venerdì 2 maggio 2014

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI SASSARI


Casella di testo: p.d.c. Magg. Giuseppe Urpi.  
 Mobile 3346923244
 Tempio Pausania
Nella giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari hanno tratto  in arresto, in flagranza del reato di furto aggravato in concorso, BIONDA Francesco, 41 enne, e COSSU Federica, 22 enne, entrambi del luogo.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri, allertati da alcuni cittadini nel corso della notte, sorprendevano i predetti che, dopo aver acceduto all’interno di un circolo ricreativo gestito dallo stesso BIONDA, si impossessavano della somma complessiva di circa 1.500 euro, sottraendola previa effrazione, da 4 slot machine di proprietà delle ditte “In Gioco S.r.l.”,  installate nello stesso locale.

Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati ristretti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione della Autorità Giudiziaria. La refurtiva è stata restituita all’avente diritto.

giovedì 1 maggio 2014

GHILARZA-ILVAMADDALENA 3-4

GHILARZA-ILVAMADDALENA 3-4

Sarà il caso  di dire  Germania –Italia 3-4 “ Ci la badda “ . Il risultato di 4-3 a favore dell’Ilvamadalena fa pensare senz’altro a quella gara  che  tutto il mondo sportivo ha visto  e del quale  ricorderà sempre i momenti  piu’ intensi . Certo la gara  di domenica  giocata a Ghilarza dai ragazzi  di Fabrizio Murgia e del presidente Andrea Columbano è stata un po’ diversa  per come sono arrivate le reti , pur tuttavia il risultato però è quello .E che  risultato , aggiungiamo . Meritato , voluto , inseguito , preparato ed arrivato . Non sembrava  che  si stesse  giocando l’ultima gara  di campionato , ma quella della disperazione . Infatti dopo la salvezza avvenuta   tante settimane prima l’Ilvamaddalena , tramite Murgia aveva detto che  non avrebbero fatto sconti a nessuno . E cosi è stato :  I ragazzi non hanno rispettato nessuno e tanto meno l’allora seconda in classifica  assieme al Ploaghe ora terza  dopo la sconfitta interna . Lo hanno fatto con cuore , con convinzione e diciamolo pure sicuri  di ottenere un risultato positivo . Ad un primo tempo palpitante , ma di studio da ambo le parti , i bianco-celesti-rosso-blu lanciano il dardo avvelenato  nella porta  avversaria con il solito tiro di Andrea Arricca , che sorprende il portiere ospite , (ma non è stato il primo ), con un pennellato pallone  da 25 metri  che  si insacca alle sue spalle senza che  questi potesse intervenire . Come al solito Arricca ha  visto la ragnatela all’incrocio e l’ha tolta  come solo lui sa fare . Delusione del locali del Ghilarza  che però  si rifanno nella ripresa , segnando un gol su calcio di punizione, che invece  di rammollire  gli uomini  di Murgia li esalta ,tanto che nel giro di poco  prima Desantis e poi Conti , entrambi su rigore , riportano gli isolani sul 3-1 . Il gioco lo impostano proprio questi ultimi  con azioni limpide e lineari  che ammutoliscono il pubblico ed ubriacano i ghilarzini , che addirittura VENGONO INFILZATI  DA Varsi  che porta 4 le reti , tra il tripudio  dei tifosi che hanno seguito la squadra e gli stessi giocatori che  continuano  a menare la danza come  se fosse la prima partita  di campionato . Si è visto la concentrazione , la voglia di dimostrare  che alla fine la squadra è sempre viva  ,vegeta ed anche pimpante . Il finale dopo il rilassamento  di Arricca e company ha visto  i locali nel giro  di 5 minuti portare a 3 le sue reti  , che però non sono bastate ai locali  di portarsi in seconda posizione  di classifica , avendo il Ploaghe vinto la sua gara  diretta. Questi ultimi tre punti  per i ragazzi isolani  sono stati efficaci anche perché dalla medio bassa classifica  ora è passata  all’invidiabile  settimo posto , con un finale davvero in crescendo . Bravi i ragazzi ,bravo il presidente , bravi i dirigenti , bravo l’allenatore , bravo il direttore tecnico ,  bravo il pubblico che li ha seguiti , bravi i ragazzini che  hanno superato l’esame per il prossimo anno  , bravi i veterani , bravi tutti dei quali parleremo in altre occasioni . Peone 

Sport

i campionati



PROMOZIONE REGIONALE 2013-14 - GIRONE "B"

risultati della 30° giornata
SORSO 1930-BITTESE2-3
CODRONGIANOS-CASTELSARDO1-0
ARITZO 1977-FONNI2-4
GHILARZA-ILVAMADDALENA 19033-4
TONARA-PORTO ROTONDO0-3
DORGALESE-SINISCOLA SPORTIG2-3
OZIERESE 1926-USINESE2-2
LAURAS-PLOAGHE 19631-2
classifica alla 30° giornata
SQUADRAPTGVNPGFGSDR
logo CASTELSARDOCASTELSARDO66302064501832
logo PLOAGHE 1963PLOAGHE 196358301848563224
logo GHILARZAGHILARZA55301677633726
logo USINESEUSINESE483012126453510
logo CODRONGIANOSCODRONGIANOS45301299443014
logo TONARATONARA41301251329281
logo OZIERESE 1926OZIERESE 192641301181149490
logo ILVAMADDALENA 1903ILVAMADDALENA 19034030117124150-9
logo SORSO 1930SORSO 193038301081242420
logo ARITZO 1977ARITZO 19773830108124454-10
logo DORGALESEDORGALESE37309101153512
logo LAURASLAURAS3430104163751-14
logo SINISCOLA SPORTIGSINISCOLA SPORTIG313087153446-12
logo PORTO ROTONDOPORTO ROTONDO313087153853-15
logo BITTESEBITTESE313087153556-21
logo FONNIFONNI303093183563-28

FESTA DELLA MADONNETTA


revoca dei servizi aerei

Nella serata di ieri 30 aprile il Tar del Lazio ha sospeso con ordinanza presidenziale inaudita altera parte l’efficacia della revoca dei servizi aerei sulla rotta Alghero Fiumicino alla compagnia New Livingston, fissando l’udienza cautelare per il prossimo 15 maggio.
In ragione di ciò, la compagnia New Livingston è stata provvisoriamente riammessa ad operare in esclusiva sulla rotta fino all’esito del procedimento cautelare, senza entrare nel merito delle vicende che hanno imposto il provvedimento di revoca.

Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto

Roma, lunedì 28 aprile 2014








Alghero-La Spezia, mercoledì 30 aprile 2014



Lunedì 28 aprile 2014, in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto, dalle ore 11.00 alle 15.00, si è svolto a Roma, nei pressi del Ministero della Difesa, l'annunciato sit-in silenzioso a cui hanno partecipato numerose persone tra militari in congedo -anche a nome di quanti in servizio attivo non possono-, dipendenti civili del Comparto Difesa e Familiari di esposti e Vittime dell’Amianto. Lo abbiamo fatto per chiedere rispetto e giustizia per gli esposti e le vittime dell'Amianto del Comparto Difesa, per chiedere di essere ascoltati e per chiedere un Giusto, Puntuale e Risolutivo Atto normativo del Governo.



Non è cosa di tutti i giorni vedere militari -in congedo- scendere in piazza per chiedere l'affermazione dei propri diritti. Questo fatto è fortemente significativo del malessere che da tempo sta affiorando sempre più evidente e sempre con più forza tra le fila del personale militare, per come i vari Governi e lo stesso Ministero della Difesa hanno nel tempo gestito la complessa tematica.


L'attuale Ministro della Difesa, Sen. Roberta Pinotti, che nel corso della sua lunga e fattiva attività parlamentare si è sempre impegnata di prima persona nella ricerca di una soluzione a questa tragica quanto delicata questione, ha accolto la nostra richiesta di incontro per valutare (e risolvere) le questioni amianto del Comparto Difesa, delegando per questo il Vice Capo di Gabinetto, Generale di Divisione Luigi Francesco De Leverano.

La delegazione composta dai presidenti di AFeVA Sardegna e di AFEA, è stata ricevuta dal Colonnello Ugo Cillo, stretto collaboratore del Gen. De Leverano nonché capo del primo ufficio del Gabinetto del Ministro della Difesa, al quale, nel corso del franco e proficuo incontro, è stato consegnato e discusso un breve dossier “Amianto e Comparto Difesa” affrontando alcune delle tante criticità emerse e rilevate dalle scriventi associazioni.



È stato sottolineato e posto in evidenza che le norme attualmente in vigore e gli atti conseguenti, sebbene riconoscano formalmente che il personale militare, che ha ottenuto il rilascio del “curriculum” da parte del Ministero della Difesa, è stato esposto ad amianto oltre le soglie di legge, NON consentono al detto personale di accedere ai "benefici previdenziali” giustamente previsti dalla normativa di settore per la totalità degli altri lavoratori e che l'INAIL, facendo carta straccia dei detti “curriculum”, ha emesso una inaccettabile e discutibilissima valutazione tecnicadell'accertamento dell'esposizione all'amianto nell'ambito del naviglio militare dello Stato e che se si fa riferimento a questo tipo di accertamenti si può ben immaginare quale sarà l'esito negli altri comparti militari, per i quali, peraltro, ancora non si sa quando verranno emessi!



Pertanto, al fine di superare l'inaccettabile discriminazione subita dai militari dal pieno riconoscimento dei cosiddetti "Benefici Previdenziali", abbiamo avanzato formale proposta di testo di Atto Normativo, che riportiamo integralmente qui sotto, e per la quale abbiamo avuto rassicurazione che sarà posta al vaglio del competente ufficio legislativo del Ministero della Difesa.

<<Al personale militare delle Forze armate e delle Forze di polizia, senza distinzione di mansioni-categorie, compresa l’Arma dei carabinieri, in possesso del curriculum lavorativo rilasciato dal Ministero della Difesa, attestante l'adibizione, in modo diretto ed abituale, ad attività lavorative comportanti l'esposizione all'amianto e al medesimo personale affetto da malattie o patologie asbesto-correlate, accertate da parte del competente Dipartimento militare di medicina legale, di cui all’articolo 195, comma 1, lettera c), del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 , sono concessi, sia ai fini del diritto che della misura della pensione, in deroga agli artt. 1849 e 2264 del citato d.l. n. 66 del 2010, i benefici previdenziali nella misura di 1,5 del periodo di esposizione all’amianto, accertato dal citato curriculum, ovvero, in mancanza del predetto, per analogia con altri casi, dall’estratto del foglio matricolare.>>



Inoltre, sul tema della progressiva equiparazione delle Vittime dell'Amianto alle Vittime del Dovere abbiamo fatto presente alcune criticità, tra le quali che:



  • Nonostante le rassicurazioni rese dal Sottosegretario per la Difesa On. Alfano in sede di replica alla interrogazione n. 2-00363 del 13.01.2014 degli On.li Piras e Gennaro (SEL), permane l'inaccettabile interpretazione della Direzione per il Personale Civile della Difesa (PERSOCIV) e del Dipartimento della Funzione Pubblica, che ha portato alla scandalosa esclusione dei dipendenti civili dello Stato dal riconoscimento dello status di Vittima del Dovere in applicazione, a loro dire, dell'art. 6 del d.l. n. 201 del 2011;
  • Esiste un certo cinismo della normativa attualmente in vigore che porta ad escludere di fatto i familiari dal conforto delle provvidenze qualora l'istanza di riconoscimento della Status di Equiparato a Vittima del Dovere è compiuta dalla stessa Vittima quando questi è ancora in vita, in quanto i “benefici” si estinguono con lui nel momento del decesso (con le patologie asbesto correlate non si scherza!). Per cui esiste di fatto il cinico paradosso che “conviene” indicare ai propri cari di avviare l'istanza subito dopo propria morte, in modo tale da fargli ottenere il conforto delle provvidenze, altrimenti negate!;
  • Abbiamo rilevato che un decreto del CVCDS è stato emesso negativo in quanto, si sostiene che, <<...NON risulta provata la correlazione dell'amianto con il Mesotelioma Peritoneale.>>! .Mentre è certo e scientificamente accertato che l'amianto provoca il cancro, con sufficiente evidenza: al polmone, al mesotelio (mesotelioma della Pleura, del Peritoneo, del Pericardio e della Tunica Vaginale del testicolo), alla laringe e all'ovaio e con limitata evidenza: alla faringe, allo stomaco e al colon retto.



Per contribuire attivamente e fattivamente a superare le sopraddette incomprensibili e inaccettabili varie interpretazioni sia della attuale normativa relativa al riconoscimento dei benefici previdenziali sia alla progressiva equiparazione delle Vittime dell'Amianto alle Vittime del Dovere, abbiamo chiesto e auspichiamo che venga valutata positivamente la richiesta che le nostre Associazioni di Familiari e Vittime dell'Amianto facciano parte e partecipino a pieno titolo al Tavolo Tecnico per il raccordo ed il coordinamento per l’attuazione delle disposizioni in materia di Vittime del Dovere e rimaniamo pertanto in attesa di convocazione da parte del Gen. De Leverano.



f.to AFeVA Sardegna Onlus, il presidente                                   f.to AFEA Onlus, il presidente
                           Salvatore Garau                                                               Pietro Serarcangeli

organizzazione evento del 3 maggio 2014 m5s

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