giovedì 31 luglio 2014

Tirrenia, Cossa (Riformatori):

 la Regione limita la continuità territoriale e ci saranno gravi danni per l'economia del Sud Sardegna. Troppo modesto l’impegno di assumere 30 stagionali sardi per i mesi estivi 
 “L’intesa tra Cin e Regione è avvolta da una cortina fumogena che ci preoccupa: non basta che ci sia uno sconto per i residenti, se poi i residenti sono costretti a partire solo tre volte a settimana. Ma il problema più grosso riguarda le merci: in Sardegna meridionale si consuma oltre il 75% delle merci, e durante il periodo invernale i TIR saranno costretti a utilizzare per quattro volte la settimana i porti del Nord Sardegna. Questo comporterà maggiori costi di trasporto, maggior carico di traffico sulla 131 con i relativi problemi di sicurezza, maggior inquinamento. E questo ci preoccupa non poco". Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori Michele Cossa.
Infine, la questione dei 30 stagionali sardi da assumere nel periodo estivo. “Se la nuova Tirrenia vuole essere davvero più "sarda" deve iniziare proprio incrementando il personale proveniente dall'isola, e non certo da quello trimestrale”.

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