venerdì 20 marzo 2020

LA SCOMPARSA DEL MAGISTRATO PAVONE


PAVONE
E’ morto lunedi 16 marzo a Mestre nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale dell’Angelo di Mestre Francesco Saverio 76 anni, il magistrato alla guida di alcune delle importanti indagini in Veneto e  che smantellò la mala del Brenta. Era ricoverato per problemi polmonari nel reparto da 15 giorni essendo risultato positivo al coronavirus . Pugliese di nascita Ma maddalenino di adozione avendo sposato una maddalenina Amelia Vargiu dalla quale ha avuto tre figlie Antonella , Sara e Rossella che lavora qui nell’isola impiegata in comune . Da molti anni avendo la casa in centro tutte le estati ,ma anche durante l’anno non disdegnavano di trascorrere le vacanze pasquali o altre. La notizia è arrivata tramite web ed ha suscitato sgomento fra la popolazione e chi lo conosceva personalmente . In molti si sono stretti attorno alla figlia Rossella che non potendosi muovere è rimasta qui nell’isola dove lavora  da diverso tempo. <Il padre lo ha sempre considerato un uomo coraggioso ed onesto ma sopratutto con il senso del dovere che lo ha distinto avendo creduto sempre nella giustizia .Il magistrato Pavone ha trascorso molto  tempo dal 1989 fino al 2006 sotto scorta  per le  minacce arrivate dalla mafia siciliana e dai sodali della male del Brenta. Dalla mattina alla sera quando era a La Maddalena c’erano sempre due uomini che lo proteggevano da eventuali attacchi fra l’incredulità di tutti , fino alla sua pensione che se la godeva coi suoi cari nipoti tutte le v0lte che veniva in vacanza .>Peone  

EFFETTUATA LA DISINFESTAZIONE DELLE STRADE

Non è acqua minerale” afferma il sindaco Montella e mette in guardia le persone per gli interventi di disinfezione che la Multiss ha effettuato fra le ore 22:00 di ieri e oggi venerdì 20 marzo. Attenzione: è stata utilizzata una soluzione al 1,2/1,3% di Ipoclorito di Sodio. Durante le operazioni di disinfezione delle strade e degli spazi aperti, vi è inibizione, in prossimità alle zone interessate, del passaggio delle persone non addette e degli animali domestici almeno un’ora prima ed una dopo i trattamenti. Durante le operazioni non esporre cose e/o stendere panni in prossimità alle zone interessate, al fine di non intralciare ed evitare ulteriori danni. Tenere porte e finestre chiuse per lo stesso periodo.

Le vie e piazze interessate alla disinfezione fino a stamane alle 06.00. sono le vie: Amendola, Piazza Umberto I, via e Piazza Garibaldi, via XX Settembre, via Vittorio Emanuele, Largo Matteotti, Piazza Saint Bon, via Giulio Cesare, via Terralugiana, via La Fornace, via Suor Gottelan, via De Amicis, via Chiusedda, via Cala Chiesa, Via Cagliari, Via Vespucci, via Nazario Sauro, Via Giotto, Via Buonarrotti, via Isuledda, Via Cellini Piazza Bambino Gesù, via Indipendenza, via Turati, Via Domenico Millelire, via Padule, via Don Vico, Via Crocetta, Via Maghaghi, via Balbo, via Roma, Via Cairoli, via Ilva, via Principe Amedeo, Lungomare Ammiraglio Mirabello, via Barrettini, via Primo Longobardo, via Santo Stefano, via Fabio Filzi, via Regina Margherita, via Maggior Leggero,.

POSTE


In seguito l’aggravarsi delle situazione epidemiologica da Covid19 anche le poste con una lettera invita al sindaco fa saper che tutti gli uffici postali dal 17 marzo ’20 comunicano che, con l’obiettivo di salvaguardare la salute dei lavoratori e della clientela, Poste Italiane provvederà ad una ulteriore razionalizzazione degli uffici postali su tutto il territorio nazionale, i cui giorni ed orari di accesso al pubblico verranno nuovamente rimodulati. Pertanto l’ufficio postale di La Maddalen aprirà al pubblico solo nei giorni di lunedi, mercoledi e venerdi dalle ore 08.20 fino alle 13.35, come in tutta Italia. Le poste assicurano il carattere assolutamente temporaneo di tali provvedimenti e che la normale operatività verrà ristabilita non appena l’evolversi in positivo della situazione lo consentirà. Per quanto riguarda le pensioni le poste confermano che l’INPS ha autorizzato il pagamento delle pensioni a decorrere dal 26 marzo p.v. A tale riguardo, Poste Italiane provvederà ad attivare specifiche iniziative di comunicazione anche al fine di consentire una gestione dei flussi regolata che garantisca attraverso lo scaglionamento dei pagamenti previsti su base giornaliera e per ordine alfabetico - la sicurezza contestuale della clientela e quella dei colleghi impegnati nella erogazione del servizio. peone

mercoledì 18 marzo 2020

MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO SULL'INTERO TERRITORIO NAZIONALE DEL DIFFONDERSI DEL VIRUS COVID-19



DECRETO DEL PRESIDENTE DELCONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 04 MARZO 2020


COME STABILITO DAL COMMA  m)  DELL'ART.1 DEL SUDDETTO DECRETO (ACCESSO DI PARENTI E VISITATORI A STRUTTURE DI OSPITALITA' E LUNGO DEGENZA E STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI E NON)
LA  DIREZIONE DELLA COMUNITA' ALLOGGIO “PADRE S. VICO” STABILISCE
a) E' CONSENTITO L'INGRESSO DEI PARENTI DEGLI OSPITI DELLA COMUNITA' ALLOGGIO ”PADRE VICO” E DI EVENTUALI PERSONE DA LORO SPECIFICATAMENTE DESIGNATE, ESCLUSIVAMENTE NEGLI ORARI DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 12.00 E DALLE ORE 16.30 ALLE ORE 19.00.

b) E' PROIBITO A CHIUNQUE NON SPECIFICATAMENTE AUTORIZZATO DA QUESTA DIREZIONE, L'INGRESSO NELLE CAMERE, NEI LOCALI MENSA E LA PERMANENZA NEI CORRIDOI. GLI INCONTRI POTRANNO EFFETTUARSI ESCLUSIVAMENTE NEL SALONE COMUNE E RISPETTANDO CATEGORICAMENTE LA DISPOSIZIONE PREVISTA DALL'ALLEGATO 1 DEL PREDETTO DECRETO:
PUNTO b) EVITARE IL CONTATTO RAVVICINATO, EVITARE ABBRACCI, STRETTE DI MANO E CONTATTI FISICI DIRETTI CON OGNI PERSONA. 
PUNTO d. CHE STABILISCE: “ MANTENERE IN OGNI CONTATTO SOCIALE UNA DISTANZA INTERPERSONALE DI ALMENO 1 METRO .

c) E' PROIBITO L'ACCESSO ALLA STRUTTURA  AI VISITATORI OCCASIONALI  E AD ALTRE PERSONE.

CHIEDENDO SCUSA PER I DISAGI CHE POTREBBERO DERIVARE DA QUANTO SOPRA SPECIFICATO, SI CHIEDE IL RISPETTO DELLE NORME ADOTTATE PER LA TUTELA DELLA SALUTE DEGLI ANZIANI OSPITI E PROPRIA. I CONTRAVVENTORI SARANNO SEGNALATI ALLE AUTORITA' COMPETENTI E ALLONTANATI DALLA COMUNITA'

martedì 17 marzo 2020

GIUNTA, PRESIDENTE SOLINAS VARA “ANTIVIRUS PER SISTEMA SARDEGNA”: 110,5 MLN DI EURO PER SOSTEGNO LAVORO, IMPRESE, AUTONOMI



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 “110,5 milioni di euro per contenere gli effetti della crisi, incrementando gli strumenti di credito, di garanzia e di sostegno a favore delle aziende sarde, per sostenere il lavoro, tutelare l’occupazione e mantenere in vita in nostro sistema produttivo. La Sardegna deve resistere all’onda d’urto di questa emergenza ed essere pronta a ripartire più forte di prima: è questo il senso delle prime misure del pacchetto che rappresenta il nostro “Antivirus per il Sistema Sardegna” così indicato per testimoniare orgogliosamente la nostra voglia di rimanere in piedi”.
Così il presidente Christian Solinas annuncia il via libera di stasera in Giunta alle prime importanti misure contenute nel pacchetto chiamato “Antivirus per il Sistema Sardegna” a favore del mondo produttivo sardo e dei lavoratori colpito dalla grave emergenza legata al Covid-19. “In questo momento in cui la nostra comunità vive uno stato di profonda incertezza della sua vita sociale, pubblica ed economica, vogliamo dare il segnale concreto di un’istituzione che non si ferma e che è in prima linea accanto a chi non può sollevare una serranda, non può accendere i propri macchinari e guarda con preoccupazione al futuro. I provvedimenti sono contenuti in tre delibere approvate su proposta degli assessori della Programmazione Giuseppe Fasolino (92 milioni) e del Lavoro Alessandra Zedda (18,5 milioni).
In particolare - spiega il presidente - attraverso l’impiego del fondo regionale di garanzia incrementiamo la garanzia per liquidità, nelle forme di garanzia fino all’80% del finanziamento. Inoltre, con la sospensione dell’analisi dei parametri da parte di Sfirs (si accettano quelli delle banche) viene semplificata la procedura di accesso. Viene, inoltre, sospesa anche la procedura di rispetto dei parametri economico finanziari, dello scoring/rating di accesso e della dimostrazione delle potenzialità redditizie. Queste misure - precisa il presidente - sono confermate anche per le imprese agricole, comprese quelle dedite all’acquacoltura, precedentemente escluse”.
“Quello approvato oggi - evidenzia l’assessore alla Programmazione Fasolino - è un primo pacchetto di interventi per l’economia isolana. Il settore alberghiero, il commercio, la ristorazione, gli artigiani gli imprenditori e tutto il nostro mondo produttivo rischiano di subire un colpo durissimo da questa situazione di emergenza. Una parte significativa del fondo gestito dalla Sfirs pari a 20 milioni, sarà dedicata al settore turistico, le cui difficoltà oggettive rischiano di riverberarsi anche su altri settori, mentre altri 25 milioni saranno impiegati per le altre imprese. Approvata anche una moratoria riferita ai finanziamenti alle imprese, con la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio lungo termine (mutui), e alle operazioni di leasing. Prevista anche l’attivazione di strumenti di credito innovativi e alternativi al tradizionale canale bancario. L’esecutivo regionale ha previsto anche l’attivazione di forme di ulteriori prestiti (di bassa intensità) e di anticipo fatture mediante l’utilizzo di piattaforme fintech. Quale opzione residua in fallimento di mercato, la Giunta ha deliberato, altresì, con una specifica dotazione finanziaria sino a 20 milioni euro, l’erogazione da parte dell’amministrazione regionale di finanziamenti a condizioni di mercato, da condividere prioritariamente ‘pari passu’ con altri soggetti finanziari, mediante l’attivazione di interventi a breve e medio termine.
Di grande rilevanza anche le misure previste nei provvedimenti che riguardano il lavoro e l’occupazione.
“Vogliamo evitare che il virus metta in ginocchio tutta l’economia della nostra Isola e dobbiamo perciò preservare tutte le potenzialità produttive del sistema Sardegna per essere pronti a ripartire quando l’emergenza sanitaria sarà superata”. Ha dichiarato il presidente della Regione, Christian Solinas, commentando l’approvazione delle due delibere, una per l’attuazione dell’art. 7 “Strumenti finanziari per favorire l’accesso al credito per le micro e piccole imprese della filiera turistica della Sardegna” e l’altra dell’art. 3 “Misure di sostegno al reddito e politiche attive del lavoro”, relative alla Legge regionale n. 8 del 9 marzo 2020. I provvedimenti sono stati approvati oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore del Lavoro, Formazione e Cooperazione Sociale, Alessandra Zedda, di concerto con l’assessore al Bilancio e Programmazione, Giuseppe Fasolino.
“I primi strumenti di sostegno sono finalizzati a tutelare i lavoratori e le imprese attraverso misure economiche immediate”, ha detto l’assessore Zedda.
“L’accesso al credito fino a 70 mila euro a tasso zero è un reale ausilio che può contenere la grave crisi che affligge in questo momento le piccole aziende del settore turistico, ora maggiormente colpito, e il contributo di 500 euro per ogni dipendente per 4 mesi può consentire alle nostre imprese di mantenere il livello occupazionale e di salvaguardare le competenze professionali. L’altro provvedimento - ha puntualizzato l’’esponente della Giunta Solinas - è a favore dei lavoratori e delle lavoratrici licenziati durante l’emergenza del Covid-19 e che non hanno i requisiti per accedere alla Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), intervenendo con un contributo fino a 1000 euro per 3 mesi”.
“Il turismo è uno dei settori trainanti dell’economia regionale e costituisce una grande potenzialità per lo sviluppo economico del territorio sardo, ecco perché nei prossimi giorni - ha anticipato il presidente Solinas - saranno discusse altre misure di sostegno economico che terranno conto della differenziazione dei settori, sia quelli maggiormente colpiti come il turismo, sia quelli del commercio, artigianato e partite iva”

++CORONAVIRUS, PRESIDENTE SOLINAS: “STASERA IN GIUNTA PROVVEDIMENTI PER SOSTEGNO CRISI IMPRESE E SETTORE PRODUTTIVO”++ Posta in arrivo x Ufficio Stampa Regione Sardegna 12:17 (11 ore fa) a COMUNICATO STAMPA Cagliari, 17 marzo 2020 – “La Giunta regionale, soprattutto in questo momento di difficoltà per le imprese, le famiglie e i cittadini, si sta impegnando anche a promuovere e attivare forme di sostegno che contribuiscano a mantenere vitale la nostra economia e il nostro tessuto produttivo e dei servizi”. Lo afferma il presidente della Regione Christian Solinas annunciando la convocazione della Giunta. Stasera, infatti, l’esecutivo regionale discuterà alcuni provvedimenti per fronteggiare la crisi determinata all’attuale emergenza sanitaria.



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020 – “La Giunta regionale, soprattutto in questo momento di difficoltà per le imprese, le famiglie e i cittadini, si sta impegnando anche a promuovere e attivare forme di sostegno che contribuiscano a mantenere vitale la nostra economia e il nostro tessuto produttivo e dei servizi”. Lo afferma il presidente della Regione Christian Solinas annunciando la convocazione della Giunta. Stasera, infatti, l’esecutivo regionale discuterà alcuni provvedimenti per fronteggiare la crisi determinata all’attuale emergenza sanitaria.

lunedì 9 marzo 2020

NUOVA ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SOLINAS.

 OBBLIGO DI AUTOISOLAMENTO E REPERIBILITA’ ANCHE PER I NON RESIDENTI CHE SI SONO TRASFERITI IN SARDEGNA PRIMA DELL’8 MARZO. IL PRESIDENTE: DIFENDIAMO CON OGNI MEZZO LA SALUTE DEI SARDI, FONDAMENTALE SEGUIRE CON ESTREMA ATTENZIONE LE PRESCRIZIONI ED EVITARE I CONTATTI

Posta in arrivo
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Ufficio Stampa Regione Sardegna

Allegati22:56 (41 minuti fa)
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COMUNICATO STAMPA
Cagliari, 9 marzo 2020 - L’obbligo di restare in isolamento nei luoghi di domicilio e di denunciare alle autorità sanitarie il luogo ove si può essere, in qualunque momento, rintracciati, è retroattivo di 14 giorni. Vi sono tenuti anche tutti coloro che si sono trasferiti in Sardegna, generalmente nelle case al mare, prima dell’ordinanza di ieri 8 marzo.
È uno dei contenuti più significativi dell’ordinanza emessa poco fa dal Presidente della Regione Christian Solinas, preso atto dei numerosi trasferimenti avvenuti dalle Regioni della penisola, in alcuni casi da zone a rischio, verso i comuni costieri della Sardegna.
Difendiamo con ogni mezzo la salute dei Sardi - dice il Presidente -. Ritengo che il metodo più efficace sarebbe quello di interrompere momentaneamente ogni flusso di passeggeri verso la nostra Isola senza pregiudicare in alcun modo il traffico delle merci, e per ben due volte ho rivolto questa richiesta al Governo, che per ora ha risposto negativamente. Con il provvedimento di oggi otteniamo il risultato di poter isolare i possibili soggetti positivi nelle loro abitazioni e di effettuare su di loro tutti i controlli necessari".
Altre prescrizioni sono imposte a tutti coloro che hanno avuto, per motivi lavorativi, contatti con i passeggeri.


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Ufficio Stampa Regione Sardegna
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