giovedì 17 gennaio 2013

Quello che è successo in consiglio comunale


 

 

Al  consiglio comunale , essendo stato pubblicizzato  da tempo , si pensava che l’aula  fosse gremita all’inverosimile ,proprio grazie all’argomento che  si doveva discutere , invece al solito il maddalenino quando è chiamato per approfondire temi che lo riguardano preferisce restare a casa . Non che  gente  non ce ne sia stata ,ma al centinaio  di persone presenti , si sarebbe preferito la presenza almeno  di un altro centinaio . Meno male che  c’è sta la diretta  per tv  da parte  di Corrente tv  che è entrata nelle case   per proporre le discussioni che  sono avvenute . Le discussioni sono   iniziate prima con l’intervento dei  consiglieri , Pedroni , Tollis , Zanchetta e Guccini che hanno messo in evidenza che la scure  che  si è abbattuta  sul nostro ospedale è un motivo in piu’ per affondarlo , come si presume  debba accadere oggi , dopo gli incontri  con gli altri 25  sindaci  della provincia , da parte dall’ASL che  non vede altro che tagli  a chi, invece , ha bisogno di essere rafforzato in tutti i reparti. Primo fra tutti il pronto soccorso  che essendo l’unità operativa – ha detto Andrea Columbano – nel suo intervento  , <<dedicata alle prime cure  in tutti casi di urgenza ed emergenza , è di fondamentale importanza . però  esistono carenze  strumentali importanti.. Non funziona l’elettrocardiografo che si va a recuperarlo negli altri reparti , spesso c’è solo un infermiere di turno che crea caos quando si deve trasferire  un paziente in altra   struttura .La  carenza medica poi costringe l’azienda a pagare circa 500 euro a notte ad alcuni medici per coprire i turni notturni .>> L’assessore  Maria Pia Zonca , non ci sta  e grida ai consiglieri ed al pubblico il suo disappunto , come del resto il sindaco che come  già aveva preannunciato , chiederà la sospensione dell’atto aziendale , come concordato in consiglio  per addivenire ad una rimodulazione concordata, ma nello stesso tempo si attende  <<che il territorio gallurese solidarizzi e convinca l’Asl a rimandare l’approvazione, affinché l’offerta sanitaria sia resa un’offerta migliorativa e non peggiorativa>>.Dopo l’intervento  di Vincenzo La Cava del gruppo socio politico cristiano che ha  ribadito ed elencato le contro proposte da presentare alla ASL e che  sono state basate  su approfondimenti avvenuti  all’ospedale  e non in piazza , ha preso la parola anche il sindacalista Lorenzo Porcheddu (Cigl) che ha meticolosamente  contestato le cifre: “Andiamo a precisare che in alcune zone, Cagliari ad esempio, si hanno circa 6 posti letto ogni mille abitanti, ma in Gallura siamo al 3,7. Applicando la legge i posti letto andrebbero quasi raddoppiati. Altro che tagli! Prima applichiamo la legge poi discutiamo sui contenuti>>< Peone.

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