LEGGE ELEZIONI EUROPEE,
CONFERENZA STAMPA CON FELICE BESOSTRI SU RICORSO DI ASSOCIAZIONE TUTELA DIRITTI DEI SARDI IN DISCUSSIONE PRESSO TRIBUNALE DI CAGLIARI L'11.04.2014
Mercoledì 9 aprile, alle ore 16,30, presso l’Hotel Caesar’s di Cagliari, è indetta una conferenza stampa per illustrare le motivazioni del ricorso dell’Associazione per la Tutela dei diritti dei Sardi presentato il 12.12.2013 presso il Tribunale di Cagliari contro la legge sulla elezione della delegazione italiana al Parlamento Europeo che sarà discusso il prossimo venerdì 11 aprile. Alla conferenza stampa parteciperà, a spiegarne tecnicamente le ragioni, il legale incaricato dall’Associazione per la Tutela dei diritti dei Sardi,Avvocato Felice Besostri, già membro della Commissioni Affari Costituzionali nella XIII legislatura e docente di Diritto Pubblico Comparato all'Università degli Studi di Milano, che, come noto, è stato uno dei promotori dell'azione giudiziaria che ha sancito l’incostituzionalità della legge elettorale vigente, meglio conosciuta come Porcellum, da parte della Corte Costituzionale. “Il ricorso – spiega il Presidente dell’Associazione per la Tutela dei diritti dei Sardi Flavio Cabitza – chiama direttamente in causa lo Stato italiano in persona del legale rappresentante pro tempore, il Presidente del Consiglio dei Ministri in carica ed il Ministro dell’Interno, ed è soprattutto un doveroso atto di civiltà poiché la legge attualmente in vigore per il rinnovo del Parlamento Europeo minaccia l’uguaglianza e le libertà del diritto di voto dei cittadini sardi provocando una distorsione della loro rappresentanza come cittadini dell’Unione, ed altera in modo inaccettabile sia l’efficacia che l’effettività del proprio diritto di voto, anche in relazione alle norme speciali e derogatorie previste per alcune minoranze linguistiche, in primis quella sarda”. Perciò, secondo il Presidente Cabitza “posto che la legge sulla elezione della delegazione italiana al Parlamento Europeo viola la Costituzione e i Trattati TFUE e TUE e limita gravemente il diritto di voto dei cittadini residenti in Sardegna, che invece dovrebbe essere garantito sia costituzionalmente che dalle norme sovranazionali, l’11 aprile, data in cui è prevista la decisione del Tribunale di Cagliari, che dovrà pronunciarsi in merito al trasferimento del ricorso alla Corte di Giustizia europea, trasformerà di fatto anche la capitale della Sardegna in capitale del diritto europeo”. Alla conferenza stampa saranno inoltre presenti gli avvocati Roberta Campesi e Andrea Pattarozzi, che hanno presentato il ricorso congiuntamente all’avvocato Felice Besostri.