giovedì 19 gennaio 2012

Intervista al neo assessore all'urbanistica

Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco Angelo ComitI  che  aveva avocato a se la carica  di assessore all’urbanistica dopo circa due anni dalla sua  rielezione ,non a sorpresa, ha lasciato l'incarico a favore di Mauro Bittu , già presidente della commissione urbanistica  .<<   Fare l’assessore nel caso specifico è senz’altro impegnativo .-ha detto  Bittu – essendo una materia  complicata , ma avendo fatto un pò  di gavetta in commissione e   che  mi ha  fatto conoscere meglio la situazione ,  confermo il mio impegno a portare avanti tutte le procedure in corso >> Come  si sa  il territorio è in fase  di adeguamento  dello strumento urbanistico al piano paesaggistico regionale che  si presume  di presentarlo in consiglio in questi primi mesi  di modo che    si possa approvare proprio a fine anno  . << Il lavoro iniziato è quasi terminato -prosegue  Bittu – si tratta  di  effettuare piccole modifiche ,se eventualmente  ci sono errori , per poi   condividerlo con la commissione competente , con il consiglio comunale e con tutta la cittadinanza .>> Bittu  vuole incontrare  i tecnici che operano a La Maddalena e che  possono dare un contributo fattivo , ma anche  degli incontri per  ricevere indicazioni piu corrette da parte  di  categorie e di associazione che  possono dare un contributo notevole verso uno strumento molto importante  per la pianificazione dell’isola . Bittu vuole essere  l’assessore  di tutti i maddalenini e non , anche  se lui dice  di essersi già messo a disposizione, proprio per ascoltare  tutti .  Per quello che  i primi tempi non indosserà una giacca   elasticizzata   , ma bella rigida per non dare  modo a chicchessia  , di tirargliela per ricevere  attenzioni particolari . <<Non ho intenzione  di farmi tirare la giacchetta da nessuno, fare  l’assessore  all’urbanistica è un ruolo importante nell’amministrazione , per questo ho il desiderio di ascoltare tutti  , di ricevere i suggerimenti e le proposte di tutti , per poi condividerle con quei che lo devono portare avanti   e cioè il consiglio dove tutti siamo rappresentati >>Il P.U.C ( piano urbanistico comunale ) era già stato votato dalla precedente amministrazione  e quindi sarebbe piu facile  andare avanti . << Non è proprio cosi - termina Bittu-il PUC è quasi adeguato , anche perché adesso c’è un nuovo concetto da rispettare , infatti , con l’avvento del PPR  si ragiona in  maniera diversa . Ci  sono diverse fasi da passare per approvarlo , la prima è quello della conoscenza del territorio e degli aspetti ambientali e sociali ,che  sono già pronti- Ora  si tratta  di mettere su  carta un disegno di quelli che sono i vincoli del territorio  all’interno  del  quale  ci si deve muovere per capir  come indirizzare il nostro futuro .La cosa a cui tengo è un’attenzione maggiore  sulla viabilità futura che verrà realizzata nelle nuove zone  di espansione  , tralasciata  nel precedente  piano che  lasciava la possibilità ai lottizzanti ed ai proponenti delle lottizzazione di studiare   e pensare  loro alla viabilità . Questo lo deve fare l’amministrazione  e noi lo faremo >> Peone

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