale e già comunicato, così come prescritto dalle norme comunitarie, alla Commissione Europea per la registrazione. “Ora, - afferma l’assessore Oscar Cherchi - gli allevatori delle zone interessate dalla diffusione del virus, potranno accedere agli aiuti seguendo la consueta procedura, che prevede la presentazione delle domande agli sportelli Argea. L’Agenzia provvederà, quindi, ad erogare le somme previste alle imprese aventi diritto, che potranno così avere ristoro dei danni subiti con la perdita degli ovini contagiati dalla Blue Tongue”. L’aiuto, così come prescritto dal regolamento comunitario, è destinato alla ricostituzione del patrimonio zootecnico aziendale ridotto dalla malattia e al sostegno del reddito, per il periodo compreso fra la morte degli animali e il ripristino dell’allevamento, e alle perdite per la minore produzione dei capi infetti. “Resta comunque essenziale - conclude l’assessore - una corretta applicazione delle misure di prevenzione per impedire, o almeno ridurre drasticamente, la diffusione del virus in futuro

Fondo Unico: Da Regione oltre 56 milioni a Enti Locali


 
    L’assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica ha provveduto alla liquidazione di 6 milioni e 970 mila euro alle province e 49 milioni e 500 mila euro ai comuni corrispondenti al 10 percento del Fondo Unico per l’anno 2013. In attesa dell’approvazione della Legge finanziaria che sbloccherà i pagamenti delle restanti rate del Fondo Unico, la Regione ha liquidato il 40 percento dei tre dodicesimi a province e comuni come previsto dall’esercizio provvisorio del bilancio regionale. In questo modo l’assessorato sta rispettando gli impegni assunti con gli Enti locali e mettendo in circolo fondi utili al supporto delle comunità locali. “Anche quest’anno, considerati i problemi dettati dal sempre più stringente Patto di stabilità e dalle difficoltà economiche di bilancio, la Regione ha comunque assicurato il pagamento di una percentuale importante dei fondi spettanti agli Enti locali – ha assicurato l’assessore regionale, Nicola Rassu – i comuni e le province della Sardegna potranno disporre di somme indispensabili al sostegno di tutti i sistemi produttivi”.

Inizia la bella stagione al Parco Fluviale del Padrongianus: sport, laboratori creativi e sostenibilità ambientale a partire da lunedì 1 aprile, giorno di Pasquetta.


 

 
La Provincia Olbia Tempio, in collaborazione con la Società Cooperativa ALEA Ricerca & Ambiente, che gestisce i servizi educativi e turistici presso il Parco Fluviale del Padrongianus, presenta le attività in calendario per il mese di aprile 2013, un ricco programma per grandi e piccoli, sportivi e non. Si parte lunedì 1 aprile con la “Pasquetta Attiva” proposta dal Padrongianus per promuovere l’attività fisica all’aria aperta. Oltre all’area giochi, con comodi gazebo per il tradizionale pic-nic fuori porta, il Parco invita a fare un po’ di moto con due iniziative gratuite: “Kayak for free”, dalle 11:00 alle 12:00 i primi 2 visitatori potranno noleggiare 2 kayak gratis e dalle 16:00 alle 17:00 “+Bici+Amici”, chi porta/arriva con la bici al parco, una la noleggia gratis per i suoi amici. Diversi gli appuntamenti “free” all’insegna del moto previsti per tutto il mese di aprile e per i successivi: dal nordic walking, al trekking leggero alla scoperta dell’area archeologica del nuraghe Torra, dalle piccole passeggiate con lettura, alla corsa libera e autogestita nel Parco alla ricerca di spazi nuovi, dalle esperienze di orienteering, per esercitare la propria capacità di orientarsi negli spazi naturali aperti, fino al più sofisticato tiro con l’arco.Per i più piccoli saranno invece organizzati i consueti laboratori creativi dedicati al riciclo e riuso dei materiali e alla scoperta della forza vitale della terra, con la creazione di un semenzaio nel laboratorio “Piccoli semi crescono”, sabato 6 aprile. Un tema che verrà proposto anche nel laboratorio ideato in occasione della Giornata della Terra 2013, lunedì 22 aprile, con animazione, filastrocche e piccoli animali fatti di terra. Sempre in tema di natura e cicli vitali troviamo il laboratorio che prende il via domenica 14 aprile, “Un anno solare al Padrongianus”, dove e grandi e piccoli saranno coinvolti nell’osservazione e riproduzione video dei mutamenti della natura col passare delle stagioni. Natura da osservare e natura da assaggiare quella del progetto “L’orto del NON fare”, domenica 7 aprile, laboratorio a pagamento, per avviare e curare un orto secondo i principi e le tecniche dell’orto sinergico, basate sulla capacità degli elementi naturali di rigenerarsi garantendo la crescita di ortaggi senza uso di pesticidi e con il mimino intervento umano. Infine, la proposta formativa dedicata ad insegnanti ed operatori di educazione ambientale, lunedì 29 e martedì 30 “Insectomania”, un corso, a pagamento, per imparare a conoscere, studiare e far amare il fantastico mondo degli insetti.Tutte le informazioni su queste e altre micro-iniziative per i pomeriggi al parco sono disponibili sul sito www.infeagallura.it; il portale della Provincia Olbia Tempio dedicato all’ambiente e all’educazione all’ambiente e alla sostenibilità. INFO E PRENOTAZIONI - Centro Servizi - Cell: 348 3926230   e-mail: padrongianus@gmail.com - INFO GENERALI - Nodo IN.F.E.A. (Informazione Formazione Educazione Ambientale) - Provincia Olbia Tempio - tel. 0789 557693-86- infea@provincia.olbia-tempio.it  www.infeagallura.it.

NTINUITA’ MARITTIMA, AUMENTO TARIFFE RESPONSABILITA’ DI CHI LO HA DECISO E NON DI CHI LO HA DENUNCIATO.

 

Contrariamente a quanto dichiarato da un esponente del “comitato continuità territoriale”, nel 2011 la Regione cercò il dialogo con le compagnie di navigazione per scongiurare quel vertiginoso aumento delle tariffe che ha penalizzato la nostra isola. Solo dopo la netta e reiterata chiusura degli armatori il presidente Cappellacci inviò la segnalazione all’antitrust. Poiché è nota la piega presa dalle indagini, stupisce che un comitato che si definisce favorevole alla continuità in qualche modo benedica chi ha non ha rispettato il diritto alla mobilità dei sardi e confonda le diverse responsabilità. Attribuire l’aumento dei prezzi a chi lo ha contestato e non a chi lo ha deciso è un ragionamento che stride con la realtà.


SS 131 Dcn, vertice LL.PP.: Apertura a traffico pesante in unico senso di marcia


 

      - “L’Anas modificherà l’ordinanza che prevede il divieto di traffico pesante sulla Strada Statale 131 Dcn, in corrispondenza del cantiere di ricostruzione della pavimentazione stradale, consentendo il transito dei camion in un solo senso di marcia in direzione Oristano”. Lo fa sapere l’assessore dei Lavori pubblici, Angela Nonnis, al termine dell’incontro convocato stamane a Cagliari con Province di Oristano e di Nuoro, Anas, Prefetture, Polizia stradale, Confindustria e associazioni di categoria. Durante il vertice si è convenuto di incrementare le attività di prevenzione delle forze di polizia anche attraverso i controlli elettronici della velocità e di integrare conseguentemente la segnaletica. “Oggi avevamo l’obbligo di trovare una soluzione – ha aggiunto Nonnis – è così è stato fatto, grazie all’impegno delle istituzioni locali e dello Stato, dei rappresentanti degli industriali e degli artigiani e naturalmente dell’Anas, con la quale si conferma un proficuo rapporto di collaborazione”. L’ordinanza sarà resa operativa nei giorni immediatamente dopo Pasqua.

Renato Lai (PdL): «Soddisfatto perché il riordino e la razionalizzazione delle Asl viene rimandato ad un DL più organico con province, agenzie ed enti regionali»


 

 

Nel disegno di legge relativo alla manovra finanziaria 2013, che oggi arriva in Commissione Bilancio, non sono state inserite disposizioni relative ad accorpamenti delle ASL che avrebbero sicuramente penalizzato territori come quello della Gallura corrispondente alla ASL n. 2, che è caratterizzato da una cronica inadeguatezza sia come assegnazione di risorse, sia come presenza di posti letto ospedalieri e di specialità, anche di base.

Nello stesso DL, l’intervento per il riordino e la riorganizzazione, finalizzata alla riduzione delle ASL, viene ritenuto prioritario, ma è rimandato ad un specifico iter normativo di portata più organica che riguarda l’ampio contesto, non solo delle ASL, ma anche delle province, degli enti e agenzie regionali e dei consorzi industriali.

Il riordino delle ASL dovrà, in sostanza, essere preceduto dalla razionalizzazione della rete ospedaliera che dovrà colmare gli squilibri esistenti e rendere omogenea l’offerta di servizi sanitari nei diversi ambiti territoriali della Sardegna. Questo, è il percorso della legge n. 21 del novembre 2012 e degli atti aziendali che, per quanto riguarda la ASL 2, è stato condiviso da tutti i sindaci.

In questi termini, l’azione programmatoria e normativa prevista dalla Giunta regionale, può essere considerata corretta.

Il consigliere regionale del PdL, Renato Lai, confermando il suo impegno, esprime soddisfazione per quello che considera un risultato importante dell’azione unitaria dei consiglieri regionali, dei sindaci, degli amministratori provinciali e di quanti (operatori sanitari, cittadini e forze sociali) hanno espresso la loro preoccupazione e il loro dissenso per la paventata soppressione della ASL 2.

«L’iter della manovra finanziaria è complesso – conclude Renato Lai – ed è compito dei consiglieri regionali vigilare affinché queste impostazioni non vengano stravolte da altre iniziative».

Liori-Assellerare i tempi per trasfewrimento depuratore

 
- "Abbiamo posto le basi per un accordo che acceleri i tempi per il trasferimento del depuratore consortile dal Consorzio alla gestione di Abbanoa." Lo ha detto l'assessore dell'Industria, Antonello Liori, al termine dell'incontro coi rappresentanti della Provincia dell'Ogliastra, del Consorzio industriale e di Abbanoa.
"Con l'impegno di Abbanoa, che porterà a compimento alcune procedure entro la prossima settimana, si potrà avviare il percorso verso il protocollo di intesa con il Consorzio. Ponendo fine ad una situazione che, aggravata dallo sciopero dei lavoratori, rappresenta una vera emergenza. Il trasferimento potrà contribuire anche al risanamento del Consorzio", ha concluso Liori.

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