mercoledì 28 maggio 2014

Convegno internazionale a Bono








«Fate un uso normale della lingua sarda
come noi facciamo in Catalogna»
Sardi e catalani insieme per ricordare la figura straordinaria di Antonio Mura Ena,
uno tra i poeti sardi di maggior rilievo europeo

BONO. 26.05.2014 – «Il sardo è la lingua più adatta a tradurre la lirica greca nel mondo della contemporaneità e a esprimerne il senso più profondo». Gaspare Mura ha ricordato così la lezione di suo padre, Antonino Mura Ena, al Convegno Internazionale svoltosi sabato in un Cine-teatro Rex gremito dal pubblico, dove è stato celebrato il pensiero del grande intellettuale bonese. «Questo è uno dei motivi per i quali mio padre aveva un grande rispetto e interesse per le minoranze linguistiche - ha aggiunto Gaspare, che è docente universitario a Roma - e preferiva chiamarle lingue regionali».
Con la loro presenza, poeti ed esponenti della cultura catalana hanno suggellato un rapporto di collaborazione iniziato lo scorso anno a Farrera de Pallars, nel seminario organizzato dalla Instituciò de Lletres Catalanes e dall’Istituto Camillo Bellieni.  Joan Elies Adell, direttore Espai Llull e rappresentante della Generalitat ad Alghero, e Laura Borràs, direttore dell’Istituciò de les Lletres Catalanes, hanno lanciato un forte appello: «Fate un “uso normale” della lingua sarda, non solo nella vita quotidiana, ma anche nelle istituzioni, prendendo esempio dal notevole lavoro fatto in Catalogna».
Emozioni hanno suscitato le liriche del poeta riproposte in versione melodica dal tenore “Giovanni Maria Angioy” di Bono, e grande è stata l’attenzione per le letture eseguite sia in sardo che in catalano dalle voci espressive di Clara Farina, Franco Cocco, Rosa Ballester Figueras, Antonello Bazzu, Iban Llop e Anna Cristina Serra. Le traduzioni dei testi sono state realizzate durante il seminario avvenuto a Pattada nei giorni precedenti, con la supervisione di Francesco Ballone, Giovanni Muroni e Carlo Manca.
Ma il merito dell’appuntamento è indubbiamente di Michele Pinna, direttore scientifico del Bellieni, che riscoprì i dattiloscritti originali di Mura Ena dai quali è nata l’opera “Recuida” pubblicata dalla Edes a cura di Nicola Tanda, presente al convegno tra i relatori. Il rettore dell’Università di Sassari, Attilio Mastino, ha posto l’accento sulla “filosofia poetante” del Mura Ena, ricordandone la dimensione internazionale. L’incontro è stato organizzato dall’Istituto Bellieni in collaborazione con la Regione Sardegna e il Comune di Bono.

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Salvatore Taras
Addetto stampa - Istituto Camillo Bellieni
Cell. 328 7357589

taraspress@gmail.com

PROGETTO PER TISCALI

“Quel progetto per  Tiscali, per noi del Comune di Oliena, non passerà mai”. Il Sindaco di Oliena, Salvatore Serra, non ha dubbi. “Abbiamo visto gli elaborati che sono stati trasmessi al comune ed immediatamente sono sorte grosse perplessità: alcuni interventi sono fortemente impattanti e potrebbero cambiare definitivamente lo stato dei luoghi in uno dei siti più importanti non solo per la Sardegna e non solo da una punto di vista archeologico. Il progetto va rivisto e devono prevalere logiche di tutela e salvaguardia”. Dello stesso avviso l’assessore all’ambiente del Comune di Oliena, Valentino Carta. “Ci opporremo a qualsiasi sfregio, a deturpazioni frutto di decisioni e scelte scellerate ed incomprensibili. Un patrimonio identitario inestimabile come Tiscali va difeso, curato, e protetto non fatto oggetto di speculazioni ed abusi che inevitabilmente ne determineranno la distruzione. Stiamo parlando di Tiscali, non di un centro commerciale. Fruibilità e sostenibilità devono andare insieme e mai e poi mai logiche commerciali, di vendita e di sfruttamento devono prevalere sugli obblighi, anche morali, di custodia e conservazione di un luogo così caro alla nostra comunità”. 

Metanizzazione, Cossa (Riformatori):

 "La Giunta dimostra di non aver capito il voto del Consiglio
Nessun via libera sull'uscita dal Galsi ma all'unanimità l'Aula chiede che il governo regionale si muova per trovare una soluzione che ancora non c'è"
"Lascia perplessi che, nonostante un proficuo dibattito in Consiglio regionale sulla questione della metanizzazione,  la Giunta non abbia compreso il voto all'unanimità dei gruppi dell'Assemblea legislativa: nessun via libera all'uscita del Galsi ma piuttosto l'invito pressante alla Giunta perché si muova a trovare una soluzione alternativa che, per ammissione dello stesso esecutivo, ancora non c'è". Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa replicando alle dichiarazioni dell'assessore dell'Industria, Maria Grazia Piras.
"Sorvolando sull'irrituale comunicato diramato dall'Ufficio Stampa della presidenza della Regione - prosegue Cossa - anche perché non è compito della Giunta interpretare la volontà del Consiglio ma piuttosto eseguire gli indirizzi politici impartiti dall'Assemblea con gli ordini del giorno e le mozioni, ci auguriamo che la Giunta ci presenti al più presto un piano compiuto per la metanizzazione della Sardegna. È assurdo che la nostra Isola sia l'unica regione italiana ancora a non avere il metano e, dunque, a pagare il gas e l'energia molto di più che nel resto d'Italia.  

Accise e taglio del costo della benzina, la Giunta diserta

Accise e taglio del costo della benzina, la Giunta diserta e i Riformatori scendono in campo per difendere gli interessi dei sardi presentando alla Corte Costituzionale l’opposizione al ricorso del governo contro la Finanziaria regionale. 
Conferenza stampa venerdì 30 maggio alle 10 nella sala delle conferenze stampa della Camera dei deputati a Roma

. La Giunta diserta non difende gli interessi dei sardi su accise e taglio del costo della benzina. Ecco perché, sostenuti da illustri costituzionalisti italiani, saranno i Riformatori a opporsi al posto della Giunta, davanti alla Corte Costituzionale, al ricorso del governo. Il termine per presentare opposizione scade martedì 3 giugno. Venerdì 30 maggio alle 10, nella sala delle conferenza stampa di Montecitorio, a Roma, si terrà la conferenza stampa durante la quale i Riformatori illustreranno l’atto di opposizione. Parteciperanno diversi costituzionalisti, il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, il deputato dei Riformatori e presidente della commissione Affari sociali della Camera, Pierpaolo Vargiu, il presidente dei consiglieri regionali dei Riformatori, Attilio Dedoni, il consigliere regionale Luigi Crisponi, il presidente del Centro Studi dei Riformatori sardi, Franco Meloni, e numerosi dirigenti del partito.

“Il Governo – spiegano i Riformatori - ha deciso di ricorrere contro una legge che venne approvata all'unanimità dal Consiglio, che non risarcisce certo i sardi dei danni ambientali e alla salute umana derivanti dall'inquinamento della lavorazione dei prodotti del petrolio, ma almeno ribadisce il sacrosanto principio che chiunque inquina la Sardegna, quanto meno debba pagare le tasse in Sardegna”.

Dal 14 maggio, dicono ancora i Riformatori, “la Giunta Regionale sarda aveva venti giorni di tempo per costituirsi davanti alla Corte Costituzionale, per combattere e vincere la battaglia giuridica in difesa dei diritti dei sardi.  L'accordo Prodi-Soru del 2007 ha caricato sul bilancio della Sardegna il costo della sanità e della continuità territoriale: non è tollerabile  la beffa che ci vengano negate le risorse. Sui soldi che ci spettano si vada alla guerra sino in fondo: non ci sono "governi amici", la Giunta deve essere "amica" soltanto dei sardi e dei loro legittimi interessi”.


Per gli accrediti per la partecipazione alla conferenza stampa a Montecitorio contattare entro domani alle 19:

Michele De Vitis
tel. 3335869688 - 06/67606737
email: michele.devitis@camera.i

Figari Jet Ski International Championship

 invio in allegato il comunicato stampa n°2 del Figari Jet Ski in programma a Golfo Aranci dal 30  Maggio al 1 Giugno prossimo. 

Vi ricordo l'appuntamento  con la Conferenza Stampa di presentazione del 


 Figari Jet Ski International Championship - 3° G.P. Golfo Aranci 

     Venerdì 30 Maggio alle ore 11.00 
                                                               
                                                                 Golfo Aranci – Prima Spiaggia - (Via C. Colombo) 
        
             Durante l’incontro saranno  illustrati tutti i particolari della tappa Gallurese del Campionato   Italiano di Moto d’Acqua 2014.

Legge elettorale, Cossa (Riformatori) e Tunis (Forza Italia)

: al centrosinistra e alla Giunta non interessa la preferenza di genere ma solo salvare dai ricorsi una manciata di sindaci eletti in Consiglio
  “La stagione delle riforme parte all'insegna dei cattivi auspici. La maggioranza oggi ha portato in Consiglio regionale una proposta di modifica della legge elettorale regionale che serve solo a proteggere da ricorsi elettorali i sindaci di comuni sotto i 10.000 abitanti eletti in Consiglio regionale. La maggioranza, in questo spalleggiata dalla Giunta Pigliaru, non ha tenuto conto della proposta dell'opposizione di centrodestra, di rivedere in maniera più ampia una legge elettorale che si è dimostrata assai carente soprattutto a partire dalla doppia preferenza di genere”. Lo dichiarano il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, e Stefano Tunis, consigliere regionale di Forza Italia.

Dichiarazione del Presidente Francesco Pigliaru



"Apprendiamo con stupore dalle agenzie di stampa la presa di posizione che arriva dalle Associazioni degli Enti locali a proposito del Patto di stabilità. L’andamento della riunione di stamattina in Consiglio regionale, con l’impegno reciproco di proseguire il confronto nella Conferenza permanente Regione-Enti locali, faceva emergere la volontà della ricerca di un risultato comune basato sul dialogo. Siamo consapevoli delle profonde difficoltà in cui versano le Amministrazioni locali;  per questo ci siamo impegnati sia ad ottenere quanto prima una maggiore flessibilità del Patto di stabilità, sia a valutare interventi d’emergenza a favore dei Comuni. Per quanto ci riguarda, siamo convinti che nei prossimi appuntamenti si potrà riprendere un  confronto costruttivo e sereno, tanto più necessario in quanto l’unità di azione tra Regione ed Enti locali costituisce un oggettivo rafforzamento nella trattativa che stiamo conducendo con lo Stato. "

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