domenica 31 dicembre 2017

MARINA MILITARE: PASSAGGIO DI CONSEGNE DEL COMANDANTE TATTICO DELL’OPERAZIONE MARE SICURO




Si è svolta il giorno 29 dicembre nel porto di Messina a bordo di Nave RIZZO la cerimonia di avvicendamento del Comandante Tattico dell’ Operazione Mare Sicuro.
L’evento, alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Donato Marzano, ha sancito il passaggio del comando del dispositivo dal Contrammiraglio Davide Berna, Comandante delle Forze di Contromisure Mine ed Idrografiche, all’Ammiraglio di Divisione Aurelio De Carolis, Comandante della Seconda Divisione Navale. Contestualmente Nave BERGAMINI ha assunto il compito di Flagship dell’Operazione.
Nel periodo di comando del Contrammiraglio Berna il dispositivo MARE SICURO ha continuato a garantire la tutela degli interessi nazionali nel tratto di mare prospicente le coste della Tripolitania e Cirenaica assicurando la sicurezza delle linee di comunicazione marittime e il contrasto alla criminalità dedita a traffici illeciti, nonché la protezione dei pescherecci italiani e delle piattaforme estrattive presenti nelle acque internazionali a nord di Tripoli.
In particolare sono stati sventati alcuni tentativi di sequestro a danno di motopesca nazionali ed è stato garantito il supporto alle missioni nazionali presenti sul suolo libico, segnatamente NAURAS a Tripoli e IPPOCRATE a Misurata.
Dall’inizio dell’anno, la presenza delle Unità della Marina Militare in questo tratto di mare, particolarmente significativo per gli interessi del nostro Paese, ha permesso di garantire, in cooperazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e con gli altri dispositivi aeronavali operanti in area, la salvaguardia della vita umana in mare e di giungere al fermo di numerosi individui sospettati di condurre attività illecite.
Dopo quarantacinque giorni di mare Nave Rizzo fa rotta verso la Spezia mentre Nave Bergamini dirige per l’area di operazioni per continuare ad assicurare la missione.-

ACQUA, FUOCO E MUSICA CON LE FONTANE DANZANTI PER SALUTARE IL 2018



Con lo spettacolo di fine anno Il Comune di La Maddalena chiude anche i festeggiamenti per il 250° Anniversario dalla fondazione della Città

Un fantastico gioco di acqua, fuoco, colori e musica animerà il centro di La Maddalena la notte del 31 Dicembre per salutare l’arrivo del nuovo anno. Le fontane danzanti, che verranno allestite in piazza Umberto I°, rappresentano senz’altro uno degli spettacoli musicali più strabilianti e suggestivi sui quali l’amministrazione comunale ha voluto puntare per regalare ai maddalenini un momento di festa di elevato spessore.
L’impianto, che alle ore 00,30 darà vita allo spettacolo delle fontane danzanti, si basa sulla perfetta sincronizzazione tra musica e  zampilli d’acqua, un effetto reso possibile da un sofisticato sincronizzatore elettronico di ultima generazione, in grado di azionare più getti d’acqua simultaneamente e creare movimenti particolari e spettacolari sulle note di un brano musicale.
Effetti e coreografie sono curate da Prestige Eventi, la stessa organizzazione che in occasione del 60° Anniversario dello Zecchino d’Oro ha permesso al grande pubblico di rivivere la storia della famosa trasmissione televisiva con una fantastico viaggio nel passato attraverso lo spettacolo di animazione “La Macchina del Tempo”.
Di grande impatto sarà la proiezione, sui getti d’acqua, del logo che ha accompagnato per tutto il 2017 i festeggiamenti per il 250° Anniversario della Fondazione della Città, un anno intensissimo di eventi che hanno visto La Maddalena trasformarsi in una piccola capitale della cultura, dell’arte, della storia e della musica.
Il 31 dicembre, alle ore 23.00, in attesa dello scoccare della mezzanotte e dell’accensione delle fontane danzanti, la serata verrà allietata dal concerto della band Pericolo Generico che, formata da quattro elementi, proporrà le musiche più in voga del momento, coinvolgendo il pubblico al punto da renderlo protagonista dello show.

martedì 26 dicembre 2017

E’ IN CORSO L’OPERAZIONE DIRTY MARKET, FESTE SICURE CON I CONTROLLI DELLA CAPITANERIA.




E’ in corso l’operazione complessa nazionale della Guardia Costiera denominata “DIRTY MARKET” che – da fine novembre – sta vedendo impegnati anche gli uomini e donne della Direzione Marittima di Olbia, al Comando del Capitano di Vascello Maurizio Trogu, nei controlli lungo l’intera filiera della pesca, con l’obiettivo di tutelare in primis il consumatore finale nel periodo dell’anno dove tradizionalmente cresce la richiesta con l’approssimarsi delle festività natalizie. I controlli, come sottolineato dalla Guardia Costiera, sono rivolti a prevenire frodi in commercio, a verificare il rispetto delle disposizioni sulla tracciabilità ed etichettatura del pescato, delle norme sull’attività di cattura per la tutela degli stock ittici e dell’ecosistema e la correttezza  dell’attività di commercializzazione e la sicurezza alimentare,
L’operazione, che avrà termine il 30 dicembre, sta impegnando quindi il personale delle Capitanerie di Porto di Olbia, La Maddalena e Porto Torres al fine di tutelare gli “anelli più deboli” della filiera ittica, ovvero le specie ittiche sottoposte a particolare protezione e il consumatore finale – per evitare possibili frodi ed assicurare un prodotto sempre tracciabile e sicuro – anche a salvaguardia degli onesti professionisti del settore, che con sacrificio adempiono agli obblighi di legge proponendo prodotti certificati e di qualità.
Nell’attività finora sono stati impiegati sul territorio e a mare circa 120 uomini, sia su motovedette che a terra, che hanno reso possibile portare a termine 70 controlli dai quali sono sortiti più di venti verbali amministrativi per oltre 40.000 Euro in totale.
In tale contesto, assume particolare rilievo il sequestro di più di 100 vasetti di bottarga, e decine di vasetti di polpa di riccio e numerose confezioni di ritagli di salmone affumicato in vendita presso centri di grande distribuzione dislocati nella città di Olbia, senza che sulle confezioni fossero indicate tutte le informazioni necessarie al consumatore finale,  ed inoltre spesso spacciati per frutto della pesca locale quando invece non lo erano, con conseguenti sanzioni per oltre 30.000 Euro.
Nella giornata di mercoledì scorso, inoltre, presso un ristorante etnico, sono stati sequestrati sempre ad Olbia circa 50 kg di prodotto privo della prescritta tracciabilità e detenuti in violazione delle norme igienico sanitarie di settore. Per tali violazioni è stato elevato un verbale amministrativo di 1500 Euro ed il titolare del ristorante è stato deferito all’Autorità giudiziaria.
I controlli della Guardia Costiera nel nord Sardegna andranno avanti fino alla fine dell’anno con il massimo impegno per garantire la qualità dei prodotti che saranno acquistati per essere consumati sulle nostre tavole in occasione delle prossime festività.


La Giunta regionale mette le mani sulle Comunicazione istituzionale, Cossa (Riformatori): sotto elezioni vogliono fare la campagna elettorale a spese dei sardi cancellando una delle poche cose che funziona


La Giunta regionale mette le mani sulle Comunicazione istituzionale, Cossa (Riformatori): sotto elezioni vogliono fare la campagna elettorale a spese dei sardi cancellando una delle poche cose che funziona
. «La Giunta regionale vuole mettere le mani sulla comunicazione istituzionale. Non si spiega altrimenti la delibera che l’assessore Filippo Spanu proporrà nella riunione dell’esecutivo di fine anno che sopprime la direzione generale per la comunicazione istituzionale approfittando del fatto che l’attuale direttore sta andando in pensione». Lo denuncia il consigliere regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa.
«Tra pochi mesi entreremo in campagna elettorale - dice Cossa - e il centrosinistra sta già programmando di fare campagna elettorale a spese dei sardi, mettendo il servizio della Comunicazione sotto la direzione della presidenza, che come tutti sanno è la vera direzione politica che c’è in Regione. Un commissariamento  clamoroso, degno più di un paese totalitario che democratico. La comunicazione istituzionale non è la comunicazione politica, ma è e dovrebbe continuare a essere quella al servizio dei cittadini. Tra l’altro si va a sopprimere una direzione che funziona molto bene e che ha avuto tanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Si tratta di un colpo di mano, fatto sotto le feste e che chiamare scandaloso è un eufemismo».

Eppoi ?” Progetto del Laboratorio delle Strategie a Lo Quarter. Comune di Alghero e Fondazione Alghero, con la Caritas, al fianco delle famiglie e delle persone con disabilità



Eppoi ?” Progetto del Laboratorio delle Strategie a Lo Quarter. Comune di Alghero e Fondazione Alghero, con la Caritas, al fianco delle famiglie e delle persone con disabilità.

Che fare dopo la fine del ciclo scolastico ? Le famiglie di persone con disabilità, se lo chiedono. Partendo da questo interrogativo, ad Alghero è nata l'Associazione di volontariato “Laboratorio delle Strategie” con l'obiettivo di attivarsi affinché le persone con disabilità non si isolino, ma continuino a partecipare attivamente alla vita sociale e culturale. Così, per il periodo natalizio, tra le iniziative legate a “Més Que un Mes”, Comune di Alghero e Fondazione Alghero hanno messo a disposizione uno degli Atelier, situato all'interno de Lo Quarter in Largo San Francesco, dove i volontari dell'Associazione espongono alcuni lavori realizzati dai ragazzi con disabilità all'interno del progetto “Eppoi ?” finanziato dalla Caritas, così come gli altri progetti del “Laboratorio delle Strategie”. Si possono così ammirare e acquistare alcuni disegni riprodotti su magliette, felpe, borse, agende, ma anche quadri e fotografie. Uno spazio è dedicato ai video per non udenti con i ragazzi che guidano gli spettatori in un viaggio virtuale nella storia del territorio algherese. L'esposizione resterà aperta sino al prossimo 5 gennaio.
L’obiettivo del progetto “Eppoi?” è quello di lavorare sull’autostima e fornire una motivazione perché continuino a partecipare attivamente alla vita sociale, favorendo spunti di riflessione attraverso percorsi di sensibilizzazione socio-culturale intrinseci al territorio in cui si vuole operare. Attraverso il consolidamento delle competenze di base, si vuole agire su una valorizzazione generale delle capacità personali, in un’ottica di ampliamento delle possibilità occupazionali, con l’obiettivo di operare con azioni mirate. Le opere esposte valorizzano e promuovono le competenze e le abilità degli studenti e spesso, l’opera d’arte, è il loro modo di comunicare con l’esterno. Inoltre, il progetto prevede che ciascuno riceva un premio adeguato per i traguardi raggiunti e la diffusione delle loro opere diventa così un incentivo e una gratificazione che migliorerà la loro e la nostra vita.

TRASPORTI AEREI, CONTINUITA' TERRITORIALE: 70% DI POSTI IN PIU' SU ROTTE ALITALIA

- Gli incrementi sui voli in continuità territoriale aerea operati da Alitalia da Cagliari per Roma e Milano e da Alghero per Linate raggiungono il valore medio del 70%. Rispetto ai 70836 posti previsti dal decreto di imposizione degli oneri di servizio, nel periodo festivo sino al 9 gennaio prossimo si giunge quindi a un’offerta pari a 120447 poltrone. “Si tratta di un ulteriore e importante aumento di capienza utile soprattutto per agevolare al massimo gli spostamenti dei sardi e per fronteggiare il contro esodo di decine di migliaia di emigrati e turisti che in queste settimane hanno viaggiato e viaggeranno da e per l’isola – dice l’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu –. Il monitoraggio sul traffico aereo in continuità territoriale da parte degli uffici dell’assessorato non si è mai interrotto, così da poter garantire un servizio il più possibile rispondente alle esigenze di mobilità di tutti i cittadini della Sardegna”.
Immissioni di posti record si registrano per esempio il 3 gennaio 2018 sulla Alghero-Linate-Alghero con un aumento del 307% rispetto al previsto, ovvero 1044 seats in vendita, 788 in più della capienza ordinaria. Sulla stessa rotta è stato programmato sino al 171% di incrementi il 6, 7 e 8 gennaio. Sulla Cagliari-Fiumicino-Cagliari si arriva anche al 50% di offerta in più per esempio il 2 gennaio con 2750 poltrone disponibili, 910 aggiuntive sull'ordinario. Numeri significativi, inoltre, sul collegamento Cagliari-Linate-Cagliari dove sempre il 2 gennaio si sfiora il 200% di incrementi con quasi 3000 posti immessi sui canali di vendita, ovvero 1990 in più dei 1004 previsti. Sulla stessa rotta, anche il 7 gennaio, si arriva al 194% di aumenti con un’offerta pari a 2954 poltrone.      

SCARTI DA MACELLAZIONE, LA GIUNTA STANZIA 3 MILIONI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DEI SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE

  Novità importanti sono in arrivo sul versante del trattamento dei sottoprodotti di origine animale (SOA) grazie allo stanziamento di 3 milioni di euro del Fondo di sviluppo e coesione deliberato, nei giorni scorsi, dalla Giunta su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, per la realizzazione di strutture e impianti di smaltimento.

L’assessore. “Con questo stanziamento diamo risposte molto attese a un mondo che mette assieme più comparti e che rischiava di ridurre o vedere danneggiate le proprie attività imprenditoriali”. Lo ha detto Caria che ha poi ricordato: “La delibera è frutto di diversi momenti di confronto tenuti con i numerosi portatori di interesse che più volte abbiamo incontrato per accogliere proposte e idee utili così da soddisfare le diverse esigenze di imprese e territori”.

Superare l’emergenza. L’attuale situazione di crisi, venutasi a creare in questi mesi nell’ambito del trattamento e dello smaltimento dei SOA, è seguita al sequestro da parte della Procura della Repubblica di Cagliari dell’unico stabilimento esistente in Sardegna (l’Agrolip di Macchiareddu), per violazione delle norme sanitarie e ambientali. Le criticità sono poi aggravate dalle restrizioni, sulla movimentazione delle carni e dei suoi sottoprodotti, a cui la regione è sottoposta per l’endemica presenza della Peste suina africana. Tali condizioni limitano fortemente l’operatività delle imprese, sia della produzione primaria sia della trasformazione e commercializzazione di prodotti a base di carne. Per superare l’emergenza, la Giunta ha stanziato quindi nuove risorse così da sostenere la realizzazione di strutture e l’acquisizione di impianti per il trattamento dei SOA. Sarà in questo modo garantito il rispetto della normativa vigente in materia sanitaria e ambientale.

Il finanziamento. Il 40% della dotazione finanziaria sarà destinata a sostenere le Piccole e medie imprese (PMI) attive nella produzione agricola primaria e quelle attive nella trasformazione di prodotti agricoli e nella commercializzazione di prodotti agricoli. Il 60% andrà invece alle PMI attive nel trattamento e nello smaltimento dei rifiuti e ai Comuni, in forma singola o associata, e alle Unioni di Comuni proprietari di strutture e/o impianti che opportunamente completati consentano il trattamento dei SOA. Tale ripartizione è da intendersi indicativa e non vincolante poiché a conclusione dell’istruttoria delle domande pervenute potrà essere operata una opportuna rimodulazione degli eventuali fondi non utilizzati.

Ripartizione risorse. Le PMI beneficiarie degli aiuti accedono a una sovvenzione in conto capitale con intensità di aiuto sull’importo dei costi ammissibili differenziata a seconda dell’attività svolta. L’aiuto non potrà comunque eccedere il 70% dell'importo dei costi ammissibili nel caso delle PMI attive nella produzione agricola primaria e nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, mentre la sovvenzione massima erogabile per singola impresa non potrà superare i 200 mila euro. Per le PMI attive nel trattamento e nello smaltimento dei rifiuti la quota dell’aiuto è ridotta al 40% dell'importo dei costi ammissibili, mentre il finanziamento massimo non potrà eccedere i 200 mila euro. Per i Comuni, in forma singola o associata, o le Unioni di Comuni l’aiuto previsto è del 70% dell'importo dei costi ammissibili, con la sovvenzione che non potrà superare i 500 mila euro.

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