martedì 1 agosto 2017

TUTTI GLI EX SINDACI

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L’evento che l’amministrazione comunale ha organizzato per richiamare tutti i sindaci degli anni passati  si è rivelato un solenne incontro  di tutti gli ex primi cittadini e la commemorazione di coloro che sono deceduti, alla presenza dei loro  familiari (figli o nipoti).Tutto ha avuto inizio con il canto corale dell’inno d’Italia e la menzione della figura del sindaco Roberto Brocca deceduto solo nei due giorni precedenti. Una sua immagine è comparsa nello schermo gigante della sala consiliare che ha fatto seguito un pensiero del sindaco, seguito da un minuto di raccoglimento e un lungo applauso che ha  suggellato la memoria.La solennità dell’evento è stata caratterizzata dalla  presenza dei sindaci e dei familiari  dei sindaci che non ci sono  più, con i consiglieri comunali a fare da testimoni dell’evento Erano presenti il consigliere regionale On. Zanchetta , la delegazione della città di Ajaccio rappresentata dal vice sindaco  Balzano  il  folto e attento pubblico presente. La presenza dei primi cittadini tra i quali si notava il Sindaco Salvatore Zoccheddu di anni 93, giunto da Cabras,  accompagnato dal figlio,Giuseppe Deligia,Gavino Canopoli,Antonio Fonnesu ,Franco Del Giudice ,Pietro Dettori e Mario Birardi e Angelo Comiti e la presenza dei figli di sindaci deceduti hanno dato solennità all’evento. Si è assistito all’ inaugurazione dell’albo d’oro dei sindaci, dalla nascita della fondazione dell’isola dovuta ad una ricerca dello storico maddalenino Gian Carlo Tusceri ma realizzata dal consigliere delegato alla cultura Roberta De Marzo.  Grande la commozione alla recita “cusì è nata l’isula” di Mario Boccone da parte del giovane Davide Ronchi ed  ironica la lettura della poesia “zimminata elettorali” da parte del Sindaco Luca Montella. Poi la presentazione del libro “Per non dimenticare “  da parte dell’autore Fernando Piras che ha presentato il contenuto frutto di una lunga ed approfondita ricerca sulla storia dell’ arsenale militare di La Maddalena con dovizia di foto e particolari, nomi e cognomi di tutti gli operai che si  sono avvicendati .E’ stato lo stesso autore a spiegare i motivi per i quali ha deciso di donare i diritti al comune di La Maddalena in questo 250° anniversario, in considerazione del fatto che ha ritenuto che tutto quel patrimonio fosse solo collettivo e quindi appartenesse alla città. Del libro, riportante dediche personalizzate, è stato fatto dono ai sindaci presenti e ai parenti in un susseguirsi di applausi, commozione ed abbracci.  Tutta la cerimonia dall’arrivo degli invitati alla sua conclusione è stata accompagnata da musiche scelte e molto appropriate del prof. William Jefferson Edes Jr. che ha creato un atmosfera di autorevole rispetto  e quasi di sacralità della cerimonia.peone


























































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