giovedì 22 dicembre 2011

Per la Valtur bidsogna attendere a gennaio

Dopo l’incontro avvenuto qualche  giorno fa  tra il sindaco ed uno dei  commissari l’avvocato Andrea Gemma , che  sono stati prescelti per rappresentare la Valtur  dopo il fallimento, le notizie per quanto  riguarda La Maddalena per adesso  non sono confortanti , anche perché bisogna attendere le risposte  a metà gennaio . Intanto Gemma che è uno dei  commissari straordinari nominati dal ministero  dello sviluppo economico in relazione alla procedura  prevista  dalla legge Marzano che è quella dell’amministrazione controllata  del gruppo Valtur , si  è dimostrato disponibile a seguire  tutta la vicenda . Il  gruppo allo stato attuale  ha un debito  di circa  340 milioni di euro , dei quali solo 178 milioni con la banca Intesa e pertanto  ha  detto il sindaco  con l’avvocato Gemma << abbiamo stabilito di  risolvere alcuni problemi di carattere “ minore “. Problemi che il gruppo Valtur, ha  sull’isola  di Santo Stefano ,in relazione ad alcune bonifiche  di carattere ambientale e soprattutto deve sanare un abuso edilizio  compiuto   anche se   non di rilevante  entità .Ma soprattutto ad attivare la procedure  per il rinnovo degli scarichi   a mare che la Valtur  si è fatto scadere e pertanto  bisognerà attivare il procedimento  con  la provincia per riavere la concessione  >> Il sindaco a questo punto teme  che la Valtur  possa rimettersi  in piedi e poi magari non si riesce ad aprire il villaggio ,perche  vi sono delle inadempienze  di carattere amministrativo -<< Per questo – riprende il sindaco .- ho avuto ampie assicurazioni da parte dell’avvocato Gemma , che tutte queste  cose saranno fatte  nel piu breve termine , ma sono  quelle cose che stanno dentro un contenitore generale   che è ben piu complesso >> Intanto in questi  giorni hanno pubblicato   testate  nazionali un avviso per raccogliere delle manifestazioni di interesse  di eventuali operatori interessati a rilevare  tutto il perimetro dell’azienda Valtur . << Per questo  - prosegue ancora il sindaco  sono pervenute 21 manifestazioni di interesse  che allo stato attuale sono generiche è compito dei commissari incaricati   di vagliare il tutto  per far si che entro i 180 giorni di tempo che  si  sono presi , si possa salvare  il gruppo dall’eventuale fallimento. Noi abbiamo una struttura  , intanto appetibile per la location,. Ma  anche perché è stata ristrutturata  di recente , ci sono si alcune cose da fare , ma il nostro villaggio non presenta situazioni che possano impedire l’apertura ,.Ora  si tratta  di vedere come  finiranno le questioni  di carattere generale , i lavoratori  sono in qualche modo tutelati a livello nazionale dai  sindacati che assieme a me ed ai commissari s tanno seguendo la vicenda e pertanto i 4 dipendenti a tempo indeterminato  sono in cassa integrazione , ci  sono delle risorse da recuperare  per i dipendenti che hanno prestato la loro opera nella stagione precedente e soggetti privati per un importo complessivo  di  circa centinaia  di migliaia  di euro .Siamo in attesa e non si può fare  diversamente in questa fase attendere che i commissari concludano il loro  lavoro . Sono in contatto quasi quotidiano con l’avvocato  Gemma al quale ho raccomandato  questa  struttura essendo una delle pochissime  che  siano rimaste  con un numero  rilevante  di posti letto che  possono attivare  in un momento  cosi  difficile una occupazione seppure stagionale abbastanza  rilevante e consistente >>Peone

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