E’ stato un consiglio comunale pre natalizio all'insegna delle problematiche lavorative che attanagliano l'isola.
Assente il sindaco , convocato urgentemente a Roma dal capo della protezione civile al fine di discutere circa i finanziamenti per le opere collaterali al g8 , erano invece presenti in aula i lavoratori del Valtur preoccupati per la possibile chiusura della struttura la prossima stagione .
Dopo un acceso dibattito tra maggioranza e opposizione è stato votato e approvato un ordine del giorno dove si richiede, oltre la garanzia di apertura del villaggio, la tutela per tutti i lavoratori stagionali e non solo per i soli tre a tempo indeterminato.Accese polemiche tra maggioranza e opposizione riguardo delle crisi aziendali che colpiscono la Maddalena .
Il consigliere Luca Montella ha accusato l'amministrazione di sottovalutare la drammatica situazione economica e sociale.
Gli ha fatto eco il consigliere Claudio Tollis sottolineando l' inconsistenza delle azioni poste in essere.Mentre è stata
chiesta da parte del consigliere Massimiliano Guccini l'immediata apertura di cantieri comunali.Poi
è stato votato all'unanimità un ordine del giorno proposto dal consigliere PierFranco Zanchetta che tende a mitigare gli effetti deleteri della tassa sui natanti imposta dall'ultima manovra fiscale ..Infine
l'assessore Maria Pia Zonca ha annunciato che il 18/gennaio 2012 incontrerà i cittadini per relazionare circa l'attività svolta durante il suo mandato.
Questa iniziativa ha ricevuto il plauso delle opposizioni che hanno auspicato un incontro pubblico del sindaco e della giunta seguendo l'esempio dell'assessore Zonca .Peone
giovedì 22 dicembre 2011
Per la Valtur bidsogna attendere a gennaio
Dopo l’incontro avvenuto qualche giorno fa tra il sindaco ed uno dei commissari l’avvocato Andrea Gemma , che sono stati prescelti per rappresentare la Valtur dopo il fallimento, le notizie per quanto riguarda La Maddalena per adesso non sono confortanti , anche perché bisogna attendere le risposte a metà gennaio . Intanto Gemma che è uno dei commissari straordinari nominati dal ministero dello sviluppo economico in relazione alla procedura prevista dalla legge Marzano che è quella dell’amministrazione controllata del gruppo Valtur , si è dimostrato disponibile a seguire tutta la vicenda . Il gruppo allo stato attuale ha un debito di circa 340 milioni di euro , dei quali solo 178 milioni con la banca Intesa e pertanto ha detto il sindaco con l’avvocato Gemma << abbiamo stabilito di risolvere alcuni problemi di carattere “ minore “. Problemi che il gruppo Valtur, ha sull’isola di Santo Stefano ,in relazione ad alcune bonifiche di carattere ambientale e soprattutto deve sanare un abuso edilizio compiuto anche se non di rilevante entità .Ma soprattutto ad attivare la procedure per il rinnovo degli scarichi a mare che la Valtur si è fatto scadere e pertanto bisognerà attivare il procedimento con la provincia per riavere la concessione >> Il sindaco a questo punto teme che la Valtur possa rimettersi in piedi e poi magari non si riesce ad aprire il villaggio ,perche vi sono delle inadempienze di carattere amministrativo -<< Per questo – riprende il sindaco .- ho avuto ampie assicurazioni da parte dell’avvocato Gemma , che tutte queste cose saranno fatte nel piu breve termine , ma sono quelle cose che stanno dentro un contenitore generale che è ben piu complesso >> Intanto in questi giorni hanno pubblicato testate nazionali un avviso per raccogliere delle manifestazioni di interesse di eventuali operatori interessati a rilevare tutto il perimetro dell’azienda Valtur . << Per questo - prosegue ancora il sindaco sono pervenute 21 manifestazioni di interesse che allo stato attuale sono generiche è compito dei commissari incaricati di vagliare il tutto per far si che entro i 180 giorni di tempo che si sono presi , si possa salvare il gruppo dall’eventuale fallimento. Noi abbiamo una struttura , intanto appetibile per la location,. Ma anche perché è stata ristrutturata di recente , ci sono si alcune cose da fare , ma il nostro villaggio non presenta situazioni che possano impedire l’apertura ,.Ora si tratta di vedere come finiranno le questioni di carattere generale , i lavoratori sono in qualche modo tutelati a livello nazionale dai sindacati che assieme a me ed ai commissari s tanno seguendo la vicenda e pertanto i 4 dipendenti a tempo indeterminato sono in cassa integrazione , ci sono delle risorse da recuperare per i dipendenti che hanno prestato la loro opera nella stagione precedente e soggetti privati per un importo complessivo di circa centinaia di migliaia di euro .Siamo in attesa e non si può fare diversamente in questa fase attendere che i commissari concludano il loro lavoro . Sono in contatto quasi quotidiano con l’avvocato Gemma al quale ho raccomandato questa struttura essendo una delle pochissime che siano rimaste con un numero rilevante di posti letto che possono attivare in un momento cosi difficile una occupazione seppure stagionale abbastanza rilevante e consistente >>Peone
Venerdi rientra l'isola di Caprera e si eviteranno le attese .
Dovrebbe arrivare domani , venerdi il traghetto Isola di Caprera che è andato ai lavori che si sono protratti a causa della rottura di una pezzo del motore . Se cosi fosse, e tutti lo sperano , si risolverebbe ,almeno per un periodo ,le attese , le lunghe file che si sono verificate proprio per la presenza del " traghettino "che imbarca solo 18 auto . Questo riferito al periodo delle vacanze di Natale e capo d'Anno , poi sembra che debba spettare all'Isola di Santo Stefano andare ai lavori pero nell' ultima settimana di gennaio . Da allora se la regione non sblocca la situazione delle corse che mancano , si ritornerà alle attese e sopratutto ai mugugni giustificati .Peone
Sarà la Saremar ad attivarsi dei servizi di collegamento
Dopo le lettere inviate dal sindaco a Cappellacci e all’assessorato ai trasporti circa la situazione gravissima in cui sta vivendo l’isola dopo che la Enermar ha chiuso eliminando 26 corse , e dopo che il “ traghettino “ che sta sostituendo il Caprera , purtroppo ancora ai lavori , che non riesce a smaltire nelle ore piu calde il traffico , qualcosa si sta muovendo . Infatti la giunta regionale riunitasi ai primi di dicembre ha deliberato “di fornire idonee ed opportune direttive alla società Saremar S.p.A. affinché quest’ultima, con estrema urgenza ed immediatezza, si attivi, per lo svolgimento dei servizi di collegamento marittimo nelle fasce orarie lasciate scoperte dalla Enermar per il tempo strettamente necessario alla definizione delle procedure di gara e ad evidenza pubblica in corso.Come ? compatibilmente con l’esercizio dei servizi svolti in regime di sovvenzione e secondo le seguenti modalità: In condizioni di libero mercato e tenendo contabilità separata per garantire l’equilibrio economico-finanziario in regime di concorrenza, contemperando la domanda di trasporto con la sostenibilità economica e finanziaria dell’attività; Facendo ricorso, qualora necessario, all’istituto del nolo con scafo nudo anche tramite supporto di broker specializzati selezionati attraverso apposite procedure ad evidenza pubblica; Avvalendosi, qualora necessario, del personale marittimo iscritto nel collocamento generale della Capitaneria di Porto di La Maddalena; di fornire alla Direzione generale dell’Assessorato l’indirizzo politico-amministrativo affinché, tramite le strutture competenti, si provveda all’adozione degli atti necessari contenenti le ulteriori indicazioni anche tecniche per la realizzazione operativa di quanto sopra stabilito>>peone.
I volontari della protezione civile ringraziano chi ha aiutato Telethon
I volontari impegnati nella maratona di TeleThon a La Maddalena ringraziano tutti coloro che hanno voluto partecipare alla manifestazione contribuendo alla raccolta fondi. Nei due giorni di raccolta sono stati donati 1.690,00 Euro tra i presidi fissi ed i "barattoli" sparsi in molti esercizi pubblici. In particolare, nei punti fissi dove venivano distribuiti i gadget di TELETHON, sono state rilasciate 185 ricevute, con una media di quasi 8,40 €. a donazione. Chi non ha fatto in tempo sabato e domenica e fosse interessato a donare per TeleThon, ricevendo in cambio la sciarpa ufficiale dell'iniziativa o le eleganti tazzine da caffè, lo potrà fare fino al 10 gennaio rivolgendosi all'Associazione Volontari Protezione Civile La Maddalena. Ancora grazie a nome di TELETHON e della ricerca. peone
martedì 20 dicembre 2011
La San Germano cambia modalità di raccolta
Diventerà effettiva dal 01 gennaio 2012 la necessaria variazione alle modalità di raccolta dei rifiuti da imballaggi in plastica, imballaggi in vetro, imballaggi in alluminio sull’intero territorio del comune di La Maddalena.
A partire da questa data, infatti verrà introdotta un’importante modifica al sistema di conferimento del rifiuto differenziato; si passerà dal conferimento del rifiuto detto multimateriale (plastica e barattolame) al conferimento del solo rifiuto “monomateriale” plastico (solo plastica) scorporando la raccolta degli imballaggi in alluminio.
Sarà necessario conferire l’alluminio e il barattolame (tonno, pelati, scatolette di cibo per animali,vaschette per alimenti) solo ed unicamente con gli imballaggi in vetro (bottiglie, barattoli).
La modifica si è resa necessaria a causa di valutazioni operate in virtù delle condizioni logistiche e operative e dell’ubicazione degli impianti di conferimento utilizzati per la destinazione dei rifiuti plastici prodotti, e dalle decisioni del consorzio Corepla di istituire presso l’Impianto Gesam (impianto di bacino), la sola raccolta monomateriale.
Al fine di non incidere sui bilanci comunali, e quindi sulla cittadinanza, è stata individuata idonea soluzione atta a garantire tutti i servizi prestati senza alcun aggravio ulteriore per l’ amministrazione.
Per non creare disagi alla cittadinanza e favorire una corretta esecuzione della nuova raccolta, il personale della San Germano srl, ha predisposto un’apposita campagna informativa rivolta a cittadini e commercianti chiamati a collaborare attivamente per innescare un processo virtuoso finalizzato alla corretta raccolta del rifiuto plastico differenziato.
Da questa settimana infatti sarà possibile trovare nelle cassette delle lettere, nei negozi e supermercati materiale informativo riguardante la modifica delle modalità di conferimento del rifiuto monomateriale.
<<Dall’estate del 2006 – scrivono i responsabili della San Germano -abbiamo fatto tanta migliorando sempre ed in maniera costante, raggiungendo nell’ultimo anno l’eccellente risultato del 65% di media mensile dei rifiuti differenziati- Ora è necessario continuare con maggiore decisione, cercando sempre più la collaborazione attiva dei cittadini e dei titolari delle attività commerciali.
Per raggiungere gli obbiettivi prefissati l’auspicio è che ognuno, nel proprio ruolo, dal singolo cittadino ai commercianti, dal ristoratore agli operatori della San Germano srl, rispetti assolutamente le regole. >>
Si ricorda che per ogni ulteriore informazione è a disposizione sia il personale del Punto Info sito in via Garibaldi 63, che il numero verde 800236662.Peone
A partire da questa data, infatti verrà introdotta un’importante modifica al sistema di conferimento del rifiuto differenziato; si passerà dal conferimento del rifiuto detto multimateriale (plastica e barattolame) al conferimento del solo rifiuto “monomateriale” plastico (solo plastica) scorporando la raccolta degli imballaggi in alluminio.
Sarà necessario conferire l’alluminio e il barattolame (tonno, pelati, scatolette di cibo per animali,vaschette per alimenti) solo ed unicamente con gli imballaggi in vetro (bottiglie, barattoli).
La modifica si è resa necessaria a causa di valutazioni operate in virtù delle condizioni logistiche e operative e dell’ubicazione degli impianti di conferimento utilizzati per la destinazione dei rifiuti plastici prodotti, e dalle decisioni del consorzio Corepla di istituire presso l’Impianto Gesam (impianto di bacino), la sola raccolta monomateriale.
Al fine di non incidere sui bilanci comunali, e quindi sulla cittadinanza, è stata individuata idonea soluzione atta a garantire tutti i servizi prestati senza alcun aggravio ulteriore per l’ amministrazione.
Per non creare disagi alla cittadinanza e favorire una corretta esecuzione della nuova raccolta, il personale della San Germano srl, ha predisposto un’apposita campagna informativa rivolta a cittadini e commercianti chiamati a collaborare attivamente per innescare un processo virtuoso finalizzato alla corretta raccolta del rifiuto plastico differenziato.
Da questa settimana infatti sarà possibile trovare nelle cassette delle lettere, nei negozi e supermercati materiale informativo riguardante la modifica delle modalità di conferimento del rifiuto monomateriale.
<<Dall’estate del 2006 – scrivono i responsabili della San Germano -abbiamo fatto tanta migliorando sempre ed in maniera costante, raggiungendo nell’ultimo anno l’eccellente risultato del 65% di media mensile dei rifiuti differenziati- Ora è necessario continuare con maggiore decisione, cercando sempre più la collaborazione attiva dei cittadini e dei titolari delle attività commerciali.
Per raggiungere gli obbiettivi prefissati l’auspicio è che ognuno, nel proprio ruolo, dal singolo cittadino ai commercianti, dal ristoratore agli operatori della San Germano srl, rispetti assolutamente le regole. >>
Si ricorda che per ogni ulteriore informazione è a disposizione sia il personale del Punto Info sito in via Garibaldi 63, che il numero verde 800236662.Peone
Malumori e malcontento delle famiglie che abitano una quella zona
<<Un secondo Flathouse o meglio un secondo pugno in un occhio per la vista di chi arriva da Palau in traghetto , sta per essere edificato nel centro storico a La Maddalena. La costruzione, a monte di Cala Gavetta,per le dimensioni esagerate e lo stile architettonico sarà un'ulteriore ferita al paesaggio già gravemente violentato dagli scempi di altri mono-blocchi di cemento-armato,nella totale mancanza di rispetto e di salvaguardia del territorio nostra unica e vera ricchezza. >>E' questo il grido di allarme da parte degli abitanti la zona ed esattamente in piazza Caprera e nelle vie Cissia , Spargi, Guerrazzi,Monte Sinai e Mentana . Tutte queste famiglie hanno fornato un comitato di quartiere proprio per salvaguardare il territorio ed il paesaggio che se davvero dovessero nascere quelle costruzioni metterebbero in serio pericolo tutto il rione, proprio perchè la densità della popolazione aumenterebbe a vista d'occhio . . Infatti le vie che hanno menzionato , oltre che sono tutte intersecate l'una con l'altra , non hanno la larghezza necessaria per far transitare due auto quando s'incrociano. A giudizio degli scriventi è<<una colata di cemento di migliaia di metri cubi,(palese speculazione edilizia) che inciderà pesantamente e a danno di tutti su un quartiere di pregio paesaggistico quale lo "Spinucciu"caratterizzato da case di dimensioni che bene si integrano nella morfologia del territorio. Il permesso di costruzione è stato rilasciato in virtù dello strumento urbanistico vigente che prevede un indice di edificabilità spropositato per il"Centro Storico" che mai come in questo caso , viene ad essere irriso nella sua dignità storica.
Le difficili condizioni della viabilità del quartiere , quali le scale o le limitate dimensioni delle strade d'accesso (2 mt X 40 cm ) non adeguate alle esisgenze di oggi , non costituiscono forse , un serio e sostanziale motivo per valutare la situazione ? >> Ed infine è un quartiere già ad alta densità abitativa , dove in caso di malauguirata calamità non è possibile l'accesso a mezzi di soccorso regolamentari , non meriterebbero una piu' attenta riflessione da parte di chi di questo paese e dei suoi cittadini ha la maggiore responsabilità >? >> Peone
Le difficili condizioni della viabilità del quartiere , quali le scale o le limitate dimensioni delle strade d'accesso (2 mt X 40 cm ) non adeguate alle esisgenze di oggi , non costituiscono forse , un serio e sostanziale motivo per valutare la situazione ? >> Ed infine è un quartiere già ad alta densità abitativa , dove in caso di malauguirata calamità non è possibile l'accesso a mezzi di soccorso regolamentari , non meriterebbero una piu' attenta riflessione da parte di chi di questo paese e dei suoi cittadini ha la maggiore responsabilità >? >> Peone
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