lunedì 27 gennaio 2014

: Amianto e Militari- Rif. Interpellanza 2-00363, On. Piras e altri, Osservazioni e Richieste

Onlus ha indirizzato al Governo e al Ministero della Difesa le osservazioni e le richieste maturate a seguito della risposta data per voce del sottosegretario per la Difesa, On. Gioacchino Alfano, alla puntuale e precisa Interpellanza sui diritti negati alle Vittime dell’Amianto del Comparto Difesa presentata dall'On. Michele Piras (SEL) che con l'On. Gennaro Migliore di Sinistra Ecologia e Libertà ha fatto propria, unitamente a tutto il gruppo parlamentare di SEL, l'istanza di Giustizia ed Equità degli Esposti e delle Vittime dell'Amianto del Comparto Difesa.

È emerso che il Governo condivide l'esigenza di provvedere a sanare, una volta per tutte e con una apposita iniziativa legislativa (per la quale sta valutando l'impatto economico) la discriminazione subita dai militari vittime dell'esposizione all'amianto. Rileviamo però che è dal 2001 che tra Parlamento e Governo si rimpalla questa convinzione. Abbiamo perciò valutato estremante positiva la rinnovata condivisione, ma ribadiamo che a quasi 22 anni dalla promulgazione della Legge 257/92 non c'è più spazio per tergiversare.
Ora è Urgente un Giusto, Puntuale e Risolutivo Atto normativo del Governo.

Altra questione delicata affrontata nell'interpellanza, sempre denunciata dalla AFeVA Sardegna Onlus il 4 novembre scorso, era l'inaccettabile interpretazione dell'art. 6 del d.l. n. 201 del 2011 ad opera della Direzione per il Personale Civile della Difesa (PERSOCIV) e del Dipartimento della Funzione Pubblica, che ha portato alla scandalosa esclusione dei dipendenti civili dello Stato dal riconoscimento dello status di Vittima del Dovere (qui uno degli inaccettabili provvedimenti).
Il Governo ha dato ragione all'AFeVA Sardegna Onlus, precisando che dalla applicazione del citato art. 6 è espressamente escluso il personale, civile e militare, appartenente al comparto sicurezza-difesa per i quali, dunque, è sempre previsto l'accertamento della dipendenza da causa di servizio ai fini del riconoscimento dello status di vittima del dovere, dell'equo indennizzo e della pensione privilegiata ordinaria.
Abbiamo pertanto chiesto al Governo di intervenire presso PERSOCIV e presso il Dipartimento della Funzione Pubblica per sanare in autotutela i provvedimenti negativi già adottati.

Infine, avevamo chiesto Governo e al Ministro della Difesa di rendere pubblici il numero dei casi dei tumori (polmonari, del mesotelio -pleura, pericardio, peritoneale, tunica vaginale del testicolo-, della laringe, della faringe, dello stomaco, del colon retto) e delle patologie asbesto-correlate (asbestosi, placche e ispessimenti pleurici, atelettasie, BPCO da asbesto ecc.) che hanno colpito il personale militare e civile a causa dell'esposizione all'amianto presente nel naviglio, nei mezzi e nelle installazioni dello Stato, riconosciute dalle competenti Commissioni Mediche Ospedaliere dipendenti da causa di servizio o da fatti inerenti il servizio svolto svolto, relativamente all'intero comparto Difesa suddivisi, per anno, per Arma e, all'interno di queste, per categorie / mansioni / grado, a partire dal 1986.
Purtroppo è stato esposto un mero elenco di numeri che di epidemiologico ha ben poco, basterebbe soffermarsi sulla definizione stessa di epidemiologia per capirlo.

Riteniamo che la mancata chiarezza dei dati, non giovi in primo luogo alla tutela del diritto alla salute del personale militare e civile e non faccia bene all'immagine delle nostre Forze Armate, che sotto l'altro aspetto appare non curarsi a dovere del destino psico-fisico del personale tanto quando è in servizio quanto una volta posto in quiescenza.

Ad ogni buon conto emerge sempre con forza che la questione amianto non è purtroppo un fatto passato, un rogo estinto. Da dimenticare.

No. Purtroppo non è così. Non c’è niente da dimenticare. C’è ancora molto da fare.
Sopratutto, basta con le promesse.

f..to AFeVA Sardegna, il presidente
Salvatore Garau
 
qui di seguito tutto l'iter della discussione visibile sul canale youtube di Sinistra Ecologia e Libertà

Michele Piras (Sel): interrogazione su vittime dell'amianto 1/3
Illustrazione interpellanza: On. Piras


Michele Piras (Sel): interrogazione su vittime amianto, 2/3 
Risposta Governo, sottosegretario On. Alfano 

Michele Piras (Sel): interrogazione su vittime dell'amianto, 3/3
replica al governo: On. Piras

Qui sotto l'interrogazione originale

e qui sotto l'interrogazione sintetica ufficiale:
A.F.eV.A. Sardegna Onlus
Associazione Familiari e Vittime Amianto Sardegna Onlus
-Iscritta al n. 2157 del R.G.V della R.A.S., Codice Fiscale 92130010900-
- Iscritta nell'Elenco del Volontariato per la Tutela della Salute del Ministero della Salute-

c/o Garau Salvatore
Via Azuni, 39
07041 Alghero (SS)
tel e fax 079 970103 -/- cell. 347 5234072

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