sabato 30 gennaio 2016

Festeggiato il Patrono dei giornalisti..

Festeggiato il Patrono dei giornalisti.
San Francesco di Sales è il patrono dei giornalisti perché nel suo ministero di Vescovo di Ginevra (siamo intorno all’anno 1600) ha fatto largo uso della stampa. Alcuni suoi libri come Filotea o Introduzione alla vita devota e Teotimo o Trattato dell’amore di Dio hanno avuto in poco tempo moltissime edizioni e sono stati tradotti in 17 lingue. La memoria del Santo ricorre il 24 gennaio. Quest’anno cadeva in domenica che ha la precedenza. Tuttavia alla Messa delle18.00 hanno partecipato diversi giornalisti della comunicazione locale ,Pier Franco Zanchetta , Claudio Ronchi , Pinuccio Farina , Franco Nardini , Tore Abate e Andrea Nieddu ,intervenuti per onorare il loro Santo Patrono e chiedere la sua intercessione. Nell’omelia il Parroco ha citato il messaggio di papa Francesco per la Giornata delle Comunicazioni Sociali (8 maggio solennità della Ascensione del Signore) che è stato pubblicato proprio il 24 gennaio. Il tema è “Comunicazione e misericordia”. La comunicazione crea ponti, favorisce l’incontro. Comunicare è condividere. Anche amare, essere misericordiosi è comunicare, non chiudersi, isolarsi. La condivisione richiede anche ascolto, rispetto per l’altro. È bello per i comunicatori (giornalisti, operatori della televisione e dei social media) scegliere parole per superare incomprensioni, guarire memorie ferite, costruire pace, gettare ponti. Bisogna condannare il male ma senza rompere la relazione. Essere vigilanti sul modo di esprimersi di chi pensa diversamente. La comunicazione con la misericordia contribuisce alla buona prossimità tra i figli di Dio e fratelli in umanità.


San Francesco di Sales è il patrono dei giornalisti perché nel suo ministero di Vescovo di Ginevra (siamo intorno all’anno 1600) ha fatto largo uso della stampa. Alcuni suoi libri come Filotea o Introduzione alla vita devota e Teotimo o Trattato dell’amore di Dio hanno avuto in poco tempo moltissime edizioni e sono stati tradotti in 17 lingue. La memoria del Santo ricorre il 24 gennaio. Quest’anno cadeva in domenica che ha la precedenza. Tuttavia alla Messa delle18.00 hanno partecipato diversi giornalisti della comunicazione locale ,Pier Franco Zanchetta , Claudio Ronchi , Pinuccio Farina , Franco Nardini , Tore Abate e Andrea Nieddu ,intervenuti per onorare il loro Santo Patrono e chiedere la sua intercessione. Nell’omelia il Parroco ha citato il messaggio di papa Francesco per la Giornata delle Comunicazioni Sociali (8 maggio solennità della Ascensione del Signore) che è stato pubblicato proprio il 24 gennaio. Il tema è “Comunicazione e misericordia”. La comunicazione crea ponti, favorisce l’incontro. Comunicare è condividere. Anche amare, essere misericordiosi è comunicare, non chiudersi, isolarsi. La condivisione richiede anche ascolto, rispetto per l’altro. È bello per i comunicatori (giornalisti, operatori della televisione e dei social media) scegliere parole per superare incomprensioni, guarire memorie ferite, costruire pace, gettare ponti. Bisogna condannare il male ma senza rompere la relazione. Essere vigilanti sul modo di esprimersi di chi pensa diversamente. La comunicazione con la misericordia contribuisce alla buona prossimità tra i figli di Dio e fratelli in umanità.

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