domenica 11 agosto 2013

Cataldi non ha votato il bilancio maretta in giunta



<<Il principio che deve passare  è che tutti i procedimenti della pubblica amministrazione , importanti  o meno , devono essere chiari e trasparenti e non ci devono essere dubbi di nessun tipo : fondati o infondati , pertanto il procedimento amministrativo deve essere portato all’attenzione pubblica in maniera chiara e trasparente e non ci devono  essere ombre , e tutte le volte  che ci sono , è bene cambiare modalità . Anche perché non sono stato l’unico a dire che  questo procedimento era pasticciato . >>E’ questo che ha chiesto il capo gruppo della maggioranza Gian Luca Cataldi , per poter votare il bilancio partecipato alla votazione del bilancio che ha mandato in escandescenza  il sindaco ,che nel suo intervento aveva detto chiaramente << che  chi della maggioranza  non votava il bilancio si poteva  considerare  fuori >>Cataldi non ha votato il bilancio per un motivo semplice ma importante . Aveva posto una condizione e cioè quella di rimuovere una serie  di provvedimenti che  riguardavano gli affidamenti degli incarichi per la revisione e l’adeguamento del piano particolareggiato  del centro storico . Cataldi è chiaro  << non ho nessuna pregiudiziale nei confronti dei professionisti  che sono persone qualificate , ma è la procedure che è stata utilizzata che non mi è piaciuta . Intanto  si tratta di uno strumento  di pianificazione importante che si lascia per il futuro , e pertanto deve avere  un iter trasparente .>> Cataldi ha posto una condizione  per votare il bilancio, e la sua maggioranza lo sapeva , che le determine dell’affidamento ai due professionisti ,fossero revocate  e che in consiglio fossero portate le linee di indirizzo e si facesse un bando pubblico .La sua  condizione non è stata accettata e pertanto non ha  votato il bilancio , anche perché <<nel  bilancio 2013  ci sono tante altre ulteriori somme da destinare alla progettazione del piano particolareggiato del centro storico  , essendo necessari molti soldi per fare questo  tipo di progettazione volevo che  rimanessero riposte al bilancio, ma con una procedura diversa. Ecco il motivo perché non hò votato il bilancio  >>  


 Fatto che non ha scalfito minimamente il capo gruppo che ha detto << il mio intento non era quello di mettere o aprire la  crisi in  maggioranza , ma semplicemente  di rendere maggiormente trasparenti certe procedure  che  a volte non lo sono. Non è detto che  ci sia malafede , perché a volte una errata  interpretazione delle norme  può portare ad un procedimento non chiaro , quindi è bene  che  certe volte  ci si fermi sui propri passi per utilizzare sistemi differenti >>Pur essendoci la possibilità , forse remota, di un suo allontanamento dalla maggioranza Cataldi è tranquillo <<sono in linea con la maggioranza su certe cose , però è necessario rivedere quelle che  sono le modalità di appartenenza ad un gruppo, perché per appartenere al gruppo è necessario che le decisioni siano collegiali , senza voler sottrare competenze a nessuno  , ma in contesti  di bilancio dove  si è chiamati ad ognuno alla proprie responsabilità  è  necessario che  queste  cose vengano concordate . Per adesso non ho preso nessuna decisione - quello che  mi preme sottolineare  è che , in ogni caso , , dentro o fuori la maggioranza non passerò  a nessun gruppo di opposizione , questo sia  chiaro e ne apparterrò a gruppi differenti , sarò solo esercitando il ruolo di consigliere senza rendere conto a nessuno e ragionando in coscienza  >> 
Peone




Meteo