lunedì 16 marzo 2015

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI SASSARI




Sassari.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia, nel corso della nottata, hanno proceduto all’arresto di SOGGIU Carlo, disoccupato, pregiudicato 32 enne del luogo. A seguito di allarme pervenuto sull’utenza 112, lo stesso è stato bloccato dai militari operanti subito dopo essersi introdotto, previa effrazione di una porta, all’interno della biblioteca universitaria di questa Corso Regina Margherita. A seguito di perquisizione domiciliare, gli operanti rinvenivano un personal computer ed una stampante, risultati oggetto di furto, dalla stessa biblioteca, in data 22 febbraio e 7 marzo scorsi. Tutto il materiale è stato restituito agli  aventi diritto, l’arrestato è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Quest’oggi il Giudice di Sassari, nel convalidare l’arresto ha disposto per lui l’obbligo di permanenza nella propria abitazione dalle 22.00 alle 06.00.

Olbia
Ieri sera, verso le ore 22.00, i militari della Sezione Radiomobile dietro richiesta di un cittadino che aveva sorpreso all’interno della sua abitazione uno sconosciuto e lo stava trattenendo, sono intervenuti in quella Via del Melo. Gli accertamenti hanno permesso di identificare il soggetto in SANDU Marin, pregiudicato rumeno 35 enne, colpito da un provvedimento di divieto di rientro nel comune di Olbia fino al luglio 2017, che stava cercando di effettuare un furto nella sopracitata abitazione. Sul luogo dell’evento è stata fatta intervenire anche un’ambulanza del 118 in quanto il SANDU, vistosi scoperto dal proprietario dell’immobile, mentre cercava di darsi alla fuga, cadeva procurandosi delle lesioni. Dopo le medicazioni del caso lo stesso è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso la Caserma a disposizione dell’autorità Giudiziaria.

TEMPIO P.
Nel tardo pomeriggio di sabato, i Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Salvatore Nieddu 44 enne, noto pregiudicato locale, arrestato in flagranza di reato per furto il 25 febbraio scorso, quando aveva rotto il finestrino di una automobile parcheggiata sulla pubblica via di quel centro e aveva sottratto gli effetti lasciati dalla proprietaria. Le risultanze investigative dei carabinieri, che lo vedono coinvolto in diversi reati, molti dei quali furti operati con simili modalità operative, nonché la ripetuta inosservanza delle prescrizioni allora disposte dal G.I.P., hanno permesso al Pubblico Ministero di richiedere al Giudice la misura restrittiva, grazie alla quale Nieddu è ora detenuto nuovamente presso il carcere di Bancali, dal quale era uscito pochi mesi fa dopo aver scontato una pena ventennale.



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