mercoledì 15 marzo 2017

Mario Puddu contro l’Assessore all’Industria Piras: “No alla Laveria Silius, la priorità resta la salute dei cittadini”.




“Ribadiamo con forza la nostra contrarietà alla possibilità di riaprire la Laveria Silius, a pochi metri dal centro abitato di Assemini, un perentorio “no” già espresso anche durante la campagna elettorale e al centro della nostra politica nel programma di governo cittadino”.
Lo ribadisce con forza Mario Puddusindaco di Assemini, rispondendo così all’Assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras, che nei giorni scorsi – durante un incontro organizzato dal PD locale – sul sito industriale non ha trovato di meglio che prendersela con il primo cittadino e con la maggioranza.
“Le problematiche legate all’ex Laveria non sono certo legate a questa amministrazione – ribadisce Puddu -  ma per noi, pur considerando centrale la questione, riteniamo che sia prioritaria la tutela della salute dei cittadini. Le nostre idee chiare forse non stanno bene all’Assessore Piras, visto che all’interno dell’esecutivo regionale non tutti la pensano allo stesso modo”.
“Nel luglio 2014 – prosegue il sindaco di Assemini – quando in un incontro ufficiale l’esponente dell’esecutivo regionale ci chiese se volevamo far ripartire l’attività industriale, a chiare lettere e con missive protocollate e con PEC, confermammo la nostra contrarietà, auspicando bonifiche celeri sul sito e l’apertura di tavoli tecnici per risolvere la situazione dei lavoratori. Tavoli tecnici che, inutile dirlo, sono rimasti lettera morta. Esattamente come il risanamento del sito e la conseguente vertenza occupazionale”.
Il futuro della Laveria espresso anche nel Puc recentemente approvato, secondo il Primo cittadino, è quello di “farla diventare un’area Parco, previa bonifica, magari effettuata dalla stessa forza lavoro che opera nel sito industriale. L’Assessore Piras, piuttosto che preoccuparsi della nostra coerenza, dovrebbe occuparsi delle risposte che non sta dando. Ad esempio alle mie due mail, subito dopo l’impegno preso davanti al Consiglio Comunale, per definire il futuro dei lavoratori della Laveria”.
“Ad oggi la bonifica è ancora ferma, e se questa attività non si è ancora fatta dipende esclusivamente dalla Regione e dall’Assessorato all’Industria, non certo dal Comune di Assemini. Non vogliamo – ha concluso Mario Puddu – essere come coloro che promettono in campagna elettorale e che spariscono il giorno dopo le elezioni; lampante è l’esempio di Portovesme, con il Presidente Pigliaru che prima parla di smantellamento dell’industria pesante per poi rimangiarsi tutto, laddove i vertici dell’Alcoa sono addirittura sotto processo per disastro ambientale”.
“Per noi la tutela della salute dei cittadini viene al di sopra di tutto, e ribadiamo il nostro coerente e fermo rifiuto ad una riapertura della Laveria Silius”.
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