lunedì 23 ottobre 2017

GRANDE SUCCESSO DEL TROFEO CARPANEDA

É terminato con successo il terzo trofeo Carpaneda, organizzato dall’associazione Acque Libere, che ha visto in regata 17 imbarcazioni provenienti da 10 differenti circoli d’Italia. Il trofeo Carpaneda ha ospitato al suo interno anche la regata nazionale open della classe 2.4mR e la tappa finale del circuito di regate Guldmann Cup 2017.
La competizione è stata sia a bastone che costiera. Il vento si è fatto attendere in queste giornate incredibilmente estive. I campi di regata sono stati diversi: il triangolo tra Punta Sardegna, Spargi e Punta Tegge – per quanto riguarda il versante occidentale – le isole di La Maddalena Caprera e Santo Stefano hanno circoscritto lo specchio acqueo della competizione velica per poi concludere in bellezza con una regata costiera che ha accarezzato il versante sud occidentale dell’Isola di Caprera fino a Punta Fico. Si porta a casa il titolo di vincitore del III Trofeo Carpaneda l’atleta paralimpico Antonio Squizzato, aggiudicandosi sette prove su otto. A seguire Mario Gambarini, della Lega Navale Italiana di Mandello del Lario e Pasquale Lapera, unico atleta maddalenino tra i primi tre classificati. All’interno del Trofeo vince la quarta tappa della Guldmann Cup ancora una volta Squizzato, mentre secondo e terzo posto conquistato dai maddalenini Vittorio Macciocco e Pasquale Lapera.
É terminato con successo il terzo Trofeo Carpaneda, organizzato dall’associazione Acque Libere, che ha visto in regata 17 imbarcazioni provenienti da 10 differenti circoli d’Italia. Il trofeo Carpaneda ha ospitato al suo interno anche la regata nazionale open della classe 2.4mR e la tappa finale del circuito di regate Guldmann Cup 2017. Anche se il vento è venuto a mancare , gli organizzatori hanno dovuto scegliere diversi campi di regata per poter  eventualmente gareggiare e quindi hanno scelto   il triangolo tra Punta Sardegna, Spargi e Punta Tegge – per quanto riguarda il versante occidentale – le isole di La Maddalena Caprera e Santo Stefano hanno circoscritto lo specchio acqueo della competizione velica per poi concludere in bellezza con una regata costiera che ha accarezzato il versante sud occidentale dell’Isola di Caprera fino a Punta Fico. Il vincitore del III trofeo Carpaneda è stato l’atleta paralimpico Antonio Squizzato, aggiudicandosi sette prove su otto. A seguire Mario Gambarini, della Lega Navale Italiana di Mandello del Lario e Pasquale Lapera, unico atleta maddalenino tra i primi tre classificati. All’interno del Trofeo vince la quarta tappa della Guldmann Cup ancora una volta Squizzato, mentre secondo e terzo posto conquistato dai maddalenini Vittorio Macciocco e Pasquale Lapera.
<<A parte congratularmi con la organizzazione, - ha detto il sindaco Montella, che fra l’altro ha partecipato come regatante - credo che questa Isola meriti appieno la candidatura per una manifestazione di livello internazionale. Come dire, abbiamo tutte le carte in regola per ospitare un campionato mondiale. D’altronde, pochi possono sfoggiare un sito che abbia caratteristiche ambientali e di paesaggio come il nostro Arcipelago>>..
 <<Il Trofeo è stato un’ulteriore conferma che l’associazione e l’Isola -aggiunge Antonello Tovo, il presidente dell’associazione Acque Libere- sono in grado di accogliere i regatanti di tutta Italia e ciò ribadisce l’importanza di questo sito come meta di turismo e sport accessibile>>. Acque Libere ACSD opera all’interno dell’arcipelago di La Maddalena e si propone di abbattere ogni barriera per rendere questo mare e questo territorio accessibile a tutti, normodotati e persone con diversi livelli di disabilità, attraverso numerose attività sportive legate al mare e non solo.La scelta del nome non è di certo casuale, “acque libere“ infatti, nel Codice del segnalamento marittimo indica un punto dopo il quale si può navigare senza pericoli e in completa sicurezza. Nata nel 2013 come associazione culturale sportiva dilettantistica, ha dato il via alle sue attività nautiche, restaurando due imbarcazioni a vela adatte sia a normodotati che disabili.La regata, svolta sotto l’egida della Federazione Italiana Vela grazie alla collaborazione della Lega Navale Italiana – sezione di La Maddalena, ha visto la collaborazione di diverse realtà della vela del nord Sardegna: il Centro Velico Caprera, il Club Nautico La Maddalena. Inoltre, grazie alla convenzione stipulata con l’Istituto di Studi Superiori Giuseppe Garibaldi di La Maddalena, l’evento ha accolto nel proprio staff anche gli studenti dell’Istituto, all’interno del progetto alternanza scuola lavoro. La manifestazione velica è stata realizzata grazie al grande sostegno della “Fondation La Tire au Loup”, al patrocinio gratuito del Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena e del Comune, al contributo delle compagnie di navigazione Moby Lines, Delcomar e Tirrenia. L’evento rientra nell’ambito delle inizative legate alla celebrazione dei 250 anni dell’Isola.

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