domenica 30 luglio 2017

A Michele Riondino il Premio Volonté 2017: “Gian Maria era il migliore. Io sono solo un allievo”. Al festival di La Maddalena è il giorno di Babak Karimi, primo ospite internazionale


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  Comunicato Stampa 05
La Maddalena, 27 luglio 2017
A Michele Riondino il Premio Volonté 2017: “Gian Maria era il migliore. Io sono solo un allievo”. Al festival di La Maddalena è il giorno di Babak Karimi, primo ospite internazionale.

L’incontro con la street artist Tina Loiodice, che alla Fortezza I Colmi prosegue il suo live painting VOLTI DEL CINEMA, ha aperto la serata di mercoledì dedicata a Michele Riondino che dal 18 al 24 luglio ha condotto ValigiaLab 2017 con 16 giovani allievi provenienti dalle maggiori scuole di recitazione italiane; con loro anche due giovani isolani aspiranti attori che hanno seguito le lezioni del laboratorio come auditori. Il master di recitazione, che La Valigia dell’Attore organizza dal 2010, è parte fondamentale della manifestazione: la formazione attoriale è il primo presupposto per la qualità del cinema futuro. Sul palcoscenico dunque, gli allievi hanno salutato il pubblico insieme ai sostenitori di ValigiaLab: Antonio Medici direttore della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté e Franco Trevisi del NUOVOIMAIE, istituto che tutela i diritti degli artisti.
La platea della Fortezza I Colmi, sotto il cielo stellato reso terso dal maestrale, ha toccato con mano l’emozione di Michele Riondino salito sul palco per ricevere il Premio Volonté 2017. A consegnarlo in rappresentanza del circuito Le isole del Cinema, l’attrice Jasmine Trinca che aveva ottenuto lo stesso riconoscimento nel 2015. L’attore, rivolgendosi al pubblico di La Maddalena, ha voluto sottolineare l’importanza della figura di Volonté nella sua formazione culturale, quale riferimento imprescindibile del fare cinema in coerenza con i propri ideali: “Questo è un luogo speciale, in cui ci si incontra e si riflette sul ruolo dell’attore, non solo in quanto tale ma anche come cittadino. Gian Maria era il migliore di tutti, in Italia, in Europa, forse nel mondo. Io posso solo esserne un allievo. E ci ha insegnato che la condivisione, la voglia di partecipare ad un progetto è al centro della nostra arte”.
Riondino, oltre ad intense stagioni teatrali, ha al suo attivo numerosi e importanti ruoli sul piccolo e sul grande schermo: al cinema ha lavorato sotto la regia, tra gli altri, di Mario Martone, di Matteo Rovere, di Daniele Vicari, di Marco Bellocchio e di Paolo e Vittorio Taviani, dimostrando ogni volta la capacità di esprimere la sua poliedricità. Nella motivazione del premio, elaborata dai critici cinematografici Boris Sollazzo, Enrico Magrelli e dal Professore Fabrizio Deriu, si legge anche “Prendere in prestito la vita da chi si muove, parla, soffre intorno a te e restituirla su un palcoscenico o sullo schermo con rispetto, partecipazione e con indignazione, quando è opportuno, quando è richiesto da un copione o da una scelta etica. Una delle grandi qualità di Michele è quella di essere radicato, come cittadino e come attore, nel presente È, in questo momento, l'interprete più eclettico, capace di cambiare pelle e anima.”
La serata si è conclusa con la proiezione di LA RAGAZZA DEL MONDO film del 2016 diretto da Marco Danieli, vincitore ai David di Donatello come miglior regista esordiente, e per il quale Riondino ha già ottenuto diversi riconoscimenti e candidature.
Questa sera l’appuntamento è alle ore 18.00 con l’attore e regista Pierluigi Giorgio che porta al festival il film-documentario MOULIN, IL POETA DEL PASTELLO da lui stesso interpretato e diretto: l’incredibile storia dell’artista francese Charles Lucien Moulin, singolare figura del realismo pittorico del ‘900. Alle ore 21.30 sul palco il primo ospite internazionale: l’attore iraniano Babak Karimi interprete del film in programma IL CLIENTE, opera di Asghar Farhadi che nel 2017 ha ottenuto l’Oscar come miglior film straniero. Karimi racconterà al pubblico la sua avventura cinematografica nell’incontro di venerdì 28 in programma alle ore 18.00 nei padiglioni della fortezza I Colmi.
La Valigia dell’Attore, organizzata dall’Associazione Culturale Quasar e diretta da Giovanna Gravina Volonté e da Fabio Canu è parte integrante del circuito Le isole del cinema ed è resa possibile anche grazie ai contributi del MIbact, dell'Assessorato al Turismo e di quello alla Cultura della RAS, della Fondazione di Sardegna e del Comune di La Maddalena.
*Per raggiungere la Fortezza I Colmi (o la Sala Primo Longobardo in caso di condizioni meteo avverse) è disponibile un servizio bus navetta con partenza dalla Colonna Garibaldi (porto di Cala Gavetta), tutti i giorni alle 17,45, alle 20,30 e alle 21,00, e ritorno alle 20,45 e a fine spettacolo. I collegamenti tra Palau e La Maddalena sono garantiti ogni ora a partire dalla mezzanotte.
Ufficio Stampa:
Valeria Serra 339 4962053

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