- Scuola e Iscol@ al centro dell'incontro di questa sera, a Sedilo - un tempo paese di primato locale per laureati - tra il presidente della Regione Francesco Pigliaru e sindaci, direttori didattici e docenti del territorio. Nella prima condivisione del progetto dopo l'adozione della delibera, ieri, da parte della Giunta Regionale, il presidente Pigliaru ha confermato i due obiettivi annunciati: combattere la dispersione scolastica e aumentare le competenza. "Iscol@, scaturita dalla programmazione unitaria delle risorse, è una proposta che portiamo al confronto, sottoponendola a chi ne è protagonista", ha detto Francesco Pigliaru. "La dispersione è un costo per l'individuo ma anche un alto costo per la società, tanto che esistono dei luoghi in Europa, dove ci sono privati disposti a investire nelle azioni di contenimento. E non pensiamo a interventi a pioggia. Ci servono progetti buoni dove i problemi sono maggiori". Rispondendo alle domande dei partecipanti, il presidente della Regione ha fatto il punto sui dettagli, a partire dal trasporto degli studenti, assicurato ad iniziare dai paesi oggetto del dimensionamento, e sottolineando l'esigenza di un governo della scuola, in corrispondenza con il governo del territorio che giungerà dalla riforma degli Enti locali.
La visione di scuola emersa dal dibattito è quella di luogo di apprendimento collaborativo, con più insegnanti coinvolti, per accrescere le competenze dei ragazzi, sulla base dei progetti delle autonomie scolastiche, con focus su italiano e matematica. Al centro dell'interesse anche l'innovazione digitale con strumenti capaci di approfondire il dialogo e stimolare nuove basi logiche di ragionamento. "L'obiettivo è portare le migliori menti ad insegnare nelle scuole, come avviene in Finlandia. E affrontiamo i casi speciali, con progetti individuali, e offrendo supporto psicopedagogico e sostegno alle famiglie. Vogliamo riportate a scuola chi ne è uscito, proponendo formazione, in dialogo con l'istruzione, orientata al mondo del lavoro", ha precisato poi il Presidente, specificando anche le misure previste a favore dei docenti relative all'aggiornamento delle competenze, alla formazione e all'apprendimento della lingua inglese. "Ma non dimentichiamo l'importanza della lingua sarda nelle scuole", ha detto Francesco Pigliaru, spiegando che ci sono 900 mila euro destinati proprio a questo. "La somma dell'intervento iscol@ sfiora i 200 milioni di euro. La nostra proposta si confronta con la vostra esperienza. Noi facciamo cose semplici ma in modo organizzato e per condividere esperienze importanti perché il mondo, frattanto, è cambiato", ha concluso il presidente della Regione.