giovedì 27 settembre 2012

Rifondazione comunista per il tribunale

Sulla riduzione del numero dei tribunali (soppressione delle sedi staccate), voluta dai governi di destra per la revisione della spesa pubblica, interviene rifondazione del partito comunista tramite la segretaria Anna Maria Mureddu che afferma << che
In contrasto con la disposizione di legge, per evitare la chiusura della sede staccata, un comitato spontaneo, formato da avvocati e cittadini di Olbia, rivendica il trasferimento della sede centrale del tribunale di Tempio. >>
Il partito della rifondazione comunista, circolo “U. Terracini” di La Maddalena, politicamente aperto alla rivendicazione della democrazia partecipata, <<è contrario ad una guerra tra territori della stessa provincia e si pronuncia a favore del mantenimento di tutte le sedi staccate compresa quella di La Maddalena, non fosse altro per il riconoscimento dell’insularità nell’insularità del territorio maddalenino.>> Infatti con questa Legge, il territorio gallurese ha visto la soppressione anche della sezione staccata di La Maddalena e la nostra insularità non è servita a nulla : la Provincia e la Regione non si sono mosse per salvaguardare i diritti di questa popolazione già in sofferenza. 
<<La nostra attenzione- prosegue il segretario - è rivolta a tutti i dipendenti della giustizia ed ai cittadini che vedranno mancare ulteriori servizi dal nostro territorio. A tal proposito giudichiamo antidemocratica la chiusura della sede distaccata di La Maddalena, ma anche inopportuna la richiesta di trasferimento della sede centrale del Tribunale di Tempio, in virtù di una presunta guerra tra le due città, entrambe capoluogo di provincia! Riteniamo invece fondamentale l’unione di tutto il territorio per protestare contro le dismissioni di funzioni indispensabili  alla conservazione  del lavoro e dell’offerta dei servizi al cittadino.>>Peone

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