Po – “Stiamo affrontando malattie infettive animali di diffusione internazionale. Per sconfiggerle dobbiamo evitare l’egoismo e guardare con attenzione al nord Africa, collaborando attivamente con quei territori. Non dobbiamo ripetere l’errore fatto con la gestione dell’epidemia Ebola, di cui ci siamo interessati solo quando sono stati infettati quattro occidentali”. Così l’assessore della Sanità, Luigi Arru, nel suo intervento alla conferenza “Limbablu, la febbre catarrale degli ovini”, organizzata questa mattina a Cagliari dall’agenzia regionale Laore. All’incontro era presente l’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, e numerosi studiosi universitari sardi e internazionali. "Con quasi l'80 per cento dei capi ovini vaccinati – ha aggiunto il titolare della Sanità – l’ultima stagione della lotta alla Blue tongue presenta dati rassicuranti: appena 8 focolai e 15 capi morti nel 2014. Niente a che vedere con la catastrofe del 2013, dove morirono 113.769 capi ovini in 5777 focolai".
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