Il Coordinatore Regionale della Sardegna
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– «Sono rimasto
sbalordito dalle parole del presidente del Parco Nazionale della Maddalena, il
quale, apprendo dalla stampa, vorrebbe cacciare le colonie feline dall'isola di
Caprera dove la loro presenza sarebbe causa di degrado, anche per il sito dedicato
a Garibaldi.». «Al presidente del Parco vorrei ricordare che fu proprio
Garibaldi, animalista convinto, a fondare più di 140 anni fa l'Ente Nazionale
Protezione Animali. Dunque, non c'è modo peggiore di onorarne la memoria che
intraprendere una “crociata” contro i gatti di Caprera.»
«Del resto non vedo proprio come sia possibile cacciare le
colonie che, è opportuno ricordarlo, sono tutelate dalla legge italiana.
Ignoriamo i motivi del tutto ingiustificati per cui essa risulti così sgradita
al presidente, tuttavia, trattandosi di una normativa nazionale, egli la deve
rispettare come ogni cittadino italiano. Tra l'altro, è opportuno precisare che
i mici sono curati e accuditi dai volontari della Sezione Enpa della Maddalena,
che hanno il massimo rispetto per il decoro dei luoghi. Pertanto l'allarme
circa il presunto degrado dell'isola appare del tutto infondato.»
Il Coordinatore Regionale
Emanuele Deiana