venerdì 3 febbraio 2012

Marina Spinetti e Goretto Rossi intervengono sulla scuola

Fa discutere la sorte degli istituti superiori di La Maddalena, che potrebbe essere decisa, sulla base del dimensionamento scolastico nei prossimi giorni, e che, se non verrà affrontata adeguatamente , può costituire l’ennesima mazzata di un effetto domino che sta colpendo la nostra comunità, già fortemente provata. Il tema mobilita insegnanti, forze sindacali e politiche, unite, parrebbe, nel prospettare come migliore ipotesi percorribile per il territorio l’accorpamento dei due istituti superiori, Nautico e Liceo. Intervengono con forza Marina Spinetti, docente del liceo e coordinatrice del Forum Regionale istruzione PD, gruppo di lavoro Regionale che è stato impegnato in questi mesi nella formulazione di una proposta  di accordo sulle modalità di applicazione dell’art.19 per garantirne l’applicazione omogenea , la sostenibilità e  il raggiungimento dell’obiettivo culturale e Goretto Rossi, Dirigente del comprensivo di Arzachena e da quest’anno anche reggente del Liceo G. Garibaldi.
Facendo riferimento ai parametri individuati nella proposta del Forum Regionale, la Prof.ssa Spinetti sottolinea che <<L’attenzione al territorio, insieme all’individuazione di requisiti minimi di qualità sui quali costruire una comunità educativa sono considerazioni prioritarie. In questo senso la situazione della nostra isola è molto chiara. Sulla base delle norme non è purtroppo ipotizzabile salvare l’autonomia di entrambi gli Istituti, perciò ci pare inevitabile e auspicabile un accorpamento dei due istituti superiori, al fine di mantenere l’autonomia della dirigenza e un’ampia offerta formativa per l’utenza isolana e attrattiva le comunità viciniori. Qualsiasi altra ipotesi, che privilegi l’autonomia di uno dei due istituti a scapito dell’altro, condannandolo di fatto a ruolo di sezione staccata di altro istituto posto fuori dall’isola, ci pare insensata e scriteriata perché condurrebbe gradualmente uno dei due istituti ad una lenta inevitabile depauperamento e ad un impoverimento dell’offerta che la nostra comunità non può permettersi”>>
Sostanzialmente dello stesso avviso il reggente del liceo, dirigente del comprensivo di Arzachena ,
<<Partendo dall’assunto che non possono essere salvaguardate entrambe le autonomie, l’unica via percorribile è quella dell’accorpamento delle due scuole. In questo modo si creerebbe un polo dell’istruzione superiore “isolano”, con un dirigente direttamente responsabile della gestione e quindi in grado di valorizzare la peculiarità delle due scuole. In questo, modo per diversi anni, resterebbero in vita gli indirizzi attuali, con la possibilità di adeguarli strada facendo alle esigenze che dovessero manifestarsi. Una cosa  comunque a mio avviso fondamentale, per non far morire l’istruzione secondaria a La Maddalena,  è la creazione di un convitto che possa accogliere tutti quei pendolari che per motivi legati alla distanza non possono frequentare le scuole dell’isola>>. Speriamo che in questa delicata vicenda la politica voglia per una volta ascoltare e fare proprie le osservazioni degli operatori del settore, in questo caso docenti e dirigenti.Peone

peoneblog@hotmail.it

 

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