lunedì 18 maggio 2015

INTERVENTO CHIARIFICATORE

Nella giornata di ieri ci hanno fatto pervenire un link e del cartaceo che riguarda la documentazione sotto riportata. I giornalisti hanno l’obbligo dell’obbiettività. Noi cerchiamo di tenerlo a mente. Quando ci raggiungono comunicazioni come quelle dell’interrogazione, proposta al Presidente del Consiglio dei Ministri e al ministro dell’Ambiente, da parte di alcuni senatori della Repubblica, ci accorgiamo, al contrario, che l’obbiettività è ormai un optional e la non obbiettività usata a mo’ di grimaldello per scardinare posizioni politiche avverse. Quell’interrogazione, presentata il 22 aprile scorso, (dagli interroganti Lai, Angioni, Caleo, Broglia e più) e un profluvio di inesattezze e di contorsioni della realtà oggettiva, il che fa pensare che, in verità, il vero obbiettivo non è il funzionamento dell’Ente Parco a essere messo sotto accusa, ma la persona del suo presidente. Ossia il presidente attuale deve essere mandato via perché qualcun altro deve prendere il suo posto: un discorso di pura astrazione politica. Di tutto il resto, della situazione economica da fallimento in cui sta vivendo l’Isola e la sua comunità, nemmeno una parola, nemmeno il minimo interesse, ad una situazione di potenzialità microcriminale esplosiva, alle centinaia di milioni di euro che si stanno liquefacendo al sole. Bene!. E’ molto banale, e stupido, armare la mano degli altri per i propri interessi! Come un film già visto, si tratta solo una serie di apprezzabili tentativi di avvelenamenti di pozzi ad ogni livello. Leggiamo insieme questo atto d’accusa proveniente dal Senato e meditiamo gente, meditiamo, sapendo che queste accuse arrivano puntuali quando ci sono elezioni in vista, e sapendo anche che noi giornalisti non prendiamo parte né per l’una per l’atra parte. Noi vogliamo restare obbiettivi davvero!
Andrea NIEDDU Francesco NARDINI Antonello SAGHEDDU

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