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I
Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia, nel corso della nottata,
hanno proceduto all’arresto di SOGGIU Carlo, disoccupato, pregiudicato 32 enne
del luogo. A seguito di allarme pervenuto sull’utenza 112, lo stesso è stato
bloccato dai militari operanti subito dopo essersi introdotto, previa
effrazione di una porta, all’interno della biblioteca universitaria di questa
Corso Regina Margherita. A seguito di perquisizione domiciliare, gli operanti
rinvenivano un personal computer ed una stampante, risultati oggetto di furto, dalla
stessa biblioteca, in data 22 febbraio e 7 marzo scorsi. Tutto il materiale è
stato restituito agli aventi diritto, l’arrestato
è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti
domiciliari. Quest’oggi il Giudice di Sassari, nel convalidare l’arresto ha
disposto per lui l’obbligo di permanenza nella propria abitazione dalle 22.00
alle 06.00.
Olbia
Ieri sera,
verso le ore 22.00, i militari della Sezione Radiomobile dietro richiesta di un
cittadino che aveva sorpreso all’interno della sua abitazione uno sconosciuto e
lo stava trattenendo, sono intervenuti in quella Via del Melo. Gli accertamenti
hanno permesso di identificare il soggetto in SANDU Marin, pregiudicato rumeno 35 enne, colpito da un provvedimento
di divieto di rientro nel comune di Olbia fino al luglio 2017, che stava
cercando di effettuare un furto nella sopracitata abitazione. Sul luogo
dell’evento è stata fatta intervenire anche un’ambulanza del 118 in quanto il SANDU,
vistosi scoperto dal proprietario dell’immobile, mentre cercava di darsi alla
fuga, cadeva procurandosi delle lesioni. Dopo le medicazioni del caso lo stesso
è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso la Caserma a
disposizione dell’autorità Giudiziaria.
TEMPIO P.
Nel tardo
pomeriggio di sabato, i Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito
l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Salvatore Nieddu 44
enne, noto pregiudicato locale, arrestato in flagranza di reato per furto il 25
febbraio scorso, quando aveva rotto il finestrino di una automobile
parcheggiata sulla pubblica via di quel centro e aveva sottratto gli effetti
lasciati dalla proprietaria. Le
risultanze investigative dei carabinieri, che lo vedono coinvolto in diversi
reati, molti dei quali furti operati con simili modalità operative, nonché la
ripetuta inosservanza delle prescrizioni allora disposte dal G.I.P., hanno permesso
al Pubblico Ministero di richiedere al Giudice la misura restrittiva, grazie
alla quale Nieddu è ora detenuto nuovamente presso il carcere di Bancali, dal
quale era uscito pochi mesi fa dopo aver scontato una pena ventennale.