giovedì 22 dicembre 2011

Consiglio comunale rovente

E’ stato un consiglio comunale pre natalizio all'insegna delle problematiche lavorative che attanagliano l'isola.
Assente il sindaco , convocato urgentemente a Roma dal capo della protezione civile al fine di discutere circa i finanziamenti per le opere collaterali al g8 , erano invece presenti in aula i lavoratori del Valtur preoccupati per la possibile chiusura della struttura la prossima stagione .
Dopo un acceso dibattito tra maggioranza e opposizione è stato votato e approvato un ordine del giorno dove si richiede, oltre la garanzia di apertura del villaggio, la tutela per tutti i lavoratori stagionali e non solo per i soli tre a tempo indeterminato.Accese polemiche tra maggioranza e opposizione riguardo delle crisi aziendali che colpiscono la Maddalena .
Il consigliere Luca Montella ha accusato l'amministrazione di sottovalutare la drammatica situazione economica e sociale.
Gli ha fatto eco il consigliere Claudio Tollis sottolineando l' inconsistenza delle azioni poste in essere.Mentre è stata
chiesta da parte del consigliere Massimiliano Guccini l'immediata apertura di cantieri comunali.Poi
è stato votato all'unanimità un ordine del giorno proposto dal consigliere PierFranco Zanchetta che tende a mitigare gli effetti deleteri della tassa sui natanti imposta dall'ultima manovra fiscale ..Infine
l'assessore Maria Pia Zonca ha annunciato che il 18/gennaio 2012 incontrerà i cittadini per relazionare circa l'attività svolta durante il suo mandato.
Questa iniziativa ha ricevuto il plauso delle opposizioni che hanno auspicato un incontro pubblico del sindaco e della giunta seguendo l'esempio dell'assessore Zonca .Peone


Per la Valtur bidsogna attendere a gennaio

Dopo l’incontro avvenuto qualche  giorno fa  tra il sindaco ed uno dei  commissari l’avvocato Andrea Gemma , che  sono stati prescelti per rappresentare la Valtur  dopo il fallimento, le notizie per quanto  riguarda La Maddalena per adesso  non sono confortanti , anche perché bisogna attendere le risposte  a metà gennaio . Intanto Gemma che è uno dei  commissari straordinari nominati dal ministero  dello sviluppo economico in relazione alla procedura  prevista  dalla legge Marzano che è quella dell’amministrazione controllata  del gruppo Valtur , si  è dimostrato disponibile a seguire  tutta la vicenda . Il  gruppo allo stato attuale  ha un debito  di circa  340 milioni di euro , dei quali solo 178 milioni con la banca Intesa e pertanto  ha  detto il sindaco  con l’avvocato Gemma << abbiamo stabilito di  risolvere alcuni problemi di carattere “ minore “. Problemi che il gruppo Valtur, ha  sull’isola  di Santo Stefano ,in relazione ad alcune bonifiche  di carattere ambientale e soprattutto deve sanare un abuso edilizio  compiuto   anche se   non di rilevante  entità .Ma soprattutto ad attivare la procedure  per il rinnovo degli scarichi   a mare che la Valtur  si è fatto scadere e pertanto  bisognerà attivare il procedimento  con  la provincia per riavere la concessione  >> Il sindaco a questo punto teme  che la Valtur  possa rimettersi  in piedi e poi magari non si riesce ad aprire il villaggio ,perche  vi sono delle inadempienze  di carattere amministrativo -<< Per questo – riprende il sindaco .- ho avuto ampie assicurazioni da parte dell’avvocato Gemma , che tutte queste  cose saranno fatte  nel piu breve termine , ma sono  quelle cose che stanno dentro un contenitore generale   che è ben piu complesso >> Intanto in questi  giorni hanno pubblicato   testate  nazionali un avviso per raccogliere delle manifestazioni di interesse  di eventuali operatori interessati a rilevare  tutto il perimetro dell’azienda Valtur . << Per questo  - prosegue ancora il sindaco  sono pervenute 21 manifestazioni di interesse  che allo stato attuale sono generiche è compito dei commissari incaricati   di vagliare il tutto  per far si che entro i 180 giorni di tempo che  si  sono presi , si possa salvare  il gruppo dall’eventuale fallimento. Noi abbiamo una struttura  , intanto appetibile per la location,. Ma  anche perché è stata ristrutturata  di recente , ci sono si alcune cose da fare , ma il nostro villaggio non presenta situazioni che possano impedire l’apertura ,.Ora  si tratta  di vedere come  finiranno le questioni  di carattere generale , i lavoratori  sono in qualche modo tutelati a livello nazionale dai  sindacati che assieme a me ed ai commissari s tanno seguendo la vicenda e pertanto i 4 dipendenti a tempo indeterminato  sono in cassa integrazione , ci  sono delle risorse da recuperare  per i dipendenti che hanno prestato la loro opera nella stagione precedente e soggetti privati per un importo complessivo  di  circa centinaia  di migliaia  di euro .Siamo in attesa e non si può fare  diversamente in questa fase attendere che i commissari concludano il loro  lavoro . Sono in contatto quasi quotidiano con l’avvocato  Gemma al quale ho raccomandato  questa  struttura essendo una delle pochissime  che  siano rimaste  con un numero  rilevante  di posti letto che  possono attivare  in un momento  cosi  difficile una occupazione seppure stagionale abbastanza  rilevante e consistente >>Peone

Venerdi rientra l'isola di Caprera e si eviteranno le attese .

Dovrebbe arrivare  domani , venerdi il traghetto Isola  di Caprera  che  è andato ai lavori  che  si  sono protratti a causa  della rottura  di una pezzo del motore . Se  cosi fosse, e tutti lo sperano , si risolverebbe ,almeno per un periodo ,le attese   , le lunghe file  che  si sono verificate  proprio per la presenza del " traghettino "che imbarca  solo 18  auto . Questo  riferito al periodo delle vacanze  di Natale  e capo d'Anno , poi  sembra  che  debba spettare  all'Isola  di Santo Stefano andare  ai lavori pero  nell' ultima settimana  di gennaio . Da allora  se  la regione  non sblocca la situazione delle corse  che mancano , si ritornerà  alle attese e sopratutto ai mugugni  giustificati .Peone

Sarà la Saremar ad attivarsi dei servizi di collegamento

Dopo le lettere inviate dal sindaco   a Cappellacci e all’assessorato ai trasporti  circa la situazione  gravissima in cui sta  vivendo l’isola   dopo che  la Enermar  ha  chiuso eliminando 26 corse , e dopo che  il “ traghettino “ che sta  sostituendo il Caprera , purtroppo ancora ai lavori , che  non riesce a smaltire  nelle ore  piu calde il traffico , qualcosa  si sta  muovendo . Infatti la giunta regionale  riunitasi ai primi di dicembre  ha deliberato “di fornire idonee ed opportune direttive alla società Saremar S.p.A. affinché quest’ultima, con estrema urgenza ed immediatezza, si attivi, per lo svolgimento dei servizi di collegamento marittimo nelle fasce orarie lasciate scoperte dalla Enermar per il tempo strettamente necessario alla definizione delle procedure di gara e ad evidenza pubblica in corso.Come ? compatibilmente con l’esercizio dei servizi svolti in regime di sovvenzione e secondo le seguenti modalità:  In condizioni di libero mercato e tenendo contabilità separata per  garantire l’equilibrio economico-finanziario in regime di concorrenza, contemperando la domanda di trasporto con la sostenibilità economica e finanziaria dell’attività;  Facendo ricorso, qualora necessario, all’istituto del nolo con scafo nudo anche tramite supporto di broker specializzati selezionati attraverso apposite procedure ad evidenza pubblica; Avvalendosi, qualora necessario, del personale marittimo iscritto nel collocamento generale della Capitaneria di Porto di La Maddalena; di fornire alla Direzione generale dell’Assessorato l’indirizzo politico-amministrativo affinché, tramite le strutture competenti, si provveda all’adozione degli atti necessari contenenti le ulteriori indicazioni anche tecniche per la realizzazione operativa di quanto sopra stabilito>>peone.

I volontari della protezione civile ringraziano chi ha aiutato Telethon

I volontari impegnati nella maratona di TeleThon a La Maddalena ringraziano tutti coloro che hanno voluto partecipare alla manifestazione contribuendo alla raccolta fondi. Nei due giorni di raccolta sono stati donati 1.690,00 Euro tra i presidi fissi ed i "barattoli" sparsi in molti esercizi pubblici. In particolare, nei punti fissi dove venivano distribuiti i gadget di TELETHON, sono state rilasciate 185 ricevute, con una media di quasi 8,40 €. a donazione. Chi non ha fatto in tempo sabato e domenica e fosse interessato a donare per TeleThon, ricevendo in cambio la sciarpa ufficiale dell'iniziativa o le eleganti tazzine da caffè, lo potrà fare fino al 10 gennaio rivolgendosi all'Associazione Volontari Protezione Civile La Maddalena. Ancora grazie a nome di TELETHON e della ricerca. peone

martedì 20 dicembre 2011

La San Germano cambia modalità di raccolta

Diventerà effettiva dal 01 gennaio 2012 la necessaria variazione alle modalità di raccolta dei rifiuti da imballaggi in plastica, imballaggi in vetro, imballaggi in alluminio sull’intero territorio del comune di La Maddalena.
A partire da questa data, infatti verrà introdotta un’importante modifica al sistema di conferimento del rifiuto differenziato; si passerà dal conferimento del rifiuto detto multimateriale (plastica e barattolame) al conferimento del solo rifiuto “monomateriale” plastico (solo plastica) scorporando la raccolta degli imballaggi in alluminio.
Sarà necessario conferire l’alluminio e il barattolame (tonno, pelati, scatolette di cibo per animali,vaschette per alimenti) solo ed unicamente con gli imballaggi in vetro (bottiglie, barattoli).
La modifica si è resa necessaria a causa di valutazioni operate in virtù delle condizioni logistiche e operative e dell’ubicazione degli impianti di conferimento utilizzati per la destinazione dei rifiuti plastici prodotti, e dalle decisioni del consorzio Corepla di istituire presso l’Impianto Gesam (impianto di bacino), la sola raccolta monomateriale.
Al fine di non incidere sui bilanci comunali, e quindi sulla cittadinanza, è stata individuata idonea soluzione atta a garantire tutti i servizi prestati senza alcun aggravio ulteriore per l’ amministrazione.
Per non creare disagi alla cittadinanza e favorire una corretta esecuzione della nuova raccolta, il personale della San Germano srl, ha predisposto un’apposita campagna informativa rivolta a cittadini e commercianti chiamati a collaborare attivamente per innescare un processo virtuoso finalizzato alla corretta raccolta del rifiuto plastico differenziato.
Da questa settimana infatti sarà possibile trovare nelle cassette delle lettere, nei negozi e supermercati materiale informativo riguardante la modifica delle modalità di conferimento del rifiuto monomateriale.
<<Dall’estate del 2006 – scrivono i responsabili  della San Germano -abbiamo fatto tanta migliorando sempre ed in maniera costante, raggiungendo nell’ultimo anno l’eccellente risultato del 65% di media mensile dei rifiuti differenziati- Ora è necessario continuare con maggiore decisione, cercando sempre più la collaborazione attiva dei cittadini e dei titolari delle attività commerciali.
Per raggiungere gli obbiettivi prefissati l’auspicio è che ognuno, nel proprio ruolo, dal singolo cittadino ai commercianti, dal ristoratore agli operatori della San Germano srl, rispetti assolutamente le regole. >>
Si ricorda che per ogni ulteriore informazione è a disposizione sia il personale del  Punto Info sito in via Garibaldi 63, che il numero verde 800236662.Peone

Malumori e malcontento delle famiglie che abitano una quella zona

<<Un secondo Flathouse o meglio un secondo pugno in un occhio per la  vista  di  chi arriva  da Palau  in traghetto , sta per essere edificato nel centro storico a La Maddalena. La costruzione, a monte di Cala Gavetta,per le dimensioni esagerate e lo stile architettonico sarà un'ulteriore ferita al paesaggio già gravemente violentato dagli scempi di altri mono-blocchi di cemento-armato,nella totale mancanza di rispetto e di salvaguardia del territorio nostra unica e vera ricchezza. >>E' questo il grido  di allarme da parte degli abitanti la  zona ed esattamente  in piazza Caprera  e nelle vie  Cissia , Spargi, Guerrazzi,Monte  Sinai  e Mentana . Tutte queste  famiglie  hanno fornato un comitato  di quartiere  proprio per salvaguardare il territorio ed il paesaggio che se davvero  dovessero nascere  quelle costruzioni metterebbero in serio pericolo tutto il rione, proprio perchè la densità della popolazione aumenterebbe  a vista  d'occhio . . Infatti le  vie che hanno menzionato , oltre  che  sono  tutte  intersecate  l'una  con l'altra ,  non hanno la larghezza  necessaria per  far transitare    due  auto quando s'incrociano. A giudizio  degli scriventi è<<una colata di cemento di migliaia di metri cubi,(palese speculazione edilizia)  che inciderà pesantamente e a danno di tutti su un quartiere di pregio paesaggistico quale lo "Spinucciu"caratterizzato da case di dimensioni che bene si integrano nella morfologia del territorio. Il permesso di costruzione è stato rilasciato in virtù dello strumento urbanistico vigente che prevede un indice di edificabilità spropositato per il"Centro Storico" che mai come in questo caso , viene ad essere irriso nella sua dignità storica.
Le difficili condizioni della viabilità  del quartiere , quali  le scale o le limitate   dimensioni  delle strade d'accesso (2 mt X 40 cm ) non adeguate alle esisgenze  di oggi , non costituiscono forse , un serio  e sostanziale  motivo  per valutare  la situazione ? >> Ed infine  è un quartiere  già ad alta  densità abitativa , dove  in caso  di malauguirata  calamità   non è possibile l'accesso a mezzi  di soccorso  regolamentari , non meriterebbero una piu'  attenta  riflessione  da parte   di  chi  di questo paese  e dei  suoi cittadini ha la maggiore responsabilità >?   >> Peone




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