domenica 1 giugno 2014

E’ partita ieri la prima edizione del G-Orto


E’  partita ieri  la prima edizione del G-Orto, dedicata a Garibaldi agricoltore: inserita nel circuito di “Stazzi e cussogghj”, l’iniziativa è stata proposta per  rilanciare il tema della valorizzazione delle tradizioni e delle produzioni tipiche, biologiche e di qualità, con una tavola rotonda la mattina e con una serie di eventi e manifestazioni nel pomeriggio.Molti  gli ospiti dal sindaco  Angelo Comiti al presidente del parco Giuseppe Bonanno,m anche
Giuseppe Garibaldi pro nipote dell’eroe , Stefano Scalera, Andrea Gennai, Laura Donati, Carlo Marcetti, Andrea Ferrante e Giorgio Pintore, col coordinamento di Marco Greco .Gli intervenuti hanno parlato di Garibaldi agricoltore , ma anche della volontà di far  ritornare la gente verso l’agricoltura . L’ex ministro dell’agricoltura e dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha avanzato l’idea che la Sardegna porti al proprio stand all’Expo 2015 anche l’esperienza di Garibaldi Agricoltore, quale testimonianza dell’offerta culturale che un Arcipelago come quello di La Maddalena, ricco di storia, è un grado di offrire: «In passato sono rimasto davvero colpito dall’esperienza di Garibaldi, che come agronomo e maestro dell’agricoltura si approcciava con passione profonda alla materia. Oggi non è possibile essere competitivi senza inventarsi cose nuove: occorre diversificare e arricchire la capacità di attrazione turistica del territorio con proposte che includano anche la ricerca delle tradizioni locali e gli aspetti culturali. Mi sorprende che queste opportunità siano ancora così poco valorizzato e sono quindi lieto del fatto che il tema venga di nuovo posto all’attenzione con questa tavola rotonda: La Maddalena e Caprera abbiano tutte le carte in regola per svilupparsi sotto questo punto di vista.».Un fatto di cronaca che non è passato inosservato è stata la presenza del comitato  dei  precari del parco  che hanno manifestato silenziosamente  , nel corso della manifestazione odierna G-Orto, a un presidio di protesta per ribadire ancora una volta la difficile condizione del personale precario dell'Ente di Via G. Cesare. L'occasione è stata utile per sollecitare una risposta del presidente Bonanno in merito alla richiesta di incontro inviata dai sindacati, che sino ad oggi non ha trovato riscontro. Nel contempo le rivendicazioni del gruppo sono state rappresentate all'ex Ministro Pecoraro Scanio.Vaghe per ora, oltre la manifestazione di intenti del Presidente, si sono rivelate le risposte nel merito dei problemi posti. E si resta pertanto in attesa del confronto tra l'Ente stesso e le OO. SS.

Il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bonanno, ha replicato all’intervento del gruppo dei cosiddetti “precari del Parco” – ai quali è stata data la parola al termine del convegno dedicato a “Garibaldi Agricoltore” – ricordando il suo personale impegno sul tema del precariato sin dal suo primo mandato: «Da quando mi sono insediato al vertice dell’Ente Parco l’attenzione sul tema è stata massima: l’Ente non garantiva neppure un posto di lavoro fisso e mi impegnai per dare attuazione alle norme di legge che permettevano la stabilizzazione dei posti vacanti per chi presentava specifici requisiti e, in particolare, aveva alle spalle più di cinque anni di lavoro. Inoltre, dopo un iniziale ampliamento della dotazione organica, reso possibile anche grazie a un mio diretto interessamento, negli anni i provvedimenti sulla spending review l’hanno invece drasticamente ridotta, cancellando qualsiasi possibilità di assunzione a tempo indeterminato. Tutto ciò senza dimenticare la questione del ricollocamento degli ex dipendenti base USA che io seguii in prima persona sin dalle sue prime battute». Il Presidente dell’Ente Parco ha anche confermato al piccolo gruppo di presenti che incontrerà nelle prossime settimane i sindacati, per ascoltare le proposte di dettaglio che vorranno avanzare.Peone




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