La Maddalena – ospedale Paolo Merlo
Si chiama Anamaria Jasmine figlia di Florea Vizitu 27 anni operaio e Cristina Enache 25 casalinga rumeni di Botosani , l’ultima nata nell ‘ospedale Palo Merlo di La Maddalena il 31 dicembre alle ore 15.31 dal peso di 3 kg . Dopo un anno dal suo arrivo in Italia ed esattamente a Palau la mamma Cristina ha avuto il piacere di far nascere la sua figliola in gallura , terra che loro amano e ci vivono da tre anni da quando il marito era arrivato da solo . Si sono trovati bene ed hanno deciso di far nascere nell’isola la loro bambina. Dopo il primo nato Fabrizio Fara , Jasmine si aggiunge ai quei 96 nati all’interno del Paolo Merlo che anche quest’anno ha visto una piccola percentuale in meno nei confronti dello scorso anno . Infatti ai 107 nati nel 2010 si contrappongono i 96 di quest’anno con un 7% in meno che però rimane nel trend abituali . Fra questi ci sono da conteggiare 46 interventi di IVG ( interruzione volontaria gravidanza )ed a anche 49 tagli cesarei
“Si tratta di donne che presentavano patologie uterine pregresse, come le Miomectomia, inoltre nella realtà maddalenina il 50% delle donne sottoposte a cesareo avevano già avuto uno o più tagli cesarei”, spiega Sebastiano Uscidda, responsabile del reparto di Ostetricia e Ginecologia assieme a Francesco Sbernardori ,. Le partorienti provengono da ogni capo del mondo rumeni 12%,brasiliane 8%, Ucraine 4%,polacche 3%, ecuadoriane 2%, nigeriane 6% ed italiane 80% che sono state assistite oltre che dai due medici , ma che devono essere in maggior numero ,da sei ostetriche , due ferriste ed un ausiliaria . PEONE peoneblog@hotmail.it
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mercoledì 4 gennaio 2012
Bilancio positivo per il parco per la tutela ambientale
L’ufficio ambiente del parco di La Maddalena:traccia un bilancio dell’ente gestore dell’area protetta,con progetti, attività e azioni mirate per la tutela del particolare equilibrio ambientale dell’arcipelago che hanno visto direttamente sul campo il personale dell’amministrazione sia nella fase di progettazione e ricerca, sia nei momenti di attività concreta a mare e a terra. Nel corso del 2011 – è scritto nella nota - si è fatto ancora più intenso il rapporto con le scuole per l’elaborazione di una didattica integrativa in grado di fornire strumenti e opportunità alle giovani generazioni a partire da una considerazione attiva della sostenibilità, della difesa e dell’educazione ambientale. Mentre sono proseguiti per tutto l’anno gli interventi per la tutela e la salvaguardia della fauna selvatica in difficoltà in collaborazione con l’assessorato per la difesa dell’ambiente della Regione Sardegna e la Provincia di Olbia-Tempio, con decine di operazioni per il sostegno e il primo soccorso nei confronti di specie animali a rischio.
.Le attività svolte nel 2011 vanno dalla ricerca scientifica., per la quale sono stati proposti dieci progetti attivati nel corso dell’ultimo anno con soggetti pubblici e privati di tutto il territorio nazionale e regionale. Come l’università degli studi di Sassari (Dipartimenti di zoologia e genetica evoluzionistica e di scienze botaniche, ecologiche e geologiche), con il Museo di storia naturale dell’Università di Firenze, con il Centro pipistrelli Sardegna, con la Fondazione IMC di Oristano e con la Società Naturalia di La Maddalena.
Alla gestione dei Musei e del coordinamento Parco – Provincia OT (Nodo Infea) per visite al CEA. L’attività dell’Ufficio ambiente, in collaborazione con le associazioni convenzionate (l’associazione “G. Cesaraccio”, la sezione locale di “Italia Nostra” e il CTS), ha consentito di registrare presso le strutture del CEA oltre duemila presenze tra visitatori e scuole di ogni ordine e grado, valorizzando una struttura che sta diventando, col passare degli anni, il fiore all’occhiello del Parco..Ci sono stati anche interventi di manutenzione habitat e posizionamento di cavi tarozzati e campi boa. Oltre alle attività di pulizia e manutenzione degli arenili e dei camminamenti delle isole principali da aprile a ottobre con l’assunzione di 10 operai a partire dal mese di luglio, che si sono coordinati con gli operai comunali da luglio a ottobre, si aggiungono gli impegni a mare con armo e disarmo cavi carrozzati all’avvio della stagione estiva.
Ed infine molto hanno fatto per l’ducazione ambientale. Teatro, scrittura, laboratori, escursioni, lavoro sul campo e analisi scientifica si sono intrecciati secondo un percorso didattico interdisciplinare che i giovani studenti – assistiti dal costante impegno degli insegnanti e dal personale del Parco – hanno realizzato sotto la guida dei diversi progettisti. Peone
peoneblog@hotmail.it
.Le attività svolte nel 2011 vanno dalla ricerca scientifica., per la quale sono stati proposti dieci progetti attivati nel corso dell’ultimo anno con soggetti pubblici e privati di tutto il territorio nazionale e regionale. Come l’università degli studi di Sassari (Dipartimenti di zoologia e genetica evoluzionistica e di scienze botaniche, ecologiche e geologiche), con il Museo di storia naturale dell’Università di Firenze, con il Centro pipistrelli Sardegna, con la Fondazione IMC di Oristano e con la Società Naturalia di La Maddalena.
Alla gestione dei Musei e del coordinamento Parco – Provincia OT (Nodo Infea) per visite al CEA. L’attività dell’Ufficio ambiente, in collaborazione con le associazioni convenzionate (l’associazione “G. Cesaraccio”, la sezione locale di “Italia Nostra” e il CTS), ha consentito di registrare presso le strutture del CEA oltre duemila presenze tra visitatori e scuole di ogni ordine e grado, valorizzando una struttura che sta diventando, col passare degli anni, il fiore all’occhiello del Parco..Ci sono stati anche interventi di manutenzione habitat e posizionamento di cavi tarozzati e campi boa. Oltre alle attività di pulizia e manutenzione degli arenili e dei camminamenti delle isole principali da aprile a ottobre con l’assunzione di 10 operai a partire dal mese di luglio, che si sono coordinati con gli operai comunali da luglio a ottobre, si aggiungono gli impegni a mare con armo e disarmo cavi carrozzati all’avvio della stagione estiva.
Ed infine molto hanno fatto per l’ducazione ambientale. Teatro, scrittura, laboratori, escursioni, lavoro sul campo e analisi scientifica si sono intrecciati secondo un percorso didattico interdisciplinare che i giovani studenti – assistiti dal costante impegno degli insegnanti e dal personale del Parco – hanno realizzato sotto la guida dei diversi progettisti. Peone
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CACCIA: ASSESSORE OPPI FIRMA DECRETO PROROGA ATTIVITA' VENATORIA
Il Comitato Regionale Faunistico, presieduto dall’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Giorgio Oppi, ha deliberato di integrare il decreto dell’Assessore regionale dell’Ambiente (n. 29968/DecA/44 del 23.12.2011), relativo alla prosecuzione dell’attività venatoria nel mese di gennaio 2012, prevedendo la proroga dell’attività venatoria per le specie cesena, tordo bottaccio e tordo sassello sino al giorno 19 gennaio 2012. Pertanto, la caccia alle suddette specie è consentita anche nei giorni 12,15, e 19 gennaio 2012. Il decreto entrerà in vigore il giorno della pubblicazione sul BURAS del 7 gennaio 2012.
martedì 3 gennaio 2012
Tutela dei locali storici
A tutti i Concittadini titolari di esercizi commerciali o di esercizi pubblici per la somministrazione di alimenti e bevande che, a seguito dell’adozione della Deliberazione di Giunta Regionale n. 48/54 del 01/12/2011
avente ad oggetto “Progetto integrato per la tutela attiva dei locali storici del commercio: censimento dei negozi storici in Sardegna”, sarà possibile ottenere l’identificazione, se in possesso di specifici requisiti, di “Negozio
Storico”.Detta identificazione comporterà l’inserimento presso un elenco regionale appositamente istituito, il
quale sarà utilizzato dalla Amministrazione Regionale per perseguire gli obiettivi di rilancio e di rivitalizzazione
del settore (divulgazione via web anche attraverso i portali regionali, promozione e divulgazione dell’iniziativa
su giornali, riviste specializzate nazionali ed estere, messa in rete dei “Negozi Storici” a livello regionale e
interregionale, ecc.), ponendo in atto anche iniziative di promozione turistica e culturale con eventuali criteri
premiali di finanziamento, interventi mirati alla tutela e alla salvaguardia dei locali quali la manutenzione, il
restauro conservativo, la ristrutturazione edilizia, l’adeguamento degli impianti, degli arredi e delle attrezzature
connesse alle attività.
In funzione dei requisiti riconosciuti all’attività, il “Negozio Storico” verrà identificato quale “Locale
storico”, quale “Negozio ad attività storica”, oppure quale “Negozio con insegna storica”.
Sarà “Locale storico” il punto vendita che svolge l’attività commerciale da almeno 50 anni, all’interno
del centro storico o di un’area urbanistica di pregio, caratterizzato da almeno una delle caratteristiche di seguito
specificate;
a) ubicazione all’interno di un edificio di pregio o di riconosciuto interesse storico-architettonico;
b) presenza di opere d’arte e d’autore quali affreschi, collezioni di dipinti e simili;
c) attività merceologica legata alla tradizione, al territorio, all’economia locale;
d) finiture originali o di pregio, comprese le attrezzature di lavoro e/o le insegne;
Sarà invece riconosciuto come “Negozio ad attività storica” il “Negozio Storico” che svolge la propria
attività commerciale da almeno 50 anni, anche non continuativi, con la conservazione della medesima insegna
e/o nella stessa sede fisica o in sedi diverse, per la stessa classe merceologica, attestati dalla documentazione
esistente presso la locale Camera di Commercio;
Infine, otterrà il riconoscimento di “Negozio con insegna storica” il titolare del punto vendita che svolge
l’attività commerciale da almeno 50 anni con la medesima insegna, anche se allo stato attuale con differente
tabella merceologica, o che abbia ispirato o sia da tempo legata alla toponomastica locale.
Ai titolari delle attività inserite nell’elenco regionale, le quali avranno autorizzazione esclusiva di
fregiare la loro attività del titolo di “Negozio Storico della Regione Sardegna”, verranno consegnate le targhe di
riconoscimento, da esporsi nella sede del negozio medesimo.
Per quanto sopra, in ottemperanza al citato provvedimento regionale, tutti i Concittadini titolari di
esercizi commerciali operanti sia nel settore alimentare che non alimentare o di esercizi pubblici per la
somministrazione di alimenti e bevande in possesso dei predetti requisiti, sono invitati a contribuire, con cortese
sollecitudine, alla realizzazione del censimento formulando le richieste di riconoscimento mediante la
compilazione della modulistica appositamente predisposta e reperibile sulla sezione SUAP del sito web
istituzionale del Comune all’indirizzo www.comune.lamaddalena.ot.it.
Per maggiori informazioni sarà possibile contattare lo Sportello Unico per le Attività Produttive al
numero 0789/790685.
L’Assessore alle Attività Produttive
Pierfranco Tirotto
Federico è il primo nato figlio di Rossana Isca e Alessandro Fara Auguri
Si chiama Federico il primo nato nel reparto di ostetricia dell’ospedale Paolo merlo di La Maddalena ed è il secondo figlio che segue la sorellina Arianna di quattro anni,di Rossana Isca, commessa di 35 anni, e di Alessandro Fara, operaio di
37 anni ma anche allenatore della squadra di calcio Atletico Maddalena , entrambi di La Maddalena. Federico è nato quando mancavano pochi minuti alle 09.30 in seguito a taglio cesareo eseguito dallo staff del reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Paolo Merlo, guidato da Sebastiano Uscidda e Francesco Sbernardori Ha pesato Kg 3,05 e diventerà subito tifoso del Milan , uan volta che gli è stato attaccato alla culla un poster del Milan. I due genitori sono molto contenti di questo arrivo , ma hanno detto basta . Due figli sono piu che sufficienti e soprattutto perché è una coppIA .
Il bambino e la madre stanno bene e si trovano ricoverati nella struttura sanitaria della città
dove la famiglia Fara vive e dove è stat oggetto di visite da parte della squadra che allena Alessandro Peone peoneblog@hotmail.it
Oggi incontro tra sindacati e società
Continua l’odissea dei 46 ex dipendenti della mensa della Marina Militare da due giorni accampati di fronte ai cancelli delle Scuole Sottufficiali. Ieri sembra non ci sia stato l’incontro annunciato con il Comando Marina che si è limitato a spingere le parti al fine di addivenire ad un incontro per ricercare una soluzione condivisa. Appuntamento che ci sarà oggi tra i sindacalisti di CGIL, CISL, UIL e CISAL, che seguono costantemente la vertenza, e gli amministratori della società Cocktail Service srl e che potrebbe, si spera, portare a una svolta definitiva. Le organizzazioni sindacali sono pronte a mettere in campo ogni possibilità al fine di addivenire ad una soluzione a patto che non venga meno la richiesta dei lavoratori di “essere riassunti tutti assieme alle medesime condizioni contrattuali ed economiche.” Quasi un credo religioso ripetuto in maniera continua dai lavoratori sin dall’inizio della vertenza. Se la buona volontà sarà superiore alle prese di posizione è probabile che entro la serata di oggi la tenda gialla possa essere già spostata e riposizionata nei magazzini della protezione civile che gentilmente l’ha messa a disposizione dei lavoratori per ripararsi dal freddo e dalla pioggia. Tuttavia già dalla giornata di ieri la tensione sembra essere calata notevolmente. Sotto la tenda si susseguono le visite dei rappresentanti delle Istituzioni e di vari soggetti politici oltre a tanti cittadini preoccupati per il futuro dell’Isola. Non sempre a La Maddalena si era visto un fronte di lavoratrici e lavoratori così compatto come questi delle mense. Ultimamente la crisi ha fatto nascere nei cittadini di La Maddalena la consapevolezza di dover reagire e protestare per difendere i posti di lavoro. Lo si è potuto notare durante la riunione di avant’ieri nel salone consiliare quando tutti i lavoratori si sono presentati per dimostrare tutta la loro rabbia , ma soprattutto per dare tutto il loro appoggio affinchè la “ vertenza La Maddalena “ alla quale si può aggiungere anche “ La vertenza per far si che qualcosa cambi . << Ormai – hanno detto – non è piu’ tempo famiglia “ possa partire nel piu’ breve tempo possibile , di lettere o fax , ma di dimostrare il malumore che regna in tutti i comparti dimostrando in piazza e non solo . Peone
peoneblog@hotmail.it
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lunedì 2 gennaio 2012
Artincorpo
Visto il grande successo di pubblico ottenuto, l’Associazione Culturale ARTincorpo ed il gruppo teatrale L'Incantesimo ci regalano una seconda serata in compagnia dello Schiaccianoci e il Re dei Topi.
Martedì 3 gennaio 2012 alle ore 17.00 presso la Biblioteca Comunale
Vi aspettiamo numerosi!
Leggono il racconto Andrea Bebbu e Graziella D’Angelo. Silhouettes di Stefania Missio. Allestimento ed effetti a cura del Gruppo Teatrale L’Incantesimo.
Le silhouettes rimarranno in esposizione per tutto il mese di gennaio presso il Bar Zì Antò di Punta Tegge di La Maddalena.
Ingresso Libero.
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