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Amaduzzi,
AssoHotel-Confesercenti: “Imu, nessun segnale per gli alberghi,
è un’occasione mancata per rilanciare il settore.
è un’occasione mancata per rilanciare il settore.
Così
com’è, è un provvedimento inadeguato: basta inasprire la tassazione,
senza mettere mano agli sprechi non c’è prospettiva!”
senza mettere mano agli sprechi non c’è prospettiva!”
“Il Governo ha
cancellato per il 2013 l’Imu sulle abitazioni principali ed ha esentato in
particolar modo il settore agricolo. Nessun segnale invece per il sistema
ricettivo, per la maggior parte alberghi e hotel che sono, a tutti gli effetti,
strumenti di impresa”. A ricordarlo è Carlo Amaduzzi, presidente di Assohotel,
l’associazione di categoria della Confesercenti che riunisce gli imprenditori
della ricettività turistica.
“Questo
provvedimento – continua Amaduzzi – è da ritenersi inadeguato nei confronti
delle aziende, che hanno l’esigenza di essere alleggerite di un carico fiscale
non più sostenibile. Rappresenta una stangata durissima che colpisce l’unica
industria che ormai, in Sardegna, nonostante le conosciute difficoltà, merita
questa definizione”.
“Voglio
ricordare che l’Imu – prosegue Amaduzzi – colpisce in modo irrazionale il nostro
settore, imponendo cifre fuori da ogni nostra ragionevole disponibilità
(mediamente oltre 500 euro per ogni camera d’albergo) e che, in alcuni casi,
rappresentano oltre il 5% del volume d’affari totale. La Sardegna non è solo
Costa Smeralda: il nostro è un turismo stagionale, prevalentemente a bassa
produttività, che non può ormai più permettersi questo genere di fardelli. Il
turismo, inoltre, è già penalizzato da un’Iva superiore rispetto a quella
versata dai competitori internazionali. Il Governo ha mancato un’occasione per
dare ossigeno al turismo, comparto su cui invece si dovrebbe puntare come volano
dello sviluppo economico”.
“Volere a tutti i costi proseguire con un inasprimento
della tassazione – conclude il presidente di Assohotel – senza mettere mano ad
una reale politica di controllo e di eliminazione degli sprechi nella Pubblica
amministrazione, non dà nessuna prospettiva nel breve e medio
periodo”.
Per
ulteriori informazioni contattare Carlo Amaduzzi al numero
347-3788760.