lunedì 30 giugno 2014

UNO SGUARDO FOTOGRAFICO VERSO PONENTE

 ANCHE IL LATO  DI PONENTE OFFRE UN OCCHIO  DI RIGUARDO PER CHI NON LO CONOSCE . HO PROVATO E TENTATO ED ECCO LE FOTO :






















PIANO SULCIS: PIGLIARU IN RIUNIONE CON I SINDACI DEL TERRITORIO


Tutti i premiati al Trofeo di tuning “Sardegna Sound”


Grande successo per il Tanit Motor Show
Un pezzo della storia di Sassari attraverso l’automobile






. Un ritaglio di storia dei motori è stato ospitato nel weekend alla Galleria Tanit di via Caniga. Curiosi e appassionati hanno potuto ammirare da vicino le auto dei collezionisti sassaresi, esemplari rarissimi di tutte le marche custoditi maniacalmente. Dalla vecchia Balilla del ’34 alla sportiva Austin Sprite del ’58, dalla Lancia Fulvia del ‘69 a modelli classici del miracolo economico come le Bianchina Cabrio e la Trasformabile, quindi la Citroen Ds 21 Pallace, l’auto tecnologicamente più avanzata del suo tempo e nientemeno, la mitica Ferrari 308, resa famosa dal telefilm Magnum PI.
È stato un vero spaccato della storia di Sassari attraverso l’automobile, che al Tanit Motor Show si è concretizzato soprattutto grazie alla mostra fotografica “Motori Lontani”, con foto di personaggi, luoghi e naturalmente veicoli caratteristici della prima metà del Novecento. L’iniziativa è stata organizzata dal Club “Il Volante”, guidato dalla presidente Wanda Casula. Non è mancato uno spazio per la sezione Rally con l’associazione “Alghero Corse” che ha presentato le auto preparate dall’autocarrozzeria Bellu, e soddisfazione è stata espressa dai rivenditori di Sassari e di Alghero che hanno allestito una vetrina motociclistica con gli ultimi modelli del mercato.
Tanti i premiati alla competizione di Tuning del Trofeo Sardegna Sound di domenica. Nella categoria Audio Sound Quality, cioè la più fedele riproduzione degli impianti autoradio, hanno vinto i cagliaritani Corrado Orani su Ford Fiesta per i professionisti, e Alberto Porcu su Audi A4 per gli amatori. Per la categoria Dj, la discoteca al volante, l’ha spuntata Marco Piras di Porto Torres sempre su Ford Fiesta e per la Dj da esterni, Jonatan Nussardi di Cagliari. La maggior pressione fisica in decibel all’interno dell’abitacolo l’hanno fatta registrare la Citroen C2 Vts di Stefano Soddu e la Opel Astra del sassarese Daniele Fiocca.



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Salvatore Taras
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Asl Olbia: Diffusione capillare dei defibrillatori per rendere più sicuro il territorio


Defibrillatori semiautomatici esterni (Dae) negli ambulatori di  Guardia medica e Turistica


–  Guardie mediche e guardie Turistiche più sicure in Gallura grazie alla presenza capillare dei defibrillatori. Sono in fase di distribuzione, in questi giorni, gli ultimi defibrillatori che andranno a migliorare la qualità del servizio offerto dai medici della Asl di Olbia.

In Sardegna ogni anno si verificano circa 1.500 arresti cardiaci nei luoghi pubblici e nei posti di lavoro, mentre in Italia sono circa 60.000, con una mortalità vicina al 90%. “Grazie a un pronto intervento e all’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico, questa percentuale si riduce sensibilmente. Ecco perché è importante installare queste apparecchiature negli ambulatori delle Guardie Mediche e quelle Turistiche, spesso primo punto di riferimento per la popolazione residente e per i turisti”, spiega Martino Addis, referente azienda del progetto Dae e responsabile per la Asl di Olbia della formazione per il settore dell’Emergenza-Urgenza.
                                                                                                           
La Regione Sardegna, recependo un provvedimento nazionale, ha avviato lo scorso anno un progetto per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni (Dae) nell’Isola, in particolare in punti strategici dei centri abitati, nell’intento di consentire, in presenza di un arresto cardiaco, un immediato intervento da parte di persone formate sulle manovre di rianimazione e sull'utilizzo di un defibrillatore.
Grazie a questo progetto la Asl di Olbia ha ricevuto 13 defibrillatori, destinati alle Guardie mediche e a due “alberghi del cuore”.
“Questa Azienda, nell’intento di rendere quanto più sicuro il territorio di sua competenza, ha stabilito di dotare tutte le Guardie mediche e quelle Turistiche - attivate di recente - dell’importante apparecchiatura, acquistando altri 16 defibrillatori, che, insieme ai 13 assegnati dalla Regione Sardegna, andranno a coprire tutto il territorio”, conclude Addis. 

In questi giorni sono in consegna gli ultimi defib

Sorveglianza speciale per Doddore Meloni, Cossa (Riformatori): "Per il leader indipendentista ci vuole il confino e la condanna ai lavori forzati"

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"Altro che sorveglianza speciale, per Doddore Meloni ci vuole il confino dei tempi fascisti e una bella condanna ai lavori forzati". Il coordinatore dei Riformatori sardi, Michele Cossa, ironizza sulla richiesta della Questura di Oristano di chiedere la sorveglianza speciale per il leader indipendentista. "Forse Meloni può essere considerato eccessivo nelle sue manifestazioni, ma da qui a trattarlo come un pericoloso mafioso ce ne passa - dice Cossa- ci auguriamo che il questore cambi idea e ritiri una richiesta che francamente appare sproporzionata"

SOS4ZAMPE, operazione di pronto intervento e di soccorso degli animali

SOS4ZAMPE, operazione di pronto intervento e di soccorso degli animali 
parte per l’estate il servizio e la campagna di sensibilizzazione promossa dal gruppo Giovani dei Riformatori sardi e dall’Associazione Angeli del Soccorso Danilo Pillitu (Riformatori) e Andrea Melis (Angeli del Soccorso): siamo al servizio della collettivi




. Parte l’operazione Sos4zampe, promosso dal gruppo Giovani dei Riformatori sardi, dall’Associazione Angeli del Soccorso e dalla Casa di Bingo. Un’iniziativa non solo di sensibilizzazione ma  di reale soccorso per gli animali in difficoltà, grazie – soprattutto – al grande impegno dell’Associazione di volontariato che ha messo in piedi il progetto “Angeli a 4 zampe”, dedicato agli animali, piccoli e grandi, che possono trovarsi in difficoltà. Un problema soprattutto dei periodi estivi (ma non solo), quando si registra il maggior numero di casi e di necessità di un pronto interventi veterinario. All’iniziativa, presentata oggi a Cagliari in piazza Giovanni XXIII, ha aderito anche la Casa di Bingo, un’associazione onlus che si occupa del ricovero dei cani abbandonati e in difficoltà. 

“Si tratta di un’operazione importante – spiega Danilo Pillitu, dei Giovani Riformatori -  che parte nel periodo più caldo e non solo per questioni climatiche. Due gli aspetti: il soccorso degli animali, che fa l’Associazione Angeli del soccorso, e il ricovero a volte necessario a cura di tante associazioni tra cui anche la Casa di Bingo. Nel 2013, secondo i dati diffusi dal telefono amico Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente), l’abbandono dei cani è aumentato del 40 per cento rispetto al 2012, una media giornaliera – in tutta Italia – di 128 abbandoni al giorno. In Sardegna, anche se la situazione sembra leggermente migliorata, l’emergenza resta sempre alta”.

Insomma, una piaga sociale. Andrea Melis, responsabile degli “Angeli del soccorso” spiega il ruolo importante della sua associazione. “La nostra missione è metterci al servizio degli altri – spiega – lo facciamo con le persone con l’Associazione Angeli del Soccorso e lo facciamo con gli animali con il progetto “Angeli a 4 zampe”. Ci siamo dotati di un’ambulanza veterinaria e di personale specializzato, attrezzato anche per intervenire nei casi più complessi e difficili”. L’Associazione si occupa del primo soccorso degli animali in caso di incidente domestico o stradale, è di supporto alle unità cinofile di soccorso e agli animali in caso di calamità naturali. I volontari si occupano, tra le altre cose, di formazione continua del primo soccorso veterinario e sensibilizzazione nelle scuole.

Nel periodo estivo il gruppo Giovani Riformatori e l’Associazione Angeli del Soccorso saranno attivissimi. A disposizione c’è un numero di telefono (366 1158734) a cui chiamare in caso di necessità per il soccorso degli animali in difficoltà. 

“E’ bene ricordare – dice ancora Pillitu – che l’abbandono è un reato dal 2004 ed è punito con l’arresto fino a un anno o con una multa fino a 10.000 euro. Ma è anche una pratica incivile e crudele: chiunque assista a un caso di abbandono è invitato a chiamarci e ad avvertire le forze dell’ordine”.

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI SASSARI






ALGHERO
I Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari, verso la mezzanotte, sono intervenuti in Alghero in quella via Cagliari nelle vicinanze dei Giardini Manno dove poco prima un uomo, al termine di un alterco generato probabilmente da futili motivi, ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco all’indirizzo di D.M. venditore ambulante senegalese 40 enne. La vittima è stata attinta all’arto inferiore sinistro. Soccorsa da personale del 118 e visitata presso il locale ospedale, alla stessa è stata assegnata una prognosi di 30 giorni. Precauzionalmente è stata ricoverata presso il reparto di chirurgia.
Le indagini sviluppate da personale del Nucleo Investigativo provinciale e della Compagnia di Alghero, tese a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, si sono indirizzate nei confronti di un soggetto fortemente sospettato di essere il responsabile del fatto; l’uomo è tuttora ricercato.

Il grave gesto solo per un caso fortuito non ha avuto più gravi conseguenze, atteso che lo stesso si è verificato in pieno centro ed in un’ora in cui le vie erano affollate da persone che trascorrevano la serata.

Quattro punti per salvare la lingua sarda

Michele Pinna: «Occorre abbandonare le visioni personalistiche
e ripristinare al più presto l’Osservatorio»
Quattro punti per salvare la lingua sarda
Dalla riunione promossa dall’Istituto Bellieni
una richiesta di intervento urgente alla Giunta regionale


.  Tutelare chi lavora nel mondo della lingua sarda, portare il sardo nelle scuole, ripristinare i compiti dell’Osservatorio regionale e rilanciare l’editoria specializzata in questo momento di grave crisi. Sono questi i punti approvati venerdì sera nella sala conferenze dell’Istituto Camillo Bellieni al termine di un incontro molto partecipato e a tratti acceso, che ha riunito esponenti del movimento linguistico, poeti, scrittori, autori di teatro, rappresentanze di associazioni, giornalisti, operatori degli sportelli linguistici comunali, insegnanti e appassionati, con il fine di tutelare la lingua sarda e i posti di lavoro che in questi anni si sono formati intorno a essa. Tutte le criticità sono state inserite in un documento che sarà presentato alla Giunta regionale, perché siano prese in considerazione nella prossima Finanziaria.
Ha introdotto i lavori Maria Doloretta Lai, presidente del Bellieni, seguita da Michele Pinna, direttore scientifico, che ha sottolineando la necessità di abbandonare le visioni personalistiche e ritornare a una politica linguistica partecipata. Numerosissimi gli interventi a seguire.
Tutto parte dalla considerazione che in questi anni molti giovani hanno acquisito professionalità e sono diventati un punto importante per la difesa e la promozione della lingua sarda. Per questo occorre rafforzare le attività già intraprese come quelle degli uffici linguistici comunali.
È importante che la lingua sarda entri nelle scuole come percorso formativo curriculare, uscendo dall’occasionalità dei progetti: «Domandiamo alla Giunta regionale - afferma Pinna - di impegnarsi al riguardo ad aprire quanto prima un tavolo con la Soprintendenza scolastica e con il Governo».
Altro tema di primaria importanza è il ripristino dei compiti istituzionali dell’Osservatorio regionale sulla lingua sarda. Questo organismo, nato con la legge 26 del 1997 per dare indicazioni di politica linguistica al competente assessorato non è più stato riunito: deve ritornare a essere espressione sia del Consiglio Regionale che delle Province, sia dell’Università come di tutte le altre istituzioni culturali.
Non poteva mancare la tutela di settori come l’editoria e il giornalismo, in crisi come pochi, che proprio grazie agli interventi sulla lingua sarda potrebbero ottenere una boccata di ossigeno.
Durante la serata sono state presentate alcune delle ultime pubblicazioni del Bellieni: “Ballare in sardo”, “Prèigas” e il nuovo numero della rivista “Sesuja”.


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Salvatore Taras
Giornalista professionista
Addetto stampa - Istituto Camillo Bellieni
Cell. 328 7357589

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Asl Olbia: da questa mattina sono operative le Guardie Turistiche del Distretto tempies

e

Pronto intervento sanitario per turisti: da domani saranno attivi 14 ambulatori
– Da questa mattina un medico presidia le Guardie turistiche del distretto di Tempio Pausania, a Badesi, Trinità d'Agultu e Aglientu; da domani sarà operativo anche l’ambulatorio di Porto Rotondo.

Anche quest’anno la Asl di Olbia assicura un’estate più sicura alle migliaia di turisti che nel periodo estivo si troveranno nel Nord dell’Isola: i non residenti che si troveranno in vacanza nei comuni costieri della Gallura potranno contare per tutto il periodo estivo nel medico di Guardia Medica Turistica. 
Dalle 08.00 di domani mattina saranno 14 gli ambulatori di Guardia turistica operative nel territorio della Asl di Olbia: si tratta di ambulatori presidiati da uno o due medici che, 24 ore su 24, sette giorni la settimana, garantiscano un pronto intervento sanitario anche in caso di patologie che rivestono carattere d’urgenza. 

Il medico dell’ambulatorio di Guardia Medica Turistica può prescrivere farmaci, richiedere esami diagnostici e visite specialistiche e formulare proposte di ricovero su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale e può anche rilasciare certificazioni di malattia; in caso di necessità possono raggiungere anche il domicilio del paziente. 

Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna che prevede un compenso di € 16 per le visite ambulatoriali, di € 30 per le visite domiciliari e di € 8,00 per la ripetizione di prescrizione medica, misurazione della pressione, ciclo di medicazioni e terapie iniettive. Per ogni prestazione erogata verrà rilasciata la regolare ricevuta, valida ai fini fiscali, che consente, nei casi previsti dalla legge n. 98 del 1982, di richiedere il rimborso delle spese sostenute presso la propria Asl di appartenenza. 
Nei casi di gravi patologie che comportano prestazioni specialistiche ospedaliere urgenti ci si deve invece rivolgere ai Pronto Soccorso dei Presidi Ospedalieri di Olbia, Tempio Pausania o La Maddalena.
 
Sede guardia medica turistica nel Distretto di Olbia (apertura dal 20.06 al 08.09) 
Budoni: via Mannironi, tel. 0784/844494 
Cannigione: via Normandia, 0789/88223 
Golfo Aranci: via Libertà, 0789/61508
La Maddalena: località Padule, 0789/722074 
Olbia: Struttura Sanitaria San Giovanni di Dio, viale Aldo Moro, 0789/552266 
Palau: via degli Achei, 0789/771014 
Porto Cervo: via Porto Cervo, 0789/92375 (aperto dalle 08.00 alle 20.00: in caso di necessità è possibile rivolgersi alla Guardia Turistica di Cannigione, o alla Guardia Medica di Arzachena o di San Pantaleo)
Porto Rotondo: piazza Quadra, 0789/381024 (apertura dal 01.07 al 01.09) 
Porto San Paolo: via Nazionale, 0789/40752 
San Teodoro: via Sardegna, 0784/865054 
Santa Teresa di Gallura: via Carlo Felice, 0789/754959 

Sede guardia medica turistica del Distretto di Tempio Pausania (apertura dal 30.06 al 08.09) 
Aglientu: località Vignola Mare, presso camping Saragosa, 079/602026 
Badesi: località Li Junchi, 079/684335 
Trinità d’Agultu: Isola Rossa, corso Trinità, presso residance Tanca della Torre, 079/680003 

Visto il considerevole numero di utenti che, spesso impropriamente, affollano i Pronto Soccorso del territorio, la Asl di Olbia invita la popolazione a rivolgersi, là dove sufficiente, al Medico di Medicina Generale, alla Guardia Medica e a quella Turistica. 
Si ricorda infatti che attraverso un uso più appropriato dell’offerta sanitaria, non solo da parte dei turisti ma anche dei cittadini, le attese al Pronto soccorso potrebbero ridursi.

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI SASSARI



OLBIA
I Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari, nel corso della nottata, in stretta aderenza alla nuova normativa relativa alla violenza di genere e  maltrattamenti in famiglia, hanno applicato d’iniziativa la misura pre cautelare dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare nei confronti di C.R. operaio rumeno 25 enne già segnalato alla banca dati della Forze di Polizia.
L’uomo, è stato bloccato dai militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale all’interno della  sua abitazione di quella via Cavalcanti, dopo avere aggredito e minacciato di morte la propria convivente rumena 27 enne, che, visitata presso il locale pronto soccorso, veniva riscontrata affetta da contusioni multiple con prognosi di 15 giorni.

LA MADDALENA


Nella giornata di sabato i militari del Comando Provinciale di Sassari, intervenuti in seguito ad una richiesta pervenuta sul 112, traevano in arresto in flagranza di reato ORTU Cristian, disoccupato 27 enne del luogo con precedenti di polizia. L’uomo si è reso responsabile di responsabile di maltrattamenti in famiglia ai danni della madre 55 enne. Nella circostanza i militari della locale Stazione Carabinieri accertavano che l’uomo si era reso responsabile anche di periodici episodi di maltrattamenti, tentata estorsione per ottenere denaro, danneggiamento di mobilia e aggressione, che procurava lesioni all’anca sinistra della donna, giudicate guaribili in 7 giorni. Il giudice di Tempio Pausania, nel convalidare l’arresto, ha disposto per lui il divieto di dimora nell’abitazione familiare.

Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale





Stintino: la Sezione Penale del Tribunale di Sassari rigetta la richiesta di riesame presentata 
avverso il decreto di sequestro preventivo del complesso turistico-alberghiero in loc. Ovile del 
Mercante 


La Sezione Penale del Tribunale di Sassari, con ordinanza emessa sabato 28 giugno u.s. e 
confermando il decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. – Dott. Antonio Pietro Spanu - il 
05.06.2014, ha rigettato il ricorso presentato dai legali di due dei sei indagati nella vicenda, 
condannandoli al pagamento delle spese processuali. 
I ricorrenti, facenti parte della società proprietaria dell’area e committente dei lavori nonché di altra 
che aveva curato le vendite immobiliari del complesso (rispettivamente correnti in Piacenza e 
Bergamo), avevano infatti presentato richiesta di riesame dopo soli cinque giorni dalla notifica del 
sequestro, il 16.06.2014. 
Le indagini svolte dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale con il coordinamento 
della Procura di Sassari, avevano consentito di accertare il tentativo di vendita da parte dell’impresa 
committente dei lavori, di porzioni immobiliari della struttura con variazione della destinazione 
d’uso da turistico-ricettiva a residenziale. Infatti, grazie alle perquisizioni eseguite presso uno studio 
notarile ed alcune agenzie immobiliari in provincia di Bergamo, venivano sequestrati plurimi 
contratti preliminari di compravendita di singole unità ricettive (villette-bungalow), in violazione 
della convenzione stipulata tra il Comune di Stintino e la società proprietaria del complesso edilizio. 
Tale intesa contemplava la realizzazione di una Residenza Turistico Alberghiera con un utilizzo 
esclusivamente turistico-ricettivo (ossia una destinazione d’uso che aveva consentito, in deroga ai 
vigenti strumenti urbanistici, una volumetria maggiore rispetto a quella normalmente assentita), non 
ammettendo espressamente la possibilità di vendita frazionata di unità ricettive né la trasformazione 
della destinazione urbanistica da alberghiera a residenziale. 
Anche dalle dichiarazioni rese da alcuni dei clienti con i quali erano stati stipulati i suddetti contratti 
preliminari, è stato confermato il predetto disegno criminoso. 
A breve saranno rese note le motivazioni che hanno spinto i Giudici ad esprimersi a favore del 
provvedimento cautelare

venerdì 27 giugno 2014

Firmato l'accordo di programma per il Campus universitario di Cagliari

Firmato l'accordo di programma per il Campus universitario di Cagliari

 - Firmato oggi, nella Sala giunta del Consiglio regionale, l’accordo di programma finalizzato alla realizzazione del Campus universitario di Cagliari, nell’area ex Sem di viale la Playa. Il presidente della Regione Francesco Pigliaru e il sindaco di Cagliari Massimo Zedda hanno sottoscritto il documento insieme al Direttore generale dell’Università di Cagliari Aldo Urru, delegato del Rettore, e il presidente dell’ERSU di Cagliari Antonio Funedda. Alla firma era presente anche l’assessore della Cultura e Pubblica istruzione Claudia Firino. L’intervento, come spiega il testo dell’accordo, è finalizzato a potenziare e qualificare l’offerta di servizi a favore degli studenti e nello stesso tempo “contribuisce ad accrescere la capacità attrattiva della città e dell’università”.  Il campus che conterà un totale di 505 posti letto, si comporrà di tre blocchi, avrà una mensa universitaria, campi e servizi sportivi, servizi culturali e parcheggi. Il costo complessivo è pari a poco più di 100 milioni di euro, di cui 74 circa a valere sui fondi FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate)2000-2006 APQ Istruzione e università e il resto su FSC (Fondo Sviluppo Coesione) 2007-2013 APQ Conoscenza.
 I lavori per il primo lotto inizieranno a febbraio 2015 e la conclusione è prevista per aprile 2017, mentre i tempi per il secondo lotto vanno da ottobre 2015 a luglio 2018.
“Il nostro impegno massimo è sbloccare più cantieri possibile, puntando soprattutto su quanto possa esserci più utile per il futuro”, ha spiegato il presidente della Regione Francesco Pigliaru dopo la firma dell’accordo. “Questo di oggi, che riguarda l’istruzione delle nuove generazioni, lo è in modo particolare.  Come mi trovo a dire spesso, il nostro compito è lavorare per rendere il contesto favorevole. In questo caso significa  offrire opportunità ai nostri cervelli, non rischiandone la fuga.” Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha illustrato l’iter seguito in questi anni dal progetto, sottolineandone la complessità. “L’ottima collaborazione con questa giunta regionale ha dato una significativa accelerata”, ha  detto Massimo Zedda. “Il campus, con la sua struttura, i suoi servizi e la considerevole dotazione di parcheggi  si inserisce in un discorso di riqualificazione della città molto importante”. Secondo  il Direttore generale dell’Università di Cagliari Aldo Urru, la firma di oggi è “un ulteriore passo per colmare il gap che esiste rispetto ad altre realtà universitarie. Ma è un corpo cui dare gambe, dobbiamo continuare l’impegno e proseguire rispettando i tempi che ci siamo dati”.  Il presidente dell’ERSU Antonio Funedda ha sottolineato “il cambio di passo evidente per chi conosce la situazione del diritto allo studio in Sardegna. È  il segno di un nuovo inizio – ha detto Funedda – ma abbiamo l’onere che ne conseguano atti concreti”. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Claudia Firino: “ è un risultato importante, coerente con la nostra linea e il nostro impegno nell’ambito dell’edilizia scolastica. Sono certa che è solo il primo dei tanti progetti che prenderanno la giusta velocità e la giusta direzione”. - Firmato oggi, nella Sala giunta del Consiglio regionale, l’accordo di programma finalizzato alla realizzazione del Campus universitario di Cagliari, nell’area ex Sem di viale la Playa. Il presidente della Regione Francesco Pigliaru e il sindaco di Cagliari Massimo Zedda hanno sottoscritto il documento insieme al Direttore generale dell’Università di Cagliari Aldo Urru, delegato del Rettore, e il presidente dell’ERSU di Cagliari Antonio Funedda. Alla firma era presente anche l’assessore della Cultura e Pubblica istruzione Claudia Firino. L’intervento, come spiega il testo dell’accordo, è finalizzato a potenziare e qualificare l’offerta di servizi a favore degli studenti e nello stesso tempo “contribuisce ad accrescere la capacità attrattiva della città e dell’università”.  Il campus che conterà un totale di 505 posti letto, si comporrà di tre blocchi, avrà una mensa universitaria, campi e servizi sportivi, servizi culturali e parcheggi. Il costo complessivo è pari a poco più di 100 milioni di euro, di cui 74 circa a valere sui fondi FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate)2000-2006 APQ Istruzione e università e il resto su FSC (Fondo Sviluppo Coesione) 2007-2013 APQ Conoscenza.
 I lavori per il primo lotto inizieranno a febbraio 2015 e la conclusione è prevista per aprile 2017, mentre i tempi per il secondo lotto vanno da ottobre 2015 a luglio 2018.
“Il nostro impegno massimo è sbloccare più cantieri possibile, puntando soprattutto su quanto possa esserci più utile per il futuro”, ha spiegato il presidente della Regione Francesco Pigliaru dopo la firma dell’accordo. “Questo di oggi, che riguarda l’istruzione delle nuove generazioni, lo è in modo particolare.  Come mi trovo a dire spesso, il nostro compito è lavorare per rendere il contesto favorevole. In questo caso significa  offrire opportunità ai nostri cervelli, non rischiandone la fuga.” Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha illustrato l’iter seguito in questi anni dal progetto, sottolineandone la complessità. “L’ottima collaborazione con questa giunta regionale ha dato una significativa accelerata”, ha  detto Massimo Zedda. “Il campus, con la sua struttura, i suoi servizi e la considerevole dotazione di parcheggi  si inserisce in un discorso di riqualificazione della città molto importante”. Secondo  il Direttore generale dell’Università di Cagliari Aldo Urru, la firma di oggi è “un ulteriore passo per colmare il gap che esiste rispetto ad altre realtà universitarie. Ma è un corpo cui dare gambe, dobbiamo continuare l’impegno e proseguire rispettando i tempi che ci siamo dati”.  Il presidente dell’ERSU Antonio Funedda ha sottolineato “il cambio di passo evidente per chi conosce la situazione del diritto allo studio in Sardegna. È  il segno di un nuovo inizio – ha detto Funedda – ma abbiamo l’onere che ne conseguano atti concreti”. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Claudia Firino: “ è un risultato importante, coerente con la nostra linea e il nostro impegno nell’ambito dell’edilizia scolastica. Sono certa che è solo il primo dei tanti progetti che prenderanno la giusta velocità e la giusta direzione”.

SOS4ZAMPE

SOS4ZAMPE, operazione  di pronto intervento e di soccorso degli animali
parte per l’estate il servizio del gruppo Giovani dei Riformatori sardi e dell’associazione Angeli a 4 zampe
Conferenza stampa domani alle 17 in piazza Giovanni XXIII a Cagliari (fronte chiesa San Paolo)

.  Contro l’abbandono degli animali parte l’operazione Sos4zampe, servizio regionale promosso dal gruppo Giovani dei Riformatori sardi e dall’Associazione Angeli a 4 zampe. L’iniziativa sarà presentata domani alle 17 in piazza Giovanni XXIII a Cagliari. Nelle prossime settimane il servizio sarà esteso in altri centri della Sardegna.

Alla conferenza stampa saranno presenti anche il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, e il presidente della commissione Affari sociali della Camera, Pierpaolo Vargiu.

Prorogale le scadenze per i contributi alle imprese artigiane

 - È stato prorogato sino al 31 ottobre prossimo il termine di presentazione delle domande per i contributi in favore delle imprese artigiane previsti dalle leggi 949 del 1952 e 240 del 1981, negli ultimi anni due degli strumenti finanziari più efficaci e utili a rivitalizzare il settore. Si tratta di contributi, riservati alle imprese artigiane che hanno stipulato contratti con società di locazione finanziaria o di finanziamento con istituti di credito, destinati alla riduzione dei canoni periodici o delle rate bancarie per progetti d'investimento o acquisto scorte. Inoltre, nel casi previsti dalla legge 949/1952 le imprese hanno la possibilità di chiedere e ottenere dei contributi aggiuntivi in conto capitale finalizzati a stimolare gli investimenti. Il termine per la presentazione delle domande scadeva originariamente il 30 giugno. Ora gli artigiani interessati alle agevolazioni avranno a disposizione altri 4 mesi per presentare le loro richieste, tramite i soggetti autorizzati (banche, società di locazione finanziaria e associazioni artigiane), alla sede cagliaritana di Banca Artigiancassa, ente incaricato per la gestione dell'intervento.  “La proroga – spiega l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi – è frutto della concertazione tra Artigiancassa e gli assessorati regionali, dell’Artigianato e della Programmazione, concordi nel venire incontro alle richieste provenienti dal comparto artigiano: la decisione, insieme allo snellimento dell’iter procedurale, sono significativi esempi di come s’intende sostenere concretamente le imprese facilitando l'accesso al credito e stimolando la propensione agli investimenti, con la riduzione degli oneri connessi. Consideriamo – aggiunge l’assessore – le due leggi gli strumenti più utili e vantaggiosi di accesso al credito e un’eccellente opportunità di sviluppo e investimento, in un periodo di grave difficoltà per il settore”. Gli ottimi riscontri delle due leggi regionali, oltre che nell’apprezzamento e nelle sollecitazioni degli artigiani, sono anche nei numeri: nel 2013 sono state validate circa 400 richieste di contributo.

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI SASSARI



 
 
GOLFO ARANCI
     I Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, questa mattina, in Golfo Aranci, hanno controllato alcune rivendite di bombole di gas, denunciando un commerciante per omissione colposa di cautele e difese contro disastri e omessa denuncia di materie esplodenti.
    L’uomo, 31enne originario della provincia di Nuoro, titolare rivendita bombole di gas,  custodiva all’interno di una cantina di un edificio di tre piani con diverse abitazioni private ai piani superiori, 30 bombole di gas gpl di cui 25 piene per un totale di quasi 500 kg, a fronte di un limite massimo stabilito dalla legge in materia  in 75 kg.
    L’attività di controllo dei Carabinieri rientra nel monitoraggio delle varie situazioni legate ad attività commerciali il cui esercizio scriteriato può determinare serio pericolo alla sicurezza ed incolumità delle persone.


PORTO TORRES
     I Carabinieri del Provinciale di Sassari, ieri pomeriggio, hanno arrestato uno studente di Sassari per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Francesco F,, 25enne studente di Farmacia, veniva sorpreso dai Carabinieri della Compagnia di Porto Torres mentre cedeva una dose ad altro giovane che riusciva a dileguarsi nell’area vicino al Porto.
  Sottoposto a perquisizione personale domiciliare, il giovane veniva trovato in possesso di complessivi 40 grammi di hashish, 1 grammo di MDMA, bilancino di precisione e 500 euro, prevalentemente in banconote da 10 e 20 euro, probabile frutto di spaccio.




Regione capitalizza Abbanoa


 - Ieri, la Giunta regionale ha deliberato di proseguire nel processo di capitalizzazione della società Abbanoa deciso a suo tempo dal Consiglio regionale e notificato all'Unione Europea. Verranno dunque versati gli 83 milioni di euro delle tranches 2013-2014. La delibera è stata accompagnata: 
- dai report sulla gestione elaborati dalla Gestione commissariale ex Ato;
- dai report sulla situazione finanziaria elaborati dalla Sfirs;
- dai pareri di legittimità delle direzioni generali dei Lavori Pubblici e del Distretto Idrografico;
- dal parere dell'Avvocato dello Stato.
La Giunta prosegue in questo modo l'azione di impulso al risanamento e al rilancio della società perseguito intensamente negli ultimi tre mesi. 
Peraltro, il quadro economico di Abbanoa è sensibilmente migliorato. Si ricorda in particolare: 
- la chiusura in attivo del bilancio consuntivo 2013; 
- la revisione delle tariffe;
- l'incremento degli incassi e delle letture nel primo semestre 2014;
- la compensazione debiti-crediti con oltre 100 comuni della Sardegna;
- l'accordo sulla rateizzazione con i debitori principali;
-  la comunicazione delle banche della disponibilità allo stand still.
È stato nominato un nuovo Amministratore Unico da cui ci si aspetta qualità, efficienza e capacità di sviluppo.
È in corso la realizzazione del Piano di riorganizzazione elaborato dall'advisor Deloitte con la deverticalizzazione della società e la conseguente distribuzione delle deleghe e delle procure a diversi dirigenti.
Sono risultati inimmaginabili solo qualche mese fa, che dicono che la società è viva e che può essere un'occasione di crescita e di sviluppo per la Sardegna. Ci vorrà qualche anno, ma un serio rilancio è indispensabile, possibile e doveroso.
Dinanzi all'imminenza della discussione dinanzi al Tribunale di Cagliari della causa per il fallimento della Società, voluta dalle Procure della Repubblica di Nuoro e di Cagliari, la Regione dunque conferma con atti di volere capitalizzare la società, di voler garantire la continuità del servizio, di voler realizzare le migliori condizioni affinché le aziende creditrici vengano pagate, di volere sviluppare una seria politica di investimenti e di manutenzioni, di voler migliorare il rapporto con i clienti.
Con la delibera di ieri finisce l'ipocrisia di una Regione che prima ha imposto il Gestore Unico alla Sardegna, poi ha fatto finta che fosse altro da sé e non lo ha capitalizzato come aveva promesso di fare, gli ha legato le mani imponendogli tariffe tali da generare passività, non ha mai erogato le quote di finanziamento adeguate alla necessità delle manutenzioni. Nonostante tutto questo, la società è riuscita a garantire il servizio e a ridurre l'indebitamento.
La fuga dalle responsabilità è dunque finita.
Adesso, il Tribunale di Cagliari può constatare che la Regione c'è e fa la sua parte.
Per chiarezza e a ogni buon conto, la Giunta ritiene che il fallimento della società sia infondato giuridicamente, economicamente e finanziariamente. Ritiene inoltre che sia socialmente e economicamente dannoso per la Sardegna per cui ha affidato la difesa dell'interesse pubblico, che la Regione rappresenta, all'Avvocatura dello Stato.

Dopo il Brotzu chiude anche l’Oncologico, Cossa (Riformatori) attacca: reparto di ematologia senza infermieri e malati di leucemia a rischio


Dopo il Brotzu chiude anche l’Oncologico, Cossa (Riformatori) attacca: reparto di ematologia senza infermieri e malati di leucemia a rischio


. Oncologico di Cagliari a rischio di chiusura per mancanza di infermieri. A denunciare il caso è Michele Cossa, consigliere regionale e coordinatore regionale dei Riformatori sardi, che annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente.
“A causa della mancanza del numero minimo di infermieri – attacca Cossa – il reparto di ematologia dell’Ospedale Oncologico Businco è a rischio di chiusura. Un fatto gravissimo di cui la Asl di Cagliari si deve assumere per intero la responsabilità. Stiamo parlando di un reparto dove vengono somministrate cure vitali per malati di leucemia che hanno diritto a essere accuditi e curati al meglio, vista la patologia di cui soffrono.
Il coordinatore regionale dei Riformatori sardi fa appello all’assessore della Sanità, Benedetto Arru, perché intervenga al più presto. “La situazione è grave – spiega ancora Cossa – anche perché l’Unità Operativa di Ematologia del Businco rappresenta un centro di eccellenza per le patologie oncologiche del sangue. 
Comprende al suo interno il reparto di chemioterapia, il centro trapianti "Wilma Deplano" di cellule staminali emopoietiche, il Day Hospital e ambulatorio, un laboratorio specialistico e la sezione emaferesi.
 Insomma, sarebbe da irresponsabili chiudere questa struttura per mancanza di personale, la Regione e la Asl di Cagliari devono intervenire immediatamente”.
Fino ad una decina d'anni fa, ricorda Cossa, “la leucemia era quasi sempre mortale; era in particolare la malattia che faceva più vittime in età pediatrica. Ora non più: dalla leucemia si guarisce. Con le moderne terapie è possibile portare a guarigione un numero sempre più rilevante di pazienti: il 70% dei bambini affetti da leucemia linfatica e circa il 15% degli adulti. Per ottenere tali risultati è essenziale affiancare alla terapia antitumorale una efficace terapia di supporto; tra queste occupa un posto preminente quella trasfusionale. I pazienti necessitano infatti durante la fase aggressiva di continue trasfusioni con concentrati di globuli rossi, concentrati piastrinici e se pur molto raramente, concentrati di globuli bianchi”.
La leucemia, spiega ancora Cossa, è una forma tumorale che colpisce il midollo osseo: improvvisamente il meccanismo di produzione dei globuli bianchi impazzisce, producendo una quantità abnorme di cellule atipiche e immature, che finiscono per soffocare globuli rossi e piastrine. Il progredire della malattia determina un'anemia sempre più grave, dovuta alla diminuzione dei globuli rossi, una notevole facilità alle emorragie dovuta alla scarsità delle piastrine ed una grande vulnerabilità alle infezioni a causa della incapacità dei globuli bianchi immaturi di aggredire gli agenti infettivi e della distruzione dei globuli bianchi normali”.
Per questo motivo, conclude Cossa, “non possiamo far mancare le cure, ai pazienti del reparto. E’ bene che chi ha la responsabilità si attivi immediatamente”.

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